Forwarded from La Mia Russia
Gazprom: le riserve di gas in Russia saranno sufficienti per almeno 100 anni.
Gazprom: non si riuscirà a riempire gli stoccaggi sotterranei in Europa prima della stagione fredda, l'Europa dovrà affrontare la carenza del gas. https://t.me/rian_ru/120251
Gazprom: non si riuscirà a riempire gli stoccaggi sotterranei in Europa prima della stagione fredda, l'Europa dovrà affrontare la carenza del gas. https://t.me/rian_ru/120251
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РИА Новости
"Газпром": нехватку газа в европейских подземных хранилищах уже не наверстать, в отопительный сезон Европа войдет с дефицитом топлива
Un volo Varsavia-Ginevra potrebbe essere stato dirottato. Per ora nulla di certo.
Forwarded from Filippo Nesi
AREZZO - VA IN ARRESTO CARDIACO DOPO IL VACCINO, RIANIMATO IN TERRA DAL MEDICO DI TURNO
A Camucia, una delle sedi vaccinali più grandi in provincia di Arezzo e in Toscana, prima un errore mercoledì sera, con una soluzione fisiologica iniettata al posto di una dose di Pfizer, poi ieri la grande paura. «Era nella fase di osservazione dopo il vaccino: è stramazzato in terra privo di sensi». La chiamata arriva direttamente dalla palestra che ospita l’hub più importante della Valdichiana. La voce di uno di quelli che si è ritrovato testimone del dramma. Un uomo di circa 40 anni che va in arresto cardiaco subito dopo la vaccinazione con Pfizer: e viene rianimato sul posto, lì dove in genere scorre pigramente il tempo per quasi tutti i «pazienti». Il massaggio cardiaco, il respiratore, grazie all’intervento immediato della dottoressa accorsa dalla tenda dei vaccini. Viene estratto dalla custodia il defibrillatore, ma il quarantenne si riprende un attimo prima. «È vero, è andata proprio così»: Anna Beltrano, la regista della campagna di massa, ha nel suo stile quello di non nascondere né minimizzare nulla, certo in accordo con la Asl. Non l’involontario errore sulla soluzione fisiologica, aveva subito confermato quanto fosse successo, non il malore drammatico nella saletta oltre le somministrazioni. E lo fa ancora più convinta se diventa anche l’occasione di valorizzare il lavoro di uno dei suoi medici. «La dottoressa è stata fulminea: ha capito subito l’emergenza in corso e ha preso il controllo della situazione». Nella saletta si è fatto il vuoto intorno al quarantenne. Sia i colleghi freschi di vaccinazione che qualche loro parente si sono subito tirati indietro, per permettere e agevolare l’intervento dei sanitari. «Temevamo non ce la facesse, è stato grande il sollievo nel vederlo riprendersi».
È chiaro che in questo caso come in tutti gli altri il collegamento alla dose è tutto da provare, perfino in una vicenda che ha visto una sequenza temporale molto ravvicinata tra l’iniezione e il malore. Ci si muove sul filo della deduzione e della probabilità, che non sempre indicano la strada giusta. C’è una percentuale statistica di reazioni, mai negata dalle autorità sanitarie. (Fonte: La Nazione)
Correlazione tutta da provare, chiaro. Non si può escludere che l'uomo avesse mangiato troppo.
🔽 Unisciti a Giubbe Rosse
A Camucia, una delle sedi vaccinali più grandi in provincia di Arezzo e in Toscana, prima un errore mercoledì sera, con una soluzione fisiologica iniettata al posto di una dose di Pfizer, poi ieri la grande paura. «Era nella fase di osservazione dopo il vaccino: è stramazzato in terra privo di sensi». La chiamata arriva direttamente dalla palestra che ospita l’hub più importante della Valdichiana. La voce di uno di quelli che si è ritrovato testimone del dramma. Un uomo di circa 40 anni che va in arresto cardiaco subito dopo la vaccinazione con Pfizer: e viene rianimato sul posto, lì dove in genere scorre pigramente il tempo per quasi tutti i «pazienti». Il massaggio cardiaco, il respiratore, grazie all’intervento immediato della dottoressa accorsa dalla tenda dei vaccini. Viene estratto dalla custodia il defibrillatore, ma il quarantenne si riprende un attimo prima. «È vero, è andata proprio così»: Anna Beltrano, la regista della campagna di massa, ha nel suo stile quello di non nascondere né minimizzare nulla, certo in accordo con la Asl. Non l’involontario errore sulla soluzione fisiologica, aveva subito confermato quanto fosse successo, non il malore drammatico nella saletta oltre le somministrazioni. E lo fa ancora più convinta se diventa anche l’occasione di valorizzare il lavoro di uno dei suoi medici. «La dottoressa è stata fulminea: ha capito subito l’emergenza in corso e ha preso il controllo della situazione». Nella saletta si è fatto il vuoto intorno al quarantenne. Sia i colleghi freschi di vaccinazione che qualche loro parente si sono subito tirati indietro, per permettere e agevolare l’intervento dei sanitari. «Temevamo non ce la facesse, è stato grande il sollievo nel vederlo riprendersi».
È chiaro che in questo caso come in tutti gli altri il collegamento alla dose è tutto da provare, perfino in una vicenda che ha visto una sequenza temporale molto ravvicinata tra l’iniezione e il malore. Ci si muove sul filo della deduzione e della probabilità, che non sempre indicano la strada giusta. C’è una percentuale statistica di reazioni, mai negata dalle autorità sanitarie. (Fonte: La Nazione)
Correlazione tutta da provare, chiaro. Non si può escludere che l'uomo avesse mangiato troppo.
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La Nazione
Va in arresto cardiaco dopo il vaccino, rianimato in terra dal medico di turno - Cronaca
Attimi di paura nella sede di Camucia. Fuori pericolo per la prontezza dei soccorsi. «Abbiamo avuto paura» racconta uno dei presenti
A scuola aumentano i positivi: si fa strada l'ipotesi "micro bolle". Poi da micro a macro è un attimo. https://www.ilsole24ore.com/art/scuola-aumentano-studenti-positivi-si-fa-strada-l-ipotesi-micro-bolle-AEIw8dj
Il Sole 24 ORE
Scuola, aumentano gli studenti positivi, si fa strada l’ipotesi «micro bolle»
La contromisura è adottata già oggi sugli aerei, ovvero limitare l'isolamento ai contatti strettissimi di chi viene colpito dal virus. Esperti perplessi.
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Alessandria: per entrare in centro ci vuole il Green Pass. Tutto vero.
Forwarded from Marco Cosentino
IL PESO DEL VIRUS 🌺🌺🌺
0,1 mg, tanto sarebbe la massa totale di virus dentro un individuo al picco dell'infezione.
Questo studio, tanto suggestivo quanto teorico, conclude che "the genetic diversity of virions in an infected host covers all possible single nucleotide substitutions", a dire che in un singolo individuo infettato sono potenzialmente presenti tutte le possibili mutazioni del virus.
Il che porta a considerare che limitare le infezioni serve a ben poco per evitare la generazione di varianti. Le varianti si generano spontaneamente, sono tutte potenzialmente presenti in un singolo individuo infettato e si selezionano se l'ambiente le favorisce, ad esempio in presenza di un'immunità selettiva come quella contro la spike, indotta dai vaccini.
Altra considerazione: ai tempi, stimavo in 0,15 mg la produzione di spike indotta da vaccino. Se i calcoli fossero corretti, si dovrebbe concludere che il vaccino induce nell'organismo molta più spike rispetto al virus. Che sarebbe una possibilità da valutare con grande attenzione per le sue implicazioni.
0,1 mg, tanto sarebbe la massa totale di virus dentro un individuo al picco dell'infezione.
Questo studio, tanto suggestivo quanto teorico, conclude che "the genetic diversity of virions in an infected host covers all possible single nucleotide substitutions", a dire che in un singolo individuo infettato sono potenzialmente presenti tutte le possibili mutazioni del virus.
Il che porta a considerare che limitare le infezioni serve a ben poco per evitare la generazione di varianti. Le varianti si generano spontaneamente, sono tutte potenzialmente presenti in un singolo individuo infettato e si selezionano se l'ambiente le favorisce, ad esempio in presenza di un'immunità selettiva come quella contro la spike, indotta dai vaccini.
Altra considerazione: ai tempi, stimavo in 0,15 mg la produzione di spike indotta da vaccino. Se i calcoli fossero corretti, si dovrebbe concludere che il vaccino induce nell'organismo molta più spike rispetto al virus. Che sarebbe una possibilità da valutare con grande attenzione per le sue implicazioni.
« La gente non è cattiva, mia cara. È idiota, il che è ben diverso. La malvagità presuppone un certo spessore morale, forza di volontà e intelligenza. L’idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all’istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione. »
Carlos Ruiz Zafón, “L’ombra del vento”
Carlos Ruiz Zafón, “L’ombra del vento”
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Mi pare un ottimo testimonial dell'efficacia dei vaccini. La strattegiah vince sempre...❤️ [Thanks to Ilaria Bifarini]
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Il Dr Bryan Ardis ha fatto delle rivelazioni sconvolgenti. L'unica terapia riconosciuta e adottata obbligatoriamente in tutti gli ospedali occidentali da marzo 2020, usando un farmaco costosissimo (700 €/giorno) è estremamente tossica e letale. In 4 giorni ti blocca I reni, il corpo, il cervello, I polmoni si riempiono d'acqua, puoi mettere tutto l'ossigeno che vuoi nei polmoni il paziente muore annegato con una embolia polmonare, poi il decesso viene attribuito ad una polmonite
Forwarded from Eventi Avversi News
Decessi tra vaccinati nelle ultime ore. Casi in Veneto, Romagna e Molise
https://eventiavversinews.wixsite.com/eventiavversi/post/decessi-tra-vaccinati-nelle-ultime-nelle-ultime-ore-casi-in-veneto-emilia-romagna-e-molise
https://eventiavversinews.wixsite.com/eventiavversi/post/decessi-tra-vaccinati-nelle-ultime-nelle-ultime-ore-casi-in-veneto-emilia-romagna-e-molise
eVenti Avversi
Decessi tra vaccinati nelle ultime ore. Casi in Veneto, Emilia-Romagna e Molise
Dopo i casi dei cinquantenni vaccinati deceduti a Rovigo e Corigliano Calabro dei giorni scorsi, aumentano le segnalazioni di vaccinati contagiati e deceduti. A Ravenna uno dei primi infermieri vaccinati, Gabriele Gazzani, 61 anni, ha contratto il Covid ed…
Forwarded from L'Ancora
https://www.huffingtonpost.it/entry/farmaco-anakinra-covid-san-raffaele_it_61441e0de4b0b61605475de3?ncid=tweetlnkithpmg00000001
Stanno iniziando a parlare di qualsiasi rimedio o cura possibile per il Covid. Di Ivermectina nessuno ne parla, nemmeno da Giordano. Certo è che non è un farmaco di cui non si senta parlare prepotentemente a livello globale, può passare inosservato con associazioni di dottori talmente grandi da non riuscire più a nascondere?
⚓️ L'Ancora ⛓ L'Ancora Chat ⚓️
Stanno iniziando a parlare di qualsiasi rimedio o cura possibile per il Covid. Di Ivermectina nessuno ne parla, nemmeno da Giordano. Certo è che non è un farmaco di cui non si senta parlare prepotentemente a livello globale, può passare inosservato con associazioni di dottori talmente grandi da non riuscire più a nascondere?
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L'HuffPost
Cosa è il farmaco Anakinra. "Lo testiamo e funziona, -50% mortalità Covid"
Lorenzo Dagna (San Raffaele) a HuffPost: "Ema sta valutando, confidiamo che Aifa dia pre-autorizzazione all'impiego"
Forwarded from L'Ancora
Riflettere necessita tempo e attenzione, non è difficile, salvo voler ostinatamente difendere una ideologia. I numeri che abbiamo pubblicato ieri per l'Australia vengono studiati in profondità, e l'evidenza è questa:
❗️ 2,91 volte più decessi post-vaccinazione rispetto al Covid-19
❗️ 8 volte più decessi post-vaccinazione Covid che in 50 anni per altri vaccini
▶️ Australia: dall'inizio della vaccinazione, dopo il vaccino si registrano quasi tre volte più decessi di quelli attribuiti a covid-19
10/09/2021
ANALISI - L'Australia, Paese poco colpito dai decessi per COVID, fornisce chiarimenti sui decessi segnalati a seguito della vaccinazione COVID. Le cifre parlano da sole e sorgono vere domande.
L'Australia ha 25,858 milioni di abitanti e attribuisce 1.076 morti a Covid-19, o 41,62 morti per milione di abitanti. Una mortalità molto bassa rispetto ai 169.301 decessi del 2019 riportati nelle statistiche nazionali australiane. L'Australia ha 8,27 milioni di persone completamente vaccinate, ovvero il 32% della popolazione e il 53% della popolazione ha ricevuto una prima dose. L'Australian Side Effects Database riporta 487 decessi segnalati dopo vaccini Covid, selezionando tra tre possibilità: Comirnaty (Pfizer-BioNtech), AstraZeneca e tipo di vaccino non identificato. (ndr: vedi report ufficiale postato QUI)
Al 22 febbraio 2021, l'Australia aveva 909 decessi attribuiti a covid-19 e 1.076 decessi al 9 settembre 2021 . Sono 167 i decessi attribuiti al covid-19 dall'inizio della vaccinazione. Sulla base di quanto sopra, quindi, ci sono 2,91 volte più decessi segnalati dopo il vaccino covid rispetto ai decessi attribuiti alla malattia .
487 decessi segnalati dopo il vaccino nel database degli effetti collaterali, per 167 decessi attribuiti a Covid dall'inizio della vaccinazione. Inoltre, il sito degli effetti collaterali elenca 547 decessi per tutti i vaccini dal 1971 .
I decessi segnalati per vaccini Covid rappresentano 487 su 547, ovvero l' 89% di tutti i decessi .
In sei mesi, quindi, si registrano otto volte più decessi a seguito di vaccini covid che in 50 anni per altri vaccini, con un totale di 60 decessi (influenza, epatite, morbillo, DTP).
È importante notare che la popolazione australiana ha una percentuale significativa di persone con comorbilità, in particolare diabete e ipertensione . Nel 2017-18, circa due australiani su tre (67%) di età pari o superiore a 18 anni erano in sovrappeso o obesi (il 36% era in sovrappeso ma non obeso e il 31% era obeso). Questo rappresenta circa 12,5 milioni di adulti. Ciò include il 23% che ha la pressione alta incontrollata e circa il 5% dei diabetici.
Dato che queste comorbilità sono associate a significative infiammazioni croniche e facilitazione della coagulazione nell'organismo di queste persone, appare urgente porsi la questione della pericolosità dei vaccini mRNA (che producono la proteina spike in maniera incontrollata) su quelle popolazioni già in stato di infiammazione. In effetti, molti articoli scientifici stanno iniziando a riportare l'attività altamente infiammatoria e procoagulante dei vaccini mRNA, in particolare a causa della proteina Spike.
Uno studio di Pfizer ha mostrato che l'mRNA è stato rilevato nella maggior parte dei tessuti dai primi istanti dopo l'iniezione (15 minuti) e i risultati confermano che il sito di iniezione e il fegato sono i principali siti di distribuzione (EMA, 2021). Dopo 48 ore, questo mRNA si trova principalmente nel fegato (fino al 21,5%), nelle ghiandole surrenali, nella milza (≤ 1,1%) e nelle ovaie (≤ 0,1%). È stato inoltre dimostrato da vari autori che la proteina Spike prodotta si trova in forma libera nella circolazione e può raggiungere molti organi vitali ed essenziali, dove può esercitare la sua azione infiammatoria e attivatrice della coagulazione: cuore, cervello, fegato, ecc. rene , genitali (Trypsteen W et al., 2020)
⚓️ L'Ancora ⛓ L'Ancora Chat ⚓️
❗️ 2,91 volte più decessi post-vaccinazione rispetto al Covid-19
❗️ 8 volte più decessi post-vaccinazione Covid che in 50 anni per altri vaccini
▶️ Australia: dall'inizio della vaccinazione, dopo il vaccino si registrano quasi tre volte più decessi di quelli attribuiti a covid-19
10/09/2021
ANALISI - L'Australia, Paese poco colpito dai decessi per COVID, fornisce chiarimenti sui decessi segnalati a seguito della vaccinazione COVID. Le cifre parlano da sole e sorgono vere domande.
L'Australia ha 25,858 milioni di abitanti e attribuisce 1.076 morti a Covid-19, o 41,62 morti per milione di abitanti. Una mortalità molto bassa rispetto ai 169.301 decessi del 2019 riportati nelle statistiche nazionali australiane. L'Australia ha 8,27 milioni di persone completamente vaccinate, ovvero il 32% della popolazione e il 53% della popolazione ha ricevuto una prima dose. L'Australian Side Effects Database riporta 487 decessi segnalati dopo vaccini Covid, selezionando tra tre possibilità: Comirnaty (Pfizer-BioNtech), AstraZeneca e tipo di vaccino non identificato. (ndr: vedi report ufficiale postato QUI)
Al 22 febbraio 2021, l'Australia aveva 909 decessi attribuiti a covid-19 e 1.076 decessi al 9 settembre 2021 . Sono 167 i decessi attribuiti al covid-19 dall'inizio della vaccinazione. Sulla base di quanto sopra, quindi, ci sono 2,91 volte più decessi segnalati dopo il vaccino covid rispetto ai decessi attribuiti alla malattia .
487 decessi segnalati dopo il vaccino nel database degli effetti collaterali, per 167 decessi attribuiti a Covid dall'inizio della vaccinazione. Inoltre, il sito degli effetti collaterali elenca 547 decessi per tutti i vaccini dal 1971 .
I decessi segnalati per vaccini Covid rappresentano 487 su 547, ovvero l' 89% di tutti i decessi .
In sei mesi, quindi, si registrano otto volte più decessi a seguito di vaccini covid che in 50 anni per altri vaccini, con un totale di 60 decessi (influenza, epatite, morbillo, DTP).
È importante notare che la popolazione australiana ha una percentuale significativa di persone con comorbilità, in particolare diabete e ipertensione . Nel 2017-18, circa due australiani su tre (67%) di età pari o superiore a 18 anni erano in sovrappeso o obesi (il 36% era in sovrappeso ma non obeso e il 31% era obeso). Questo rappresenta circa 12,5 milioni di adulti. Ciò include il 23% che ha la pressione alta incontrollata e circa il 5% dei diabetici.
Dato che queste comorbilità sono associate a significative infiammazioni croniche e facilitazione della coagulazione nell'organismo di queste persone, appare urgente porsi la questione della pericolosità dei vaccini mRNA (che producono la proteina spike in maniera incontrollata) su quelle popolazioni già in stato di infiammazione. In effetti, molti articoli scientifici stanno iniziando a riportare l'attività altamente infiammatoria e procoagulante dei vaccini mRNA, in particolare a causa della proteina Spike.
Uno studio di Pfizer ha mostrato che l'mRNA è stato rilevato nella maggior parte dei tessuti dai primi istanti dopo l'iniezione (15 minuti) e i risultati confermano che il sito di iniezione e il fegato sono i principali siti di distribuzione (EMA, 2021). Dopo 48 ore, questo mRNA si trova principalmente nel fegato (fino al 21,5%), nelle ghiandole surrenali, nella milza (≤ 1,1%) e nelle ovaie (≤ 0,1%). È stato inoltre dimostrato da vari autori che la proteina Spike prodotta si trova in forma libera nella circolazione e può raggiungere molti organi vitali ed essenziali, dove può esercitare la sua azione infiammatoria e attivatrice della coagulazione: cuore, cervello, fegato, ecc. rene , genitali (Trypsteen W et al., 2020)
⚓️ L'Ancora ⛓ L'Ancora Chat ⚓️
FranceSoir
Australie : depuis le début de la vaccination, près de trois fois plus de morts signalées après vaccin qu'attribuées à la covid…
ANALYSE - L’Australie, pays peu touché par les décès covid, apporte une clarification sur les décès raportés suite à la vaccination Covid. Les chiffres sont éloquents et de réelles questions se posent. Éléments factuels L’Australie compte 25,858 millions…
Il domenicano Galvano Fiamma nomina come "Marckalada" una terra al di là dell'oceano 150 anni prima della scoperta di Colombo. La ricerca dell’Università Statale di Milano https://www.avvenire.it/agora/pagine/prima-di-colombo-l-america-e-marckalada?utm_medium=Social&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR2iQAS4Zj3lD15vMuKvIECLIgFv1aZQXvmOmOqoYH6oP3_xPyLheRbKDFI#Echobox=1631798538
Avvenire.it
La scoperta. Trovata a Milano in un testo del 1340 la prima menzione dell'America
Il domenicano Galvano Fiamma nomina come "Marckalada" una terra al di là dell'oceano 150 anni prima della scoperta di Colombo. La ricerca dell’Università Statale di Milano
"L'Australia ha compiuto un grosso errore". A dirlo è l'ambasciatore francese a Canberra, Jean-Pierre Thebault, richiamato a Parigi dopo che l'Australia ha aderito al patto di difesa Aukus con Stati Uniti e Regno Unito, cancellando un contratto di oltre 30 miliardi di euro con la francese Naval Group.
"Era una partnership che doveva essere basata sulla reciproca fiducia" ha detto Thebault riferendosi al contratto per la costruzione di sottomarini la cui cancellazione è arrivata senza alcun avvertimento.
Fonte: RAI Televideo
"Era una partnership che doveva essere basata sulla reciproca fiducia" ha detto Thebault riferendosi al contratto per la costruzione di sottomarini la cui cancellazione è arrivata senza alcun avvertimento.
Fonte: RAI Televideo
MbS si rende conto chiaramente di essere stato giocato sia da Trump che ora da Biden.
Le placche tettoniche del Medio Oriente e della geopolitica eurasiatica si stanno spostando e le implicazioni sono sbalorditive.
La strategia geopolitica di Washington negli ultimi due decenni è stata quella di accendere i conflitti e portare l’intero Medio Oriente nel caos
Ora il regime saudita sotto MbS sembra avviarsi a una svolta importante da quella guerra sciita-sunnita per il dominio del mondo islamico, perseguendo la pace con i suoi nemici, compreso l’Iran.
MbS e i sauditi stanno chiaramente guardando alle spalle con Washington e si stanno muovendo per disinnescare più zone di conflitto che li avevano portati in un vicolo cieco scritto dagli Stati Uniti
Per Teheran la domanda è se sia meglio fidarsi di un riavvicinamento con gli stati arabi sunniti del Golfo a guida saudita, o fare affidamento su Washington, il cui curriculum di promesse non mantenute è sottolineato dalla loro catastrofica uscita da Kabul
Il drammatico crollo della presenza statunitense in Afghanistan dà a tutte le parti una chiara idea che, indipendentemente da chi sia il presidente degli USA, i poteri istituzionali statunitensi dietro le quinte perseguono un programma di distruzione e non si può più fare affidamento sulla fedeltà alle loro promesse di sostegno
La Russia è l’unica grande potenza militare straniera che ha mirato a porre fine alle guerre per procura sunniti-sciiti e a creare stabilità in tutta l’Eurasia nel Medio Oriente, una sfida diretta alla strategia Cebrowski-Barnett di Washington di deliberata instabilità e caos
È chiaro che la monarchia saudita ha capito, soprattutto sulla scia del brusco abbandono dell’Afghanistan da parte di Biden ai talebani, che la continua dipendenza da un ombrello di sicurezza statunitense di cui ha goduto dagli shock petroliferi degli anni ’70, è un’illusione sbiadita
https://www.renovatio21.com/biden-ha-perso-larabia-saudita/
Le placche tettoniche del Medio Oriente e della geopolitica eurasiatica si stanno spostando e le implicazioni sono sbalorditive.
La strategia geopolitica di Washington negli ultimi due decenni è stata quella di accendere i conflitti e portare l’intero Medio Oriente nel caos
Ora il regime saudita sotto MbS sembra avviarsi a una svolta importante da quella guerra sciita-sunnita per il dominio del mondo islamico, perseguendo la pace con i suoi nemici, compreso l’Iran.
MbS e i sauditi stanno chiaramente guardando alle spalle con Washington e si stanno muovendo per disinnescare più zone di conflitto che li avevano portati in un vicolo cieco scritto dagli Stati Uniti
Per Teheran la domanda è se sia meglio fidarsi di un riavvicinamento con gli stati arabi sunniti del Golfo a guida saudita, o fare affidamento su Washington, il cui curriculum di promesse non mantenute è sottolineato dalla loro catastrofica uscita da Kabul
Il drammatico crollo della presenza statunitense in Afghanistan dà a tutte le parti una chiara idea che, indipendentemente da chi sia il presidente degli USA, i poteri istituzionali statunitensi dietro le quinte perseguono un programma di distruzione e non si può più fare affidamento sulla fedeltà alle loro promesse di sostegno
La Russia è l’unica grande potenza militare straniera che ha mirato a porre fine alle guerre per procura sunniti-sciiti e a creare stabilità in tutta l’Eurasia nel Medio Oriente, una sfida diretta alla strategia Cebrowski-Barnett di Washington di deliberata instabilità e caos
È chiaro che la monarchia saudita ha capito, soprattutto sulla scia del brusco abbandono dell’Afghanistan da parte di Biden ai talebani, che la continua dipendenza da un ombrello di sicurezza statunitense di cui ha goduto dagli shock petroliferi degli anni ’70, è un’illusione sbiadita
https://www.renovatio21.com/biden-ha-perso-larabia-saudita/
Forwarded from Il Segugio Music
Il REFERENDUM è una trappola ! Barbara Vetrano
Referendum, una mossa disperata e piena di rischi.
Immagino che molti di voi siano favorevoli al referendum per abrogare il green pass. Ma riflettiamo un attimo: sfidare una democrazia plebiscitaria proprio sul fattore del numero potrebbe essere un azzardo! Una malaugurata vittoria del no renderebbe il green pass da misura provvisoria a prassi per almeno i prossimi cinque anni. Oltre il 31/12 non è più possibile prorogare lo stato di emergenza, se non di qualche settimana. A questo punto il referendum gli permetterebbe di proseguire oltre questo limite, togliendo al governo le castagne dal fuoco! Non avrebbero neppure più bisogno dell'emergenza! Non dimentichiamo che nel 2014 abbiamo preso l'impegno di guidare il mondo nelle strategie (cioè obblighi) vaccinali nel mondo. In questo modo apriremmo la strada per fare altrettanto negli altri paesi, e la vita da noi diventerebbe un inferno! Altra domanda: quando si voterà? Alle porte dell'inverno! Cioè quando le misure restrittive staranno già per scadere di suo, e le persone saranno convinte dai media che si stanno ammalando per colpa dei no vax che non vogliono il pass! Andranno in massa a votare no! A questo punto il referendum sembra una mossa ben premeditata dagli architetti del regime per portare a termine il progetto di schiavizzare per sempre il popolo italiano. La cosa più triste è che lo faranno con la nostra collaborazione, presi come siamo dalla disperazione e dalla ricerca di una qualunque azione di contrasto che ci liberi dall'impotenza. Ma è una strada con un enorme rischio di non ritorno, e pochissime prospettive di riuscita!
La Consulta avrebbe il dovere di rigettare il quesito referendario, trattandosi di una misura provvisoria per di più già in scadenza. Se non lo farà, avremo la riprova che il tutto fa parte del copione. Che dire? Buon nuovo ventennio a tutti. Chi ha la possibilità prepari le valigie e si tenga pronto per la fuga.
Referendum, una mossa disperata e piena di rischi.
Immagino che molti di voi siano favorevoli al referendum per abrogare il green pass. Ma riflettiamo un attimo: sfidare una democrazia plebiscitaria proprio sul fattore del numero potrebbe essere un azzardo! Una malaugurata vittoria del no renderebbe il green pass da misura provvisoria a prassi per almeno i prossimi cinque anni. Oltre il 31/12 non è più possibile prorogare lo stato di emergenza, se non di qualche settimana. A questo punto il referendum gli permetterebbe di proseguire oltre questo limite, togliendo al governo le castagne dal fuoco! Non avrebbero neppure più bisogno dell'emergenza! Non dimentichiamo che nel 2014 abbiamo preso l'impegno di guidare il mondo nelle strategie (cioè obblighi) vaccinali nel mondo. In questo modo apriremmo la strada per fare altrettanto negli altri paesi, e la vita da noi diventerebbe un inferno! Altra domanda: quando si voterà? Alle porte dell'inverno! Cioè quando le misure restrittive staranno già per scadere di suo, e le persone saranno convinte dai media che si stanno ammalando per colpa dei no vax che non vogliono il pass! Andranno in massa a votare no! A questo punto il referendum sembra una mossa ben premeditata dagli architetti del regime per portare a termine il progetto di schiavizzare per sempre il popolo italiano. La cosa più triste è che lo faranno con la nostra collaborazione, presi come siamo dalla disperazione e dalla ricerca di una qualunque azione di contrasto che ci liberi dall'impotenza. Ma è una strada con un enorme rischio di non ritorno, e pochissime prospettive di riuscita!
La Consulta avrebbe il dovere di rigettare il quesito referendario, trattandosi di una misura provvisoria per di più già in scadenza. Se non lo farà, avremo la riprova che il tutto fa parte del copione. Che dire? Buon nuovo ventennio a tutti. Chi ha la possibilità prepari le valigie e si tenga pronto per la fuga.
Forwarded from IoNoblog - oltre le narrazioni
Mortalità da Covid-19: gli studi che ai media non interessano
https://www.ionoblog.com/single-post/mortalit%C3%A0-da-covid-19-gli-studi-che-ai-media-non-interessano
https://www.ionoblog.com/single-post/mortalit%C3%A0-da-covid-19-gli-studi-che-ai-media-non-interessano
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Tra le tantissime manifestazioni contro il regime sanitario "deciso a livello multilaterale" colpisce quella di Tokyo. I giapponesi sono un popolo disciplinato e ligio alle autorità fino all'autodistruzione. Con la fantapandemia sono riusciti a fare incazzare anche loro.
Lo ha rilevato persino Cacciari: è finito lo Stato di diritto. Dunque discutere se il referendum sia una trappola o meno non ha alcun senso. Il sistema ha già escogitato la sua trappola e non ci siamo caduti distrattamente, ci siamo proprio precipitati per farci rinchiudere dentro. Ricorrere alla magistratura ordinaria o amministrativa, alle corti supreme nazionali o internazionali non serve a nulla. La narrazione su questa merdademia non sta in piedi fin dall’inizio. Ora persino il CDC scrive nero su bianco che la pera non immunizza, ma serve solo per “proteggere”. Ci manca solo che i pentadementi al governo vengano a scrivere a ciascuno di noi con il pennarello sulla schiena “sei un pirla”. Questa porcheria non crolla da sola, potrebbe tutt’al più essere pilotata verso un soft landing, come la dittatura cilena o argentina, perché oramai ogni misura repressiva era anacronistica.
Siamo sempre al punto dal quale si dovrebbe iniziare, nell’allontanare i “belati filosofici” (cit. Engels) e scacciare il “socialismo imbecille, sentimentale, utopistico” (cit. Marx). Il sistema non si riforma, si abbatte. Dalla bacheca Facebook di Valter Rossi
Siamo sempre al punto dal quale si dovrebbe iniziare, nell’allontanare i “belati filosofici” (cit. Engels) e scacciare il “socialismo imbecille, sentimentale, utopistico” (cit. Marx). Il sistema non si riforma, si abbatte. Dalla bacheca Facebook di Valter Rossi