Giuseppe Masala Chili 🌶
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Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
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Morire di fame o di vaccino?

Trento e Bolzano vieteranno l’accesso alle mense e ai dormitori ai senzatetto sprovvisti di “green pass”. Qui siamo al nazismo conclamato.
Se qualche mio contatto è nei paraggi di Modena consiglio vivamente la partecipazione al meeting di protesta in questione.
Il Maresciallo Al Sisi si sottopone alla terza dose con un nuovo tipo di siringa. La Siringa Invisibile. ❤️
Sono a scuola . Ho un'ora buca. Leggo sul sito del Corriere della sera che il maledetto governo italiano sta prendendo in considerazione di eliminare il green pass con tampone rapido. Questo significa rendermi impossibile il lavoro. Realizzare a dicembre quanto non hanno ritenuto opportuno fare in settembre. Gli squallidi politicanti pensavano, evidentemente, che tutti gli uomini fossero come loro: pronti a piegarsi per interesse. Vedendo che non è così, stringono ulteriormente la corda.
So che la gran parte dei miei colleghi, plagiati da una campagna mediatica che ha bruciato i pochi neuroni che avevano, accoglierebbe con favore questo provvedimento. Tra mezz'ora entrerò in classe a parlare di Seneca. La quarta ora toccherà alla Scuola siciliana e leggerò due poesie di Jacopo da Lentini. A mezzogiorno dovrò correre in farmacia a fare il tampone per poter rientrare lunedì.
Si può facilmente intuire l'entusiasmo con cui affronto le prossime ore.
Spero che qualcuno un giorno o l'altro paghi per il male commesso.

(Prof. Silvio Dalla Torre)
Forwarded from Paolo Bellavite
Per i bambini e ragazzi il rischio di morte da “vaccino” è maggiore del rischio di morte da covid-19z
Di questi tempi, creare uno slogan contro i presunti "no-qualsiasicosa" è come gettare una bistecca a un branco di cani affamati.
L'ultima frase che si ode ripetere a tappeto è quella che afferma che una maggioranza responsabile non può essere ostaggio di una minoranza violenta. A ciò si aggiunge, in genere, la velata minaccia che la pazienza sta per finire.

Nonostante tale argomento sia nato per giustificare la repressione delle manifestazioni di piazza, oggi viene serenamente esteso al dissenso in quanto tale, valevole come condanna e minaccia tout court.
Sarebbe interessante sapere come la minoranza di cui si parla terrebbe in ostaggio la maggior parte della popolazione, visto che allo stato attuale gli unici a subire limitazioni intenzionalmente e dichiaratamente vessatorie è appunto la minoranza stessa. Bisognerebbe far notare che il dissenso è il sale della democrazia, e che quest'ultima è tanto più avanzata quanto più rispetta e tutela le minoranze, e che proprio per questo, quando una minoranza è dichiaratamente perseguitata e ricattata dallo stato, sarebbe ora di iniziare a porsi delle domande sulla natura del potere che si sta esercitando. Bisognerebbe che qualcuno spiegasse in che cosa consiste esattamente la "fine della pazienza" e a che titolo qualcuno può "finire la pazienza" in uno stato di diritto senza violarne irreparabilmente i principi, perchè la soglia di ciò che costituzionalmente è possibile imporre è già oltre la linea di stress, anche per ammissione del medesimo governo che si impone.

Certo, lo sappiamo, non ci saranno spiegazioni e risposte. Dai la bistecca ai cani affamati, e la sbraneranno senza troppi distinguo. Attenzioni alle mani, però; non sia mai che un giorno la bistecca non basti più.

WI
Ah Iacoboni, interessante.

IL PIANO MESSO A PUNTO DA FABRIZIO RONDOLINO PER COLPIRE I NEMICI DI RENZI AVEVA INDIVIDUATO IN ANNALISA CUZZOCREA E JACOPO IACOBONI I GIORNALISTI DA CUI AVERE NOTIZIE RISERVATE - ALBERTO BIANCHI SPINGEVA PER SEGNALARE GLI ARTICOLI A DAGOSPIA: "VA DATO A DAGO" (BRAVI, SEGNALATECI SEMPRE LE NOTIZIE!) - IL PROGETTO DI "CHARACTER ASSASSINATION" NEI CONFRONTI DEGLI AVVERSARI, L'HACKER PER CREARE SCOOP E DOSSIER DA PASSARE AI GIORNALI, IL SITO DA COSTRUIRE SU UN SERVER ESTERO NON SOTTOPOSTO ALLA LEGISLAZIONE ITALIANA PER PUBBLICARE TUTTO IL MATERIALE ANTIGRILLINO…

LA MISSIONE

Ma torniamo alla mail del 7 gennaio 2018 con il progetto di «character assasination» nei confronti dei nemici, esponenti grillini e giornalisti del Fatto quotidiano, inviata da Rondolino. In essa quest' ultimo cita pure i nomi di due giornalisti che, secondo l'ex Lothar dalemiano, potrebbero «essere coinvolti, in forme più o meno indirette e sulla base di un rapporto personale e fiduciario», e che «non sempre possono pubblicare ciò che scoprono».

I nomi individuati da Rondolino per avere notizie, in una insolita inversione di ruoli, sono quelli di Annalisa Cuzzocrea, all'epoca cronista parlamentare di La Repubblica e da pochi giorni vicedirettore della Stampa, e Jacopo Iacoboni, inviato sempre del quotidiano torinese, nonché autore di due libri contro il progetto politico del Movimento 5 stelle. Agli atti, della possibile collaborazione della Cuzzocrea non abbiamo trovato nulla, a parte la citazione di Rondolino.

Su Iacoboni invece è presente un articolo sui finanziatori della Leopolda. Il rapporto però nel tempo sembra esseri evoluto, tanto che nel 2016 Fabio Pammolli, nell'organigramma della Bestia renziana il capo dell'analisi dei dati e professore ordinario di economia e management al Politecnico di Milano, scrive via messaggio ad Alberto Bianchi: «Qui tutto nasce dalle interazioni di m (non è chiaro se il riferimento sia a Renzi o a Marco Carrai, ndr) con Iacoboni. Va detto che Iacoboni è su una pista molto interessante per mettere a nudo alcune caratteristiche della rete. Penso ne valga la pena».

Il 17 novembre, sempre Pammolli gira all'avvocato di Open il link a un articolo della Stampa, firmato proprio da Iacoboni, intitolato «Ecco la cyber propaganda pro M5s. La Procura indaga sull'account chiave».

Bianchi commenta: «Va dato a dago». Intendendo il sito Dagospia. Contattato dalla Verità, Iacoboni spiega: «Non ho mai avuto Rondolino come fonte, non ho neanche il suo numero in agenda. Lo conosco perché ci avrò parlato quatto o cinque volte ai congressi di partito ma non è assolutamente una mia fonte, né lui, né Lotti, né Carrai. Fabio Pammolli, invece, lo conosco bene. Oltre a essere un editorialista della Stampa, è un professore che si occupa di economia e di scienza dei dati. È uno che mi ha fornito un'analisi di rete sulla struttura del network grillino che io ho poi fatto vedere ad altri fisici, nella quale si vedevano i cluster dei grillini».

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/piano-messo-punto-fabrizio-rondolino-colpire-nemici-renzi-289279.htm
Forwarded from Guerra nordica
LA SVEZIA SENZA RESTRIZIONI E I PAESI IN CUI È IN VIGORE IL GREEN PASS

Confronto grafico dei casi per 100 000 abitanti da luglio ad oggi (ripreso dal Financial Times).

Pandemia Nordica
Forwarded from Guerra nordica
LA DANIMARCA PROPONE L'INTRODUZIONE DI NUOVE RESTRIZIONI NONOSTANTE L'85% DI VACCINATI - DUBBI SULL'APPROVAZIONE DA PARTE DEL PARLAMENTO

Il governo danese ha proposto al Parlamento la reintroduzione del "coronapas", la variante locale del Green Pass, per limitare l'accesso a locali di intrattenimento ed eventi.

Precedentemente, il Ministro della Salute danese Magnus Heunicke la scorsa settimana aveva chiesto al comitato epidemiologico parlamentare di ripristinare la classificazione di "minaccia per la società" per il virus SARS-CoV2.

Tale classificazione era stata abbandonata lo scorso settembre,quando il covid-19 fu definito semplicemente "malattia infettiva".

La distinzione è importante in quanto consente al governo e al parlamento di implementare nuove restrizioni alla libertà nel caso in cui il comitato approvi il ripristino della classificazione di minaccia. Le opposizioni hanno già espresso perplessità riguardo a tale proposta, e al momento non è chiaro se vi potrebbe essere una maggioranza in supporto della reintroduzione di restrizioni.

Anche la premier Mette Fredriksen ha esternato sulle reti sociali la possibilità che vengano introdotte nuove restrizioni, senza specificare quali.

Tra i Paesi Nordici, la Danimarca è quello con la percentuale di vaccinati più alta, oltre l'85% degli aventi diritto (oltre i 18 anni).

Recentemente il paese ha registrato oltre 2000 casi al giorno in media (per una popolazione di oltre 5000 abitanti), il valore più alto dallo scorso dicembre. I decessi si sono mantenuti a livelli molto bassi, ma gli ospedali stanno dando chiari segni di sofferenza.

Pandemia nordica

https://www.thelocal.dk/20211108/danish-pm-suggests-country-could-return-to-covid-19-measures/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook
Forwarded from The Unconditional Blog
SIAMO IN GUERRA. CONOSCERE IL VOLTO DEL NEMICO E ADOTTARE LE CONTROMOSSE

Siamo riusciti a guadagnare dei soldi e a risparmiare grazie al duro, durissimo lavoro nostro e dei nostri genitori e nonni, ma il rischio di veder sparire questi risparmi e di vederci sprofondare è serio e preoccupante. Quando sentite dire che le bollette sono aumentate del 40% vuole dire che ci vogliono il 40% di euro in più per comprare la stessa cosa. Non sono le bollette che aumentano, sono gli euro che perdono di valore.

È in atto una guerra dichiarata alla nostra prosperità e serenità economica finalizzata al ridurci in schiavitù! Chi riesce a mantenersi economicamente solido, potrà conservare una vita decente.

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https://www.theunconditionalblog.com/siamo-in-guerra-conoscere-il-volto-del-nemico-e-adottare-le-contromosse/

(di Andrea Cecchi)
Forwarded from Eventi Avversi News
Fin dai primi periodi della pandemia, c'è stato un obiettivo collettivo per porvi fine: raggiungere l'immunità di gregge.

Molti americani hanno abbracciato l'idea e, con essa, la proiezione che una volta che il 70%-80% o l'85% della popolazione fosse stato vaccinato contro il COVID-19, la pandemia sarebbe finita.

Ma ora gli esperti del CDC hanno abbandonato l'immunità di gregge come obiettivo nazionale realizzabile.

Le prospettive per raggiungere un chiaro obiettivo di immunità di gregge sono "molto complicate", ha affermato il dott. Jefferson Jones, un ufficiale medico della task force per l'epidemiologia del COVID-19 del CDC.

"Pensare che saremo in grado di raggiungere una sorta di soglia in cui non ci sarà più trasmissione di infezioni potrebbe non essere possibile", ha riconosciuto Jones la scorsa settimana.

Nessuno dei vaccini COVID-19 è stato affidabile nel bloccare la trasmissione del virus, ha osservato Jones. Recenti prove hanno anche chiarito che l'immunità fornita dai vaccini può svanire nel giro di pochi mesi.
Il risultato è che, se anche la vaccinazione fosse universale, probabilmente il COVID-19 continuerebbe a diffondersi. "Scoraggiamo" il pensiero in termini di "obiettivo rigoroso", ha detto Jones.

Per il dottor Oliver Brooks, membro del Comitato consultivo del CDC sulle pratiche di immunizzazione, questo è un nuovo messaggio che fa riflettere, con effetti potenzialmente preoccupanti. L'ammissione inaspettata di Jones "ti rende quasi meno motivato a vaccinare più persone", ha dichiarato. https://www.latimes.com/science/story/2021-11-12/cdc-shifts-pandemic-goals-away-from-reaching-herd-immunity