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La TV libanese al Manar mostra le immagini del lancio di razzi verso Israele fatto ieri dai miliziani di Hezbollah
«Per andare a Roma adesso ci vuole il passaporto» gridò Berardo. «Ogni giorno ne inventano un'altra».
«Perché?» domandò Baldissera. «Non è più dell'Italia?»
Il suo racconto fu molto confuso.
«Stavo alla stazione» disse. «Avevo fatto il biglietto. È entrata una pattuglia di carabinieri e han cominciato a domandare le carte a tutti, a chiedere le ragioni del viaggio. Io ho subito detto la verità e cioè che volevo andare a Cammarese per lavorare. Han risposto: "Bene, hai la tessera?». Che tessera? "Senza tessera non si lavora. «Ma che tessera?» Impossibile di avere una spiegazione chiara. Mi han fatto restituire il prezzo del biglietto e mi han messo fuori della stazione.
«Perché?» domandò Baldissera. «Non è più dell'Italia?»
Il suo racconto fu molto confuso.
«Stavo alla stazione» disse. «Avevo fatto il biglietto. È entrata una pattuglia di carabinieri e han cominciato a domandare le carte a tutti, a chiedere le ragioni del viaggio. Io ho subito detto la verità e cioè che volevo andare a Cammarese per lavorare. Han risposto: "Bene, hai la tessera?». Che tessera? "Senza tessera non si lavora. «Ma che tessera?» Impossibile di avere una spiegazione chiara. Mi han fatto restituire il prezzo del biglietto e mi han messo fuori della stazione.
Boccia ammette che la terza dose del vaccino è scontata. Io dico anche la quarta visto che la commissione europea ha acquistato complessivamente 2,2 mld di dosi per i prossimi due anni. Detto questo non sanno come dirlo, e sono proprio curioso di vedere chi è il pazzo che si farà iniettare ad oltranza una terapia genica in corpo. https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/08/06/boccia-pd-penso-che-la-terza-dose-di-vaccino-sia-scontata_1b27a5b2-3ae0-499e-9d7f-9a52d401e877.html
ANSA.it
Boccia (Pd), penso che la terza dose di vaccino sia scontata
"La terza dose di vaccino, lo diranno le autorità sanitarie, ma penso che ormai sia scontata. (ANSA)
L'obbiettivo della vaccinazione non sono i soggetti fragili o gli anziani con patologie che rischiano di andare l'ospedale, no: sono gli adolescenti e i giovani. Che notoriamente non hanno complicanze da Covid. A questo serve il green pass, a rendere impossibile la vita ai ragazzi per vaccinarli forzatamente. Ed è così che vengono colpiti i loro luoghi di ritrovo (bar, ristoranti, palestre, piscine, discoteche, parchi giochi, etc..). Ma tra le cose invereconde c'è l'accesso all'Università, dove chi non è vaccinato non potrà entrare. Tutto ciò è inaccettabile. A conclusione della cloaca legislativa che si è tenuta ieri al Consiglio del Ministri, per colpire ulteriormente i ragazzi si sono inventati che se in una classe tutti sono vaccinati ci si potrà togliere la mascherina. Capito? Così l'obbligo di mascherina non sarà più colpa di questi politicanti ignobili schiavi di big pharma, ma di chi non vuole vaccinarsi. Mettere i ragazzi gli uni contro gli altri, ecco cosa stanno facendo. Non c'è altro modo di dirlo: fate letteralmente ribrezzo.
Francesco Filini
Francesco Filini
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Francesco Filini
Canale di divulgazione su politica, economia e cultura. Libero dalla censura di Facebook
L'ora della verità
«Ora che siamo a ridosso di uno degli esiti finali della messa in scena planetaria sul Coronavirus, quello che sento, al posto della disperazione e della rinuncia, è una sensazione di lucidità. Dopo un anno e mezzo di interventi militanti, le cui argomentazioni sono state confermate puntualmente dai fatti, dopo le minacce di morte ricevute dai facinorosi, dopo le censure che ho subito all’Università, dopo tre libri pubblicati in nome della scienza e contro la scienza a reti unificate, dopo avere assistito alla decadenza cognitiva di persone che stimavo, dopo avere incontrato, sorpreso, persone che ancora non sono decadute; dopo tutto questo e tanto altro, io mi sento lucido e pronto.
Ho scritto nuovi poemi, ho composto nuove melodie, ho immaginato mondi ancora luminosi. So che perderò quasi certamente il lavoro per via di quello che penso, e che non saprò come vivere – la vita ha un suo prezzo economico e umiliante già adesso –, né come farò a sopravvivere. Ma non mi sento sconfitto. A un concerto a Bologna, due settimane fa, la piazza numerosa ha risposto con applausi alle canzoni che ho proposto contro la folle e terroristica gestione delle cose. Corrono come vento imperscrutabile le arie dei canti popolari, di Caterina Bueno, dei cantori appenninici, dei poeti che indicarono alternative.
Resteremo in pochi, con le caviglie appiccicate di alghe e la fronte imperlata di riflessi di scogliere. Resteremo in pochi – e se sentiremo di dover seguire chi ha nel frattempo deciso di andarsene, lo faremo sorridendo con fierezza. Resteremo contro ogni logica di remissività o finta remissività, contro ogni escamotage, contro ogni arguzia e accomodamento, e solo in nome della poesia delle cose, della musica di ciò che accade persistentemente nei boschi, sui crinali, lungo le grandi coste di mangrovie e di ginestre, e sulle frontiere di arcipelaghi brumosi.
La lucidità che sento è quella della poesia. Sento e so che ci sono individui consapevoli e pronti, fuori dagli slogan, ammantati di una regalità nuova e orgogliosa. Non combatteremo con attentati o azioni rivoluzionarie, con comizi di piazza e azioni collettive, ma con la consapevolezza individuale, con la dissidenza individuale, con l’individuale riscoperta di noi stessi. Come gioielli e diademi del cielo, come stelle nascoste, come continenti scomparsi ma leggendari, come poeti.
Ciascuno di noi sia il continente di se stesso. Ci riconosceremo nelle penombre del crepuscolo e tra le pietraie di luoghi preclusi. L’ora della verità è arrivata. Senza più alibi. Senza più maschere. Senza ripensamenti. Una quiete diversa è arrivata. Sarà quella a raccontare mondi possibili dentro i nostri occhi non accecati dal chiacchiericcio del potere e non ridotti a sguardi fissi dentro un acquario in cui abbiamo avuto l’istinto di non farci imprigionare.
I paesaggi della libertà non sono luoghi lontani che qualcuno potrebbe un giorno impedirci di raggiungere. Sono fondali stratificati che abitano dentro di noi da sempre. Sono i sottoboschi incantati di noi stessi che, senza prevederlo, il potere ci ha fatto di nuovo riconoscere.
Racconteremo la nostra storia. E sarà una storia di libertà. La più bella che potessimo concepire.»
Francesco Benozzo insegna Filologia all’Università di Bologna. Dirige alcuni centri di ricerca (uno dei quali patrocinato UNESCO) e tre riviste scientifiche internazionali. Ha all’attivo oltre 700 pubblicazioni scientifiche e 11 album come musicista (arpa celtica). Autore di poemi tradotti nelle principali lingue, è stabilmente candidato al Premio Nobel per la letteratura dal 2015.
«Ora che siamo a ridosso di uno degli esiti finali della messa in scena planetaria sul Coronavirus, quello che sento, al posto della disperazione e della rinuncia, è una sensazione di lucidità. Dopo un anno e mezzo di interventi militanti, le cui argomentazioni sono state confermate puntualmente dai fatti, dopo le minacce di morte ricevute dai facinorosi, dopo le censure che ho subito all’Università, dopo tre libri pubblicati in nome della scienza e contro la scienza a reti unificate, dopo avere assistito alla decadenza cognitiva di persone che stimavo, dopo avere incontrato, sorpreso, persone che ancora non sono decadute; dopo tutto questo e tanto altro, io mi sento lucido e pronto.
Ho scritto nuovi poemi, ho composto nuove melodie, ho immaginato mondi ancora luminosi. So che perderò quasi certamente il lavoro per via di quello che penso, e che non saprò come vivere – la vita ha un suo prezzo economico e umiliante già adesso –, né come farò a sopravvivere. Ma non mi sento sconfitto. A un concerto a Bologna, due settimane fa, la piazza numerosa ha risposto con applausi alle canzoni che ho proposto contro la folle e terroristica gestione delle cose. Corrono come vento imperscrutabile le arie dei canti popolari, di Caterina Bueno, dei cantori appenninici, dei poeti che indicarono alternative.
Resteremo in pochi, con le caviglie appiccicate di alghe e la fronte imperlata di riflessi di scogliere. Resteremo in pochi – e se sentiremo di dover seguire chi ha nel frattempo deciso di andarsene, lo faremo sorridendo con fierezza. Resteremo contro ogni logica di remissività o finta remissività, contro ogni escamotage, contro ogni arguzia e accomodamento, e solo in nome della poesia delle cose, della musica di ciò che accade persistentemente nei boschi, sui crinali, lungo le grandi coste di mangrovie e di ginestre, e sulle frontiere di arcipelaghi brumosi.
La lucidità che sento è quella della poesia. Sento e so che ci sono individui consapevoli e pronti, fuori dagli slogan, ammantati di una regalità nuova e orgogliosa. Non combatteremo con attentati o azioni rivoluzionarie, con comizi di piazza e azioni collettive, ma con la consapevolezza individuale, con la dissidenza individuale, con l’individuale riscoperta di noi stessi. Come gioielli e diademi del cielo, come stelle nascoste, come continenti scomparsi ma leggendari, come poeti.
Ciascuno di noi sia il continente di se stesso. Ci riconosceremo nelle penombre del crepuscolo e tra le pietraie di luoghi preclusi. L’ora della verità è arrivata. Senza più alibi. Senza più maschere. Senza ripensamenti. Una quiete diversa è arrivata. Sarà quella a raccontare mondi possibili dentro i nostri occhi non accecati dal chiacchiericcio del potere e non ridotti a sguardi fissi dentro un acquario in cui abbiamo avuto l’istinto di non farci imprigionare.
I paesaggi della libertà non sono luoghi lontani che qualcuno potrebbe un giorno impedirci di raggiungere. Sono fondali stratificati che abitano dentro di noi da sempre. Sono i sottoboschi incantati di noi stessi che, senza prevederlo, il potere ci ha fatto di nuovo riconoscere.
Racconteremo la nostra storia. E sarà una storia di libertà. La più bella che potessimo concepire.»
Francesco Benozzo insegna Filologia all’Università di Bologna. Dirige alcuni centri di ricerca (uno dei quali patrocinato UNESCO) e tre riviste scientifiche internazionali. Ha all’attivo oltre 700 pubblicazioni scientifiche e 11 album come musicista (arpa celtica). Autore di poemi tradotti nelle principali lingue, è stabilmente candidato al Premio Nobel per la letteratura dal 2015.
Mancanza di professionalità e pochi spazi di mercato hanno determinato la chiusura di 856 locali in dieci anni (a fronte di sole 388 nuove iscrizioni) con la perdita di circa 1.400 posti di lavoro. Il Comitato dei Quartieri di Cagliari “Rumore no grazie”: locali meteora che sopravvivono mediamente una ventina di mesi e hanno spesso fatturati bassissimi https://www.cagliaripad.it/543464/continua-inarrestabile-a-cagliari-la-moria-di-esercizi-pubblici-e-imprese-artigiane/?fbclid=IwAR2tc_kLz8-yHCtNErQQSOAc5a_HOSgPJom93I1AM3briYVIXfNNCl2Ao-4
Cagliaripad
Continua inarrestabile a Cagliari la moria di esercizi pubblici e imprese artigiane | Cagliari | Cagliaripad
Chiusi 856 pubblici esercizi in dieci anni (a fronte di sole 388 nuove iscrizioni) con la perdita di circa 1.400 posti di lavoro
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Intervista a Robert Malone, inventore della tecnologia del vaccino ad mRNA con sottotitoli in italiano.
(tratto da: https://youtu.be/qbZuxfinl5s)
(tratto da: https://youtu.be/qbZuxfinl5s)
"In ogni dittatura un solo uomo, anche un piccolo uomo qualsiasi, il quale continui a pensare con la propria testa, mette in pericolo l'ordine pubblico. Tonnellate di carta stampata propagano le parole d'ordine del regime; migliaia di altoparlanti, centinaia di migliaia di manifesti e di fogli volanti distribuiti gratuitamente, schiere di oratori su tutte le piazze e i crocicchi, migliaia di preti dal pergamo ripetono fino all'ossessione fino all'istupidimento collettivo, quelle parole d'ordine. Ma basta che un piccolo uomo, un solo piccolo uomo dica NO, e quel formidabile ordine granitico è in pericolo."
Ignazio Silone, "Vino e pane "
Ignazio Silone, "Vino e pane "
Forwarded from Giubbe Rosse
EMA: J&J PROVOCA TROMBOCITOPENIA IMMUNITARIA, AGGIORNARE IL BUGIARDINO
Il vaccino anti-Covid di Johnson&Jonshon continua ad essere efficace e sicuro, ma adesso è provato che, per quanto ancora bassa, produca la possibilità di casi di disordini della coagulazione del sangue. Il Comitato di valutazione dei rischi dell’Agenzia europea del farmaco (EMA) ha riscontrato una correlazione evidente nell’incidenza dei casi di trombocitopenia immunitaria, la condizione per cui il sistema immunitario attacca e distrugge erroneamente le cellule del sangue chiamate piastrine necessarie per la normale coagulazione del sangue.
Per questo motivo l’organismo di esperti ha raccomandato un aggiornamento del piano di gestione del rischio del vaccino Janssen per riclassificare la trombocitopenia immunitaria, attualmente «un importante rischio potenziale», come «un importante rischio identificato». (Fonte: La Stampa)
Terminata la sperimentazione sulle cavie, si aggiorna il bugiardino. Ma attenzione, questa è solo la punta dell'iceberg. C'è un aspetto ancora più preoccupante. Notizie come questa sono destinate a inasprire ulteriormente la tensione tra vaccinati e non vaccinati. I primi, sempre più dubbiosi e circondati da informazioni che mettono in dubbio l'efficacia e la sicurezza dei vaccini, rivendicheranno la scelta fatta come una sorta di "sacrificio" compiuto in nome e per il bene della società e pretenderanno che tale scelta venga compiuta anche dei renitenti. "Ma come, noi abbiamo accettato tutti i rischi, perché non lo fanno anche gli altri? I novax sono egoisti".
Insomma, hanno creato le condizioni ideali per mettere le persone le une contro le altre. La quintessenza del Divide et impera.
Il vaccino anti-Covid di Johnson&Jonshon continua ad essere efficace e sicuro, ma adesso è provato che, per quanto ancora bassa, produca la possibilità di casi di disordini della coagulazione del sangue. Il Comitato di valutazione dei rischi dell’Agenzia europea del farmaco (EMA) ha riscontrato una correlazione evidente nell’incidenza dei casi di trombocitopenia immunitaria, la condizione per cui il sistema immunitario attacca e distrugge erroneamente le cellule del sangue chiamate piastrine necessarie per la normale coagulazione del sangue.
Per questo motivo l’organismo di esperti ha raccomandato un aggiornamento del piano di gestione del rischio del vaccino Janssen per riclassificare la trombocitopenia immunitaria, attualmente «un importante rischio potenziale», come «un importante rischio identificato». (Fonte: La Stampa)
Terminata la sperimentazione sulle cavie, si aggiorna il bugiardino. Ma attenzione, questa è solo la punta dell'iceberg. C'è un aspetto ancora più preoccupante. Notizie come questa sono destinate a inasprire ulteriormente la tensione tra vaccinati e non vaccinati. I primi, sempre più dubbiosi e circondati da informazioni che mettono in dubbio l'efficacia e la sicurezza dei vaccini, rivendicheranno la scelta fatta come una sorta di "sacrificio" compiuto in nome e per il bene della società e pretenderanno che tale scelta venga compiuta anche dei renitenti. "Ma come, noi abbiamo accettato tutti i rischi, perché non lo fanno anche gli altri? I novax sono egoisti".
Insomma, hanno creato le condizioni ideali per mettere le persone le une contro le altre. La quintessenza del Divide et impera.
La Stampa
L’Ema: il vaccino Johnson&Jonshon può provocare disordini della coagulazione del sangue
«Nel bugiardino vanno aggiunti vertigini e acufeni tra le reazioni avverse»
L'imposizione del lasciapassare per le visite agli infermi è una di quelle piccole e grandi infamie che danno la cifra vera della bassezza morale di un regime.
Sono quelle cose che colpiscono l'immaginazione dei ragazzi, due generazioni dopo, e che fanno sì che qualcuno di loro, una volta adulto, si trovi a scrivere un libro o girare un film sulla meschinità che i suoi nonni si sono trovati a vivere.
E si chiederanno come sia stato possibile.
E non troveranno risposta.
Finché un nuovo regime si instaurerà, e allora capiranno. Dalla bacheca Facebook di Maurizio Tirassa, psicologo (Università di Torino)
Sono quelle cose che colpiscono l'immaginazione dei ragazzi, due generazioni dopo, e che fanno sì che qualcuno di loro, una volta adulto, si trovi a scrivere un libro o girare un film sulla meschinità che i suoi nonni si sono trovati a vivere.
E si chiederanno come sia stato possibile.
E non troveranno risposta.
Finché un nuovo regime si instaurerà, e allora capiranno. Dalla bacheca Facebook di Maurizio Tirassa, psicologo (Università di Torino)
In Israele il “vaccino” Pfizer ha perso efficacia di due volte e mezzo (tre in pazienti con più di 60 anni) in cinque mesi.
https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.08.03.21261496v1.full.pdf
https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.08.03.21261496v1.full.pdf
Ed ecco a voi la Variante Colombiana. Il Regime terrorista sanitario ha pronta la nuova narrazione. Questa è una malattia da curare con trattamenti precoci, il vaccino non serve a nulla perchè i virus mutano in continuazione e mutano per sfuggire proprio agli anticorpi prodotti dai cosiddetti vaccini. Non lo dico io, ma lo dicono autorevoli medici come Tarro, Montagnier, Cosentino e tantissimi altri. Tutti inascoltati come Giovanni il Battista che urlava nel deserto. E non è che non ascoltano perchè non capiscono. Non ascoltano perchè gli interessi delle case farmaceutiche sono enormi e perchè i governi stanno distruggendo con la scusa della fantapandemia la democrazia e le garanzie che proteggono i cittadini. Questa è la verità. https://www.leggo.it/italia/cronache/covid_sette_anziani_morti_clinica_colpiti_da_nuova_variante_colombiana_erano_tutti_vaccinati-6124328.html
www.leggo.it
Covid, sette anziani morti in una clinica: «Colpiti da nuova variante colombiana». Erano tutti vaccinati
Erano vaccinati, ma sono stati contagiati dal Covid e sono morti. È successo in Belgio nella casa di cura Ter Burg, a Zaventem, alle porte di Bruxelles: le vittime sono sette anziani, deceduti...
Mi pare di capire che in Umbria per i non vaccinati necessitanti del pronto soccorso valga la seguente norma: se hai un ictus o un infarto in corso e devi andare al Pronto Soccorso prima ti fai un tampone a tue spese, poi ti attivi la Green Pass e poi finalmente dopo qualche ora puoi andare al Pronto soccorso. Se sopravvivi...
Negli Stati Uniti, per la prima volta da febbraio, i nuovi casi di contagio da Covid-19 hanno superato la media di 100.000 al giorno. Si tratta di un livello più alto di quello della scorsa estate quando ancora non erano disponibili i vaccini. Aumento settimanale anche della media dei ricoveri: +40% rispetto alla settimana precedente.
Gli Usa sono il Paese più colpito al mondo dalla pandemia in termini assoluti.Secondo gli ultimi dati del Corriere della Sera il totale dei casi è pari a quasi 35,7 mln. I morti sono 616.493.
Fonte: RAI Televideo
Al di là della contabilità totalmente falsata, perchè così è in tutto il mondo, ciò che possiamo dire con assoluta certezza è che il vaccino è totalmente inutile.
Gli Usa sono il Paese più colpito al mondo dalla pandemia in termini assoluti.Secondo gli ultimi dati del Corriere della Sera il totale dei casi è pari a quasi 35,7 mln. I morti sono 616.493.
Fonte: RAI Televideo
Al di là della contabilità totalmente falsata, perchè così è in tutto il mondo, ciò che possiamo dire con assoluta certezza è che il vaccino è totalmente inutile.
Forwarded from Democrazia Giustizia e Libertà
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Al McDonald's se non sei vaccinato ti segnalano al cospetto di tutti con un bollino rosso sul segnaposto sopra al tavolo. Sembra di essere tornati nella Germania nazista, invece siamo nell'Italia di Mario Draghi e Roberto Speranza. La storia si ripete.
Democrazia Giustizia e Libertà
Unisciti 👉 http://t.me/demgiulib
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Forwarded from M B
Buongiorno
Non sarò molto presente in questi giorni ma volevo raccontarti questo e magari diffonderlo come testimonianza..
Ieri è mancato mio nonno….
Voglio farla molto breve..
No vaccino, no covid, semplicemente morte naturale..
Vuoi ridere? Arriva il medico per il decesso, e ovviamente ci dice a me e mia mamma “nel certificato metteremo per Covid Signore, perchè sa come funziona in questo momento” … sotto minaccia di denuncia non l’ha fatto per fortuna.
Poi quando arriva l’impresa funebre, mi sono voluta raccomandare che alla visita in obitorio di altri 2 medici non scrivessero morto per covid, e la risposta?! “ Eh ma lo sa, negli ultimi due anni tutti li mettono morti per covid.. comunque non si preoccupi”.
Io sono schifata. NON SOLO I MEDICI SANNO MA ANCHE LE ONORANZE FUNEBRI.
Non sarò molto presente in questi giorni ma volevo raccontarti questo e magari diffonderlo come testimonianza..
Ieri è mancato mio nonno….
Voglio farla molto breve..
No vaccino, no covid, semplicemente morte naturale..
Vuoi ridere? Arriva il medico per il decesso, e ovviamente ci dice a me e mia mamma “nel certificato metteremo per Covid Signore, perchè sa come funziona in questo momento” … sotto minaccia di denuncia non l’ha fatto per fortuna.
Poi quando arriva l’impresa funebre, mi sono voluta raccomandare che alla visita in obitorio di altri 2 medici non scrivessero morto per covid, e la risposta?! “ Eh ma lo sa, negli ultimi due anni tutti li mettono morti per covid.. comunque non si preoccupi”.
Io sono schifata. NON SOLO I MEDICI SANNO MA ANCHE LE ONORANZE FUNEBRI.
Forwarded from Io leggo 𝔅loղdet & 𝔉riǝղdຮ
“Madame Pipistrello” (la virologa di Wuhan) avverte che stanno arrivando altre mutazioni COVID
✒️ Maurizio Blondet
🗓 07/08/2021
La nota Bat lady ( “donna pipistrello”) cinese – il capo del laboratorio di Wuhan accusato di essere una possibile fonte per la pandemia – ha avvertito che continueranno a emergere nuove mutazioni …Continua la lettura sul Blog 📖
⚡️ Apertura rapida
@MaurizioBlondet
Blondet & Friends su Telegram
✒️ Maurizio Blondet
🗓 07/08/2021
La nota Bat lady ( “donna pipistrello”) cinese – il capo del laboratorio di Wuhan accusato di essere una possibile fonte per la pandemia – ha avvertito che continueranno a emergere nuove mutazioni …Continua la lettura sul Blog 📖
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Il dramma di Juan Pablo Medina: da una feroce trombosi all'amputazione della gamba https://bit.ly/3Ak7B1T
I territori in mano ai talebani sono quelli in verde, mentre quelli in azzurro sono in mano al governo "legittimo". In grigio le aree contese. Considerata la situazione è chiaro il perchè oggi le autorità USA e britanniche hanno chiesto ai propri cittadini presenti in Afganistan di lasciare immediatamente il paese. Fonte: @geopoliticalnewsofficial