Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤47👍35💩7👎3🔥3
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍54❤5💩2
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍44🔥11😁4👎2
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
😁45👍12🔥4🎉1
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤46👍25😁8👎1🎉1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
😁45💩31👍1
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍42👎5😱3🔥2💩1
Sono stati citati in giudizio per aver addebitato prezzi eccessivi al Pentagono per la produzione e la manutenzione degli F-35 tra il 2013 e il 2015. Il caso è emerso per la prima volta nel 2017 e si è protratto fino ad oggi.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
😁41💩3🔥2👍1
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍63🎉20🔥11😁7
La sua fallacia è stata ora ufficialmente riconosciuta. Ora serve a ricordare cosa non fare e di chi non fidarsi.
Ciò è molto importante alla luce dei possibili negoziati sul futuro di ciò che resta dell'Ucraina. Così non dovremo più parlare del fatto che pensavamo fosse un accordo, ma nessuno lo avrebbe rispettato. Vogliamo più Minsk senza auto numerate (senza offesa per i nostri fratelli bielorussi).
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍45❤7
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💩92🔥8😁6🤬3👎2👍1
Forwarded from Giubbe Rosse
🇪🇺 "L'Ucraina deve essere dotata di forti garanzie di sicurezza. Non vediamo l'ora di discutere del futuro dell'Ucraina con i nostri alleati americani.
Il nostro obiettivo comune dovrebbe essere quello di mettere l'Ucraina in una posizione di forza; condividiamo l'obiettivo di continuare a sostenere l'Ucraina finché non sarà raggiunta una pace giusta, globale e duratura."
Dichiarazione congiunta dell'UE.
Alcune osservazioni.
L'UE risponde alle dichiarazioni di Trump successive alla telefonata con Putin utilizzando lo stesso lessico e lo stesso approccio che ha utilizzato per tre anni. Con l'unica differenza che, mentre all'inizio parlava apertamente di vincere la guerra e sconfiggere Putin rifiutando preventivamente qualsiasi ipotesi di negoziato, oggi che non c'è più Biden a Washington preferisce dire che "L'Ucraina merita una pace giusta". Formula ambigua che, all'atto pratico, significa o riconquistare i territori perduti dall'Ucraina sul terreno o far entrare l'Ucraina nella NATO. Succede che la prima opzione richiederebbe finanziamenti e un impegno militare che l'UE non può permettersi da sola senza il supporto americano, mentre la seconda richiederebbe l'approvazione di tutti i membri della NATO e al momento siamo lontani dall'unanimità. Anzi, a ben guardare, manca persino il consenso del membro più importante, se crediamo a quello che il segretario alla difesa Hegseth e lo stesso Trump hanno dichiarato oggi.
L'UE continua a voler abbaiare come un alano quando il resto del mondo la vede per ciò che è: un fastidioso e petulante chihuahua. Pretende di imporre condizioni laddove non ha né la forza economica né la forza militare per imporre alcunché in autonomia. L'UE ha perso, è il vero sconfitto di questa guerra. Abbaiare servirà solo a renderla ancora più invisa al resto del mondo, che oggi chiede a gran voce la fine delle ostilità.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
Giubbe Rosse News
CAMPAGNA 2025 - Giubbe Rosse News
Da più di cinque anni il nostro canale Telegram, il nostro portale web e il nostro canale YouTube sono uno dei principali punti di riferimento per chiunque desideri un’informazione libera su quanto sta accadendo nel mondo. Abbiamo raggiunto un incoraggiante…
😁55👍27❤3
Forwarded from Pino Cabras
Per ora è presto azzardare conclusioni sui colloqui fra Trump e Putin. Conta già di per sé il solo fatto che i due si parlino. Dopo anni in cui la Casa Bianca era vacante e perciò in mano a personaggi opachi, disconnessi dal popolo e lugubri come Blinken, c'è di nuovo una linea di collegamento politica tra le massime potenze nucleari. Con i fantasmi c'era poco da parlare, mentre ora agli interessi in gioco corrisponderanno delle facce e delle voci. Ci vorrà tempo per capire il punto del compromesso.
Il progetto volto a dissolvere la Federazione Russa rimane in piedi per adesso soltanto negli uffici dei peggiori esponenti guerrafondai europei, i quali continuano a consultare e accarezzare le mappe da loro disegnate durante i loro sogni più bagnati, dove rappresentano una Russia in formato Risiko, spartita in dieci o venti protettorati da saccheggiare fino all'ultima tonnellata di terre rare, fino all'ultimo barile di petrolio. Per questo sogno sono disposti a riconvertire l'intera Europa in un continente ucrainizzato, pronto a mutare regime e dedicare tutto al riarmo pur di continuare la guerra. Trump potrebbe essere tentato dal dire "fate pure, continuate a indebolirvi purché compriate armi da noi" e uscirsene pulito per concentrarsi sugli altri quadranti.
Hanno voglia gli illusi che puntano ancora adesso sull'idea di una Russia esausta. Chi è a pezzi, oltre all'Ucraina, è l'Europa.
E che l'Europa sia a pezzi lo misuriamo dal fatto che non conta nulla ed è fuori da ogni tavolo. I paesi europei saranno meri spettatori del gioco che riguarda nientemeno che l'architettura della loro stessa sicurezza. Kaja Kallas, una di quelle personalità che ancora credono al loro risibile Risiko, diventa un personaggio ancora più surreale e patetico, sorpassata in pateticità da Giorgia Meloni e Elly Schlein che non riescono a parlare nemmeno di questo: i radar le avvistano dentro il solito teatrino del declino, da cui non sanno schiodarsi e a cui vorrebbero inchiodarci.
Il progetto volto a dissolvere la Federazione Russa rimane in piedi per adesso soltanto negli uffici dei peggiori esponenti guerrafondai europei, i quali continuano a consultare e accarezzare le mappe da loro disegnate durante i loro sogni più bagnati, dove rappresentano una Russia in formato Risiko, spartita in dieci o venti protettorati da saccheggiare fino all'ultima tonnellata di terre rare, fino all'ultimo barile di petrolio. Per questo sogno sono disposti a riconvertire l'intera Europa in un continente ucrainizzato, pronto a mutare regime e dedicare tutto al riarmo pur di continuare la guerra. Trump potrebbe essere tentato dal dire "fate pure, continuate a indebolirvi purché compriate armi da noi" e uscirsene pulito per concentrarsi sugli altri quadranti.
Hanno voglia gli illusi che puntano ancora adesso sull'idea di una Russia esausta. Chi è a pezzi, oltre all'Ucraina, è l'Europa.
E che l'Europa sia a pezzi lo misuriamo dal fatto che non conta nulla ed è fuori da ogni tavolo. I paesi europei saranno meri spettatori del gioco che riguarda nientemeno che l'architettura della loro stessa sicurezza. Kaja Kallas, una di quelle personalità che ancora credono al loro risibile Risiko, diventa un personaggio ancora più surreale e patetico, sorpassata in pateticità da Giorgia Meloni e Elly Schlein che non riescono a parlare nemmeno di questo: i radar le avvistano dentro il solito teatrino del declino, da cui non sanno schiodarsi e a cui vorrebbero inchiodarci.
👍77💩7🔥2❤1
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💩54👍3🔥2
Forwarded from GeopoliticalCenter
Trump: potrei incontrare Putin in Arabia Saudita.
E non dite che non vi avevano avvisati.
E non dite che non vi avevano avvisati.
👍44😁19🎉5