Giuseppe Masala Chili 🌶
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Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
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L’UE vuole una missione militare in Libia (contro la Turchia)? 20/07/2021 | Lorenzo Marinone

L’Unione Europea starebbe definendo il perimetro e gli obiettivi di una possibile missione militare in Libia, spinta da un fattore su tutti: non lasciare il campo libero ad altri attori e in particolare alla Turchia. Lo si apprende da un documento interno e riservato del Servizio Europeo di Azione Esterna (EEAS), a cui ha contribuito anche il Comitato Militare dell’Unione Europea (EUMC), e di cui il portale di informazione EUobserver ha pubblicato ieri alcuni stralci. Dal documento si apprende che Bruxelles legge il contesto libico come una “situazione competitiva” a causa della presenza e dell’influenza di Stati terzi. Anche se non vengono esplicitati, il riferimento principale è chiaramente alla Turchia, l’unico Paese che ha “continuamente negato il permesso alle ispezioni” delle navi dirette in Libia da parte della missione aeronavale europea EUNAVFORMED – IRINI, e che “mantiene una forte presenza militare in Libia e fornisce addestramento a forze armate selezionate nella Libia occidentale”. Su questo sfondo, l’EEAS sostiene che è necessario un coinvolgimento militare dell’UE e che la via maestra dovrebbe essere quella del supporto alla riforma dei servizi di sicurezza libici (Security sector reform, SSR). “In questo contesto”, si legge nel documento, “un coinvolgimento militare dell’UE sotto la CSDP [Common Security and Defence Policy] dovrebbe essere considerato in modo da non lasciare l’intero campo di azione nel dominio militare a Stati terzi”. E continua: “Nel lungo termine e quando le condizioni lo permetteranno”, la missione dovrebbe prendere il via con il “mandato di supportare il processo di SSR”. Il supporto europeo, specifica il documento dell’EEAS, dovrebbe essere garantito a determinate condizioni, anche in questo caso volte a marginalizzare l’influenza turca. “La fornitura di equipaggiamenti” da parte di IRINI alla cosiddetta Guardia Costiera Libica “dovrebbe essere legata all’accettazione da parte delle autorità libiche di addestramento da parte dell’UE”, chiaramente a scapito delle attività di training fornite adesso dalla controparte turca. Giova ricordare che la Turchia non si limita all’addestramento della Guardia Costiera libica, ma di una platea molto più ampia di milizie e forze militari libiche, sia in sito sia con attività condotte in Turchia. Il perimetro definito dall’UE, quindi, permetterebbe soltanto di riprendere il controllo dei traffici e delle principali rotte migratorie verso l’Italia e l’Europa, ma difficilmente potrebbe incidere nella ristrutturazione degli apparati di sicurezza e delle Forze Armate libiche. Una seconda priorità individuata dal documento è il monitoraggio dei confini terrestri del Paese, incluso quello sud che svolge un ruolo fondamentale per il contrabbando, il traffico e la tratta di esseri umani, e le infiltrazioni jihadiste da e verso il Sahel. In questo senso l’UE vorrebbe l’ok delle autorità libiche per ottenere “il diritto di sorvolo da parte degli asset aerei di sorveglianza”.
https://www.rid.it/shownews/4301
Forwarded from IppocrateOrg (Roberta)
La notizia della morte di Giuseppe De Donno ci lascia sgomenti.
Perdiamo un grande medico che ha messo tutto se stesso nella ricerca combattendo per una terapia che ha salvato moltissime vite umane.
È stato un vero e proprio pioniere delle cure contro il Covid ed è così che vogliamo ricordarlo e rendergli onore.
In questo tragico momento ci stringiamo intorno alla sua famiglia e porgiamo le nostre più sentite condoglianze.

Mauro Rango
Presidente IppocrateOrg

I medici di IppocrateOrg
Forwarded from In Telegram Veritas
Il Dott. De Donno è probabilmente finito stretto in una morsa mortale fra Politica e Big Pharma

La Terapia del Plasma (che funziona sul Covid) ha scatenato il forte appetito della Politica e di Big Pharma.

La Storia: Prima spostano la sperimentazione da Mantova a Pisa (a guida PD), escludendo De Donno.

Poi, all'audizione in Senato, si presenta a parlare un non atteso Paolo Marcucci (fratello di Andrea Marcucci, PD) che spiega che la sua società, la Kedrion, con sede a Sant'Antimo (vicino Napoli, comune sciolto per infiltrazione della Camorra, anche questo a guida PD), raccoglierà il plasma dei donatori italiani, utilizzabile nei prossimi 4 anni (era il 2020).
E ci sono anche gli Israeliani in mezzo, con la società Kamada che dovrebbe produrre le gammaglobuline imperimmuni.

Business con plasma gentilmente donato. Considerando che non potranno ancora tirarla alla lunga con i sieri genici, serve un diversivo.
Magari, un plasma "addizionato".

https://www.gospanews.net/2021/07/27/suicida-de-donno-genio-del-plasma-anti-covid-dopo-laffare-sottratto-dal-pd-marcucci-e-dalla-big-pharma-di-gates/

https://www.ilgiornale.it/news/politica/cos-business-plasma-finisce-mano-senatore-pd-1863538.html

Kamada and Kedrion Biopharma Announce Global Collaboration for the Development, Manufacturing and Distribution of a Plasma-Derived Anti-SARS-CoV-2 (COVID-19) Polyclonal Immunoglobulin Product

🔗 In_Telegram_Veritas
L'inflazione a Giugno in Germania calcolata su base annua sale al 3,8%. Un dato che non si registrava dal 2008 e superiore al fatidico tetto del 2% di inflazione annua previsto dallo statuto della BCE.
Forwarded from Eventi Avversi News
Pavia, morta 81enne ricoverata per ictus: “Nostra madre vaccinata con 4 dosi”. Disposta autopsia

Prima di essere colpita dall'ictus lo scorso 2 aprile, la donna aveva già ricevuto la doppia dose del vaccino Pfizer. Ma i figli hanno scoperto che anche all'interno della clinica in cui è stata ricoverata alla madre sono stati somministrati due sieri di Moderna. Da lì è scattata la denuncia

29 luglio 2021

Hanno sporto denuncia contro ignoti per fare chiarezza sulle cause del decesso e scoprire “se può esserci un nesso causale sul sovradosaggio di vaccini e il peggioramento delle condizioni di salute della donna”. A presentarsi ai carabinieri sono stati i figli di una donna di 81 anni morta nel reparto di neuro-riabilitazione dell’Istituto Maugeri di Pavia, dove era ricoverata da metà aprile dopo un ictus. Nella clinica i figli hanno scoperto che le erano stati somministrate due dosi del vaccino Moderna il 26 maggio e il 5 luglio, nonostante avesse già ricevuto due dosi di Pfizer prima di ammalarsi, il 4 e il 25 marzo. Per fare luce sul suo decesso e su un eventuale nesso col la doppia somministrazione il sostituto procuratore Valeria Biscottini, a cui sono state affidate le indagini, ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita lunedì 2 agosto alle 8.30 all’istituto di Medicina Legale dell’Università di Pavia.

“Non siamo stati informati della seconda vaccinazione contro il Covid effettuata su nostra madre mentre era ricoverata all’Istituto Maugeri per la riabilitazione dopo l’ictus. Se ci avessero avvisati prima, li avremmo bloccati visto che la mamma aveva già ricevuto il vaccino“, ha dichiarato uno dei figli. “L’abbiamo scoperto per caso – continua l’uomo – trovando una carta nel comodino vicino al letto di mia madre in ospedale. Vogliamo che sia fatta chiarezza sulle cause del suo decesso e capire se possa esserci un collegamento con il sovradosaggio di vaccini”.

La signora, che sino a pochi mesi fa godeva di buona salute come raccontano i figli, si è vaccinata contro il Covid in marzo: due dosi di Pfizer, la prima il 4 marzo e la seconda il 25 marzo. Il 2 aprile ha avuto l’ictus: è stata ricoverata allo stroke-unit del Policlinico San Matteo e dopo pochi giorni trasferita all’Istituto Maugeri per la riabilitazione.

“Inizialmente pareva che non ci fossero problemi – racconta ancora il figlio – Il percorso di recupero sembrava procedere nel migliori dei modi. Noi purtroppo non potevamo andarle a trovarla in ospedale per le restrizioni dovute alla pandemia”. In giugno la situazione si è complicata: “Prima ci hanno detto che c’era un’infezione, poi che la mamma aveva contratto una polmonite. Ma i medici hanno sempre cercato di rassicurarci, garantendoci che sarebbe tornata a casa entro fine luglio”.
Pochi giorni fa però la situazione è peggiorata in maniera irreversibile. “A quel punto siamo potuti finalmente andare in reparto: la mamma purtroppo era in stato vegetativo. E accanto al suo letto abbiamo trovato il foglio in cui sono indicate le due dosi di Moderna che ha ricevuto il 26 maggio e il 5 luglio. Devono spiegarci perché nessuno ha pensato di chiamarci prima di vaccinarla”.

https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/29/pavia-morta-81enne-ricoverata-per-ictus-nostra-madre-vaccinata-con-4-dosi-disposta-autopsia/6277578/amp/
Sicilia e Sardegna tornano in rosso nelle mappe del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che evidenzia anche un aumento dei casi di Covid in mezza Europa.
La maggior parte dell'Italia vira in giallo, mentre restano verdi soltanto Abruzzo, Molise, Puglia e Bsilicata al sud, e Valle d'Aosta e Piemonte al nord
La Spagna è quasi interamente di colore rosso scuro così come la maggior parte di Grecia e Francia.

​Fonte: RAI Televideo
PREPARARSI AD UN IMMINENTE CYBER ATTACCO GLOBALE:
BRIAR è un'app di messaggistica progettata per chiunque abbia bisogno di un modo sicuro, facile e robusto per comunicare.
A differenza delle tradizionali app di messaggistica, Briar non si basa su un server centrale - i messaggi sono sincronizzati direttamente tra i dispositivi degli utenti.

Se internet è fuori uso, Briar può sincronizzarsi via Bluetooth o Wi-Fi, mantenendo il flusso di informazioni in caso di crisi.
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Come funziona:
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CACCIARI NON LASCIA MA RADDOPPIA.

“Giorgio Agamben ed io abbiamo deciso di pubblicare, in un sito estraneo a ogni fazione politica, e senza alcuna intenzione di farne un«documento» o un «manifesto», un breve testo sulla vicenda del cosiddetto green-pass non solo e non tanto per la gravità della norma in sé, ma per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica democratica sul «segnale di pericolo» che essa esprime.

Viviamo da oltre un ventennio in uno stato di eccezione che, di volta in volta, con motivazioni diverse, che possono apparire anche ciascuna fondata e ragionevole, condiziona, indebolisce, limita libertà e diritti fondamentali. E ciò in un contesto complessivo in cui cresce la crisi dell'idea stessa di rappresentanza e, nel nostro Paese, da un decennio ormai la dialettica politica e parlamentare non è in grado di esprimere da sé la guida del governo.

Soltanto ciechi e sordi, oppure persone che non vedono a un palmo dal naso dei propri «specialismi», possono ritenere oziose tali considerazioni. Così non si fa che inseguire emergenza dopo emergenza le più varie «occasioni», senza coscienza della crisi, senza la precisa volontà di uscirne politicamente e culturalmente. Invece di un'informazione adeguata si procede ad allarmi e diktat, invece di chiedere consapevolezza e partecipazione si produce un'inflazione di norme confuse, contraddittorie e spesso del tutto impotenti.

Che il green-pass sia una di queste è del tutto evidente. Non solo è surreale che la si adotti il giorno dopo che le stesse autorità hanno consentito mega-schermi su tutte le piazze d'Italia per gli Europei e addirittura organizzato una manifestazione di massa per il trionfo degli azzurri( quanto sono costati in contagi e peggio i lieti eventi?), ma come è possibile non chiedersi la ragione della sua estrema urgenza, se la campagna di vaccinazione procede ai ritmi che lo stesso Draghi racconta? In base a questi, tutti gli italiani fuorchè i bambini dovrebbero risultare vaccinati entro settembre. E, dunque, non bastano i vaccini? Si teme che non funzionino?

Il green-pass diventerebbe, allora, null'altro che un mezzo surrettizio per prolungare all'infinito - magari con vaccinazioni ripetute - una sorta di micro lockdown Suona sgradevole dircelo, ma è la realtà del mondo contemporaneo che ce lo impone: in forme ovattate e quasi indolori la deriva è quella di una società del «sorvegliare e punire».

È la società in cui le forme di controllo e sorveglianza immanenti alle tecnologie che tutti usiamo si stanno sempre più accordando ai regimi politici. La democrazia è fragile, delicata - e quella che noi conosciamo giovanissima, inesistente prima del 1945. Ogni provvedimento che discrimina tra cittadini ne lede i principi - e soprattutto quando suoni immotivato o non sufficientemente motivato. L'idea di democrazia comporta un'opinione pubblica bene informata che partecipa consapevolmente, e cioè criticamente, alle decisioni dei suoi rappresentanti. Sono idee ed esigenze che non avvertiamo neppure più, tutti a caccia di «assicurazioni a prescindere»?

Se così fosse, brutti tempi davvero Premesso che qui non si tratta di no-vax, di ideologie neo-naturiste e altre scemenze, e che è gravissimo invece che sotto tale etichetta la stragrande maggioranza della stampa e dei media facciano un mucchio di qualsiasi opinione critica ( qui, sì, sarebbe necessario «discriminare»), chiediamo con grande umiltà alla Scienza: non dovrebbe un cittadino leggere e sottoscrivere prima della vaccinazione l'informativa dello stesso ministero della Salute?

Che cosa ne pensa la Scienza del documento integrale Pfitzer in cui si dice apertamente che non è possibile prevedere gli effetti del vaccino a lunga distanza, poiché non si sono potute rispettare le procedure previste (solo 12 mesi di sperimentazione a fronte degli anni che sono serviti per quello delle normali influenze)?
Forwarded from OPPOSIZIONE ATTIVA
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ANDREA VALLASCAS
Camera dei Deputati

AULA - A BREVE VOTAZIONE PREGIUDIZIALE D.L. GREEN PASS- NOI DICIAMO NO AL GREEN PASS

NoGreenPass: una misura INUTILE che il Governo dei Migliori guidato dal Banchiere Mario Draghi vuole imporre ai cittadini italiani, individuandola come unico strumento di lotta alla Pandemia, nulla di più fuorviante.
L’assenza di strategia di questo Governo, dei cosiddetti Migliori, porta a soluzioni ininfluenti per la sicurezza dei cittadini e dannose per l’economia.

Abilmente si alimenta un clima di violenza e diffidenza tra gli stessi italiani etichettando frettolosamente chiunque abbia un dubbio sullo stesso documento come NOVAX e nemico dello Stato.
Le piazze e le loro istanze in democrazia si ascoltano e con essa le diverse sensibilità. Difendiamo la democrazia e la libertà di scelta, diciamo no a misure lesive per la nostra economie e che creano discriminazioni tra di cittadini.

https://www.facebook.com/746898769/videos/912627982663587/
Qualcuno (lAlternativa c'è e Fratelli d'Italia) dice no al Green Pass. Segnalo.
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Queste sono le condizioni in cui si presenta il Secretary of Defense Lloyd J. Austin in aeroporto a Manila (Filippine). Completamente intabardato. Sembra un apicoltore. La paura da Covid fa questo ed altro.
Uk 🇬🇧, 85 morti , 31 mila contagi oggi.
Coronavirus, bollettino di oggi:

• 6.171 contagiati
• 19 morti
• 1.825 guariti

+11 terapie intensive | +45 ricoveri

Tasso di positività: 2,7% (+0,5%)

Aumentano i ricoveri e le rianimazioni
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La tecnologia aeronautica russa interviene nella lotta agli incendi in Turchia: i vasti incendi boschivi nell'area della città turca di Manavgat ad Antalya e - nel primo video - l'intervento scapicollato di un aereo anfibio russo Beriev Be-200ES per lo sgancio dell'acqua sopra le fiamme. Davvero spettacolare. .
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Grave incendio segnalato nel consolato russo ad Istanbul. Non è chiaro da cosa sia stato causato.
La John Hopkins Università s'è portata avanti con il lavoro e ha già battezzato i ceppi delle varianti del coronavirus di qui al 2023. Roba da bombardarli questi porta jella.