<<La nostra individualità somatica, corporea, neurochimica diviene oggi un terreno di scelta, prudenza e responsabilità. È completamente aperta alla sperimentazione ed alla contestazione. La vita non è immaginabile come una dote fissa ed inalterabile. La biologia non è più un destino>>. Nikolas Rose, La politica della vita (Einaudi)
Facciamo il punto sulla Brexit Le trattative tra UE e Gran Bretagna dovevano concludersi domenica alle 24.00. Nulla di fatto e si continua ad oltranza.
I mass media tradizionali - mentendo come al solito - ci raccontano che l'oggetto del contendere sarebbe quella di dare o no la possibilità di pescare nelle acque della Zee britannica ai pescatori dei paesi rivieraschi della UE. Naturalmente i britannici dicono di no e gli europei dicono di si. Certamente questo scoglio c'è, ma credo che i veri oggetti del contendere non siano questi. Infatti gli altri due punti di attrito tra Londra e Bruxelles sono:
🔸Gli aiuti di stato e il level playing field. Ovvero la volontà europea di non permettere alla Gran Bretagna di fare dumping alle aziende europee tramite agevolazioni fiscali e di altro tipo. Questo anche per evitare che molte aziende decidano di trasferirsi in Uk per godere dei vantaggi.
🔸La regolazione delle controversie. La UE vorrebbe che le future controversie venissero risolte dalla Corte di Giustizia Europea mentre la Gran Bretagna vorrebbe una corte arbitrale apposita (dove ovviamente i giudici vengano nominati metà da Londra e metà da Bruxelles).
Non si hanno notizie su questi due punti, evidentemente le delegazioni che stanno trattando non ne vengono a capo. Detto questo a me pare che se la Gran Bretagna ottenesse la corte arbitrale indipendente potrebbe ritenersi più che soddisfatta e accettare l'accordo. Per poi, ovviamente, continuare la guerriglia nel corso dei prossimi anni. Gli europoidi che questo lo capiscono bene invece vorrebbero affidare tutto alla Corte di Giustizia Europea che non è neutrale e ovviamente è sotto il loro controllo.
I mass media tradizionali - mentendo come al solito - ci raccontano che l'oggetto del contendere sarebbe quella di dare o no la possibilità di pescare nelle acque della Zee britannica ai pescatori dei paesi rivieraschi della UE. Naturalmente i britannici dicono di no e gli europei dicono di si. Certamente questo scoglio c'è, ma credo che i veri oggetti del contendere non siano questi. Infatti gli altri due punti di attrito tra Londra e Bruxelles sono:
🔸Gli aiuti di stato e il level playing field. Ovvero la volontà europea di non permettere alla Gran Bretagna di fare dumping alle aziende europee tramite agevolazioni fiscali e di altro tipo. Questo anche per evitare che molte aziende decidano di trasferirsi in Uk per godere dei vantaggi.
🔸La regolazione delle controversie. La UE vorrebbe che le future controversie venissero risolte dalla Corte di Giustizia Europea mentre la Gran Bretagna vorrebbe una corte arbitrale apposita (dove ovviamente i giudici vengano nominati metà da Londra e metà da Bruxelles).
Non si hanno notizie su questi due punti, evidentemente le delegazioni che stanno trattando non ne vengono a capo. Detto questo a me pare che se la Gran Bretagna ottenesse la corte arbitrale indipendente potrebbe ritenersi più che soddisfatta e accettare l'accordo. Per poi, ovviamente, continuare la guerriglia nel corso dei prossimi anni. Gli europoidi che questo lo capiscono bene invece vorrebbero affidare tutto alla Corte di Giustizia Europea che non è neutrale e ovviamente è sotto il loro controllo.
Vi invito a leggere questa intervista del Prof. Tarro sul vaccino e sulla variante "inglese" del Sars-Cov2 https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-variante_inglese_e_vaccini_pfizermoderna_intervista_al_prof_giulio_tarro/38822_38823/
www.lantidiplomatico.it
"Variante inglese" e vaccini Pfizer-Moderna. Intervista al Prof. Giulio Tarro
Io comunque alla luce di ciò che ho letto, liberamente scelgo di non vaccinarmi. Aspetto eventualmente che sia il Governo ad assumersi le responsabilità e dunque che imponga l'obbligo o che imponga restrizioni permanti alla vita dei "non vaccinati" tali da decretarne di fatto "la morte civile" e quindi di fatto obbligando. A quel punto mi vaccino. E se mi succede qualcosa ne parliamo di fronte ai tribunali.
E si, perchè sono arrivato alla conclusione che si sta giocando una partita giuridica, e dunque una partita a scacchi. Per ora non impongono alcun obbligo né palese (<<Ti devi vaccinare!>>), né latente (<<Se non ti vaccini non puoi viaggiare, non puoi andare al supermercato, al cinema, al bar...ecc.>>) e contano sulla dabbenaggine dei fessi che pure non capendo nulla della materia scientifica in sé devono dimostrare di "credere nella scienza" e di essere "buoni cittadini". Io aspetto che sia Sua Maestà lo Stato ad obbligarmi e si assuma le responsabilità a partire dal rispetto del "principio di precauzione" (visto che non puoi dimostrarmi che mi protegge dalla malattia alla luce delle mutazioni del virus dimostrami almeno che non mi fa male) e dal "principio di proporzionaità" (del resto parliamo di una malattia che nel 95% dei casi si risolve in un influenza e ha sbocchi letali o in persone con patologie gravissime o in persone anziane sempre con patologie). Ma volontariamente ad una sperimentazione di massa, che fa leva sul ricatto morale di "salvaguardare i fragili", non mi sottopongo. E sì, si tratta di una sperimentazione, infatti i vari organi scientifici non hanno dato alcuna autorizzazione, dunque non dicono che quantomeno non fa male; si tratta infatti di una autorizzazione emergenziale perchè non esistono altre cure. Cosa ampiamente falsa anche questa visto che tra i migliori scienziati internazionali hanno scritto su riviste scientifiche che le cure per chi contrae la malattia ci sono.
Dunque, siano Lorsignori ad assumersi la responsabilità di obbligarmi direttamente con un Tso o indirettamente rendendomi la vita impossibile. Volontariamente a una sperimentazione non mi sottopongo. Perchè a quel punto sono stato io a volere ciò che potrebbe accadermi e Lorsignori ne escono puliti. PS Il sottoscritto si è sempre vaccinato e ha sempre nutrito la massima stima e fiducia nei medici. Non in questa circostanza.
E si, perchè sono arrivato alla conclusione che si sta giocando una partita giuridica, e dunque una partita a scacchi. Per ora non impongono alcun obbligo né palese (<<Ti devi vaccinare!>>), né latente (<<Se non ti vaccini non puoi viaggiare, non puoi andare al supermercato, al cinema, al bar...ecc.>>) e contano sulla dabbenaggine dei fessi che pure non capendo nulla della materia scientifica in sé devono dimostrare di "credere nella scienza" e di essere "buoni cittadini". Io aspetto che sia Sua Maestà lo Stato ad obbligarmi e si assuma le responsabilità a partire dal rispetto del "principio di precauzione" (visto che non puoi dimostrarmi che mi protegge dalla malattia alla luce delle mutazioni del virus dimostrami almeno che non mi fa male) e dal "principio di proporzionaità" (del resto parliamo di una malattia che nel 95% dei casi si risolve in un influenza e ha sbocchi letali o in persone con patologie gravissime o in persone anziane sempre con patologie). Ma volontariamente ad una sperimentazione di massa, che fa leva sul ricatto morale di "salvaguardare i fragili", non mi sottopongo. E sì, si tratta di una sperimentazione, infatti i vari organi scientifici non hanno dato alcuna autorizzazione, dunque non dicono che quantomeno non fa male; si tratta infatti di una autorizzazione emergenziale perchè non esistono altre cure. Cosa ampiamente falsa anche questa visto che tra i migliori scienziati internazionali hanno scritto su riviste scientifiche che le cure per chi contrae la malattia ci sono.
Dunque, siano Lorsignori ad assumersi la responsabilità di obbligarmi direttamente con un Tso o indirettamente rendendomi la vita impossibile. Volontariamente a una sperimentazione non mi sottopongo. Perchè a quel punto sono stato io a volere ciò che potrebbe accadermi e Lorsignori ne escono puliti. PS Il sottoscritto si è sempre vaccinato e ha sempre nutrito la massima stima e fiducia nei medici. Non in questa circostanza.
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E' uscito in questi giorni il report della Rand Corporation sulla sicurezza del Mar Nero e il rapporto in quel quadrante tra Nato e Federazione Russa. Chiaro ed evidente che la strategia che si delinea con l'Amministrazione Biden è quella della postura aggressiva nel Mar Nero anche tramite destabilizzazione della Transnistria, della Crimea, del Donbass e della Georgia. Il lato buffo è che secondo me i Dem Usa non capiscono (o forse hanno anche essi progetti nascosti) che la Ue in particolare la Germania non vogliono ridimensionare la Russia nel Mar Nero e nel Caucaso per battere il "Grande Satana" Putin ma per aprire un corridoio indipendente tra Europa e Cina. Dunque in definitiva per rendere l'EU autonoma rispetto agli Usa...una Eu egemonizzata dalla Germania naturalmente...
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Qui il Report della Rand dal titolo "Russia, Nato and Black Sea security". https://www.rand.org/pubs/research_reports/RRA357-1.html?fbclid=IwAR3chfhlTHogOJD2KhjAco_mVT6zYCZjCQDCgui1qyLp12fGAQGXtVHUEno
www.rand.org
Russia, NATO, and Black Sea Security
The Black Sea region is a locus of the competition between Russia and the West for the future of Europe. What is Moscow doing to advance its goals there? And how might NATO allies and partners respond?
Kamala Harris si è dimessa dal Senato degli Stati Uniti. Evidentemente nello stato maggiore di Biden si ritiene che i giochi per la Presidenza siano fatti e che le denunce di Trump non avranno uno sbocco. https://www.theguardian.com/us-news/2020/dec/22/alex-padilla-senate-california-kamala-harris-gavin-newsom
the Guardian
California secretary of state Alex Padilla to fill Kamala Harris's Senate seat
Padilla will be state’s first Latino senator after appointment by governor and ally Gavin Newsom
Fonti ufficiose a Downing Street fanno trapelare che è stato trovato un accordo tra Uk e UE sulla Brexit.
Secondo la Reuters l'attacco hacker che ha colpito Leonardo aveva come obbiettivo il progetto di drone denominato Neuron https://www.startmag.it/innovazione/neuron-ecco-il-vero-bersaglio-dellattacco-hacker-a-leonardo/?fbclid=IwAR0g_DJmKAHpPCh6T1ToH5nET11m3HpVYL4nrtreNPnG9sNQP2DJqmIhVUg
Startmag
Neuron, ecco il vero bersaglio dell'attacco hacker a Leonardo - Startmag
Neuron, drone senza pilota, era il vero obiettivo dell'attacco hacker contro Leonardo allestito secondo la Procura da 2 ex dipendenti dell'ex Finmeccanica
Lorenzo Mondello, infettivologo specialista dal 1986 e operativo a Messina ritiene che il vaccino anti covid non sarà risolutivo a causa della facilità di mutazione del virus. In alternativa propone un protocollo per i malati a base di Betametasone. Non ha ricevuto risposta dal ministero per il suo protocollo. Lo scrivo a futura memoria. https://www.dire.it/23-12-2020/590553-covid-linfettivologo-trattamento-precoce-con-betametasone-i-risultati-del-protocollo-m/
Agenzia Dire
Covid, l'infettivologo: "Trattamento precoce con Betametasone, i risultati del protocollo M"
Mondello: "Mi aspetto altre varianti, il vaccino non sarà una panacea"
Secondo il quotidiano popolare The Sun sarebbe stato trovato un accordo sulla Brexit tra Regno Unito e EU https://www.thesun.co.uk/news/brexit/13558940/brexit-deal-in-sight-today/
The Sun
Boris hails 'glad tidings of great joy' in Xmas message after Brexit deal
BORIS Johnson hailed “glad tidings of great joy” in a Christmas message last night after sealing his £660billion Brexit trade deal. The PM gave the nation an early Christmas present yes…
Cari amici, qui dico amici
nel senso vasto della parola:
moglie, sorella, sodali, parenti,
compagne e compagni di scuola,
persone viste una volta sola
o praticate per tutta la vita.
Purché fra noi, per almeno un momento,
sia stato teso un segmento,
una corda ben definita.
Dico per voi, compagni d’un cammino
folto, non privo di fatica,
e per voi pure, che avete perduto
l’anima, l’animo, la voglia di vita.
O nessuno, o qualcuno, o forse un solo,
o tu che mi leggi: ricorda il tempo
prima che s’indurisse la cera,
quando ognuno era come un sigillo.
Di noi ciascuno reca l’impronta
dell’amico incontrato per via;
in ognuno la traccia di ognuno.
Per il bene od il male
in saggezza o in follia
ognuno stampato da ognuno.
Ora che il tempo urge da presso,
che le imprese sono finite,
a voi tutti l’augurio sommesso.
Agli amici, Primo Levi
nel senso vasto della parola:
moglie, sorella, sodali, parenti,
compagne e compagni di scuola,
persone viste una volta sola
o praticate per tutta la vita.
Purché fra noi, per almeno un momento,
sia stato teso un segmento,
una corda ben definita.
Dico per voi, compagni d’un cammino
folto, non privo di fatica,
e per voi pure, che avete perduto
l’anima, l’animo, la voglia di vita.
O nessuno, o qualcuno, o forse un solo,
o tu che mi leggi: ricorda il tempo
prima che s’indurisse la cera,
quando ognuno era come un sigillo.
Di noi ciascuno reca l’impronta
dell’amico incontrato per via;
in ognuno la traccia di ognuno.
Per il bene od il male
in saggezza o in follia
ognuno stampato da ognuno.
Ora che il tempo urge da presso,
che le imprese sono finite,
a voi tutti l’augurio sommesso.
Agli amici, Primo Levi
Accordo sulla Brexit fatto. Ora bisogna certamente lasciare il tempo di far leggere agli esperti le oltre 2000 pagine ma qualche considerazione preliminare può essere fatta sulla base di quanto letto sul Financial Times che è certamente un quotidiano britannico, ma altrettanto certamente era schierato con gli eurofili britannici.
Il punto dirimente per come la vedo io è che Londra ottiene una corte apposita che arbitri le controversie che si verificheranno in futuro. La Corte di Giustizia europea è tagliata fuori. Dunque la Gran Bretagna esce nettamente dal giogo europeo.
L'Europa si accontenta dell'uovo oggi lasciando perdere la gallina domani: niente dazi e contingentamento di merci, dunque non perde il ricco mercato britannico.
Dunque, uno a uno? Direi di no, la Eu ha accettato questo compromesso perchè nelle more del disastro economico in corso la perdita del mercato britannico sarebbe stato un danno devastante, in alcuni stati in particolare; Francia che ha uno dei suoi pochi segni positivi sulla bilancia commerciale proprio con la Gran Bretagna, Irlanda, che se perdesse il mercato inglese o muore di fame o osce dalla Ue, ma anche Italia e ovviamente Germania hanno molto da perdere, la Germania certo poteva resistere il colpo, ma all'Italia mancava solo questo per completare un disastro a livelli che è impossible anche immaginare la profondità. Bruxelles tutto sommato limita i danni immediati. Ma perde la speranza di tenere Londra come una sorta di protettorato a sovranità limitata.
In compenso i danni a lungo termine per la UE sono devastanti. Perde il primo esercito, la prima diplomazia, il primo mercato finanziario, la seconda economia della UE. Lascia inoltre a Londra la possibilità di maramaldeggiare diplomaticamente. E soprattutto è indicata la strada per l'uscita agli scontenti. Ora tutti sanno che si può e che la UE non è così forte da poter infliggere danni irreparabili né diplomatici, né economici. Grazie Boris!
Il punto dirimente per come la vedo io è che Londra ottiene una corte apposita che arbitri le controversie che si verificheranno in futuro. La Corte di Giustizia europea è tagliata fuori. Dunque la Gran Bretagna esce nettamente dal giogo europeo.
L'Europa si accontenta dell'uovo oggi lasciando perdere la gallina domani: niente dazi e contingentamento di merci, dunque non perde il ricco mercato britannico.
Dunque, uno a uno? Direi di no, la Eu ha accettato questo compromesso perchè nelle more del disastro economico in corso la perdita del mercato britannico sarebbe stato un danno devastante, in alcuni stati in particolare; Francia che ha uno dei suoi pochi segni positivi sulla bilancia commerciale proprio con la Gran Bretagna, Irlanda, che se perdesse il mercato inglese o muore di fame o osce dalla Ue, ma anche Italia e ovviamente Germania hanno molto da perdere, la Germania certo poteva resistere il colpo, ma all'Italia mancava solo questo per completare un disastro a livelli che è impossible anche immaginare la profondità. Bruxelles tutto sommato limita i danni immediati. Ma perde la speranza di tenere Londra come una sorta di protettorato a sovranità limitata.
In compenso i danni a lungo termine per la UE sono devastanti. Perde il primo esercito, la prima diplomazia, il primo mercato finanziario, la seconda economia della UE. Lascia inoltre a Londra la possibilità di maramaldeggiare diplomaticamente. E soprattutto è indicata la strada per l'uscita agli scontenti. Ora tutti sanno che si può e che la UE non è così forte da poter infliggere danni irreparabili né diplomatici, né economici. Grazie Boris!
Il Presidente Trump autorizza il nuovo Attorney General Jeffrey Rosen ad usare documenti classificati per gli indictments.