Giuseppe Masala Chili 🌶
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Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
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Forwarded from Capibara Media
Le identità si fondano su delle mitologie. Nessun gruppo è mai realmente omogeneo come narrato (dal potere) e tutte le identità geografiche, culturali e storiche si costruiscono sulla base di menzogne ed omissioni.
Ad esempio, in Occidente attribuiamo un peso simbolico alle guerre persiane nella nascita della civiltà occidentale: fumetti, film, libri a descriverci le schiere di Dario e Serse come dei servi in catene d'oro, mentre i Greci erano tutti uomini liberi (mascolinamente muscolosi).
Viene suggerita l'idea che gli antichi fossero proto-europei e i persiani il prototipo del molle cortigiano: nulla di più falso.
La società persiana fu una società multietnica, in cui i Greci dell'Asia Minore prosperarono come filosofi, studiosi, letterati e commercianti. Tutte le lingue dell'Impero erano parlate liberamente, tutte le città conservavano ampi margini di autonomia se non per gangli fiscali (e questa fu la pietra dello scandalo), i Greci parteciparono alla tempere culturale persiana scambiando informazioni filosofiche con gli indiani, di astrologia con i mesopotamici e diventando ottimi (e fedeli medici) di corte.
Nel 499 a.C., Aristagora tiranno di Mileto (città parte dell'Impero Persiano) si ribellò e proclamò l'isonomia (uguaglianza dei cittadini davanti alla legge). Questa fu la scintilla che fece scoppiare la Ionia.
Questa lettura semplicistica conferma lo stereotipo dei greci-occidentali come portatori dei valori della libertà dell'individuo (delle sorti progressive del mondo), mentre i persiani sarebbero stati degli assetati servi di un'autorità anonima.
Vanno però tenute in considerazione due informazioni:
1- Il fatto stesso che Mileto avesse tiranno implica un'autonomia decisionale per Mileto garantita dalle istituzioni imperiali;
2- Che nel mondo antico, non esisteva un'autorità statale centralizzata come oggi e questi rapporti vanno intesi come rapporti fiscali (allo stesso modo va letta, ad esempio, la ben posteriore concessione di cittadinanza romana a tutti i cittadini dell'Impero). Alla base di questa rivolta, non vi era un idealismo, vi era una questione fiscale e l'uguaglianza proclamata era proprio di natura fiscale-giuridica, non politica (o meglio, la terza era derivata dalla seconda che a sua volta era derivata dalla prima). Nella poleis greca erano liberi gli uomini adulti che erano dediti alla produzione, non schiavi, meteci (stranieri) e donne.
Aristagora dopo aver marciato su Sardi (il centro della regione), partì per la madepratria oltre l'Egeo, alla ricerca di alleati.
A Sparta tenne un lungo discorso sulle comuni origini dei Greci (qui nasce la mitologia dell'antica unità, quando in realtà vi erano tante poleis e almeno tre grandi etnie: Ioni, Dori ed Eoli - del cui posizionamento potrei dire anche dettagli, avendo passato cinque anni di liceo con una cartina dell'antica Grecia, e non dell'Italia odierna, appesa in classe) che cadde nel nulla; ad Atene -fattosi più furbo- arrivò con venti navi a testimoniare ricchezza e potere. Gli Ateniesi -che in buona sostanza erano gli USA dei tempi- decisero subito di tuffarsi sulle ricchezze dell'Asia Minore e da lì scaturì il tutto.
Erodoto, uomo ben più saggio dei nostri giornalisti e politici, disse che dall'avventurismo ateniese derivarono i successivi decenni di guerre; chissà cosa penserebbe del conflitto ucraino.
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L'esercito bielorusso ha trasferito Tochka-U e Polonaise al confine con la Polonia. Anche questo è un segno che si stanno preparando per una possibile escalation.
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Evgeny Prigozhin sulla situazione a Bakhmut il 15 maggio 2023:

▪️ Unità di PMC "Wagner" avanzate fino a 220 m;
▪️ Ha coperto un'area di 105.000 mq;
▪️ 1,59 chilometri quadrati rimangono sotto il controllo nemico;
▪️ Sotto il controllo della PMC "Wagner" 36 case;
▪️ Sotto il controllo del nemico 12 edifici a più piani.
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Forwarded from Giubbe Rosse
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STOLTENBERG: "FORNIRE GARANZIE BILATERALI DA PARTE DI ALLEATI ALL'UCRAINA CI AVVICINA ALL'APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 5"
Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha affermato che la fornitura di garanzie di sicurezza bilaterali da parte degli alleati all'Ucraina avvicinerà la NATO all'applicazione dell'articolo 5 della Carta:
"Se gli alleati della NATO, in particolare quelli di grandi dimensioni, inizieranno a fornire all'Ucraina garanzie di sicurezza su base bilaterale, saremo vicini ad (applicare) l'articolo 5", ha detto Stoltenberg in un'intervista con Anders Fogh Rasmussen, presidente della Alliance of Democracies Foundation.
La trasmissione è stata condotta sul sito web della NATO.

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🇨🇳 🇪🇷 Il presidente cinese Xi Jinping ha tenuto una grande cerimonia per accogliere il presidente eritreo Isaias Afwerki, in visita di stato in Cina
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Forwarded from CasaDelSoleTV (Erne Lo)
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Svizzera, addio neutralità di Elisa Angelone
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Lei è Caryn AI la partner virtuale da 1 dollaro al minuto.
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JUST IN - Trump sul rapporto Durham: "Il pubblico americano è stato truffato, proprio come lo è adesso".
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#ULTIMORA
Il presidente francese Emmanuel Macron riceve all'Eliseo l'imprenditore Elon Musk, capo di Tesla e Space X e principale azionista di Twitter, nell'ambito di un summit volto ad attrarre investimenti stranieri in Francia
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Passo passo, ci stanno portando in guerra. Fateci caso. ❤️
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇺🇸 RUSSIAGATE/RAPPORTO DURHAM
Secondo il rapporto Durham, il piano di Hillary Clinton di creare una falsa storia che collegasse Donald Trump alla Russia è stato reso noto nell'agosto del 2016 dal direttore della CIA John Brennan al presidente Obama, al vicepresidente Biden, all'AG Loretta Lynch e al direttore dell'FBI Comey.

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Elin Musk sotto investigazione nel caso JpMorgan-Epstein.

https://www.disclose.tv/id/100246/
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Le telecamere in funzione a Kiev hanno aiutato l'AFRF a identificare e possibilmente distruggere la batteria Patriot.

Qui vengono contati 30 lanci di Patriot PAC-3 MSE. Il costo di ciascun razzo nell'anno fiscale 2024 è di circa $ 5.275.000.

Sono stati $ 158.250.000 in circa due minuti. La Raytheon sentitamente ringrazia. ❤️
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Con la sostituzione della classe dirigente del paese orchestrata da Washington («fuck the Eu!» dirà la vice di Kerry, Victoria Nuland, intercettata mentre stabilisce al telefono la composizione del nuovo governo post-Janukovyč ) e con la trasformazione della Russia in avversario fisso, il sistema europeo perse nel 2014 il suo ultimo elemento di flessibilità, irrigidendo lo scontro in Europa tra due blocchi frontalmente contrapposti. Trasformando l’«identità» ucraina in principio di alterità e contrapposizione, anziché di tolleranza e apertura (come aveva suggerito Bush nel 1991). E avviando così il processo di disintegrazione del paese, con le proclamazioni di indipendenza delle regioni orientali e della Crimea, annessa poi alla Russia, e la guerra civile tra ucraini filorussi e ucraini filo-occidentali, costata secondo i dati delle Nazioni Unite oltre 14 mila morti tra 2014 e 2021. All’epoca Kissinger ammonì (Washington, prima che Kiev) che «se il destino dell’Ucraina è sopravvivere e prosperare, essa non può diventare l’avamposto militare dell’uno o dell’altro schieramento, ma deve invece trasformarsi in un ponte capace di unire, e non in un fossato creato per dividere. (…) Considerare l’Ucraina come parte del confronto Est-Ovest, spingendola a far parte della Nato, equivarrebbe ad affossare per decenni ogni prospettiva d’integrare la Russia e l’Occidente, e in particolare la Russia e l’Europa, in un sistema di cooperazione internazionale». Parole nel vuoto, avrebbe detto Adolf Loos, poiché l’intensità delle pressioni americane non si è fermata, anzi è cresciuta appellandosi pateticamente e irresponsabilmente al principio della «porta aperta», anche di fronte all’evidente rafforzamento della postura geopolitica della Russia di Putin, decisa ad arrestare la parabola verso l’irrilevanza strategica a cui Washington immaginava di poterla unilateralmente relegare. Rendendo non solo prevedibile, ma inevitabile il conflitto, largamente previsto da autorevoli politologi americani, tra cui lo stesso Kissinger (2014), Mearsheimer (2014) e Merry. (Mario Rossi, facebook)
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Forwarded from 📇📃Reality Of War🔎📖 (Alberto Perco Somma)
🏛🪖🎯🇺🇦💥🚀🇷🇺"Secondo le informazioni dello Stato Maggiore, oggi le nostre difese aeree sono state costrette a sparare una salva di 32 missili Patriot per prevenire la detonazione e la distruzione massiccia nel settore residenziale.

L'intera batteria è stata distrutta dall'arrivo di un missile ipersonico, e la SBU sta cercando la fonte del video leak, che mostra il lancio dei missili e l'esplosione.

Tutte le informazioni sull'attacco di massa a Kiev sono state rilasciate appositamente per spiegare il lancio di massa di missili e non una singola esplosione nel cielo"

- Fonte ucraina🇺🇦
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🇫🇲 Verso la terza guerra mondiale: Rasmussen a Copenaghen propone una road map per l'adesione dell'Ucraina alla NATO

Il prossimo vertice di Vilnius sarà decisivo per l'ingresso dell'Ucraina nel club dei paesi NATO. Ne è sicuro l'ex segretario dell'Alleanza Anders Fogh Rasmussen, che durante il forum sulla sicurezza in corso a Copenaghen ha chiesto garanzie di sicurezza all'Ucraina mentre si prepara all'adesione.

Il momento potrebbe arrivare il prossimo anno in occasione del vertice di Washington per il 75° anniversario della NATO,

"Sarà una grande opportunità per invitare l'Ucraina ad aderire alla Nato. Avremo bisogno di tempo per determinare come l'articolo 5 possa applicarsi a un paese che probabilmente sarà ancora in guerra. Ci vorrà del tempo, e per quel tempo abbiamo bisogno di garanzie di sicurezza per l'Ucraina", ha detto Rasmussen, che non teme una reazione del Cremlino.

"Non mi interessa. È pericoloso se cediamo alle minacce di Putin. Coloro che sono esposti a minacce nucleari saranno condannati a vivere in schiavitù, sotto l'oppressione del loro padrone nucleare. Certo, puoi sempre ottenere la pace se sei disposto a inginocchiarti. Ma non voglio vivere in un mondo senza libertà. Voglio la libertà e sono pronto a lottare per essa. È per questo motivo che non dobbiamo preoccuparci delle preoccupazioni della Russia", ha sottolineato il politico danese.

Queste parole risuonano come un ultimatum: se Mosca non si inginocchia al volere della NATO, sarà la guerra. Dovrà lasciare che l'Ucraina venga armata ed utilizzata dall'autoproclamato "mondo libero" per contenere la Federazione Russa, mentre i Paesi dell'Alleanza si preparano alla resa dei conti con la Cina. E' chiaro che se questo non è un bluff i leader occidentali hanno già pianificato l'escalation. Se la guerra totale non si combatterà in Europa, esploderà nell'Indo Pacifico. Naturalmente a prendere il fucile non sarà certo Rasmussen, che si dice pronto a lottare per la libertà. Saremo noi a lottare al suo posto, per la sua libertà.

Sono infatti quattro gli step che propone nell'ambito dell'Accordo sulla sicurezza di Kiev, sviluppato sulle proposte di pace di pace di Zelensky:

"In primo luogo, dovremmo aiutare l'Ucraina a costruire e sviluppare forze militari così potenti che saranno in grado di resistere a tutti gli attacchi russi in futuro e portarle agli standard della NATO. In secondo luogo, dobbiamo rafforzare lo scambio di informazioni tra l'Ucraina ei suoi alleati. In terzo luogo, dobbiamo creare un sistema di formazione ed esercitazioni reciproche, in particolare sotto la bandiera dell'UE".

Durante la prima giornata del forum, l'attuale segretario Jens Stoltenberg aveva dato per la prima volta il via libera all'adesione dell'Ucraina alla NATO:

"Mi aspetto che gli alleati della NATO dicano: l'Ucraina diventerà un membro della NATO, che è già stato detto più volte", ha dichiarato.

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BREAKING – Aerei americani hanno intercettato sei aerei russi vicino all'Alaska. - North American Aerospace Defense Command
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