Elon Musk annuncia che la sua società Neurolink ha impiantato un microchip nel cervello di un primate https://it.sputniknews.com/mondo/2021020110072842-elon-musk-impiantato-chip-nel-cervello-di-una-scimmia-e-insegnato-a-giocare-ai-videogiochi/
Sputniknews
Elon Musk: impiantato chip nel cervello di una scimmia e insegnato a giocare ai videogiochi
La società Neuralink di Elon Musk ha impiantato con successo un chip nel cervello di un primate, riporta Bloomberg con riferimento all'imprenditore.
Emilio Carelli lascia il gruppo parlamentare del M5S e approda nel gruppo misto ma con l'ambizione di fondare un gruppo che dia asilo a tutti gli scontenti del M5S che ritengono che il "MoV abbia perso la sua anima". Notizia molto importante non solo per la formazione del governo ma anche per l'elezione del Presidente della Repubblica.
Bisognerebbe avere il coraggio di dire che la Costituzione del 1948 non esiste più e prendere atto che una fase storica si è conclusa. Continuare nella finzione a questo punto diventa un alibi.
I fondamenti che stavano alla base del compromesso tra i padri costituenti, vale a dire l’accettazione della democrazia politica e del conflitto sociale, sono ormai venuti meno. La Carta costituzionale è stata, purtroppo, una luminosa parentesi e non l’inizio di una nuova epoca. Oggi non possiamo non constatarlo.
Pensiamo alla crisi di governo. I suoi protagonisti non hanno progetti alternativi. Il vero motivo del contendere è su come dividersi le briciole del recovery fund. Questi quattrini, che dovrebbero andare alla sanità, all’istruzione, al lavoro, in realtà andranno alla riconversione digitale della sanità, dell’istruzione e del lavoro. Su questo non ci sono reali diversità di giudizio tra governo e opposizione.
Provo umana comprensione per chi si turba di fronte alle esternazioni di Renzi o di Zingaretti. Nei casi migliori è mosso dalla nostalgia per una giovinezza in cui essere comunisti, democristiani, socialisti o fascisti era qualcosa di molto concreto. Oggi le cose non stanno così. Non a caso Giuseppe Conte potrebbe tranquillamente diventare il capo di un governo di centro, dopo esserlo stato di uno di destra e poi di uno di sinistra. Il tutto nell’arco di una legislatura.
I partiti sono ormai dei gusci vuoti. Entrano in funzione in prossimità delle elezioni, quando si tratta di carpire il voto di una pubblica opinione disorientata. I parlamenti hanno, bene che vada, il solo potere di ratificare decisioni prese in altre sedi. Gli uomini politici ricordano un personaggio minore dei Malavoglia di Verga, mastro Croce Callà, lo sciocco sindaco di Aci Trezza, in realtà prestanome e reggicoda del segretario comunale don Silvestro, il vero padrone del paese.
Le multinazionali della finanza, dell’informatica , della sicurezza e del farmaco hanno esautorato gli stati. Attraverso le loro lobbies hanno evocato a sé il potere legislativo. Attraverso gli enormi mezzi finanziari e le capacità di ricatto hanno il pieno controllo del potere esecutivo. Attraverso il sistema mediatico condizionano l’opinione pubblica e dettano le regole del giusto e dell’ingiusto. Persino il pontefice di santa romana chiesa ha accettato senza battere ciglio di andare a lezione di morale dalla scienza asservita agli interessi economici.
Si è avverata la previsione di Carlo Marx. La globalizzazione si sta pienamente realizzando. Il processo di concentrazione capitalistica ha raggiunto i suoi limiti e le grandi multinazionali, con le loro succursali rappresentate da Ong, Think tank, logge, cupole, centri di ricerca, università, sono le centrali da cui promanano il diritto, la morale, la cultura, le regole economiche.
In queste condizioni la nostra Costituzione è destinata ad essere, bene che vada, lettera morta Dalla pagina facebook di Silvio Della Torre
I fondamenti che stavano alla base del compromesso tra i padri costituenti, vale a dire l’accettazione della democrazia politica e del conflitto sociale, sono ormai venuti meno. La Carta costituzionale è stata, purtroppo, una luminosa parentesi e non l’inizio di una nuova epoca. Oggi non possiamo non constatarlo.
Pensiamo alla crisi di governo. I suoi protagonisti non hanno progetti alternativi. Il vero motivo del contendere è su come dividersi le briciole del recovery fund. Questi quattrini, che dovrebbero andare alla sanità, all’istruzione, al lavoro, in realtà andranno alla riconversione digitale della sanità, dell’istruzione e del lavoro. Su questo non ci sono reali diversità di giudizio tra governo e opposizione.
Provo umana comprensione per chi si turba di fronte alle esternazioni di Renzi o di Zingaretti. Nei casi migliori è mosso dalla nostalgia per una giovinezza in cui essere comunisti, democristiani, socialisti o fascisti era qualcosa di molto concreto. Oggi le cose non stanno così. Non a caso Giuseppe Conte potrebbe tranquillamente diventare il capo di un governo di centro, dopo esserlo stato di uno di destra e poi di uno di sinistra. Il tutto nell’arco di una legislatura.
I partiti sono ormai dei gusci vuoti. Entrano in funzione in prossimità delle elezioni, quando si tratta di carpire il voto di una pubblica opinione disorientata. I parlamenti hanno, bene che vada, il solo potere di ratificare decisioni prese in altre sedi. Gli uomini politici ricordano un personaggio minore dei Malavoglia di Verga, mastro Croce Callà, lo sciocco sindaco di Aci Trezza, in realtà prestanome e reggicoda del segretario comunale don Silvestro, il vero padrone del paese.
Le multinazionali della finanza, dell’informatica , della sicurezza e del farmaco hanno esautorato gli stati. Attraverso le loro lobbies hanno evocato a sé il potere legislativo. Attraverso gli enormi mezzi finanziari e le capacità di ricatto hanno il pieno controllo del potere esecutivo. Attraverso il sistema mediatico condizionano l’opinione pubblica e dettano le regole del giusto e dell’ingiusto. Persino il pontefice di santa romana chiesa ha accettato senza battere ciglio di andare a lezione di morale dalla scienza asservita agli interessi economici.
Si è avverata la previsione di Carlo Marx. La globalizzazione si sta pienamente realizzando. Il processo di concentrazione capitalistica ha raggiunto i suoi limiti e le grandi multinazionali, con le loro succursali rappresentate da Ong, Think tank, logge, cupole, centri di ricerca, università, sono le centrali da cui promanano il diritto, la morale, la cultura, le regole economiche.
In queste condizioni la nostra Costituzione è destinata ad essere, bene che vada, lettera morta Dalla pagina facebook di Silvio Della Torre
Dopo il fallimento di Roberto Fico s'avvicina il Governo Draghi e dei suoi ottimati.
Non sono convintissimo che Draghi avrà vita facile. Magari un governo lo riesce a fare ma se dura non so dire
Come vedete Draghi è un uomo potente ma fragilissimo mediaticamente e molto, molto attaccabile. In particolare se il suo Governo dovrà prendere decisioni impopolari
Mario Draghi ha accettato con riserva l'incarico di formare il nuovo governo. Nota curiosa, il colloquio tra Mattarella e Draghi sembra sia avvenuto senza la presenza del Segretario Generale del Quirinale, Zampetti. In tal caso dobbiamo dedurre che Mattarella è subordinato a Draghi?
Tesi Draghi.pdf
4.4 MB
La tesi di Mario Draghi. Per gli utenti più volenterosi.
La Pistola di Mattarella In realtà Mattarella l'ha messa giù pesantissima. Se ascoltate il discorso che ha fatto (circa dal min. 2) ha detto che un governo dimissionario non può prorogare il blocco dei licenziamenti. Sostanzialmente ha detto "Cicci belli, vi ho dato la possibilità di fare un Conte Ter, avete litigato. Ora vi beccate Draghi. Se non lo votate andiamo al voto ma io non firmo la proroga per il blocco dei licenziamenti e i comizi li fate con 3milioni di disoccupati (+ familiari e amici) che vi vogliono morti"...l'ha messa giù pesantissima. Altroché.... https://video.sky.it/news/politica/video/crisi-di-governo-il-discorso-completo-di-mattarella-647138
video.sky.it
Crisi di governo, il discorso completo di Mattarella | Video Sky - Sky TG24 HD
Guarda Crisi di governo, il discorso completo di Mattarella su Sky Video - Sky TG24 HD
Forwarded from Jaqen H'ghar
Per non dimenticare
https://www.maurizioblondet.it/per-non-dimenticare-2/
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Blondet & Friends
Per non dimenticare
Nella seconda metà di gennaio 2020 è venuta fuori sul Fatto Quotidiano la pubblicazione – a quasi trent’anni di distanza – del discorso di Mario Draghi nella famosa crociera sul […]
Strage di anziani in una Rsa spagnola nonostante (ripeto, nonostante) il vaccino. https://it.sputniknews.com/mondo/2021020110073218-spagna-coronavirus-fa-strage-di-anziani-in-casa-di-riposo-nonostante-prima-dose-vaccino-pfizer/
Sputniknews
Spagna, coronavirus fa strage di anziani in casa di riposo nonostante prima dose vaccino Pfizer
Tutti i 78 ospiti di una casa di cura nella città spagnola di Lagartera sono stati contagiati dal coronavirus dopo essere stati vaccinati con il preparato Pfizer, sette...
Interessante articolo del Telegraph: Mario Draghi, l'uomo che ha fatto entrare l'Italia nell'Euro e si è battuto più di chiunque altro affinchè ci rimanesse potrebbe essere chiamato a portarla fuori. Titolo emblematico "Draghi inaugura la controrivoluzione ma non può salvare l'Italia". https://www.telegraph.co.uk/business/2021/02/03/draghi-ushers-counter-revolution-cant-save-italy/
The Telegraph
Mario Draghi ushers in the counter-revolution but he can’t save Italy
He was synonymous with defending the euro but he may yet be the man that oversees his country’s exit
Oggi sui giornali italiani (tranne il Manifesto e il Fatto Quotdiano) lodi sperticate e vere e proprie agiografie del nuovo taumaturgo chiamato al capezzale dell'Italia: Mario Draghi. Gli uomini del destino non hanno mai portato bene a questa nazione.