Forwarded from Paolo Bellavite
Condoglianze e un commento generale
Premetto che non conosco il caso se non per quanto scritto sui giornali e quindi il mio commento ha solo un interesse generale come si vedrà.
Faccio le mie sincere condoglianze alla famiglia di Marco, bravissima persona, padre e marito esemplare, così duramente colpita.
Da quanto scrive il Messaggero, si può facilmente ipotizzare che i sintomi siano tipici di un evento neurologico ischemico o più probabilmente emorragico. Ovviamente si parla di ipotesi in attesa di autopsia.
Ora bisogna sapere che in casi di eventi ischemici o emorragici (e lo sono anche quelli cerebrali) esiste una notevole “plausibilità biologica” che i vaccini anti-COVID-19 possano essere implicati, almeno come “concause” in pazienti predisposti per qualche motivo di salute. Questo perché le “spike” e gli anticorpi “anti-spike” possono sconvolgere il sistema renina-angiotensina, alterare la pressione e modificare la coagulazione.
Sia chiaro che lo stesso può succedere anche col virus “selvaggio”, ma ciò non sposta i termini della questione del nesso di causalità. Resta il fatto che in linea di principio non si può attribuire la “causa” direttamente ed esclusivamente alla predisposizione. Se si facesse così in modo sistematico, i rischi dei “vaccini” per le persone così predisposte sarebbero sottovalutati. Viceversa, la conoscenza dei rischi può favorire una diagnosi tempestiva e la terapia corretta. Inoltre, le persone sfortunate colpite dall’evento non avrebbero titolo per ottenere gli indennizzi previsti dalla legge.
Un testo in italiano è ad esempio il seguente: https://sfero.me/article/renina-angiotensina-covid-19-vaccinazioni-caveat
Ho illustrato questa tesi in pubblicazioni internazionali, su SFERO, nonché in corrispondenze con l’Ente europeo dei medicinali (che mi ha ringraziato), con colleghi della farmacovigilanza e con AIFA. Vedasi anche https://sfero.me/article/nesso-causa-vaccinologia
Naturalmente si tratta di pubblicazioni dirette a specialisti e operatori sanitari. Sperando che le leggano anche alcuni “addetti ai lavori”. Però potrebbero interessare anche i giornalisti che si occupano di questi argomenti di attualità.
Sulla base delle conoscenze attuali in materia, è impossibile e scientificamente scorretto escludere una correlazione in modo così sbrigativo come fa il giornalista del Messaggero nell’articolo di cui riporto un estratto
https://www.ilmessaggero.it/italia/morto_marco_piu_pordenone_casarsa_fiume_veneto_friuli_cosa_e_successo-6171844.html
Premetto che non conosco il caso se non per quanto scritto sui giornali e quindi il mio commento ha solo un interesse generale come si vedrà.
Faccio le mie sincere condoglianze alla famiglia di Marco, bravissima persona, padre e marito esemplare, così duramente colpita.
Da quanto scrive il Messaggero, si può facilmente ipotizzare che i sintomi siano tipici di un evento neurologico ischemico o più probabilmente emorragico. Ovviamente si parla di ipotesi in attesa di autopsia.
Ora bisogna sapere che in casi di eventi ischemici o emorragici (e lo sono anche quelli cerebrali) esiste una notevole “plausibilità biologica” che i vaccini anti-COVID-19 possano essere implicati, almeno come “concause” in pazienti predisposti per qualche motivo di salute. Questo perché le “spike” e gli anticorpi “anti-spike” possono sconvolgere il sistema renina-angiotensina, alterare la pressione e modificare la coagulazione.
Sia chiaro che lo stesso può succedere anche col virus “selvaggio”, ma ciò non sposta i termini della questione del nesso di causalità. Resta il fatto che in linea di principio non si può attribuire la “causa” direttamente ed esclusivamente alla predisposizione. Se si facesse così in modo sistematico, i rischi dei “vaccini” per le persone così predisposte sarebbero sottovalutati. Viceversa, la conoscenza dei rischi può favorire una diagnosi tempestiva e la terapia corretta. Inoltre, le persone sfortunate colpite dall’evento non avrebbero titolo per ottenere gli indennizzi previsti dalla legge.
Un testo in italiano è ad esempio il seguente: https://sfero.me/article/renina-angiotensina-covid-19-vaccinazioni-caveat
Ho illustrato questa tesi in pubblicazioni internazionali, su SFERO, nonché in corrispondenze con l’Ente europeo dei medicinali (che mi ha ringraziato), con colleghi della farmacovigilanza e con AIFA. Vedasi anche https://sfero.me/article/nesso-causa-vaccinologia
Naturalmente si tratta di pubblicazioni dirette a specialisti e operatori sanitari. Sperando che le leggano anche alcuni “addetti ai lavori”. Però potrebbero interessare anche i giornalisti che si occupano di questi argomenti di attualità.
Sulla base delle conoscenze attuali in materia, è impossibile e scientificamente scorretto escludere una correlazione in modo così sbrigativo come fa il giornalista del Messaggero nell’articolo di cui riporto un estratto
https://www.ilmessaggero.it/italia/morto_marco_piu_pordenone_casarsa_fiume_veneto_friuli_cosa_e_successo-6171844.html
Sfero
Renina-angiotensina, COVID-19 e vaccinazioni: un "caveat". · Sfero
Sistema renina-angiotensina, SARS-CoV-2 e ipotesi su alcuni effetti avversi a seguito della vaccinazionePaolo BellaviteSFERO - 26 febbraio 2021RiassuntoLa malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) colpisce i polmoni ma anche il sistema cardiovascolare, soprattutto…
Forwarded from L'Ancora
L'epidemia dei vaccinati
Ricomparsa dell'infezione da SARS-CoV-2 in una forza lavoro del sistema sanitario altamente vaccinata | The New England Journal of Medicine 1 settembre 2021
Con questo non si vuole dimostrare che i non vaccinati si infettino, ma si vuole continuare a ribadire il vergognoso paradosso di chi, dovendo essere immunizzato, contrae la malattia e la diffonde. Basta con queste baggianate antiscientifiche che propinano e sulla scienza che occultano.
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Ricomparsa dell'infezione da SARS-CoV-2 in una forza lavoro del sistema sanitario altamente vaccinata | The New England Journal of Medicine 1 settembre 2021
Con questo non si vuole dimostrare che i non vaccinati si infettino, ma si vuole continuare a ribadire il vergognoso paradosso di chi, dovendo essere immunizzato, contrae la malattia e la diffonde. Basta con queste baggianate antiscientifiche che propinano e sulla scienza che occultano.
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🔲 Sembra che il governo australiano stia considerando un piano per "deanonimizzare" i social media. Gli australiani dovrebbero presentare una prova di identità per avere un account sui social media. Sembra che il "comportamento scorretto" sulle piattaforme dei social media, ossia ciò che è contrario alla visione ufficiale del governo, potrebbe quindi portare al bando da tali piattaforme da parte del governo. Ho la pensi come dice il Governo o stai mentendo e ti tolgono la parola. Democrazia? Siamo in democrazia?
Forwarded from Democrazia Giustizia e Libertà
Leggete i titoli dei giornali di oggi.
Carta straccia "de sinistra" e carta straccia "de destra" unite in un'unica, grande lingua intenta a passare sulle terga di Mario Draghi.
Un coro unanime di consenso per il sommo liquidatore che presto imporrà l'obbligo vaccinale, con cui verrà stroncata l'odiosa resistenza dei "NoVax".
Terza dose? Ma certamente. Ed è solo l'inizio, perché l'Italia è stata da tempo prescelta come topo del laboratorio mondiale. Qui si può fare tutto, a partire dall'ingegneria sociale.
Suvvia, volete forse essere chiamati negazionisti ed essere emarginati? Volete perdere il vostro lavoro e finire sul lastrico? Non date fastidio. Ubbidite e fate i bravi. E non alzate la voce, per cortesia, che c'è gente che dorme.
M.Brandi.
Democrazia Giustizia e Libertà
Unisciti 👉 http://t.me/demgiulib
Carta straccia "de sinistra" e carta straccia "de destra" unite in un'unica, grande lingua intenta a passare sulle terga di Mario Draghi.
Un coro unanime di consenso per il sommo liquidatore che presto imporrà l'obbligo vaccinale, con cui verrà stroncata l'odiosa resistenza dei "NoVax".
Terza dose? Ma certamente. Ed è solo l'inizio, perché l'Italia è stata da tempo prescelta come topo del laboratorio mondiale. Qui si può fare tutto, a partire dall'ingegneria sociale.
Suvvia, volete forse essere chiamati negazionisti ed essere emarginati? Volete perdere il vostro lavoro e finire sul lastrico? Non date fastidio. Ubbidite e fate i bravi. E non alzate la voce, per cortesia, che c'è gente che dorme.
M.Brandi.
Democrazia Giustizia e Libertà
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Verso il rincoglionimento totalizzante. Mi raccomando non dimenticate il green pass se no non vi fanno entrare nel sarcofago erotizzante. https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/orgasmatron-redux-serre-giardini-margherita-1.6754053?fbclid=IwAR39j77_cTvfI1TzOtYLVvdBUNaLhy-_c3RLZ_awxeJzxcCkjSvyQVEXh00
il Resto del Carlino
Bologna, alle Serre dei Giardini Margherita arriva ‘Orgasmatron redux’
L’inaugurazione dell’opera di Norma Jeane con il direttore del MAMbo. L'installazione induce abbandono erotico. Ingresso su prenotazione con Green pass
Avrete letto della sperimentazione, programmata ad Ostia per il 4 e 5 settembre (poi annullata per maltempo) di un drone che, in quota, avrebbe misurato la temperatura ai bagnanti lungo il litorale.
I droni sulle spiagge sono una nostra vecchia conoscenza, così come i due analoghi dispositivi che furono testati a Treviso l'anno scorso contro le infrazioni al lockdown invernale.
In sostanza si tratta di macchine programmate per dare la caccia all'uomo. Non sapremmo definirle diversamente. Non siamo certi che tutti percepiscano le implicazioni di strumenti di questo genere, e l'idea di potere e controllo che esse esprimono. Non crediamo sia chiaro a tutti neppure il loro potenziale pensato all'interno di un perimetro dotato di reti di ultima generazione, quali le città intelligenti teorizzate per il futuro prossimo.
A quale quadro normativo vigente fa riferimento quello che potremmo definire uno screening biometrico automatizzato, condotto non su base volontaria ma geografica? Gli articoli che abbiamo letto parlano di salvaguardia della privacy in quanto i soggetti misurati non sarebbero stati identificati, ma che all'occorrenza un medico sarebbe intervenuto. Ci chiediamo chi avrebbe accompagnato il medico in questione, visto che il drone è gestito dalla polizia locale, e che genere di procedure avrebbe avviato l'intervento sanitario.
Il potere ci sta abituando progressivamente ad una estensione di sistemi di controllo che, a reticolo, stanno diventando sempre più stringenti. Il diritto sembra rimanere costantemente indietro rispetto alle possibilità che le autorità continuano a mettere in campo, e fatica ad adeguarvisi. Presto sarà indispensabile rivederne i fondamenti, ma la sua demolizione sarà già un dato di fatto.
WI
I droni sulle spiagge sono una nostra vecchia conoscenza, così come i due analoghi dispositivi che furono testati a Treviso l'anno scorso contro le infrazioni al lockdown invernale.
In sostanza si tratta di macchine programmate per dare la caccia all'uomo. Non sapremmo definirle diversamente. Non siamo certi che tutti percepiscano le implicazioni di strumenti di questo genere, e l'idea di potere e controllo che esse esprimono. Non crediamo sia chiaro a tutti neppure il loro potenziale pensato all'interno di un perimetro dotato di reti di ultima generazione, quali le città intelligenti teorizzate per il futuro prossimo.
A quale quadro normativo vigente fa riferimento quello che potremmo definire uno screening biometrico automatizzato, condotto non su base volontaria ma geografica? Gli articoli che abbiamo letto parlano di salvaguardia della privacy in quanto i soggetti misurati non sarebbero stati identificati, ma che all'occorrenza un medico sarebbe intervenuto. Ci chiediamo chi avrebbe accompagnato il medico in questione, visto che il drone è gestito dalla polizia locale, e che genere di procedure avrebbe avviato l'intervento sanitario.
Il potere ci sta abituando progressivamente ad una estensione di sistemi di controllo che, a reticolo, stanno diventando sempre più stringenti. Il diritto sembra rimanere costantemente indietro rispetto alle possibilità che le autorità continuano a mettere in campo, e fatica ad adeguarvisi. Presto sarà indispensabile rivederne i fondamenti, ma la sua demolizione sarà già un dato di fatto.
WI
Compagni è arrivata l'ora di aggiornale il cahiers de doléances: basta critiche all'ideologia neoliberale. Quello è il passato che non torna più. Siamo entrati nell'era degli stati autoritari fondati sul biopotere e sul biocontenimento del dissenso (mica dei virus, quelli sono la scusa). Saluti.
Media is too big
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Non perdonerò mai a Berlusconi di aver portato in parlamento le sue compagne di merende. Lui è passato, loro insistono.
Il buon Silvio Dalla Torre è sbarcato su Telegram. Vi invito calorosamente a iscrivervi al suo canale.
Telegram
SilvioDallaTorre
Spes contra spem
Forwarded from Eventi Avversi News
I vaccini non funzionano: Israele registra il più alto tasso di infezioni da Covid-19 nel mondo nonostante il 78% della popolazione sia completamente vaccinato
Solo pochi mesi fa, i media mainstream hanno elogiato Israele per la sua campagna di vaccinazione per "porre fine alla pandemia". Con oltre il 40 percento della popolazione "completamente vaccinata" nel primo trimestre del 2021, Israele doveva essere sulla buona strada per fermare la diffusione nella comunità e svuotare i suoi ospedali.
"La nazione di Israele ha imposto alcuni dei blocchi più severi durante quel periodo, violando il Codice di Norimberga e impedendo ai non vaccinati la vita pubblica. Israele ha acquistato il vaccino Pfizer/BioNTech mRNA Covid e ha iniziato a emettere "passaporti vaccinali" Green Pass obbligatori come requisito per i cittadini per accedere agli spazi pubblici.
Ad agosto, Israele aveva intimidito e costretto la sua popolazione ad avere uno dei tassi di vaccinazione più alti al mondo, con il 78% delle persone di età pari o superiore a 12 anni classificate come "completamente vaccinate".
Il mondo è stato rassicurato sul fatto che questo tasso di vaccinazione fosse più che sufficiente per garantire l'immunità individuale e di "gregge".
Tuttavia, i tassi di infezione sono aumentati alle stelle in tutto il Paese da allora e Israele sta ora registrando i tassi di infezione più alti del mondo, con quasi 650 nuovi casi al giorno per milione di persone. A volte, i ricoveri per "completamente vaccinati" hanno raggiunto il 95%"[...]
https://dailyexpose.co.uk/2021/09/03/the-vaccines-dont-work-israel-records-highest-rate-of-covid-19-infections-in-the-world-despite-78-of-population-being-fully-vaccinated/
Solo pochi mesi fa, i media mainstream hanno elogiato Israele per la sua campagna di vaccinazione per "porre fine alla pandemia". Con oltre il 40 percento della popolazione "completamente vaccinata" nel primo trimestre del 2021, Israele doveva essere sulla buona strada per fermare la diffusione nella comunità e svuotare i suoi ospedali.
"La nazione di Israele ha imposto alcuni dei blocchi più severi durante quel periodo, violando il Codice di Norimberga e impedendo ai non vaccinati la vita pubblica. Israele ha acquistato il vaccino Pfizer/BioNTech mRNA Covid e ha iniziato a emettere "passaporti vaccinali" Green Pass obbligatori come requisito per i cittadini per accedere agli spazi pubblici.
Ad agosto, Israele aveva intimidito e costretto la sua popolazione ad avere uno dei tassi di vaccinazione più alti al mondo, con il 78% delle persone di età pari o superiore a 12 anni classificate come "completamente vaccinate".
Il mondo è stato rassicurato sul fatto che questo tasso di vaccinazione fosse più che sufficiente per garantire l'immunità individuale e di "gregge".
Tuttavia, i tassi di infezione sono aumentati alle stelle in tutto il Paese da allora e Israele sta ora registrando i tassi di infezione più alti del mondo, con quasi 650 nuovi casi al giorno per milione di persone. A volte, i ricoveri per "completamente vaccinati" hanno raggiunto il 95%"[...]
https://dailyexpose.co.uk/2021/09/03/the-vaccines-dont-work-israel-records-highest-rate-of-covid-19-infections-in-the-world-despite-78-of-population-being-fully-vaccinated/
The Expose
The Vaccines don’t work – Israel records highest rate of Covid-19 infections in the World despite 78% of population being fully…
Just a few months ago, the mainstream media praised Israel for its “pandemic-ending” vaccination campaign. With over 40 percent of the population “fully vaccinated” in the first quarter of 2021, Is…
La coercizione è tanto più efficace laddove la paura è più sentita.
(Ernst Jünger)
(Ernst Jünger)
Ciclista trovato morto in strada a Roma, fatale un malore: aveva 42 anni. Autunno dei malori/1 https://www.ilmessaggero.it/roma/news/ciclista_morto_malore_roma_vitinia_ultime_notizie-6173342.html
Il Messaggero
Ciclista trovato morto in strada a Roma, fatale un malore: aveva 42 anni
Un uomo è stato trovato morto in strada a Roma per terra con la sua bici. È accaduto intorno alle 6 in via Frassinoro, in zona Vitinia. Sul posto la polizia locale del Gruppo IX Eur....
L'autunno dei malori/2 https://www.ilcentro.it/teramo/si-sente-male-in-strada-rianimata-con-il-defibrillatore-1.2689175?fbclid=IwAR2TUx1z7smbat__S56Ff96Ska8AbnEdRlWpCXWSMJg7HJc0ITf_8kdPVdE
Il Centro
Si sente male in strada, rianimata con il defibrillatore
L'episodio in piazza Garibaldi, la donna è stata subito soccorsa dai sanitari del 118
Autunno dei malori/3 https://www.palermotoday.it/cronaca/morto-sindacalista-cgil-fiom-giuseppe-pirrotta.html?fbclid=IwAR1QrazBDfWTgQnjwE63AHO4UfGozDgjTlGOffQWlMPFw4cRaLhzW-F_Hf4
PalermoToday
Stroncato da un infarto, muore a 55 anni un sindacalista della Fiom
Giuseppe Pirrotta, sposato e padre di due ragazzi di 21 anni, si è spento mercoledì sera. Dal sindacato dei metalmeccanici: "Ci ha improvvisamente lasciati un grande compagno, un delegato coriaceo, protagonista di una lunga e difficile stagione di lotte"
Forwarded from Eventi Avversi News
Malati di mente ne abbiamo?
In Australia, i residenti in quarantena saranno costretti a scaricare un'applicazione che combina riconoscimento facciale e geolocalizzazione. Lo Stato invierà loro degli sms, poi avranno 15 minuti per farsi una foto del viso da casa.
https://www.abc.net.au/news/2021-08-23/how-will-south-australias-home-quarantine-trial-work/100398878
In Australia, i residenti in quarantena saranno costretti a scaricare un'applicazione che combina riconoscimento facciale e geolocalizzazione. Lo Stato invierà loro degli sms, poi avranno 15 minuti per farsi una foto del viso da casa.
https://www.abc.net.au/news/2021-08-23/how-will-south-australias-home-quarantine-trial-work/100398878
www.abc.net.au
How will South Australia's home quarantine trial work?
South Australia has begun a home-based quarantine trial for people returning from New South Wales and Victoria. So how will this work and when will it be used for international arrivals?
Nel mercato immobiliare cinese c'è qualche problema... https://www.ilsole24ore.com/art/evergrande-sull-orlo-default-sospese-contrattazioni-shenzhen-AEZnmQg
Il Sole 24 ORE
Evergrande sull’orlo del default, sospese le contrattazioni a Shenzhen
Il big del real estate in profonda crisi che da un anno non riesce a onorare i debiti in scadenza perde in borsa il 20%
Il JdCVI organo britannico di consulenza sui vaccini nega l'autorizzazione a inoculare con l'anticovid la fascia d'età compresa tra i 12 e i 15 anni.
@disclosetv
@disclosetv
La discriminazione come metodo educativo e la retorica dell'inclusione
“Dove ci sono classi di vaccinati si possono togliere le mascherine e si può tornare a sorridere”. Così dice il Ministro Bianchi, non senza una verve punitiva e non senza una vena di cattiveria e di compiacimento per ciò che questo concretamente significa. Perché l'idea è semplice: se in una classe non ci si potrà togliere la mascherina, sarà colpa dei ragazzi che non si sono vaccinati. In questo modo Bianchi crea il nemico, apre le condizioni per la produzione dello stigma e dell'esclusione.
Mi chiedo come si sentirà quel ragazzo che, unico, si troverà in una classe che lo guarderà in cagnesco, lo additerà come colpevole. Ed è chiaro che si tratta di un meccanismo di esclusione, in questo caso senza dubbio di un dispositivo disciplinare, in cui la sorveglianza e la repressione del dissenso viene affidata ai pari.
Ma significa che il metodo per educare a essere buoni cittadini di uno stato liberale consiste nel ricatto, nella possibilità di incorrere nell'esclusione e nell'emarginazione: chi non si adegua diviene colpevole, viene additato al pubblico disprezzo, deve stare solo, in un banco a parte, senza amici, isolato: sorvegliare e punire diviene davvero di drammatica attualità.
Significa la fine dei discorsi che avevano caretterizzato la pedagogia negli ultimi decenni, dove al centro stava la didattica inclusiva, la nozione di inclusione delle differenze come metodo di formazione e di crescita, dove, con Habermas, avavamo imparato a parlare di Politche dell'inclusione. Tutto questo, per quel che ne so, nel silenzio dei tanti pedagogisti che dell'inclusione hanno fatto una bandiera. Tutto questo diviene mera chiacchiera, superato da un sorriso beffardo di un ministro.
Sempre più la cultura liberal-progressista si dimostra ipocrita, sempre più lontana dagli stessi ideali del liberalismo classico e sempre più un'ideologia totalitaria, senza rispetto per nessuno, nemmeno per i ragazzi, a cui insegniamo che il ricatto paga, che si educa punendo, minacciando l'esclusione. E tutta la sinistra complice di queste pratiche così caratteristiche di tutti i regimi totalitari.
Qui non si tratta di pro-vax e no-vax. Si tratta delle condizioni minime di una vita associata, del rispetto. Come potete parlarmi dei "valori", dell'infanzia, se poi accettate il ritorno del peggio del peggio, perché, notava Foucault che a questo punto mi tocca riprendere, la punizione più feroce non è punire i corpi, ma punire le anime. Ecco, questa è la cultura liberal-progressista, questa nuova forma di totalitarismo senza pietà e senza riguardo, feroce e intollerante. Vincenzo Costa, filosofo (bacheca Facebook)
“Dove ci sono classi di vaccinati si possono togliere le mascherine e si può tornare a sorridere”. Così dice il Ministro Bianchi, non senza una verve punitiva e non senza una vena di cattiveria e di compiacimento per ciò che questo concretamente significa. Perché l'idea è semplice: se in una classe non ci si potrà togliere la mascherina, sarà colpa dei ragazzi che non si sono vaccinati. In questo modo Bianchi crea il nemico, apre le condizioni per la produzione dello stigma e dell'esclusione.
Mi chiedo come si sentirà quel ragazzo che, unico, si troverà in una classe che lo guarderà in cagnesco, lo additerà come colpevole. Ed è chiaro che si tratta di un meccanismo di esclusione, in questo caso senza dubbio di un dispositivo disciplinare, in cui la sorveglianza e la repressione del dissenso viene affidata ai pari.
Ma significa che il metodo per educare a essere buoni cittadini di uno stato liberale consiste nel ricatto, nella possibilità di incorrere nell'esclusione e nell'emarginazione: chi non si adegua diviene colpevole, viene additato al pubblico disprezzo, deve stare solo, in un banco a parte, senza amici, isolato: sorvegliare e punire diviene davvero di drammatica attualità.
Significa la fine dei discorsi che avevano caretterizzato la pedagogia negli ultimi decenni, dove al centro stava la didattica inclusiva, la nozione di inclusione delle differenze come metodo di formazione e di crescita, dove, con Habermas, avavamo imparato a parlare di Politche dell'inclusione. Tutto questo, per quel che ne so, nel silenzio dei tanti pedagogisti che dell'inclusione hanno fatto una bandiera. Tutto questo diviene mera chiacchiera, superato da un sorriso beffardo di un ministro.
Sempre più la cultura liberal-progressista si dimostra ipocrita, sempre più lontana dagli stessi ideali del liberalismo classico e sempre più un'ideologia totalitaria, senza rispetto per nessuno, nemmeno per i ragazzi, a cui insegniamo che il ricatto paga, che si educa punendo, minacciando l'esclusione. E tutta la sinistra complice di queste pratiche così caratteristiche di tutti i regimi totalitari.
Qui non si tratta di pro-vax e no-vax. Si tratta delle condizioni minime di una vita associata, del rispetto. Come potete parlarmi dei "valori", dell'infanzia, se poi accettate il ritorno del peggio del peggio, perché, notava Foucault che a questo punto mi tocca riprendere, la punizione più feroce non è punire i corpi, ma punire le anime. Ecco, questa è la cultura liberal-progressista, questa nuova forma di totalitarismo senza pietà e senza riguardo, feroce e intollerante. Vincenzo Costa, filosofo (bacheca Facebook)