Giuseppe Masala Chili 🌶
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Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
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Pentagono : Stiamo esaminando se c'è qualche minaccia alla sicurezza nazionale dietro l'interruzione delle piattaforme di social media.
I dati di 1,5 miliardi di utenti Facebook sono in vendita sul dark web. Lo hanno sbancato.https://www.privacyaffairs.com/facebook-data-sold-on-hacker-forum/
Tutte le aziende del settore IT quotate a Wall Street sono in forte perdita.
Dorsey il fondatore di Twitter percula pubblicamente facebook 🤣
Anche GMail sembra avere problemi. Al sottoscritto continua a funzionare però.
Gira voce che qualcuno voleva eliminare il peering BGP su una rete, li ha accidentalmente eliminati tutti se fosse così per i tecnici di Facebook sarà una lunga notte.

(Chiaramente è una voce da verificare)
Qualcuno la mette giù pesantissima...una piccola società da oltre 1000 mld di dollari di capitalizzazione. Cosa volete che sia.
Una fonte di Facebook ha detto ad un giornalista di Associated Press: "È un caos qui. Anche tutti i sistemi interni sono fuori uso".
⚡️ Problemi anche su Snapchat e Bank of America.

(Downdetector)
+++ ULTIM'ORA +++

Nicola Zingaretti: "Ho contattato Zuckerberg e ho messo a sua disposizione gli informatici della Regione Lazio per una rapida risoluzione del problema social".

(Maicol Garba)
L'ironia si spreca.
Anche Amazon è down in molte regioni degli USA.
Down anche la banca Spartkassen tedesca.
Difficile credere alla:errore umano. Questo va detto.
Facebook ok. Il profilo del sottoscritto almeno.
Telegram ha guadagnato 50 milioni di utenti in queste ore di black-out di Facebook e ecosistema annesso.
L'avvocato Tom Renz ha scoperto inquietanti file DoD sul COVID che tra l'altro spiegano come la malattia una volta superata lasci una immunità alla reinfezione.

https://renz-law.com/attorney-tom-renz-discovers-leaked-dod-covid-files/
Rivendichiamo, con forza, il sacrosanto diritto a vivere e lavorare senza che lo Stato ci obblighi, con stratagemmi e sotterfugi di qualsivoglia natura, all'assunzione di farmaci contro la nostra volontà. Manifestiamo apertamente, con pensieri ed azioni, la nostra contrarietà ad un sistema coercitivo e liberticida, che cozza, incontrovertibilmente, contro l'ordinamento democratico della nostra Nazione. Chiediamo, senza indugio alcuno, che venga ripristinato lo stato di diritto, che sia rispettata la gerarchia delle fonti e l'osservanza del principio della separazione dei poteri in esecutivo, legislativo e giudiziario. Crediamo, fermamente, che lo spettro di un'infame dittatura si stia palesando dinnanzi ai nostri occhi, acquisendo, giorno dopo giorno, consistenza, forma e legittimazione pratica da parte delle autorità governative. Pretendiamo giustizia per le vittime di questa immane tragedia sociale, sanitaria ed economica, il rispetto della dignità umana e l'intangibilità del principio dell'habeas corpus, caposaldo della tradizione giuridica occidentale. Auspichiamo, seguendo logica, esperienza e buonsenso, che le persone sane vengano trattate come tali, senza esser torturate con trattamenti invasivi ogni 48 ore per accertare il loro stato di salute, mentre i malati, come consuetudine vuole, siano curati ed accuditi dalla medicina territoriale, ed in caso di necessità, da strutture pubbliche all'altezza. Desideriamo un reale ritorno alla normalità, per noi e per i nostri figli, scevro da ricatti, da qualsiasi osceno lasciapassare e da ogni altra assurda misura restrittiva delle libertà personali costituzionalmente garantite. Che la vita torni vera, autentica, limpida. Che pulsi, nuovamente, prepotente nelle vene. Che sbaragli, come acqua purificatrice, i recinti nei quali vogliono tenerci rinchiusi. Per tutto ciò che amiamo e che riteniamo meritevole di tutela, resistiamo. Siamo nel giusto, non dimentichiamolo mai. La lama della verità squarcerà il velo della menzogna.

WI
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