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I Talibani hanno lanciato stamane l'offensiva alle città Herat, Sar-e-Pol, and Kunduz this. Nelle immagini gli scontro a Kunduz.
BLOOMBERG: SE BIDEN PENSA CHE LA RUSSIA SIA DEBOLE, GLI STATI UNITI HANNO UN PROBLEMA
L'errata valutazione dell'economia russa da parte del presidente degli Stati Uniti Joe Biden potrebbe portare gli Stati Uniti in una trappola in cui è già caduto Barack Obama, scrive l'editorialista di Bloomberg Leonid Bershidsky.
Quindi, secondo il Fondo monetario internazionale, la Russia è all'undicesimo posto nel mondo in termini di PIL nominale in dollari e, tenendo conto della parità del potere d'acquisto, il sesto, solo leggermente dietro la Germania, ricorda l'autore dell'articolo. E poiché la Russia è la nona più grande al mondo in termini di popolazione, questa è davvero una buona cosa. “In altre parole, Putin non ha 'veri problemi' con l'economia russa, senza contare lo squilibrio, la corruzione e la crescita fragile. Quindi, se Biden ha davvero detto ciò che pensa, semplicemente non lo sa o trae conclusioni semplificate da informazioni errate. E questo è irto di spiacevoli conseguenze ", scrive Bershidsky.
E che tipo di segnale Biden sta trasmettendo agli americani è solo metà del problema, perché ripetendo questa melodia, i leader degli Stati Uniti si mettono nei guai, dal momento che Vladimir Putin odia e adora allo stesso tempo essere sottovalutati. Pertanto, un tale atteggiamento nei confronti della Federazione Russa da parte di Obama ha portato all'intervento della Russia in Siria, che ha violato i piani statunitensi in Medio Oriente e ha dimostrato che la Russia è in grado di dimostrare una potenza militare ben oltre i suoi immediati dintorni, ricorda Bershidsky. “Il rispetto per il nemico – anche per uno come Putin, che è estraneo alla nozione stessa di fair play – è come un'arma più potente dell'incuria”, conclude Bershidsky.
https://www.bloomberg.com/opinion/articles/2021-08-05/will-biden-avoid-obama-s-russia-trap
L'errata valutazione dell'economia russa da parte del presidente degli Stati Uniti Joe Biden potrebbe portare gli Stati Uniti in una trappola in cui è già caduto Barack Obama, scrive l'editorialista di Bloomberg Leonid Bershidsky.
Quindi, secondo il Fondo monetario internazionale, la Russia è all'undicesimo posto nel mondo in termini di PIL nominale in dollari e, tenendo conto della parità del potere d'acquisto, il sesto, solo leggermente dietro la Germania, ricorda l'autore dell'articolo. E poiché la Russia è la nona più grande al mondo in termini di popolazione, questa è davvero una buona cosa. “In altre parole, Putin non ha 'veri problemi' con l'economia russa, senza contare lo squilibrio, la corruzione e la crescita fragile. Quindi, se Biden ha davvero detto ciò che pensa, semplicemente non lo sa o trae conclusioni semplificate da informazioni errate. E questo è irto di spiacevoli conseguenze ", scrive Bershidsky.
E che tipo di segnale Biden sta trasmettendo agli americani è solo metà del problema, perché ripetendo questa melodia, i leader degli Stati Uniti si mettono nei guai, dal momento che Vladimir Putin odia e adora allo stesso tempo essere sottovalutati. Pertanto, un tale atteggiamento nei confronti della Federazione Russa da parte di Obama ha portato all'intervento della Russia in Siria, che ha violato i piani statunitensi in Medio Oriente e ha dimostrato che la Russia è in grado di dimostrare una potenza militare ben oltre i suoi immediati dintorni, ricorda Bershidsky. “Il rispetto per il nemico – anche per uno come Putin, che è estraneo alla nozione stessa di fair play – è come un'arma più potente dell'incuria”, conclude Bershidsky.
https://www.bloomberg.com/opinion/articles/2021-08-05/will-biden-avoid-obama-s-russia-trap
Bloomberg.com
Will Biden Avoid Obama’s Russia Trap?
There’s nothing that Russian President Vladimir Putin hates and loves more than to be underestimated.
Forwarded from Scenari Economici Channel
Studio isreaeliano "Serio" conferma efficacia Ivermectin. Ne riparleremo fra un mesetto.. https://scenarieconomici.it/?p=147820
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Sempre la manifestazione anti Green Pass di ieri a Cagliari.
Forwarded from Giubbe Rosse
L'opinione di uno dei padri della tecnica dei vaccini mRNA. https://www.lifesitenews.com/news/mrna-vaccine-expert-covid-19-vaccines-may-make-virus-more-dangerous/
Forwarded from Scenari Economici Channel
Professore Svedese: dovrete prendere 5 dosi di vaccino! https://scenarieconomici.it/?p=147843
Forwarded from Giubbe Rosse
Come se non si fosse capito che faranno passare i licenziamenti imposti dalla crisi (volutamente provocata e indotta a monte) attraverso i pass e le iniezioni periodiche imposte.... Ed ecco anche a che cosa preparava il reddito di cittadinanza voluto dal M5stelle delle transizioni verdi ed ecologiche: quelli che "aprirono" temporalmente l'operazione virus quasi due anni fa, dopo aver catturato voti ribaltando il programma elettorale completamente. Collegate i fili? (Fonte: Quotidiano nazionale, via canale Eresia).
Terribili le dichiarazioni di questo Resca di Confimprese che vorrebbe levare il lavoro a chi non accetta di farsi inoculare un siero sperimentale pericoloso per la salute umana. Il suo slogan è "a lavoro solo gli immunizzati". Di grazia signor Resca immunizzati a cosa visto che in tutto il mondo ci sono morti e ricoverati (anche in rianimazione) che hanno accettato l'inoculazione? Ma di cosa parliamo?
Mi è stato fatto notare che non è corretto usare i casi di persone morte o ricoverate per dimostrare la pericolosità della vaccinazione.
Il rilievo è fondato. Io non posso sapere se vi sia correlazione tra i decessi improvvisi di giovani o giovanissimi, di cui spesso parla la stampa locale , e la vaccinazione. Ancor meno posso sapere se ce ne sia coi ricoveri di Bonolis, Albano o Gino Paoli. L'unica cosa che posso sapere è che questa correlazione viene preventivamente esclusa, anche quando i motivi di sospetto sono legittimi.
Mara Venier , a quanto sembra, ha avuto una emiparesi, uno dei possibili effetti collaterali del vaccino Pfizer. Questo malanno è stato attribuito al maldestro intervento del suo dentista. Ora, io mi domando, è possibile credere a tutto questo? È possibile credere che una donna di spettacolo, che per motivi professionali deve avere una dentatura perfetta, si affidi a un macellaio che la riduce in fin di vita nel corso di un normale intervento?
Il fatto terribile è che la negazione preventiva degli affetti avversi non è un fenomeno solo italiano (per quanto da noi assuma proporzioni incredibili) ma internazionale.
In Francia è morto un ragazzo di 22 anni sette ore dopo la somministrazione.
Gli esperti intervistati dal Figaro si sono affrettati a negare ogni correlazione attribuendo il decesso a una allergia alimentare.
Un bel ragazzo nel pieno delle forze e che stava per partire per un viaggio in Grecia muore per aver mangiato una pastasciutta.
È credibile tutto questo? Io credo non lo sia affatto, ma che, pur di sostenere la campagna di vaccinazione, il sistema informativo ha l'ordine di negare tutto, anche l'evidenza.
Ecco allora che, oltre ai casi sospetti, si censura ciò che ammettono gli stessi dati ufficiali, vale a dire che vi è una reazione avversa grave ogni 500 somministrazioni e vi è un caso mortale ogni 50000. Si censura che i giovani sotto i 30 anni ( tra i quali gli studenti universitari cui , con atto vigliacco, è stata imposta di fatto la vaccinazione) possono incorrere in miocarditi ed ictus.
In questa situazione chiedere a chi subisce un tale bombardamento mediatico di mantenere la calma e il bon ton , è impossibile.
Io , lo ripeto, sono contro il green pass , contro l'obbligo vaccinale e contro la dittatura sanitaria. Non sono contro i vaccini in sé.
In questa situazione di falsificazione sistematica e censura preventiva non ho però timore di dire che ritengo Draghi e Speranza responsabili morali di tutte le reazioni avverse mortali che si sono verificate e si verificheranno in futuro in Italia. Dalla bacheca facebook di Silvio Della Torre
Il rilievo è fondato. Io non posso sapere se vi sia correlazione tra i decessi improvvisi di giovani o giovanissimi, di cui spesso parla la stampa locale , e la vaccinazione. Ancor meno posso sapere se ce ne sia coi ricoveri di Bonolis, Albano o Gino Paoli. L'unica cosa che posso sapere è che questa correlazione viene preventivamente esclusa, anche quando i motivi di sospetto sono legittimi.
Mara Venier , a quanto sembra, ha avuto una emiparesi, uno dei possibili effetti collaterali del vaccino Pfizer. Questo malanno è stato attribuito al maldestro intervento del suo dentista. Ora, io mi domando, è possibile credere a tutto questo? È possibile credere che una donna di spettacolo, che per motivi professionali deve avere una dentatura perfetta, si affidi a un macellaio che la riduce in fin di vita nel corso di un normale intervento?
Il fatto terribile è che la negazione preventiva degli affetti avversi non è un fenomeno solo italiano (per quanto da noi assuma proporzioni incredibili) ma internazionale.
In Francia è morto un ragazzo di 22 anni sette ore dopo la somministrazione.
Gli esperti intervistati dal Figaro si sono affrettati a negare ogni correlazione attribuendo il decesso a una allergia alimentare.
Un bel ragazzo nel pieno delle forze e che stava per partire per un viaggio in Grecia muore per aver mangiato una pastasciutta.
È credibile tutto questo? Io credo non lo sia affatto, ma che, pur di sostenere la campagna di vaccinazione, il sistema informativo ha l'ordine di negare tutto, anche l'evidenza.
Ecco allora che, oltre ai casi sospetti, si censura ciò che ammettono gli stessi dati ufficiali, vale a dire che vi è una reazione avversa grave ogni 500 somministrazioni e vi è un caso mortale ogni 50000. Si censura che i giovani sotto i 30 anni ( tra i quali gli studenti universitari cui , con atto vigliacco, è stata imposta di fatto la vaccinazione) possono incorrere in miocarditi ed ictus.
In questa situazione chiedere a chi subisce un tale bombardamento mediatico di mantenere la calma e il bon ton , è impossibile.
Io , lo ripeto, sono contro il green pass , contro l'obbligo vaccinale e contro la dittatura sanitaria. Non sono contro i vaccini in sé.
In questa situazione di falsificazione sistematica e censura preventiva non ho però timore di dire che ritengo Draghi e Speranza responsabili morali di tutte le reazioni avverse mortali che si sono verificate e si verificheranno in futuro in Italia. Dalla bacheca facebook di Silvio Della Torre
Forwarded from Eventi Avversi News
Un nuovo obbligo senza legge, partorito dalle parole del ministro Speranza
Orlando (Lavoro): "Speranza mi ha detto che il Green Pass sarà obbligatorio anche nelle mense aziendali". Sconcerto tra i sindacati
L'informativa arriva alla fine del tavolo con le parti sociali, quando il ministro della Salute è già andato via. Un modo surrettizio per introdurre di fatto l'obbligo di Green Pass in uffici e imprese: inaccettabile per Cgil, Cisl e Uil. Confindustria: "Un 20% dei lavoratori non è vaccinato, serve presto una legge"
6 agosto 2021
ROMA - La notizia bomba arriva alla fine del tavolo attorno al quale siedono i rappresentanti delle imprese e dei lavoratori. "Il ministro della Salute Speranza mi ha riferito che, al pari dei ristoranti al chiuso, il Green Pass sarà obbligatorio anche nelle mense aziendali", dice Andrea Orlando, ministro pd del Lavoro. I sindacati rumoreggiano, vorrebbero interloquire con Speranza, dirgli che i ristoranti interni agli alberghi sono stati invece esentati e che così si introduce un obbligo di fatto al Green Pass in azienda, senza una legge specifica. Ma il ministro è andato via per altri impegni. La cosa rimane lì in sospeso, ma cambia decisamente le carte in tavola sulla delicata questione del Green Pass per lavorare.
La posizione dei sindacati è chiara ed è stata illustrata qualche giorno fa dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil al premier Draghi: "L'eventuale obbligo va introdotto per legge non tramite accordo tra le parti e non deve servire a discriminare, demansionare, licenziare il lavoratore". A sorpresa, nella riunione di oggi con i due ministri del Lavoro e della Salute, voluta per uscire dall'impasse, anche Confindustria ha sciolto le sue rigidità e pur lamentando che esiste "un 20% di lavoratori non vaccinato" chiede al governo una legge per introdurre l'obbligo di Green Pass. La ricaduta del decreto Scuola, varato ieri dal Consiglio dei ministri, sulle mense aziendali complica a questo punto il dialogo.
I sindacati per ora scelgono di non montare la polemica. Vogliono prima capire se Speranza conferma o no. "Abbiamo chiesto al ministro Orlando di mantenere il protocollo di sicurezza sul lavoro e continuare ad applicarne le norme: distanziamento, mascherine, sanificazione", dice Maurizio Landini (Cigl). "Rendere obbligatorio il Green Pass è un atto del governo, non frutto di accordo tra le parti. Non è il momento di forzature e del liberi tutti". Angelo Colombini (Cisl) valuta l'incontro "opportuno, utile e costruttivo", ma assieme ai colleghi chiede di fare di più sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, dove si continua a morire. Pierpaolo Bombardieri (Uil) dice di "apprezzare il Green Pass obbligatorio per grandi eventi e tempo libero", ma chiede un "ragionamento diverso per il lavoro". In particolare, "bisogna ricordare alle aziende che il protocollo andrebbe applicato anche col Green pass: non possono pensare di risparmiare sui costi per la sicurezza".
https://www.google.it/amp/s/www.repubblica.it/economia/2021/08/06/news/orlando_lavoro_speranza_mi_ha_detto_che_il_green_pass_sara_obbligatorio_anche_nelle_mense_aziendali_sconcerto_tra_i_si-313218474/amp/
Orlando (Lavoro): "Speranza mi ha detto che il Green Pass sarà obbligatorio anche nelle mense aziendali". Sconcerto tra i sindacati
L'informativa arriva alla fine del tavolo con le parti sociali, quando il ministro della Salute è già andato via. Un modo surrettizio per introdurre di fatto l'obbligo di Green Pass in uffici e imprese: inaccettabile per Cgil, Cisl e Uil. Confindustria: "Un 20% dei lavoratori non è vaccinato, serve presto una legge"
6 agosto 2021
ROMA - La notizia bomba arriva alla fine del tavolo attorno al quale siedono i rappresentanti delle imprese e dei lavoratori. "Il ministro della Salute Speranza mi ha riferito che, al pari dei ristoranti al chiuso, il Green Pass sarà obbligatorio anche nelle mense aziendali", dice Andrea Orlando, ministro pd del Lavoro. I sindacati rumoreggiano, vorrebbero interloquire con Speranza, dirgli che i ristoranti interni agli alberghi sono stati invece esentati e che così si introduce un obbligo di fatto al Green Pass in azienda, senza una legge specifica. Ma il ministro è andato via per altri impegni. La cosa rimane lì in sospeso, ma cambia decisamente le carte in tavola sulla delicata questione del Green Pass per lavorare.
La posizione dei sindacati è chiara ed è stata illustrata qualche giorno fa dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil al premier Draghi: "L'eventuale obbligo va introdotto per legge non tramite accordo tra le parti e non deve servire a discriminare, demansionare, licenziare il lavoratore". A sorpresa, nella riunione di oggi con i due ministri del Lavoro e della Salute, voluta per uscire dall'impasse, anche Confindustria ha sciolto le sue rigidità e pur lamentando che esiste "un 20% di lavoratori non vaccinato" chiede al governo una legge per introdurre l'obbligo di Green Pass. La ricaduta del decreto Scuola, varato ieri dal Consiglio dei ministri, sulle mense aziendali complica a questo punto il dialogo.
I sindacati per ora scelgono di non montare la polemica. Vogliono prima capire se Speranza conferma o no. "Abbiamo chiesto al ministro Orlando di mantenere il protocollo di sicurezza sul lavoro e continuare ad applicarne le norme: distanziamento, mascherine, sanificazione", dice Maurizio Landini (Cigl). "Rendere obbligatorio il Green Pass è un atto del governo, non frutto di accordo tra le parti. Non è il momento di forzature e del liberi tutti". Angelo Colombini (Cisl) valuta l'incontro "opportuno, utile e costruttivo", ma assieme ai colleghi chiede di fare di più sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, dove si continua a morire. Pierpaolo Bombardieri (Uil) dice di "apprezzare il Green Pass obbligatorio per grandi eventi e tempo libero", ma chiede un "ragionamento diverso per il lavoro". In particolare, "bisogna ricordare alle aziende che il protocollo andrebbe applicato anche col Green pass: non possono pensare di risparmiare sui costi per la sicurezza".
https://www.google.it/amp/s/www.repubblica.it/economia/2021/08/06/news/orlando_lavoro_speranza_mi_ha_detto_che_il_green_pass_sara_obbligatorio_anche_nelle_mense_aziendali_sconcerto_tra_i_si-313218474/amp/
la Repubblica
Orlando (Lavoro): "Speranza mi ha detto che il Green Pass sarà obbligatorio anche nelle mense aziendali". Sconcerto tra i sindacati
L'informativa arriva alla fine del tavolo con le parti sociali, quando il ministro della Salute è già andato via. Un modo surrettizio per int…
Questi sono completamente folli. Green Pass obbligatorio anche nelle mense aziendali. Ma poi a che pro visto che anche i vaccinati si contagiano (anzi, visto che non vengono sottoposti a tampone sono liberi di girare anche da positivi)? La risposta è semplice, l'obbiettivo non è combattere un virus, l'obbiettivo è somministrare un siero sperimentale genico (impropriamente chiamato vaccino) a più gente possibile. Che poi avrà il diritto di contagiare quanto gli pare in quanto provvisto di lasciapassare (green pass).
A fine settembre sarà vaccinato il 70% della popolazione, ma con il Covid "dovremo convivere a lungo" e "verosimillmente" sarà necessario un richiamo anti-Covid "ogni anno". Così il direttore generale Aifa, Magrini, intervistato dal Corriere della Sera.
"Parlare in modo generico di terza dose è un messaggio che confonde", ha detto
Magrini. ""Un richiamo anticipato non sarà per tutti, solo per gli immunodepressi come trapiantati, pazienti oncologici o coloro che fanno specifiche terapie immunosoppressive".
Fonte: RAI Televideo
"Parlare in modo generico di terza dose è un messaggio che confonde", ha detto
Magrini. ""Un richiamo anticipato non sarà per tutti, solo per gli immunodepressi come trapiantati, pazienti oncologici o coloro che fanno specifiche terapie immunosoppressive".
Fonte: RAI Televideo
Forwarded from Democrazia Giustizia e Libertà
#Pfizer e #Moderna aumentano i prezzi dei vaccini.
Proprio come un pusher qualsiasi dopo che il prodotto ha creato dipendenza.
Democrazia Giustizia e Libertà
Unisciti 👉 http://t.me/demgiulib
Proprio come un pusher qualsiasi dopo che il prodotto ha creato dipendenza.
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L’allarme è stato lanciato da Akio Toyoda, Ceo della Toyota e presidente della associazione costruttori di automobili giapponese, che ha lanciato contro le auto elettriche nel corso di una riunione annuale delle case automobilistiche. Toyoda ha affermato che la transizione totale ai veicoli elettrici renderà le auto inaccessibili per la classe media della popolazione, lascerà interi Paesi senza elettricità. Ma non ci sarà alcun beneficio per l’ambiente, dal momento che la produzione di batterie per i mezzi elettrici aumenterebbe le emissioni di CO².
“Una rivoluzione da centinaia di miliardi di euro che lascerebbe il Giappone senza elettricità. Se tutte le auto funzionassero con energia elettrica il Giappone resterebbe senza energia elettrica in estate. I veicoli elettrici aumentano le emissioni di anidride carbonica” – ha aggiunto Akio Toyoda
Inoltre, la produzione di elettricità, ancora fortemente legata ai combustibili fossili, che produce emissioni nocive, comporterebbe paradossalmente ancora un maggiore inquinamento,
“Più veicoli elettrici produciamo, più salgono le emissioni di anidride carbonica” ha concluso il Ceo della Toyota: la produzione delle batterie le emissioni totali di CO2 di un’auto elettrica sono quasi il doppio, infatti, a quelle generate per la fabbricazione di un’auto termica o ibrida.
https://torinonews24.it/news/lallarme-lanciato-da-toyota-le-auto-elettriche-inquinano-di-piu-e-resteremo-senza-elettricita/
“Una rivoluzione da centinaia di miliardi di euro che lascerebbe il Giappone senza elettricità. Se tutte le auto funzionassero con energia elettrica il Giappone resterebbe senza energia elettrica in estate. I veicoli elettrici aumentano le emissioni di anidride carbonica” – ha aggiunto Akio Toyoda
Inoltre, la produzione di elettricità, ancora fortemente legata ai combustibili fossili, che produce emissioni nocive, comporterebbe paradossalmente ancora un maggiore inquinamento,
“Più veicoli elettrici produciamo, più salgono le emissioni di anidride carbonica” ha concluso il Ceo della Toyota: la produzione delle batterie le emissioni totali di CO2 di un’auto elettrica sono quasi il doppio, infatti, a quelle generate per la fabbricazione di un’auto termica o ibrida.
https://torinonews24.it/news/lallarme-lanciato-da-toyota-le-auto-elettriche-inquinano-di-piu-e-resteremo-senza-elettricita/
torinonews24.it
L’allarme lanciato da Toyota- “Le auto elettriche inquinano di più e resteremo senza elettricità”
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Chiaromonte Gulfi (Ragusa). Il comune ha vietato l'accesso alla Piazza del paese a chi non è provvisto di Green Pass. Follia collettiva.
Thanks to Giubbe Rosse
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Forwarded from Eventi Avversi News
Gallipoli, si allarga il focolaio, altri positivi al ritorno dalle vacanze: «Siamo tutti vaccinati»
domenica 8 agosto 2021
Sembra essere ormai diventata una moda tra i giovani. Si va in vacanza, ci si diverte, si fa festa e poi, se si ritorna contagiati, tutto viene mostrato con un video. Una tendenza sui social network, ma anche un modo di informarsi per tanti giovani che si apprestano a passare l'estate in una delle tante località turistiche italiane. Da Riccione al Salento, i casi Covid sono diversi. Nella città della riviera romagnola erano stati in 12, a fine luglio, a tornare positivi. Mentre a Gallipoli i contagi sono in aumento. Tra questi, un gruppo di giovani dal Veneto e due ragazze romane risultate positive nonostante il vaccino, che hanno testimoniato attraverso un filmato la loro estate in Puglia finita con il Covid. Il focolaio si allarga.
C'è un altro gruppo di giovani rientrati dalla Puglia contagiati. Sara M., di Roma, nel video pubblicato su TikTok il 28 luglio mostra prima il divertimento di questa estate. I locali all'aperto, la musica, le serate con gli amici. Poi, però, il contagio. La giovane 18enne mostra le chat Whatsapp con gli amici. Risultato? Tutti positivi, e giovanissimi. In totale 5 se ne contano negli screenshot pubblicati sul social newtork. «Positivo», scrive Ale. Anche Samu risponde uguale: «Sono positivo». E Sacco, in evidente dialetto romano, aggiunge: «Io so positivo».
«Raffreddore e febbre per due giorni», così risponde Sara M. a una ragazza che le chiede quali sintomi avesse avuto dopo il contagio. Effetti comuni dopo l'infezione dal coronavirus, che colpiscono la maggior parte delle persone che sono entrate in contatto con il Covid. Non ci sono stati quindi effetti gravi, ma il problema è che, se non sono adottate tutte le precauzioni per evitare di infettarsi (mascherine con gli assembramenti e igienizzazione frequente delle mani, tra le varie misure), il rischio di prendere il virus e poi trasmetterlo anche agli altri è alto.
Migliaia i commenti al video. E c'è chi attacca i giovani: «Vi sta bene no vax!», scrive un utente. Ma chi ha realizzato il filmato risponde: «Siamo tutti vaccinati». Poi, però, si contraddice nella risposta alla domanda di un'altra utente, Alessia, che chiede: «Avevate il vaccino?». E Sara risponde: «La maggior parte sì». Non è però dato sapere quanti di questi ragazzi erano vaccinati, né da quanto tempo e con quante dosi.
https://www.ilmessaggero.it/salute/storie/gallipoli_focolaio_ragazzi_vaccinati_vacanze_news-6127675.html
domenica 8 agosto 2021
Sembra essere ormai diventata una moda tra i giovani. Si va in vacanza, ci si diverte, si fa festa e poi, se si ritorna contagiati, tutto viene mostrato con un video. Una tendenza sui social network, ma anche un modo di informarsi per tanti giovani che si apprestano a passare l'estate in una delle tante località turistiche italiane. Da Riccione al Salento, i casi Covid sono diversi. Nella città della riviera romagnola erano stati in 12, a fine luglio, a tornare positivi. Mentre a Gallipoli i contagi sono in aumento. Tra questi, un gruppo di giovani dal Veneto e due ragazze romane risultate positive nonostante il vaccino, che hanno testimoniato attraverso un filmato la loro estate in Puglia finita con il Covid. Il focolaio si allarga.
C'è un altro gruppo di giovani rientrati dalla Puglia contagiati. Sara M., di Roma, nel video pubblicato su TikTok il 28 luglio mostra prima il divertimento di questa estate. I locali all'aperto, la musica, le serate con gli amici. Poi, però, il contagio. La giovane 18enne mostra le chat Whatsapp con gli amici. Risultato? Tutti positivi, e giovanissimi. In totale 5 se ne contano negli screenshot pubblicati sul social newtork. «Positivo», scrive Ale. Anche Samu risponde uguale: «Sono positivo». E Sacco, in evidente dialetto romano, aggiunge: «Io so positivo».
«Raffreddore e febbre per due giorni», così risponde Sara M. a una ragazza che le chiede quali sintomi avesse avuto dopo il contagio. Effetti comuni dopo l'infezione dal coronavirus, che colpiscono la maggior parte delle persone che sono entrate in contatto con il Covid. Non ci sono stati quindi effetti gravi, ma il problema è che, se non sono adottate tutte le precauzioni per evitare di infettarsi (mascherine con gli assembramenti e igienizzazione frequente delle mani, tra le varie misure), il rischio di prendere il virus e poi trasmetterlo anche agli altri è alto.
Migliaia i commenti al video. E c'è chi attacca i giovani: «Vi sta bene no vax!», scrive un utente. Ma chi ha realizzato il filmato risponde: «Siamo tutti vaccinati». Poi, però, si contraddice nella risposta alla domanda di un'altra utente, Alessia, che chiede: «Avevate il vaccino?». E Sara risponde: «La maggior parte sì». Non è però dato sapere quanti di questi ragazzi erano vaccinati, né da quanto tempo e con quante dosi.
https://www.ilmessaggero.it/salute/storie/gallipoli_focolaio_ragazzi_vaccinati_vacanze_news-6127675.html
www.ilmessaggero.it
Gallipoli, si allarga il focolaio, altri positivi al ritorno dalle vacanze: «Siamo tutti vaccinati»
Sembra essere ormai diventata una moda tra i giovani. Si va in vacanza, ci si diverte, si fa festa e poi, se si ritorna contagiati, tutto viene mostrato con un video. Una tendenza sui...
Andate in quarantena? Ve la pagate voi. L'INPS non coprirà nè pagherà gli stipendi. In altri termini: se vi vaccinate avrete il green pass e non sarà necessario farvi il tampone quindi anche se positivi non finirete mai in quarantena. Se non siete vaccinati dovrete tamponarvi, quando sarete positivi finirete in quarantena e l'INPS non ve la pagherà. La verità è che stanno facendo politiche non per contenere il virus ma per costringere a vaccinarsi. https://scenarieconomici.it/?p=147854
ScenariEconomici.it
Andate in quarantena? Ve la pagate voi. L'INPS non coprirà nè pagherà gli stipendi
Il medico vi manda in quarantena perché avete avuto un contatto sospetto? Purtroppo dovete pagarvi tutto da soli e non prenderete stipendio. Come fa notare l’INPS nella comunicazione 2841...