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🇷🇺⚡️Gli ucraini hanno pubblicato un video dove le loro truppe eliminano due militari russi che si erano arresi.
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🇫🇷 🇷🇺La Francia sostiene che si possono inviare truppe in Ucraina senza diventare belligeranti contro la Russia. Immagino intendano truppe da inviare nell'ovest dell'Ucraina così da non andare direttamente in contatto con le truppe russe.
Insider Paper
France says Western troops in Ukraine possible without breaching 'belligerence threshold'
Western countries could deploy troops to Ukraine without breaching any "belligerence threshold", French Foreign Minister Stephane Sejourne said on
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🇷🇺 Nello stesso giorno (e ovviamente non è una casualità) in cui il parlamento ungherese finalmente approva l'ingresso della Svezia nella NATO, Putin firma il decreto che sopprime il distretto militare occidentale e ripristina i vecchi distretti militari di Mosca (in rosso sulla carta) e Leningrado (in azzurro). La Crimea e i territori annessi sono invece inseriti nel distretto militare meridionale (in giallo). Il distretto militare di Leningrado si trova così a coordinare sia la flotta del Baltico che la flotta del Nord.
Dal punto di vista pratico, assisteremo a una militarizzazione senza precedenti non solo del Baltico, che è già parecchio militarizzato, ma soprattutto della parte occidentale del Mar Glaciale Artico.
Dal punto di vista pratico, assisteremo a una militarizzazione senza precedenti non solo del Baltico, che è già parecchio militarizzato, ma soprattutto della parte occidentale del Mar Glaciale Artico.
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⚡️🇷🇺🇾🇪 Fonti iraniane: "Si sta formando un'alleanza militare tra Yemen e Russia"
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🇫🇷🇺🇸🇺🇦⚔️🇷🇺 Macron sul possibile invio di truppe NATO in Ucraina: "Ne abbiamo discusso, il consenso non c'è ancora, ma non si può escludere nulla". Macron ha inoltre annunciato uno sforzo congiunto di "alleanza" per fornire missili e munizioni a medio e lungo raggio all'Ucraina
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Forwarded from 📇📃Reality Of War🔎📖 (Alberto "Givi" - Stakhanov🎖🇮🇹)
🔴🔥🇫🇷🤝 🇺🇦❌ 🇷🇺Il presidente francese, Emmanuel Macron, non esclude l'invio di truppe in Ucraina:
"Faremo tutto il necessario per garantire che la Russia non possa vincere questa guerra"
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"Faremo tutto il necessario per garantire che la Russia non possa vincere questa guerra"
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Forwarded from 📇📃Reality Of War🔎📖 (Zorro)
🤡🇺🇸🏳️🌈🇺🇦 Il mostro con la parrucca, Michael (Sarah) Ashton-Cirillo è stato insignito del Distintivo d'Onore, la "Croce d'Oro" dal Comandante in Capo delle Forze Armate dell'Ucraina.
❗️444.000 ucraini morti , ma questo degenerato riceverà un premio per essere un transformer...
🎙TheIslanderNews
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❗️444.000 ucraini morti , ma questo degenerato riceverà un premio per essere un transformer...
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🇷🇺⚔️il Cremlino ha avvertito che il conflitto tra Russia e NATO sarebbe inevitabile se i membri europei dell’alleanza inviassero truppe a combattere in Ucraina
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇸🇰 FICO CONFERMA: "UE E NATO VOGLIONO MANDARE TRUPPE IN UCRAINA"
Diversi membri dell'UE e della NATO stanno prendendo in considerazione dispiegamenti militari in Ucraina, ha affermato lunedì il primo ministro slovacco Robert Fico.
Parlando in vista di una riunione dei leader nazionali dell'UE e della NATO a Parigi lunedì per discutere la strategia occidentale collettiva sull'Ucraina, Fico ha citato un "documento riservato" che elenca argomenti da discutere a Parigi che "fa venire i brividi lungo la schiena". "Questi argomenti", ha detto, "implicano che un certo numero di Stati membri della NATO e dell'UE stanno valutando l'invio di truppe in Ucraina su base bilaterale. Non posso dire per quale scopo o cosa farebbero lì".
Secondo Fico, la guerra in Ucraina non sta andando come previsto: "Questo incontro [di Parigi] è la conferma che la strategia ucraina dell'Occidente è completamente fallita", ha detto, senza fornire dettagli.
Parlando a seguito di una riunione del consiglio di sicurezza e del gabinetto slovacco lunedì mattina, Fico ha affermato che tali piani rischiano di intensificare la guerra in Ucraina e ha sottolineato che la Slovacchia non parteciperà. (Fonte: Politico)
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Diversi membri dell'UE e della NATO stanno prendendo in considerazione dispiegamenti militari in Ucraina, ha affermato lunedì il primo ministro slovacco Robert Fico.
Parlando in vista di una riunione dei leader nazionali dell'UE e della NATO a Parigi lunedì per discutere la strategia occidentale collettiva sull'Ucraina, Fico ha citato un "documento riservato" che elenca argomenti da discutere a Parigi che "fa venire i brividi lungo la schiena". "Questi argomenti", ha detto, "implicano che un certo numero di Stati membri della NATO e dell'UE stanno valutando l'invio di truppe in Ucraina su base bilaterale. Non posso dire per quale scopo o cosa farebbero lì".
Secondo Fico, la guerra in Ucraina non sta andando come previsto: "Questo incontro [di Parigi] è la conferma che la strategia ucraina dell'Occidente è completamente fallita", ha detto, senza fornire dettagli.
Parlando a seguito di una riunione del consiglio di sicurezza e del gabinetto slovacco lunedì mattina, Fico ha affermato che tali piani rischiano di intensificare la guerra in Ucraina e ha sottolineato che la Slovacchia non parteciperà. (Fonte: Politico)
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POLITICO
Slovak PM says EU, NATO members weighing sending troops to Ukraine – POLITICO
Statement preceded a Paris conference on the war in Ukraine.
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Forwarded from Saker Italia
Peskov: se l'Europa invia militari in Ucraina, dovremo parlare dell'inevitabilità di uno scontro diretto tra Russia e NATO
Il Cremlino ha reagito alle dichiarazioni di Macron sul possibile invio di truppe dei Paesi della NATO in Ucraina.
▪️Diversi Paesi europei mantengono una valutazione sobria del potenziale pericolo di inviare truppe in Ucraina e di essere coinvolti in un conflitto caldo.
▪️La discussione in Occidente sulla possibilità di inviare truppe in Ucraina è un elemento importante e nuovo
▪️Se accadrà, allora dovremo parlare non della probabilità ma dell'inevitabilità di uno scontro diretto tra Russia e NATO
(Ruslan Ostashko)
Il Cremlino ha reagito alle dichiarazioni di Macron sul possibile invio di truppe dei Paesi della NATO in Ucraina.
▪️Diversi Paesi europei mantengono una valutazione sobria del potenziale pericolo di inviare truppe in Ucraina e di essere coinvolti in un conflitto caldo.
▪️La discussione in Occidente sulla possibilità di inviare truppe in Ucraina è un elemento importante e nuovo
▪️Se accadrà, allora dovremo parlare non della probabilità ma dell'inevitabilità di uno scontro diretto tra Russia e NATO
(Ruslan Ostashko)
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Forwarded from GeopoliticalCenter
Il primo ministro francese Attal, facendo eco alle parole del presidente francese Macron, ha dichiarato che la Russia non deve poter vincere una guerra nel cuore dell’Europa e che la possibilità di inviare truppe in Ucraina non va esclusa. Queste dichiarazioni, se non funzionali unicamente ad una deterrenza verbale, cambiano la prospettiva del conflitto ora in atto.
■ @GeopoliticalCenterfb ■
■ @GeopoliticalCenterfb ■
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
Fonte
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Mar Rosso, messi fuori uso quattro cavi di comunicazione sottomarini: appartengono ai sistemi AAE-1, Seacom, EIG e TGN. I danni hanno causato gravi interruzioni delle comunicazioni globali Internet tra Europa e Asia, in particolare nei Paesi del Golfo e in India. I media israeliani accusano gli Houthi, ma loro smentiscono: "Noi estranei"
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Forwarded from Il Canarino nella Miniera di Carbone
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Energy War
Il paradosso dell’energia verde rinnovabile
Sapevi che dopo circa 15 anni i pannelli solari perdono la loro efficacia e non sono più utili, dopodiché vanno sprecati.
Tuttavia, questi rifiuti non sono come quelli normali; sono incredibilmente tossici e rappresentano un rischio significativo per l’ambiente.
Infatti, i rifiuti dei pannelli solari sono più dannosi dei rifiuti nucleari e il loro smaltimento richiede un metodo costoso e specializzato.
Sfortunatamente, molti paesi inviano questi rifiuti tossici alle nazioni più povere.
Questo problema non potrà che peggiorare poiché entro il 2030 avremo 8 milioni di tonnellate di rifiuti "verdi" ed entro il 2050 quel numero aumenterà fino a raggiungere l'incredibile cifra di 80 milioni di tonnellate di rifiuti di pannelli solari che probabilmente avranno raggiunto la fine del loro ciclo vitale.
Quindi il mio lato dell’analisi critica del cervello sta funzionando di nuovo.
- Before Our Time
#enemedia
Il paradosso dell’energia verde rinnovabile
Sapevi che dopo circa 15 anni i pannelli solari perdono la loro efficacia e non sono più utili, dopodiché vanno sprecati.
Tuttavia, questi rifiuti non sono come quelli normali; sono incredibilmente tossici e rappresentano un rischio significativo per l’ambiente.
Infatti, i rifiuti dei pannelli solari sono più dannosi dei rifiuti nucleari e il loro smaltimento richiede un metodo costoso e specializzato.
Sfortunatamente, molti paesi inviano questi rifiuti tossici alle nazioni più povere.
Questo problema non potrà che peggiorare poiché entro il 2030 avremo 8 milioni di tonnellate di rifiuti "verdi" ed entro il 2050 quel numero aumenterà fino a raggiungere l'incredibile cifra di 80 milioni di tonnellate di rifiuti di pannelli solari che probabilmente avranno raggiunto la fine del loro ciclo vitale.
Quindi il mio lato dell’analisi critica del cervello sta funzionando di nuovo.
- Before Our Time
#enemedia
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Forwarded from Il Canarino nella Miniera di Carbone
Energy War ☀️ 🛑 🌾
L'appetito dell'energia solare per vaste quantità di terreno ha spinto l'amministrazione Biden a proporre di designare fino a 55 milioni di acri di terreni pubblici come potenziali siti per parchi solari su scala industriale.
Si tratta di un'area più grande di 36 stati e di dimensioni simili a interi stati come Idaho o Minnesota.
- Epoch Times
Per la gioia della Cina e della corrotta cricca dell’economia legata agli aiuti statali
L’America e l’Occidente verranno ridotti alla fame.
#enemedia
L'appetito dell'energia solare per vaste quantità di terreno ha spinto l'amministrazione Biden a proporre di designare fino a 55 milioni di acri di terreni pubblici come potenziali siti per parchi solari su scala industriale.
Si tratta di un'area più grande di 36 stati e di dimensioni simili a interi stati come Idaho o Minnesota.
- Epoch Times
Per la gioia della Cina e della corrotta cricca dell’economia legata agli aiuti statali
L’America e l’Occidente verranno ridotti alla fame.
#enemedia
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🇵🇪🦟 IL PERÙ DICHIARA EMERGENZA SANITARIA POICHÉ L'EPIDEMIA DI DENGUE... È "IMMINENTE".
Il Perù ha dichiarato lunedì lo stato di emergenza sanitaria in gran parte del Paese poiché un'ondata di caldo e forti piogge hanno portato a un picco di casi di febbre dengue.
Il bilancio delle vittime della nazione sudamericana a causa del virus è salito a 32 finora quest'anno, ha detto lunedì il ministro della Sanità Cesar Vasquez. Anche i casi totali sono saliti a 31.300 nelle prime otto settimane dell’anno, ha detto Vasquez, rispetto a 24.981 nelle prime sette settimane.
Il gabinetto del governo peruviano ha approvato lunedì la mozione per dichiarare un’emergenza sanitaria, ha detto Vasquez ai giornalisti, poche ore dopo aver affermato che un’epidemia di dengue era “imminente”.
"Ci sono 20 regioni (su 25) che saranno dichiarate in emergenza sanitaria a causa della dengue", ha detto Vasquez in una precedente intervista alla stazione radio locale RPP.
Il Perù ha dichiarato lunedì lo stato di emergenza sanitaria in gran parte del Paese poiché un'ondata di caldo e forti piogge hanno portato a un picco di casi di febbre dengue.
Il bilancio delle vittime della nazione sudamericana a causa del virus è salito a 32 finora quest'anno, ha detto lunedì il ministro della Sanità Cesar Vasquez. Anche i casi totali sono saliti a 31.300 nelle prime otto settimane dell’anno, ha detto Vasquez, rispetto a 24.981 nelle prime sette settimane.
Il gabinetto del governo peruviano ha approvato lunedì la mozione per dichiarare un’emergenza sanitaria, ha detto Vasquez ai giornalisti, poche ore dopo aver affermato che un’epidemia di dengue era “imminente”.
"Ci sono 20 regioni (su 25) che saranno dichiarate in emergenza sanitaria a causa della dengue", ha detto Vasquez in una precedente intervista alla stazione radio locale RPP.
Reuters
Peru declares health emergency as dengue outbreak 'imminent'
Peru declared a health emergency across most of the country on Monday as a heat wave and heavy rains have led to a spike in dengue fever cases.
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🇪🇺 PE: VIA LIBERA ALLA LEGGE SUL "RIPRISTINO" DELLA NATURA...
La nuova legge fissa l'obiettivo di ripristinare almeno il 20% delle zone terrestri e marine dell'UE entro il 2030 e tutti gli ecosistemi entro il 2050. La normativa europea sul ripristino della natura, concordata con i governi dell’UE, è stata approvata con 329 voti favorevoli, 275 contrari e 24 astensioni. Il regolamento mira a garantire il ripristino degli ecosistemi degradati in tutti i Paesi dell'UE, contribuire al raggiungimento degli obiettivi europei in materia di clima e biodiversità e migliorare la sicurezza alimentare. Per conseguire gli obiettivi fissati dall'UE, entro il 2030 gli Stati membri dovranno ripristinare il buono stato di salute di almeno il 30% degli habitat contemplati dalla nuova legge (che vanno da foreste, praterie e zone umide a fiumi, laghi e coralli). Questa percentuale aumenterà poi al 60% entro il 2040 e al 90% entro il 2050. In linea con la posizione del Parlamento, fino al 2030 la priorità andrà accordata alle zone Natura 2000. I paesi dell'UE dovranno garantire che le zone ripristinate non tornino a deteriorarsi in modo significativo. Inoltre, dovranno adottare piani nazionali di ripristino che indichino nel dettaglio in che modo intendono raggiungere gli obiettivi.
🔺Per migliorare la biodiversità negli ecosistemi agricoli, i paesi dell'UE dovranno registrare progressi in due di questi tre indicatori: indice delle farfalle comuni; percentuale di superficie agricola con elementi caratteristici del paesaggio con elevata diversità; stock di carbonio organico nei terreni minerali coltivati. Dovranno anche adottare misure per migliorare l'indice dell'avifauna comune, dato che gli uccelli sono un buon indicatore dello stato di salute generale della biodiversità.
Poiché le torbiere sono una delle soluzioni più economiche per ridurre le emissioni nel settore agricolo, i paesi dell'UE dovranno ripristinare almeno il 30% delle torbiere drenate entro il 2030 (almeno un quarto dovrà essere riumidificato), il 40% entro il 2040 e il 50% entro il 2050 (con almeno un terzo riumidificato). La riumidificazione continuerà a essere volontaria per agricoltori e proprietari terrieri privati.
Come richiesto dal Parlamento, la legge prevede un freno di emergenza che, in circostanze eccezionali, consentirà di sospendere gli obiettivi relativi agli ecosistemi agricoli qualora questi obiettivi riducano la superficie coltivata al punto da compromettere la produzione alimentare e renderla inadeguata ai consumi dell'UE.
https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20240223IPR18078/pe-via-libera-alla-legge-sul-ripristino-della-natura
La nuova legge fissa l'obiettivo di ripristinare almeno il 20% delle zone terrestri e marine dell'UE entro il 2030 e tutti gli ecosistemi entro il 2050. La normativa europea sul ripristino della natura, concordata con i governi dell’UE, è stata approvata con 329 voti favorevoli, 275 contrari e 24 astensioni. Il regolamento mira a garantire il ripristino degli ecosistemi degradati in tutti i Paesi dell'UE, contribuire al raggiungimento degli obiettivi europei in materia di clima e biodiversità e migliorare la sicurezza alimentare. Per conseguire gli obiettivi fissati dall'UE, entro il 2030 gli Stati membri dovranno ripristinare il buono stato di salute di almeno il 30% degli habitat contemplati dalla nuova legge (che vanno da foreste, praterie e zone umide a fiumi, laghi e coralli). Questa percentuale aumenterà poi al 60% entro il 2040 e al 90% entro il 2050. In linea con la posizione del Parlamento, fino al 2030 la priorità andrà accordata alle zone Natura 2000. I paesi dell'UE dovranno garantire che le zone ripristinate non tornino a deteriorarsi in modo significativo. Inoltre, dovranno adottare piani nazionali di ripristino che indichino nel dettaglio in che modo intendono raggiungere gli obiettivi.
🔺Per migliorare la biodiversità negli ecosistemi agricoli, i paesi dell'UE dovranno registrare progressi in due di questi tre indicatori: indice delle farfalle comuni; percentuale di superficie agricola con elementi caratteristici del paesaggio con elevata diversità; stock di carbonio organico nei terreni minerali coltivati. Dovranno anche adottare misure per migliorare l'indice dell'avifauna comune, dato che gli uccelli sono un buon indicatore dello stato di salute generale della biodiversità.
Poiché le torbiere sono una delle soluzioni più economiche per ridurre le emissioni nel settore agricolo, i paesi dell'UE dovranno ripristinare almeno il 30% delle torbiere drenate entro il 2030 (almeno un quarto dovrà essere riumidificato), il 40% entro il 2040 e il 50% entro il 2050 (con almeno un terzo riumidificato). La riumidificazione continuerà a essere volontaria per agricoltori e proprietari terrieri privati.
Come richiesto dal Parlamento, la legge prevede un freno di emergenza che, in circostanze eccezionali, consentirà di sospendere gli obiettivi relativi agli ecosistemi agricoli qualora questi obiettivi riducano la superficie coltivata al punto da compromettere la produzione alimentare e renderla inadeguata ai consumi dell'UE.
https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20240223IPR18078/pe-via-libera-alla-legge-sul-ripristino-della-natura
European Parliament
PE: via libera alla legge sul ripristino della natura
La nuova legge fissa l'obiettivo di ripristinare almeno il 20% delle zone terrestri e marine dell'UE entro il 2030 e tutti gli ecosistemi entro il 2050.
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Forwarded from Giubbe Rosse
AUTO ELETTRICHE: IL GOVERNO MELONI CORTEGGIA LA CINESE BYD
Il Governo Meloni corteggia il produttore cinese di auto elettriche BYD. L’obiettivo è quello di attrarre il costruttore in Italia, dopo che Stellantis ha segnalato la possibilità di spostare parte della produzione in Paesi a basso costo.
La conferma è arrivata al Salone di Ginevra da Michael Shu, direttore generale della filiale europea dell’azienda cinese:
“Siamo in contatto per discutere”, ha detto il manager a Bloomberg in merito alla possibilità di realizzare una fabbrica tricolore, spiegando allo stesso tempo che la necessità di un secondo stabilimento europeo “dipende dalle nostre vendite – ora stiamo facendo ottimi progressi”.
Nessun commento è arrivato finora dal governo, anche se il ministro dell’Industria Adolfo Urso ha recentemente dichiarato che il Paese “appoggia l’arrivo” di un secondo produttore, definendolo “un progetto su cui stiamo lavorando da mesi con colloqui significativi con partner stranieri”.
Fonte WS Italia
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Il Governo Meloni corteggia il produttore cinese di auto elettriche BYD. L’obiettivo è quello di attrarre il costruttore in Italia, dopo che Stellantis ha segnalato la possibilità di spostare parte della produzione in Paesi a basso costo.
La conferma è arrivata al Salone di Ginevra da Michael Shu, direttore generale della filiale europea dell’azienda cinese:
“Siamo in contatto per discutere”, ha detto il manager a Bloomberg in merito alla possibilità di realizzare una fabbrica tricolore, spiegando allo stesso tempo che la necessità di un secondo stabilimento europeo “dipende dalle nostre vendite – ora stiamo facendo ottimi progressi”.
Nessun commento è arrivato finora dal governo, anche se il ministro dell’Industria Adolfo Urso ha recentemente dichiarato che il Paese “appoggia l’arrivo” di un secondo produttore, definendolo “un progetto su cui stiamo lavorando da mesi con colloqui significativi con partner stranieri”.
Fonte WS Italia
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Wall Street Italia
Auto elettriche: il Governo Meloni corteggia la cinese BYD
Il Governo Meloni corteggia il produttore cinese di auto elettriche BYD. L’obiettivo è quello di attrarre il costruttore in Italia, dopo che Stellantis ha segnalato la possibilità di spostare parte della produzione in Paesi a basso costo. La conferma è arrivata…
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