Giuseppe Masala Chili 🌶
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Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
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Per dirne una (solo una) stiamo comprando dagli Usa a 80 Dollari (mBTU) quello che Gazprom ci vendeva a 2 e che in Usa costa 8.
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«Se i prezzi dell’energia rimarranno questi, o anzi cresceranno ulteriormente a rischio non sarà tanto il settore siderurgico ma l’intero sistema industriale del Paese e forse di una parte importante dell’Europa». A dirlo il presidente e amministratore delegato di Acciaierie Venete Alessandro Banzato che si dichiara estremante preoccupato per il futuro del secondo paese manifatturiero del continente, l'Italia, qualora i prezzi di gas ed elettricità dovessero rimanere quelli attuali.

Presidente Banzato, il suo successore alla presidenza di Federacciai Antonio Gozzi, qualche giorno, fa ha fatto sapere che le imprese siderurgiche sono pronte a fermi produttivi inediti per il settore, voi come state gestendo l’emergenza energetica?

«Da quando siamo ripartiti dopo lo stop di agosto, qualche giorno fa, abbiamo iniziato a fare fermi produttivi selettivi per evitare i picchi di costo dell’energia elettrica: lunedì ad esempio ci siamo fermati dalle 19 alle 23, martedì invece abbiamo evitato un picco di costo che ha portato il prezzo di un Megawattora a 770 euro, quando un anno e mezzo fa il prezzo era di 60 euro».

Fino a che punto riuscirete a scaricare sul mercato l'effetto di questi aumenti?

«Il problema è proprio questo: noi abbiamo una gamma di produzione piuttosto varia e possiamo contare su un portafoglio ordini solido. Altrimenti, le dico la verità, molto probabilmente non saremmo affatto ripartiti sabato scorso. E tuttavia l’impennata dei prezzi di luglio ci mette in grave difficoltà: i nostri costi stanno aumentando in maniera sempre più significativa e stiamo lavorando proprio in questi giorni per preparare le quotazioni per i nostri clienti. I prezzi dovranno essere rivisti al rialzo anche se abbiamo qualche dubbio che il mercato sarebbe in grado di riassorbire da solo l’urto dell’aumento dei costi dell’energia. La volatilità complica ulteriormente la questione e il trend al rialzo di questi mesi fa il resto. Noi cerchiamo di fare al meglio la nostra parte: da un lato caricandoci una quota del peso degli aumenti, dall’altro lavorando di fatto a singhiozzo per evitare i picchi di costo dell'energia. Cerchiamo di seguire l’andamento dei prezzi indicati per le fasce orarie del giorno successivo con fermi mirati nelle ore più difficili. Certo questo non è modo per nulla consono per gestire un gruppo siderurgico».

Lei parlava di un picco del prezzo del Megawattora a 770 euro. Cosa significa in termini pratici? «Rispetto ad un anno fa si tratta di un amento di oltre 10 volte. Per intenderci è come se un litro di benzina costasse 20 euro o più. Sono convinto che se le cose non dovessero cambiare ci renderemo conto tutti di questa situazione, nelle nostre aziende, dove già stiamo facendo i conti con una situazione inedita, ma pure nelle nostre case».

Qualche giorno fa Stefano Besseghini, presidente dell’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, preconizzava impatti significativi su tutta la filiera industriale a seguito degli attuali ulteriori aumenti del gas, lei condivide questo scenario?

«Temo che senza una riduzione significativa dei prezzi e una stabilizzazione del mercato le conseguenze si sentiranno in tutto il sistema industriale. Non solo nei settori energivori come il nostro ma su tutte le filiere produttive. Non posso escludere che si possa assistere a blocchi produttivi ben più importanti delle piccole operazioni tattiche che portiamo avanti, ora dopo ora, per dare risposte ai nostri clienti in questi giorni. Noi per primi, se le cose dovessero peggiorare ulteriormente, non troveremmo più un senso economico nel proseguire con la produzione. E credo che le conseguenze di questa situazione si sentiranno su tutto il manifatturiero».

Tutto ciò non rischia di mettere in difficoltà il sistema produttivo italiano sui mercati globali in cui compete?
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«Certo. Quello che mi preoccupa in effetti è proprio questo: in altri paesi come per esempio negli Usa, ma non solo, non si vive affatto l’emergenza energetica che viviamo in Italia, come pure in Germania e altrove in Europa. Non mi stupirei quindi se il protrarsi di questa situazione comportasse una perdita di quote di mercato a livello globale. quote che poi sono difficili da recuperare». https://nordesteconomia.gelocal.it/imprese/2022/08/23/news/alessandro-banzato-acciaierie-venete-e-a-rischio-tutta-l-industria-l-energia-ci-costa-10-volte-rispetto-ad-un-anno-fa-1.41643425
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Forwarded from Lettera da Mosca
RUSSIA - Sergey Shoigu, ministro della Difesa russo: "Rallentare il ritmo dell'offensiva in Ucraina è una decisione consapevole, presa nel desiderio di ridurre al minimo le vittime civili". Secondo il ministro, inoltre, "l'operazione speciale per smilitarizzare l'Ucraina procede secondo i piani e tutti i compiti assegnati alle forze armate russe saranno completati".
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Forwarded from L'AntiGlobalista
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Il bollettino del 23 agosto da @rybar.

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Forwarded from Giubbe Rosse
🇫🇷 LA FRANCIA NON PUÒ MANTENERE IL TETTO AI PREZZI DELL'ENERGIA PER SEMPRE (GOVERNO)
La Francia non può mantenere per sempre il tetto ai prezzi dell'energia per aiutare le famiglie a far fronte per sempre all'impennata dell'inflazione, ha detto oggi ai giornalisti il portavoce del governo Olivier Veran.
I prezzi del gas in Francia sono attualmente congelati e il governo aveva anche messo in atto un tetto per gli aumenti dei prezzi dell'elettricità, ma entrambe le misure scadranno questo inverno.
"Potrebbero esserci aumenti di prezzo", ha detto Veran. (Fonte: Reuters)

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All Inclusive. Paghi uno e prendi tre.
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🇲🇦 Sua Maestà il re del Marocco, Mohammed VI imbriaco come un ciuco a Parigi. Alla salute Maestà🍷
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Gas, superata quota 300 euro per megawattora al Ttf di Amsterdam. Situazione pazzesca.
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇫🇷 Energia di picco in Francia per il 1° trimestre 2023 a 2.350 €/MWh, cioè 2,35 €/kWh.
Vuol dire che un solo lavaggio della vostra lavastoviglie costerebbe 5.87 € di sola energia, cui andrebbe aggiunto tutto il resto (trasporto, oneri, tasse) per un totale di circa 10,5 € a lavaggio. (La durezza del vivere)

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Pentagono: gli Stati Uniti hanno fornito più di 15,5 miliardi di dollari in aiuti militari all'Ucraina dal 2014‌‌
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🇪🇺 Il gas ha raggiunto i 3100 dollari per 1000 metri cubi in Europa.
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Forwarded from La durezza del vivere
L'articolo di oggi sul funzionamento del TTF, da La Verità.
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Forwarded from Giubbe Rosse
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Finito il "periodo di abbondanza" Prepararsi alle conseguenze

"Abbiamo il dovere di parlare chiaro" dice Macron in apertura della prima riunione del Consiglio dei ministri francese dopo le vacanze estive, trasmessa in diretta tv.

Ed annuncia la fine del "periodo dell'abbondanza": esortando tutti a prepararsi alle conseguenze economiche delle crisi (ucraina e climatica) e alla carenza di prodotti.

"Fine dell'abbondanza di prodotti e di tecnologie, di terra e di materie prime, inclusa l'acqua"
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Il presidente francese Macron, proclama la "fine dell'abbondanza", cita i sacrifici per "difendere la libertà"..!!
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xdi tonnellate di capacità produttiva di alluminio è stata sospesa in Europa

Ulteriore capacità in pericolo di sospensione:

UE: 500.000 tonnellate
USA: 250.000 tonnellate

➡️ 🇨🇳 ⚠️La Cina ha ordinato la chiusura delle fonderie nella provincia di Sichuan a causa del caldo e della siccità (e conseguentemente della carenza di energia per la produzione)
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