Giuseppe Masala Chili 🌶
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Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
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Franco Cardini oggi su La Stampa si schiera contro il green pass.
Biden conferma l'obbligo di vaccinazione per tutte le truppe USA entro il 15 Settembre.
Fino al 2020 "il 75% dei tunnel liguri era fuorilegge". Così il pool di esperti nominati dalla procura di Genova nella nuova consulenza chiesta dai pm nell'inchiesta sul crollo della galleria Bertè in A26 nel dicembre 2019.
I tecnici già scrissero che la Bertè aveva "gravissimi ammaloramenti" in un contesto di "inadeguati monitoraggi" negli anni. Sono 21 gli indagati nell' inchiesta sulle gallerie,a vario titolo per crollo colposo, falso, attentato alla sicurezza trasporti e inadempimento di contratti di pubbliche forniture

​Fonte: RAI Televideo
Lo sbufalatore di Mentana David Puente qui nella veste di giureconsulto. Alla prossima David....
Forwarded from Giubbe Rosse
"E' una sentenza storica quella del Tar, perché stabilisce che non è stata fatta alcuna valutazione di impatto preventivo. E' stata una decisione illegittima, fatta senza valutare i pro e i contro della scelta". (Fonte: Today)
Crisanti dice che da settembre non basterà manco il green pass. "In autunno il vaccino non basterà, la Variante Delta infetterà anche i vaccinati" dice nell'intervista.


https://www.agi.it/cronaca/news/2021-08-08/vaccino-nicola-magrini-aifa-un-richiamo-anno-13522085/
via da Kabul, prossima fermata: Cina
L’invasione americana dell’Afghanistan, nell’ottobre 2001, lanciata con il pretesto di rappresaglia per gli attentati dell’11 settembre, era stata preparata ben prima. L’obiettivo strategico della guerra non era la distruzione di Al Qaeda, un mostro alla Frankenstein creato dalla guerra orchestrata dall’intelligence Usa contro le forze sovietiche in Afghanistan, bensì intrapresa allo scopo di proiettare la potenza militare degli Stati Uniti nell’Asia centrale e meridionale, prendendo il controllo di un paese confinante non solo con le ex repubbliche sovietiche, ricche di petrolio del bacino del Caspio, ma anche con Cina e Iran.
Con lo slogan della “guerra al terrore”, Washington ha rivendicato il diritto di invadere qualsiasi paese che percepisse come una minaccia ai suoi interessi globali, estendendo la dottrina Monroe in ogni angolo del pianeta. A meno di due anni dall’invasione dell’Afghanistan, le truppe dell’impero hanno invaso l’Iraq inventandosi le famose “armi di distruzione di massa”. A consuntivo, si tratta di prendere atto di un fallimento strategico di dimensioni non minori di quanto avvenne in Vietnam. Ma non è senza uno scopo che avviene il ritiro dall’Afghanistan: non per porre fine alla più lunga e disastrosa guerra americana, ma per spostare risorse del Pentagono nel Mar Cinese Meridionale, nell’Europa orientale e nel Baltico. Il grande gioco continua e i soliti servi di scena obbediscono.
Dalla bacheca facebook di Mario Rossi
Il clima che sta montando nel paese è questo. Una lotta tra disgraziati ben orchestrata da chi detiene il potere. Dei poveracci che si sono prestati (perchè terrorizzati) ad una sperimentazione con una terapia genica che ora pretendono che coloro che non sono stati al gioco fungano da carne da macello per Big Pharma.