Giuseppe Masala Chili 🌶
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Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
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Forwarded from The Dome 🇮🇹 | PROVVISORIO (Alberto Angela 🇮🇹)
🇦🇫Ecco una lista di tutte le capitali di provincia o maggiori città Afgane sotto il controllo talebano. Alla lista si aggiunge la città di Herat conquistata ieri dalle forze Talebane:
1- Zaranj (Nimroz)
2- Farah
3- Shibirghan (Jawzjan)
4- Sar-e-Pul
5- Taloqan (Takhar)
6- Aybak (Samangan)
7- Kunduz
8- Pul-e-Khumri (Baghlan)
9- Faizabad (Badakhshan)
10- Ghazni​
11- Kandahar
12- Herat

Fonte: Intel Slava

#Afghanistan #Talebani #Avanzata #Conquista

-The Dome
Forwarded from Giubbe Rosse
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A Rimini stasera una grande marcia contro l'obbligo del passaporto sanitario.
I vaccini non funzionano? Colpa vostra che siete stressati
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Montagnier: "Ci sono reazioni molto forti in certe persone bisogna riconoscere questi incidenti e la lista degli effetti collaterali. Penso ci sia un limite che non possiamo accettare, c’è una percentuale di morti infinitamente più grande che con altre vaccinazioni".
"Con la cosiddetta variante Delta del Coronavirus è come se fossimo di fronte a un virus nuovo: ci dobbiamo dimenticare dell’immunità di gregge e dobbiamo pensare a una convivenza con questo virus. Con l’aiuto dei vaccini". (Matteo Bassetti)
La Food and Drug Administration statunitense ha dato il via libera alla terza dose di vaccino anti Covid per le persone che hanno un sistema immunitario debole, per proteggerle dalla variante Delta. La decisione riguarda milioni di americani, come chi ha subito un trapianto o malati di cancro. Altri soggetti pienamente vaccinati "non richiedono dosi addizionali"fa sapere Fda
L'ipotesi di una terza dose di vaccino dopo le prime due di Pfizer o Moderna è sul tavolo anche in Italia,Francia,Germania. Già approvata,invece,in Israele.

​Fonte: RAI Televideo
Dopo l'esternazione di Speranza che vorrebbe l'eutanasia non solo legale ma pagata dalla Sanità Pubblica, lascia sconcertati il silenzio della Chiesa. Ho atteso due giorni per vedere se ci fossero state risposte. Niente, silenzio...
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Il primo ministro belga si vaccina. Ma si dimenticano di levare il tappo che copre l'ago. Per puro caso.
Forwarded from Eventi Avversi News
Israele- covid 19:
"È vero che la maggior parte dei pazienti ospedalizzati sono vaccinati"?
"Sì è vero, ma questo non prova l'inefficacia dei vaccini".

A no?😂
Al momento i seguenti capoluoghi di provincia dell'Afghanistan sono sotto il controllo dei talebani: 1- Zaranj (Nimroz) 2- Farah 3- Shibirghan (Jawzjan) 4- Sar-e-Pul 5- Taloqan (Takhar) 6- Aybak (Samangan) 7- Kunduz 8- Pul-e-Khumri (Baghlan) 9- Faizabad (Badakhshan) 10- Ghazni 11- Kandahar 12- Herat (AGGIORNATA)
Mayo Clinic: Pfizer efficace solo nel 42% dei casi contro la variante Delta https://scenarieconomici.it/?p=147969
Forwarded from Giubbe Rosse
STUDIO INDIANO CONFERMA ASSOCIAZIONE TRA CARENZA DI VITAMINA D E FORME GRAVI DI COVID-19
Lo stato della vitamina D sembra essere strettamente associato alla gravità clinica del COVID-19. Dopo la conferma del COVID-19, si raccomanda di misurare il livello di vitamina D in tutti i pazienti e di iniziare una terapia curativa e preventiva.
(Fonte: Pubmed)
Forwarded from ImolaOggi Channel
🔹Luc Montagnier a Firenze: "ci chiamano complottisti, ma sono altri ad aver ordito un complotto"

https://www.imolaoggi.it/2021/08/12/nobel-luc-montagnier-a-firenze/
Forwarded from GeopoliticalCenter
Ismail Khan, eroe afghano della guerra contro i sovietici, signore della guerra, alleato di ferro del governo di Kabul ha aderito al califfato islamico talebano. Assisteremo ad un effetto domino estremamente rapido. La stessa Kabul potrebbe implodere in breve tempo

🌍 GeopoliticalCenter on Twitter
Sempre più evidente il parallelismo tra Afghanistan di oggi e Vietnam 1975.
La Cina rifiuta una nuova inchiesta dell'OMS sulla origine dell'epidemia.
“Ma tu sei virologo?”. Questa domanda viene posta quasi pedissequamente quando ci si imbatte in qualche talebano della vaccinazione e gli si oppongono considerazioni escluse dalla vulgata di regime, tentando – invano – di insinuare qualche dubbio o di indirizzarlo a valutazioni altre sulla narrazione ufficiale. Questa domanda dovrebbe suggellare l’impossibilità di sviluppare utilmente il confronto: non sei virologo, dunque di cosa vai cianciando? Questa forma mentale, forgiata in decenni di somministrazione coatta di informazione alla Zelig o alla Drive-in, condensa in modo persino raccapricciante lo stato di impotenza cognitiva, dalla quale emerge sulfureo anche il “burionismo”, quell’arroganza sistemica con cui il capitalismo marcescente veicola la “scienza” come un dogma indiscutibile, riservata alle competenze dei soli specialisti, che esclude il popolo (“bue”, si deduce), per . Siamo di fronte a una contraddizione in termini, poiché se la materia fosse appannaggio di una sola classe di specialisti, il dibattito sarebbe ristretto a una cerchia di “esperti” autoreferenziali, che escluderebbe medici clinici e ricercatori, specializzati in anestesia e rianimazione, pneumologia, ematologia, epidemiologia, immunologia, ecc., e, va da sé, i politici che decretano d’urgenza tutte le misure che stanno distruggendo un intero paese. Su quali basi della medicina EBM (Evidence Based Medicine) il premier-sicario Draghi afferma, per esempio, che chi non si vaccina è da considerarsi come un assassino? Non lo sa nessuno, ma intanto lancia un motto che alimenta terrore e istiga all’odio primordiale. Paolo Borgognone a ragione parla di “effetto Sarajevo”, cioè di quell’odio su base istintiva, irrazionale, che genera una guerra civile. Vale la pena osservare che ci si appella alla virologia, materia che presenta, più di altre, difficoltà e lati oscuri ancora insolubili, tanto che diversi scienziati ne mettono in dubbio la sua coerenza (del resto nessuno ha ancora chiarito che cosa è un virus), mentre si ignora la medicina clinica, che invece ha conseguito successi indiscutibili nella cura del Covid, come attestato da molti medici che hanno mantenuto ancora in vita il principio ippocratico, nonostante il bando ministeriale che riduceva la cura a una criminale procedura protocollare a distanza. Il paradigma veicolato dalla campagna martellante è tragicamente banale: cure no, vaccino sì. Non solo non è stata incoraggiata la ricerca per le cure (anzi, il drammatico caso del dottor De Donno denuncia un accanimento criminale verso medici clinici che hanno intrapreso una strada coraggiosa e coronata di successi), ma si sono addirittura proibiti farmaci che risultano efficaci, imponendo la ferale soluzione “paracetamolo e vigile attesa”. Il tutto per dirottare la scelta, estorta di fatto col ricatto e il terrore, sul vaccino, che vaccino non è, trattandosi di una terapia genica, neppure sperimentata, che non sta offrendo nessuna protezione (emblematici i casi di Israele e dell’Islanda, i paesi più “vaccinati” al mondo nei quali si registra un aumento esponenziale dei casi di Covid) e sta producendo reazioni avverse spaventose. E’ di questi giorni il report del VAERS americano (Vaccine Adverse Event Reporting System) che rileva come in meno di un anno si sono prodotte con questo “vaccino” più reazioni avverse (anche fatali) che in tutta la storia trentennale delle rilevazioni. La realtà è che questo “vaccino”, per il criterio sul quale si basa, avrebbe dovuto seguire una sperimentane pluridecennale (qualche scienziato parla di almeno un secolo, ipotizzando effetti sul genoma umano riscontrabili solo dopo diverse generazioni di inoculati). Verrebbe spontaneo chiedere a questi talebani del vaccino salvavita a oltranza chiedere: “ma tu sei epidemiologo?”, quando riportano con il solito mantra teleguidato, i successi dei vaccini tradizionali. Sono generalmente persone che non sanno che la polio, per esempio, è decuplicata in India dopo la campagna di vaccinazione obbligatoria.
Non conoscono il caso della Mongolia, che ha registrato un’epidemia di morbillo dopo che è stata conseguita la cosiddetta immunità di gregge. Una storia seria, su base statistica, sociale e epidemiologica, e non a uso propagandistico, sulla curva dei contagi e della mortalità per queste malattie infettive deve essere ancora scritta. Viviamo in un sistema che ha visto un ministro della sanità (De Lorenzo) intascare una mazzetta per rendere obbligatorio il vaccino contro l’epatite B, dove un altro ministro (Lorenzin, forse a titolo gratuito) ha mentito sui dati della mortalità da morbillo per rendere obbligatorio il vaccino MPR (morbillo, parotite, rosolia), responsabile di gravi reazione avverse, tra queste l’autismo. E sul Covid, forse un giorno scopriremo la verità di tanto accanimento sostenuto da colossi finanziari (proprietari di Big Pharma). Per ora dobbiamo fare affidamento sul nostro senso critico, sull’analisi di fatti che il sistema nasconde o manipola. Non viviamo nel migliore dei mondi possibili, dobbiamo misurarci anche con organizzazioni affaristiche e criminali alle quali non interessa la nostra salute ma solo il business lucroso della farmacologia. Non sono virologo, ma ritengo imprescindibile l’esercizio del dubbio per lo sviluppo critico e coerente di qualunque scienza e il ricorso alle forme logiche e dialettiche per analizzare i fenomeni, della scienza e della vita, che sono indissolubilmente connessi, indipendentemente dal livello di “specializzazione con i quali si approcciano. Dalla bacheca Facebook di Valter Rossi
Secondo Ria Novosti i talebani sarebbero a 50 Km da Kabul e avrebbero interrotto l'energia elettrica alla città.