Giuseppe Masala Chili 🌶
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Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
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BREAKING – Il ministro degli esteri greco Dendias: “la nostra sovranità nell'est mediterraneo è minacciata. La situazione potrebbe sfociare in una guerra in ogni istante.”
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La Cina se ne infischia di Greta e neppure parteciperà all'inutile conferenza di Glasgow https://scenarieconomici.it/?p=150411
Domande che presto o tardi avranno una risposta...
Alzare l'età pensionabile e abbassare l'aspettativa di vita.
Il 30 settembre la donna si era sottoposta alla prima dose del vaccino anti-Covid Pfizer e da quel giorno lamentava un forte malessere bit.ly/3BQW1g6
Green pass, Massimo Cacciari: «Draghi se ne strafotte, decide il Pd da 30 anni» bit.ly/2YXl6aI
A Ferrara quasi un morto al giorno per infarto improvviso”. Una bella epidemia di infarti a Ferrara...chissà come mai. bit.ly/3aJpVH6
Aumento della mortalità in ragazzi 15-19 dovuto a problemi cardiaci. A cosa sia dovuto questo aumento degli infarti nei ragazzi nessuno lo dice... bit.ly/3mXM8a6
Lazio, la precisazione di Sarri su Radu: “Non ha avuto il Covid, ma una reazione avversa al vaccino”. Bello eh, mascherare le reazioni avverse spacciandole per coviddo? Grande Sarri... bit.ly/3FOkjK5
Il siero e dopo la trombosi «E adesso cosa devo fare?». Amen. bit.ly/3aICrGY
La rivolta di Trieste è davvero un fatto di portata simbolica enorme che ci pone di fronte a temi che sembravano ampiamente superati (per la verità bisognerebbe dire rimossi).
Da un lato l'utilità del lavoro, non tutti i lavori sono uguali, alcuni sono più utili, altri meno, altri non servono a un cazzo. Ecco, basta che i lavoratori di Trieste decidano di fermarsi e il Potere trema. RIschia di spezzarsi una delle arterie fondamentale della Supply Chain (così parlano quelli bravi, scusatemi, mi correggo: la catena dei rifornimenti) facendo fermare molte produzioni un po' in tutta Europa. Eppure, l'importanza cruciale del loro lavoro non gli è riconosciuta: inutile girarci attorno, è tutta gente che porta a casa sui 1500 euro al mese. Dall'altro lato abbiamo invece le ridicole filippiche televisive di gente culturalmente peraltro mediocrissima che si trova dove si trova chissà per quali meriti. Gente in questo caso da minimo 20 mila euro al mese e gente che se sprofondasse ora nell'abisso dell'inferno nessuno ne avrebbe alcun danno. Eppure guadagnano un pozzo di quattrini. Riemerge uno dei temi del buon vecchio Marx, quello della dicotomia tra lavoro utile e lavoro inutile. E badate dietro questo discorso c'è più che un tema di giustizia sociale ma c'è il decadimento di una nazione un tempo ricca: per trenta anni ci siamo cullati dell'idea che si potesse campare di turismo e vendendo scarpe, borsette e caciocavallo. Per carità, tutta roba utilissima ma non basta. Altri lavori utili, fondamentali direi, sono stati umiliati, a partire dalla ricerca scientifica, dall'informatica e tanto altro.
Poi c'è l'altro grande tema. E' quello dell'istruzione. Ormai diventata "educazione al conformismo". Ma vi pare mai possibile che "degli asini scaricatori di porto" (lo sto scrivendo per paradosso, la mia stima verso queste persone è a dir poco immensa) capiscano al volo che non si può dare la sovranità sul proprio corpo per poter lavorare? E invece fior di laureati (sic, fiore di che cosa non lo diciamo) che teoricamente dovrebbero aver gli strumenti per capire si sono messi tutti in fila come dei coglioni (sono effettivamente dei coglioni) per farsi inoculare merda sperimentale mai provata prima cedendo al primo Brunetta che passa la sovranità sul proprio corpo. Tutta gente educata al conformismo, al non porsi domande perchè creano problemi. Aveva ragione Ivan Illich quando parlava di deschooling society, perchè intanto la scuola rigida, statale è solo conformismo, è solo appiattimento verso il basso. Educazione alla grettezza piccolo-borghese: e in fatti così è stato, pur di mantenere piccoli privilegi di merda (mica sono scaricatori di porto, loro) hanno ceduto la sovranità sul proprio corpo. E dio solo lo sa cosa si sono fatti iniettare. Cristo santissimo. Come dei bovini, in fila al macello. Senza porsi una domanda. Niente. Idioti totali, l'importante era avere il bollo verde di "buona cittadinanza", mica l'hanno capito che essere i buoni cittadini di uno stato canaglia non è esattamente una cosa di cui menare vanto.
I lavoratori di Trieste ci hanno messo di fronte a tutte le nostre contraddizioni sociali. Tutte ma proprio tutte. Comunque vada a finire dovremmo essergli grati.
Sempre a proposito di assurde contraddizioni: I sindacati CGIL-CISL-UIL hanno chiesto ai portuali di Trieste di tornare a lavoro. Zitti e muti.
Scusate, ma queste richieste non dovrebbe farle confindustria? Cioè i sindacati non dovrebbero stare con i lavoratori?
O forse i sindacati fanno solo finta e in realtà sono solo interessati a mantenere le loro pachidermiche strutture burocratiche incamerando soldi dallo stato (corsi di formazione, patronati ecc.) e pigliando per il sedere i lavoratori?
Davvero, emergono tutte le contraddizioni.
Ah, dimenticavo, oggi c'è la pascolata generale dei sindacati. Protestano contro Galezzo Ciano, Benito Mussolini e Francesco Maria Barracu. Morti e sepolti da 75 anni.
A chi si presenta una punturina di rinforzo in omaggio.
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Gli studenti dell'Università di Torino (e alcuni docenti) occupano l'università in segno di protesta per l'indtroduzione del Green Pass.
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Autostrada A4 (Sesana), direzione porto di Trieste. Stamane.
Non potete andare al porto ma volete dare il vostro contributo?

Potete dare il vostro prezioso aiuto facendo divulgazione dell’esistenza dei gruppi supporto portuali di:
Trieste
Genova
Ancona

Divulgando i gruppi ad amici parenti o sui social

Più persone confluiscono nei gruppi più persone riescono ad organizzarsi

Gruppo Ancona

https://t.me/joinchat/ZidKOkw4Yv0wMjdk


Gruppo Trieste

https://t.me/aiutiportotrieste

Gruppo Genova

https://t.me/joinchat/a9laUSM9ptMxNWNk
Andrea Bellelli, Professore Ordinario di Biochimica, Università di Roma La Sapienza:
"Il green pass sta lacerando il tessuto sociale, siamo a un punto di non ritorno." "Ci siamo dimenticati che la nostra vita è costantemente a rischio per mille cause delle quali il Covid è soltanto una – e neppure la più importante”

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/10/15/il-green-pass-sta-lacerando-il-tessuto-sociale-perche-per-me-siamo-a-un-punto-di-non-ritorno/6353985/
Forwarded from C.Li.Va. Toscana
C’È SU VITA SU MARTE!

Green Pass obbligatorio, nel M5S si allarga fronte del no

Critiche dai parlamentari scettici: "E' contro la Costituzione e la Carta dei valori"

“Emendamenti annunciati da un gruppo di senatori pentastellati, tra cui Danilo Toninelli. "In Commissione al Senato stiamo presentando gli emendamenti M5S per la riduzione del costo dei tamponi e per alcune possibili rimodulazioni dell'obbligo di Green Pass nei luoghi di lavoro"

Tutti insieme:

- Astensione da lavoro lunedì 18 ottobre
- Partecipate alle manifestazioni sul territorio
- Sostegno ai presidi più importanti come il porto di Trieste e di Genova

Il decreto non va MODIFICATO ma va CANCELLATO così come l’obbligo per i sanitari!

Staff C.Li.Va. Toscana
T.me/clivatoscana

Fonte: https://www.adnkronos.com/green-pass-nel-m5s-si-allarga-fronte-del-no_3mgCSwitWxUO5WDRvAbl8h