Giuseppe Masala Chili 🌶
22.5K subscribers
64.4K photos
30K videos
67 files
24.3K links
Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
Download Telegram
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Somalia ed Etiopia ai ferri corti
👍16❤3🔥1
🇺🇳 🇺🇦 Scopri quali nazioni occidentali sono impantanate fino alle ginocchia nel conflitto per procura con l’Ucraina. Parte 2

🇨🇦 Il Canada ha anche mantenuto una "piccola" presenza militare in Ucraina per protezione diplomatica e ha condotto missioni di addestramento come l'Operazione Unifier a partire dal 2014 fino al 2022. Il ministro della Difesa nazionale, Bill Blair, ha suggerito che gli istruttori potrebbero tornare "quando le condizioni permettere." È stato riferito che circa 1.005 mercenari canadesi sono stati inviati in Ucraina, con 422 vittime segnalate a metà marzo.

🇫🇷 Secondo l'intelligence russa, la Francia prevede di inviare 2.000 soldati in Ucraina. Dei 356 mercenari francesi schierati, 147 sono stati uccisi.

🇵🇱 La Polonia sostiene il regime di Kiev fornendo aiuti militari e ospitando iniziative di formazione internazionale. Il 10 marzo il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski ha affermato che le truppe della NATO erano già presenti in Ucraina. Inoltre, circa 2.960 mercenari polacchi hanno viaggiato per combattere per l'Ucraina, 1.497 dei quali sono stati uccisi.

🇩🇪 La Bundeswehr tedesca ha addestrato oltre 10.000 soldati ucraini su una vasta gamma di equipaggiamenti, dai carri armati Leopard A1 al sistema missilistico Patriot. Inoltre, circa 235 mercenari tedeschi si sono recati in Ucraina, provocando 88 vittime.

🇹🇩 Secondo quanto riferito, i mercenari rumeni del gruppo tattico "Getica" si sono uniti agli attacchi contro le regioni di confine russe insieme al Corpo dei Volontari russi. Secondo il Ministero della Difesa russo a marzo, su 784 mercenari rumeni, 349 sono stati uccisi.

🇪🇸 La Spagna ha fornito formazione ai militari ucraini presso il suo centro di comando di addestramento di Toledo. Inoltre, la Lituania ha in programma di addestrare 3500 soldati ucraini nel 2024. I funzionari della nazione baltica stanno valutando l'opzione di inviare truppe lituane in Ucraina a questo scopo, secondo il consigliere presidenziale Kestutis Budrys.

🇱🇻 La Lettonia prevede di addestrare quest'anno 2.000 soldati di vari livelli delle forze armate ucraine, il doppio del numero addestrato nel 2023. In Danimarca, esperti militari danesi hanno fornito addestramento a tecnici e piloti ucraini presso la base aerea di Skrydstrup nel paese nordico per gestire gli aerei da combattimento F-16 che il regime di Kiev intende acquisire.

🇸🇪 Il ministero degli Esteri russo ha annunciato il 3 aprile che Mosca è a conoscenza del coinvolgimento del personale militare svedese nel conflitto dalla parte del regime di Kiev. La Russia ha dichiarato che fino a 90 mercenari svedesi hanno prestato servizio in Ucraina, 25 dei quali sono stati uccisi durante le ostilità.

⚡️LINK🔗CANALE⚡️

⚡️LINK🔗CHAT⚡️
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💩48👍15❤5🔥2🤬2
Forwarded from Saker Italia
🇷🇺🇺🇸 L'ambasciatore russo negli Stati Uniti A.I. Antonov ha fatto visita a Roman Seleznev, che si trova in una prigione americana.

Al termine dell'incontro, il capo della missione diplomatica ha risposto alle domande dei giornalisti nazionali.

🔹L'ambasciata russa negli Stati Uniti invierà una nota alle autorità americane chiedendo di allentare le condizioni di detenzione in carcere del russo Roman Seleznev.
🔹Non ci sono possibilità per il rilascio anticipato del russo Roman Seleznev negli Stati Uniti, c'è solo speranza per un suo possibile scambio.
🔹Le autorità americane continuano a dare la caccia ai cittadini russi nei paesi terzi, chiedendo la loro deportazione negli Stati Uniti.
🔹La Russia studierà possibili nuove proposte statunitensi per lo scambio di prigionieri se verranno ricevute e darà una risposta adeguata.

(TASS)
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤21👍19🤬1
🇮🇷Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane Bagheri: L'operazione contro Israele verrà sicuramente effettuata.

"L'attacco di Israele non rimarrà senza risposta, determineremo il tempo, il tipo e il metodo dell'operazione, sarà sicuramente condotta con attenzione, faremo pentire il nemico di ciò che ha fatto", ha detto.
👍59🎉23🔥6❤2😁2
🇷🇺 🇺🇦 Il gruppo Vostok ha lavorato con ODAB-1500 nella direzione di Ugledar

I bombardieri dell'11a armata di aeronautica e difesa aerea hanno attaccato la posizione delle forze armate ucraine nell'area della miniera Yuzhnodonbasskaya n.1. È stato riferito che sul territorio della miniera esisteva un rifugio sotterraneo. Tuttavia, ciò che ne resta ora è una questione aperta.

A differenza di una bomba convenzionale, è impossibile nascondersi dall'ODAB in un bunker di cemento: al momento dell'uso, l'esplosivo si disperde sulla superficie ad una distanza di circa 10 metri, penetrando in eventuali fessure e buchi. Dopodiché, avviene un'esplosione e tutto ciò che la miscela ha raggiunto esplode
👍27❤20😱2
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇺🇸 SECONDO IL QUOTIDIANO FINLANDESE HELSINGIN SANOMAT, GLI STATI UNITI STANNO PROGETTANDO DI COLLOCARE UN GRANDE DEPOSITO DI ARMI NELL'ARTICO

🟡Una delle possibili ubicazioni del deposito è la Norvegia del Nord. Anche Finlandia e Svezia sono interessate a un grande deposito americano. Qui verranno stoccate armi, munizioni, veicoli e carburante.

🟡Attualmente, l'Esercito degli Stati Uniti ha sei grandi magazzini di armi in Europa. Due di essi si trovano in Germania, uno ciascuno nei Paesi Bassi, in Belgio e in Polonia. C'è anche un deposito in Italia che supporta le operazioni USA in Africa.

Seguite 📱 InfoDefenseITALIA
📱 InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💩55🔥6❤2👍2🤬2
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇷🇺🇺🇸🇪🇺 PAESI UE SONO DIVENTATI INESORABILMENTE DIPENDENTI DAL GNL AMERICANO in seguito alle sanzioni che hanno costretto l'Europa a rinunciare al gas russo - sostiene Politico.

🇺🇸Gli Stati Uniti forniscono il 50% del loro GNL all'Europa. Il volume è raddoppiato dopo l’introduzione delle sanzioni anti-russe. L’UE ha dovuto spendere miliardi di dollari per creare infrastrutture per ricevere il GNL.

🔴In Europa sta crescendo la preoccupazione che, rifiutando le forniture di gas più economiche e stabili dalla Russia, l'UE sia caduta in un'autolesiva dipendenza dagli Stati Uniti, afferma Politico.

📈 Il GNL americano ha già superato i volumi di fornitura di gas tramite gasdotti, diventando il più importante fornitore di energia. In questo contesto, prima delle elezioni, Biden decide di sospendere temporaneamente l'approvazione di nuovi progetti legati al GNL, congelando di fatto l'espansione delle infrastrutture al servizio dell'export. L'Europa teme ora una possibile riduzione delle forniture di gas con un conseguente aumento dei prezzi.

📉 Le speranze di ridurre il consumo di gas grazie allo sviluppo delle energie rinnovabili sono crollate. La domanda di GNL in Europa continua a crescere.

🗣"L'Europa deve imparare dagli errori del passato ed evitare di diventare eccessivamente dipendente dagli Stati Uniti ",

ha affermato l'analista dell'Energy Institute Ana Maria Yaller-Makarevich.

Fonte

Seguite 📱 InfoDefenseITALIA
📱 InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💩52👍8👎1🔥1
🔴 LA RUSSOFOBIA EUROPEA PRODUCE CAOS
Il clima di isteria politica che stanno attraversando le élite europee, soprattutto da quando si sta delineando l'intenzione statunitense di disimpegnarsi dal conflitto ucraino, scaricando la patata bollente sugli alleati del vecchio continente, non solo produce uscite estemporanee ai limiti del ridicolo,ma sta innescando un processo di scollamento interno quale non s'era mai visto.
Che la Francia, azzoppata in Africa, cerchi di conquistare una improbabile leadership europea - a scapito della declinante Germania, e della emergente Polonia - fa parte delle regole del gioco; che lo faccia battendosi minacciosamente il petto come un gorilla che cerchi di intimidire gli avversari, fa sinceramente un po' ridere. Quando Macron dice che, nell'eventualità di uno scontro diretto tra Francia e Russia, Parigi non avrà bisogno dell'aiuto degli alleati, si è probabilmente superato il limite della serietà: l'attuale esercito francese, con tutta la buona volontà, reggerebbe si e no un mese, uno scontro di tal fatta.
Ma, si sa, lo sciovinismo è un tratto ineludibile del pensiero politico d'oltralpe.
Assai più seriamente, invece, non si può non registrare come le pressioni esercitate dalle leadership europee - che vogliono ad ogni costo compattare i paesi europei in funzione di uno scontro con l'orso russo - stiano generando soltanto caos.
Solo negli ultimi giorni, si registrano:
- il Consiglio d'Europa propone di accogliere il Kosovo (un paese riconosciuto da circa la metà delle nazioni, e che non fa neanche parte dell'ONU)
- l'enclave serba in Kosovo è sempre sotto costante pressione, e minaccia la secessione
- l'UE ricatta apertamente la Serbia, subordinando la sua adesione alla rottura delle relazioni con la Russia ed all'adesione alle sanzioni
- in Bosnia-Erzegovina, la Repubblica Srpska (autonomisti serbi), costantemente sotto attacco, minaccia la secessione
- in Moldavia, un paese per metà filo-occidentale e per metà filo-russo, la presidente Maia Sandu (di nazionalità rumena) rilancia ancora una volta l'idea dell'unione con la Romania (che porterebbe il paese automaticamente nella NATO)
- la regione moldava della Gaugazia minaccia in tal caso la secessione
- emerge notizia di un piano NATO che prevederebbe un ingresso di truppe dell'Alleanza in Moldavia, per avanzare verso Odessa e la Crimea
A prescindere quindi dai rischi concreti di scatenare un conflitto continentale con la Russia, le ultime mosse della leadership europea - improntate ad un approccio ricattatorio e prevaricatore, piuttosto che democratico e di mediazione - stanno producendo uno sfilacciamento delle relazioni interne e reciproche tra i paesi europei, qualcosa che è esattamente l'opposto di ciò a cui si dovrebbe mirare, se la prospettiva è quella (quantomeno) di un duro confronto col vicino orientale. Infiammare l'area balcanica e carpatica è quanto di meno appropriato, anche se, in fondo, non fa che anticipare un destino ineluttabilmente già scritto, ovvero l'implosione dell'Unione Europea.
Ad ulteriore conferma, se mai ve ne fosse ancora bisogno, che l'attuale leadership europea è spaventosamente inadeguata, rispetto alle sfide che pone il tempo presente.

🟥🟥🟥 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐦𝐢 𝐬𝐮 𝐓𝐞𝐥𝐞𝐠𝐫𝐚𝐦!
👍39❤1😁1
🇷🇺 Russia, crolla una diga di contenimento del fiume Ural a Orsk, città di circa 230mila abitanti vicina al confine col Kazakistan: allagati 2.556 edifici residenziali, evacuati almeno 4000 cittadini, recuperati i corpi di tre persone

- AFP, NOVA
😱38😢36🤬3👍1
🇷🇺 Mercoledì il ministero della Difesa russo ha annunciato di aver dispiegato ulteriori forze nelle aree controllate dalla Siria delle alture di Golan, dove Israele avrebbe colpito a un ritmo crescente negli ultimi mesi.

Le forze della polizia militare russa avevano il compito di allentare le tensioni nelle province siriane di Quneitra e Daraa, nonché di monitorare il cessate il fuoco di lunga data emesso come parte della guerra civile siriana.

Secondo la Russia, le postazioni militari appartenenti all'esercito siriano si trovano sotto i posti di osservazione russi, istituiti per monitorare "possibili provocazioni".


Russians with Attitude


⚡️LINK🔗CANALE⚡️

⚡️LINK🔗CHAT⚡️
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍51
🇪🇺 FQ: “IN UE SERVONO INFRASTRUTTURE CHE FAVORISCANO IL TRASPORTO DI MEZZI MILITARI" BRUXELLES METTE LE MANI AVANTI SULL'ESCALATION IN UCRAINA E PRESSA GLI STATI

La direttrice generale per i trasporti (DG MOVE) della Commissione Ue, Magda Kopczynska, ha confermato che sono in corso “discussioni a livello tecnico con i Paesi membri, con la Nato e con i rappresentanti dei ministeri della Difesa per avere una prospettiva più ampia su come vogliamo costruire le infrastrutture“, incluse quelle utili ai fini militari. Non si tratta di una strategia emergenziale, sostiene Kopczynska, ma che certamente ha subito un’accelerazione a causa dell’attuale situazione sul campo di battaglia: “Abbiamo iniziato a pensare alle possibili esigenze di mobilità militare già nel 2014, dopo la prima invasione russa della Crimea. Ma non avevamo idea che quella parte di infrastruttura sarebbe stata utilizzata per lo spostamento di attrezzature militari così presto”, ha aggiunto.

Il commento di Laura Ruggieri:

Potrei aggiungere: i Paesi baltici e la Polonia intendono rifarsi strade, ponti e ferrovie a spese dei contribuenti dei paesi UE. Le grandi imprese di costruzione si sfregano le mani. Dopo Big Pharma e l'industria bellica arriva anche il loro turno.

➡️ Leggi l'articolo del Il Fatto Quotidiano


⚡️LINK🔗CANALE⚡️

⚡️LINK🔗CHAT⚡️
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💩53🤬17👍7🔥3❤2😁2
🇷🇺 🇵🇱 🇹🇷 Nel corso della settimana la Polonia e la Turchia hanno deciso di sospendere la loro partecipazione al Trattato sulle forze armate convenzionali in Europa. In vigore dal 1990, esso limita la dimensione delle forze militari nel Vecchio Continente. Lo scorso anno si era formalmente ritirata la Russia

— NOVA
👍41🔥7❤2
🇹🇬❌🇫🇷Anche lo stato africano più filo occidentale, il Togo, dopo la vittoria del nuovo presidente in Senegal, sta prendendo coraggio e sta provando a distaccarsi dalla Francia.

Quattro partiti di opposizione e un gruppo di attivisti del Togo hanno indetto proteste di massa per la prossima settimana. Non sono contenti che il presidente abbia rinviato ancora una volta le elezioni parlamentari e regionali
👍67🎉35
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇮🇱🇮🇷 Netanyahu ha dichiarato che se l'Iran attacca Israele, lui li porterà all'Inferno

«Da anni l'Iran lavora contro di noi direttamente e attraverso i suoi emissari, e per questo Israele ha agito contro l'Iran e i suoi emissari, sia in difesa che in attacco.

Sappiamo come difenderci e agiremo secondo un principio semplice: chiunque ci faccia del male o pianifichi di farcelo, gliene faremo»


Fonte: CSRC
💩126😁11🔥9🤬3❤1👍1👎1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇮🇹 Annalena Baerbock: "Metterò l'Ucraina al primo posto, indipendentemente da cosa pensino i miei elettori tedeschi o da quanto sia difficile la loro vita".

Fonte: CSRC
💩231😁11👎10🤬6🔥4👍1