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Gli Usa pronti a vaccinare la classe di etĂ compresa tra i 5 e gli 11 anni. Inizieranno dal prossimo mese.
Fonte: AFP
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La crisi dei chip continua a mietere vittime.
https://www.motorisumotori.it/skoda-ridurra-significativamente-la-produzione/46914
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MotoriSuMotori.it
Skoda ridurrĂ significativamente la produzione - MotoriSuMotori.it
Skoda "ridurrĂ significativamente o addirittura fermerĂ " la produzione dal 18 ottobre fino alla fine dell'anno
Un modello basato sulla crescita degli occupati nei settori più ciclici dell'economia è stato sempre un buon anticipatore delle recessioni USA. In genere, quando la crescita anno su anno scende sotto lo zero, preparatevi ad affrontare una nuova recessione. Non mi sembra che possa essere così imminente. Dalla bacheca facebook di Paolo Cardenà .
Si sente male tra i banchi di scuola: paura per un ragazzino di 16 anni. bit.ly/3m123VX
“Maledetta la guerra, maledetto chi la pensò, maledetto chi pel primo la gridò. Sono stanco di questa schiavitù militare, di questa obbedienza umiliante e misera, stomacato dagli abusi che si commettono sotto l’ipocrita spoglia della disciplina. Avevo un altro concetto della vita militare prima della guerra, credevo vi fosse tutta gente compita, invece c’è la feccia, la melma, il fior fiore dell’imbecillaggine, il rifiuto della società civile, gente che non ha coscienza che non può avere larghe vedute…Il militare deve sottoporre tutto se stesso ad un altro individuo che si chiama superiore, fosse anche l’essenza della guerra e dell’ignoranza.”
Con queste parole il soldato C.A., ventiseienne della provincia di Avellino, descriveva in data 11 settembre 1917 alla signorina M.D.M i suoi sentimenti verso la guerra e l’esercito dopo aver vissuto l’esperienza della trincea.
Per questa missiva, considerata denigratoria, sarĂ processato da un tribunale militare e condannato ad otto mesi di carcere.
Il soldato C.A. è uno dei 350.000 soldati italiani processati durante la Grande Guerra.
Con 870.000 denunce, di cui 470.000 riferite ai renitenti alla chiamata militare, e 400.000 per reati commessi sotto le armi (tra cui numerosissimi i casi di diserzione), gli italiani, dentro e fuori dai confini, dimostrarono quali erano i sentimenti predominanti verso la guerra.
210.000 soldati saranno condannati a varie pene, sedicimila all’ergastolo, quasi ottocento a morte (a cui vanno sommati i fucilati al fronte, di cui è impossibile fare una stima attendibile).
Rinnovare la memoria di questi uomini, e di tutti quelli che al fronte e dietro le linee, in ogni paese soffrirono e lottarono contro la guerra dovrebbe essere un dovere per tutti noi.
Non osiamo dire che avremmo voluto che la letta del soldato C.A. fosse letta oggi nei luoghi delle Istituzioni, dove si continua a celebrare il massacro di intere generazioni. Sappiamo bene quanto non c’è posto per questa memoria in certi ambienti.
Ma vorremmo che la lettera del soldato C.A. fosse letta in ogni casa, in ogni strada, in ogni scuola, in ogni luogo di lavoro perché il suo giudizio categorico sulla guerra, lo stesso di altri milioni di uomini, continui a vivere e ad alimentare il rifiuto totale di ogni conflitto tra poveri, per il presente e per il futuro.
Cannibali e Re
Cronache Ribelli
Con queste parole il soldato C.A., ventiseienne della provincia di Avellino, descriveva in data 11 settembre 1917 alla signorina M.D.M i suoi sentimenti verso la guerra e l’esercito dopo aver vissuto l’esperienza della trincea.
Per questa missiva, considerata denigratoria, sarĂ processato da un tribunale militare e condannato ad otto mesi di carcere.
Il soldato C.A. è uno dei 350.000 soldati italiani processati durante la Grande Guerra.
Con 870.000 denunce, di cui 470.000 riferite ai renitenti alla chiamata militare, e 400.000 per reati commessi sotto le armi (tra cui numerosissimi i casi di diserzione), gli italiani, dentro e fuori dai confini, dimostrarono quali erano i sentimenti predominanti verso la guerra.
210.000 soldati saranno condannati a varie pene, sedicimila all’ergastolo, quasi ottocento a morte (a cui vanno sommati i fucilati al fronte, di cui è impossibile fare una stima attendibile).
Rinnovare la memoria di questi uomini, e di tutti quelli che al fronte e dietro le linee, in ogni paese soffrirono e lottarono contro la guerra dovrebbe essere un dovere per tutti noi.
Non osiamo dire che avremmo voluto che la letta del soldato C.A. fosse letta oggi nei luoghi delle Istituzioni, dove si continua a celebrare il massacro di intere generazioni. Sappiamo bene quanto non c’è posto per questa memoria in certi ambienti.
Ma vorremmo che la lettera del soldato C.A. fosse letta in ogni casa, in ogni strada, in ogni scuola, in ogni luogo di lavoro perché il suo giudizio categorico sulla guerra, lo stesso di altri milioni di uomini, continui a vivere e ad alimentare il rifiuto totale di ogni conflitto tra poveri, per il presente e per il futuro.
Cannibali e Re
Cronache Ribelli
Forwarded from Giubbe Rosse
FEDERICO LORDI: PUZZER HA SUBITO PRESSIONI
La notizia è ormai di dominio pubblico (ribadita poco fa da un senatore del gruppo misto e da Gianluigi Paragone in diretta da Trieste) e, dato che ho riscontri presso fonti a lui molto vicine, confermo: Stefano Puzzer ha subito forti pressioni e minacce negli ultimi giorni. Ho aspettato a diffondere questa notizia per evitare di mettere in difficoltà la sua persona.
Circa la matrice della minaccia evito di diffonderla per tutelare la mia incolumità , potete però facilmente immaginare di chi si tratti... (Federico Lordi)
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La notizia è ormai di dominio pubblico (ribadita poco fa da un senatore del gruppo misto e da Gianluigi Paragone in diretta da Trieste) e, dato che ho riscontri presso fonti a lui molto vicine, confermo: Stefano Puzzer ha subito forti pressioni e minacce negli ultimi giorni. Ho aspettato a diffondere questa notizia per evitare di mettere in difficoltà la sua persona.
Circa la matrice della minaccia evito di diffonderla per tutelare la mia incolumità , potete però facilmente immaginare di chi si tratti... (Federico Lordi)
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Thread by @lordfed3 on Thread Reader App
Thread by @lordfed3: La notizia è ormai di dominio pubblico (ribadita poco fa da un Sen. del gruppo misto e da @gparagone in diretta da #Trieste), e dato che ho riscontri presso fonti a lui molto vicine,...…
Bitcoin a 67mila dollari. Nuovo record storico.
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Protesta delle donne di Alitalia oggi a Roma. Una nazione che sta andando in fumo...simboli di un benessere temo ormai passato stanno scomparendo.
Per chi è interessato in questo canale trovate il primo romanzo scritto interamente su Telegram. Igor Sikorvsky : https://t.me/IlSopravvissuto
Evergrande dichiara fallita la prevista vendita di azioni
La vendita di Evergrande Property Services dovrebbe raccogliere $ 2,6 miliardi. Ora è ufficialmente chiaro: l'operazione non avrà luogo.
Data l'entitĂ del debito, si teme che un crollo del gruppo possa innescare una conflagrazione nel settore immobiliare cinese . In un ulteriore annuncio in borsa, Evergrande ha anche annunciato che, fatta eccezione per la vendita di una partecipazione in Shengjing Bank per 1,5 miliardi di dollari, non ci sono stati progressi nella vendita degli asset.
https://app.handelsblatt.com/finanzen/immobilien/immobilienkonzern-evergrande-erklaert-geplanten-beteiligungsverkauf-fuer-gescheitert/27723386.html?utm_term=organisch&utm_campaign=standard&utm_medium=social&utm_content=ne&utm_source=Twitter&ticket=ST-3666089-F2XyBqufSOar2bvuxndW-cas01.example.org#Echobox=1634751706
La vendita di Evergrande Property Services dovrebbe raccogliere $ 2,6 miliardi. Ora è ufficialmente chiaro: l'operazione non avrà luogo.
Data l'entitĂ del debito, si teme che un crollo del gruppo possa innescare una conflagrazione nel settore immobiliare cinese . In un ulteriore annuncio in borsa, Evergrande ha anche annunciato che, fatta eccezione per la vendita di una partecipazione in Shengjing Bank per 1,5 miliardi di dollari, non ci sono stati progressi nella vendita degli asset.
https://app.handelsblatt.com/finanzen/immobilien/immobilienkonzern-evergrande-erklaert-geplanten-beteiligungsverkauf-fuer-gescheitert/27723386.html?utm_term=organisch&utm_campaign=standard&utm_medium=social&utm_content=ne&utm_source=Twitter&ticket=ST-3666089-F2XyBqufSOar2bvuxndW-cas01.example.org#Echobox=1634751706
Handelsblatt
Aktien von Evergrande brechen nach geplatztem Verkauf von Tochter um zwölf Prozent ein
Der Verkauf der Dienstleistungssparte hätte dem hochverschuldeten Konzern 2,6 Milliarden Dollar einbringen sollen. Die Gefahr eines Zahlungsausfalls wächst.
Secondo fonti della Polizia gruppi violenti da fuori regione avrebbero intenzione di ingaggiare una guerriglia urbana con le Forze dell’ordine nell’area del porto
https://www.dire.it/20-10-2021/679041-allerta-a-trieste-per-il-possibile-arrivo-di-black-bloc-da-venerdi/
https://www.dire.it/20-10-2021/679041-allerta-a-trieste-per-il-possibile-arrivo-di-black-bloc-da-venerdi/
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Presidio No Green Pass ATM AMSA a Milano - 20 Ottobre 2021
Forwarded from Giubbe Rosse
COVID ISRAELE, IMMUNOLOGO: "RISCHIO QUINTA ONDATA PER MUTAZIONE VARIANTE DELTA"
Israele potrebbe dover affrontare una quinta ondata della pandemia da coronavirus a causa della mutazione AY.4.2 della variante Delta, di cui è stato riportato un primo caso nel Paese su un bambino di undici anni tornato dalla Moldova. L'allarme arriva dall'immunologo Cyrille Cohen, che dirige il Laboratorio di immunologia e immunoterapia dell'Università di Bar-Ilan, che in un'intervista al sito di Ynet ha spiegato che la variante si è sviluppata principalmente nel Regno Unito. "Non è ancora chiaro quanto sia contagiosa questa variante, ma il fatto che abbia già raggiunto il 10% di tutti i casi in Inghilterra dovrebbe far suonare un campanello d'allarme", ha affermato.
Anche in Israele potrebbero esserci altri casi, ha detto Cohen, convinto che non sia sufficiente condurre test alle persone che entrano nello Stato ebraico nel momento del loro arrivo. "Magari una volta arrivato all'aeroporto Ben Gurion risulti negativo, ma potresti essere stato infettato sull'aereo, forse il giorno prima o il giorno dopo. Ecco perché penso che dovremmo raccomandare un altro test dopo quattro giorni dal ritorno in Israele", ha affermato Cohen. (Fonte: Adnkronos)
Ecco che cosa succede in uno stato che decide scientemente di calpestare la scienza e non vaccina i propri cittadini come Israele. VacinĂ tevi tuti, cĂ zo! (permettete anche a noi ogni tanto di scherzare)
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Israele potrebbe dover affrontare una quinta ondata della pandemia da coronavirus a causa della mutazione AY.4.2 della variante Delta, di cui è stato riportato un primo caso nel Paese su un bambino di undici anni tornato dalla Moldova. L'allarme arriva dall'immunologo Cyrille Cohen, che dirige il Laboratorio di immunologia e immunoterapia dell'Università di Bar-Ilan, che in un'intervista al sito di Ynet ha spiegato che la variante si è sviluppata principalmente nel Regno Unito. "Non è ancora chiaro quanto sia contagiosa questa variante, ma il fatto che abbia già raggiunto il 10% di tutti i casi in Inghilterra dovrebbe far suonare un campanello d'allarme", ha affermato.
Anche in Israele potrebbero esserci altri casi, ha detto Cohen, convinto che non sia sufficiente condurre test alle persone che entrano nello Stato ebraico nel momento del loro arrivo. "Magari una volta arrivato all'aeroporto Ben Gurion risulti negativo, ma potresti essere stato infettato sull'aereo, forse il giorno prima o il giorno dopo. Ecco perché penso che dovremmo raccomandare un altro test dopo quattro giorni dal ritorno in Israele", ha affermato Cohen. (Fonte: Adnkronos)
Ecco che cosa succede in uno stato che decide scientemente di calpestare la scienza e non vaccina i propri cittadini come Israele. VacinĂ tevi tuti, cĂ zo! (permettete anche a noi ogni tanto di scherzare)
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Adnkronos
Covid Israele, immunologo: "Rischio quinta ondata per mutazione variante Delta"
Individuato un primo caso nel Paese su un bambino di undici anni tornato dalla Moldova
Forwarded from Giubbe Rosse
FIRENZE - Piazza della Signoria stasera in solidarietà a Trieste. ❤️💪🏻
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Sgomberato dopo sei gioni a Genova il presidio no Green Pass davanti al porto
Forwarded from Wu Ming Foundation
Una nota sul killeraggio e sul cantare in coro. Come le nostre critiche al green pass vengono distorte dai media governativi
Oggi su Repubblica Gianni Riotta – che Glenn Greenwald memorabilmente definì «the opposite of journalism» – ci addita al pubblico odio in un articolo che intende scomunicare e demonizzare chiunque critichi il «green pass» “da sinistra” – ovvero: nel contesto di una critica alle politiche neoliberali del governo Draghi, a una gestione della pandemia disastrosa, a una narrazione della pandemia che ha deviato e scaricato ogni responsabilità verso il basso e su capri espiatori ecc.
Il passaggio che ci riguarda è – come stupirsene? – disinformato, datato e pieno di errori.
Continua a leggere qui:
https://www.wumingfoundation.com/giap/2021/10/una-nota-sul-killeraggio-e-sul-cantare-in-coro-come-le-nostre-critiche-al-green-pass-vengono-distorte-dai-media-governativi/
Oggi su Repubblica Gianni Riotta – che Glenn Greenwald memorabilmente definì «the opposite of journalism» – ci addita al pubblico odio in un articolo che intende scomunicare e demonizzare chiunque critichi il «green pass» “da sinistra” – ovvero: nel contesto di una critica alle politiche neoliberali del governo Draghi, a una gestione della pandemia disastrosa, a una narrazione della pandemia che ha deviato e scaricato ogni responsabilità verso il basso e su capri espiatori ecc.
Il passaggio che ci riguarda è – come stupirsene? – disinformato, datato e pieno di errori.
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https://www.wumingfoundation.com/giap/2021/10/una-nota-sul-killeraggio-e-sul-cantare-in-coro-come-le-nostre-critiche-al-green-pass-vengono-distorte-dai-media-governativi/
Giap
Una nota sul killeraggio e sul cantare in coro. Come le nostre critiche al green pass vengono distorte dai media governativi -…
Oggi su Repubblica Gianni Riotta – che Glenn Greenwald memorabilmente definì «the opposite of journalism» – ci addita al pubblico odio in un articolo che intende scomunicare e demonizzare chiunque critichi il «green pass» “da sinistra” – ovvero: nel contesto…