Giuseppe Masala Chili 🌶
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Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
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139 arresti cardiaci e 71 morti tra gli atleti dopo il vaccino Covid. Un fenomeno inspiegabile per la scienza...agli altri un leggero sospetto viene....
https://goodsciencing.com/covid/71-athletes-suffer-cardiac-arrest-26-die-after-covid-shot/
Come investire nella tecnologia blockchain. Una guida visuale https://scenarieconomici.it/?p=152213
Forwarded from Giubbe Rosse
ROSIGNANO SOLVAY (LIVORNO). 53ENNE MUORE 15 MINUTI DOPO IL VACCINO
Un 53enne di Castelnuovo della Misericordia è stato colpito da malore nell’hub di Rosignano Solvay (Livorno) dopo la somministrazione del vaccino covid ed è morto sull’ambulanza che lo stava trasportando in condizioni disperate all’ospedale di Livorno. Federico Bertoli risiedeva nella frazione del comune di Rosignano. Il vaccino glielo hanno iniettato domenica 21 novembre nel primo pomeriggio. Nella stanza dell’attesa, per quel quarto d’ora in cui gli operatori sanitari verificano le condizioni di chi si sottopone al vaccino, ha accusato un malore, un arresto cardiaco. Lo hanno soccorso immediatamente, ma mentre i sanitari lo trasferivano all’ospedale di Livorno ha avuto un altro malore. Ed è stato fatale. Sono disperati adesso i familiari. Gli stessi operatori della Asl non sanno spiegarsi cosa possa esser accaduto. Tendono ad escludere comunque una reazione allergica. Servirà l’autopsia comunque per determinare con esattezza le cause dell’accaduto.
Spartaco Sani, primario del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Livorno, afferma: «Non ho informazioni riguardo a questo decesso, ma posso dire una cosa con certezza: il vaccino è sicuro».
«L’immediatezza dell’evento rispetto alla somministrazione ci dice con ancora maggior certezza che il vaccino non ci incastra niente. Anche le manifestazioni avverse conosciute non sono morti improvvise. Mi sento di dire che al 999,99 per mille la morte di questa povera persona sarebbe avvenuta ugualmente, purtroppo».
«Se non è stata una reazione allergica – osserva – potrebbe aver avuto un infarto. Certo è che il clima che in Italia è stato creato “da una certa parte” intorno al vaccino non aiuta a sottoporsi tranquillamente alla somministrazione. C’è chi è terrorizzato, c’è chi si reca a vaccinarsi come salisse sul patibolo». (Fonte: eVenti Avversi)

Il vaccino è sicuro, non c'entra. La colpa è del clima creato "da una certa parte" della popolazione. Insomma, sono stati i no-vax, che hanno creato un clima infame.

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Il governo del Regno Unito lancerà il sistema di credito sociale nel 2022 - eVenti Avversi
https://www.eventiavversinews.it/il-governo-del-regno-unito-lancera-il-sistema-di-credito-sociale-nel-2022/
Scandalo in Slovenia ieri:

Traduzione google: * Ieri in Slovenia è scoppiato un grande scandalo e oggi tutta la Slovenia parla di una grande vaccinazione. La caposala dell'University Medical Center, un centro clinico di Lubiana, che si occupa di ricevere i flaconi e gestisce tutto, si è dimessa, è uscita davanti alle telecamere e ha tirato fuori flaconi con flaconi di liquidi. Ha mostrato alle persone i codici sulle bottiglie in cui ognuna contiene 1, 2 o 3 cifre nel codice, e poi ha spiegato il significato di quei numeri.

* Il numero 1 è placebo, soluzione salina. Il numero 2 è una classica bottiglia di RNA. Il numero 3 è un bastoncino di RNA che contiene il gene onco, legato all'adenovirus che contribuisce allo sviluppo del cancro. Per queste bottiglie, il numero 3 dice che le persone che lo hanno ricevuto entro 2 anni avranno il cancro dei tessuti molli.

* Dice, ha assistito personalmente alla puntura di tutti i politici e magnati e tutti hanno ricevuto la puntura numero 1, quindi hanno ricevuto una soluzione salina, un placebo. E questo spiega perché uno stesso personaggio accoltella tutti i nostri politici quando scattano foto per i media. Questa notizia ve la do come l'ho trovata. Da verificare

https://www.facebook.com/stoplaznivimmedijem/videos/190515176301913/
Forwarded from Buffonate di Stato
Media is too big
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Il dottor Sucharit Bhakdi spiega le dinamiche delle spikes nella formazione dei coaguli.

Per chi non lo conoscesse:

T.me/BuffonateDiStato/909

T.me/BuffonateDiStato/1376

T.me/BuffonateDiStato/1645

@BuffonateDiStato
Forwarded from Paolo Bellavite
Dramatic warning

I “vaccini” aumentano il rischio cardiovascolare valutato con parametri di laboratorio.

Non è un articolo ma solo un “abstract”; ma quanto dovrebbe bastare ai cardiologi per valutare se è vero o no.

Una cosa è certa, che concorda con quanto già si sa sul modo d’azione di questi “vaccini” e delle spike sugli endoteli.

E se questo è vero, più dosi si fanno, peggio è.
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Perugia, falò di green pass anche da parte dei vaccinati.
Arriva la gabbia per i non vaccinati.
Chi rifiuta l'inoculazione sarà rinchiuso anche se non ha trasgredito alcuna legge.
Gricignano di Aversa: finanziere Vincenzo Buccella morto nel sonno

Vincenzo Bucella è morto improvvisamente. Era un maresciallo della guardia di finanza residente a Gricignano di Aversa (provincia di Caserta). Aveva 28 anni e nessuna malattia (perlomeno nota), che lasciasse intendere potesse essere in pericolo di vita. E’ andato a dormire e non si è più svegliato. Amen.

https://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/gricignano-di-aversa-finanziere-vincenzo-buccella-muore-nel-sonno-a-28-anni-malore-improvviso-3432088/
"Una crisi in cui i Big Pharma hanno giocato un ruolo chiave, nascondendosi dietro quell’alone che cela bugie, omissioni e sporchi interessi."

Dopesick – Dichiarazione di Dipendenza | Un’ottima serie per capire un’epidemia colposa
La crisi degli oppioidi nella serie con Michael Keaton e Rosario Dawson.

Quattrocento mila morti negli USA, dal 1999 al 2017. Se avete l’abitudine di leggere i giornali statunitensi vi renderete conto che spesso viene dato molto risalto alla crisi degli oppioidi, ossia il rischio di morire per l’abuso della sostanza che crea dipendenza. Spesso e volentieri utilizzata dalle case farmaceutiche per medicinali che gestiscono il dolore severo. Se da una parte alleviano il dolore, gli oppioidi creano però uno strano mix di euforia, mentre alti dosaggi possono causare problemi respiratori. Se poi ci si mischia alcol o droga la bomba è servita. Si è discusso e si discute molto sulla crisi (l’amministrazione Trump portò avanti una feroce battaglia), e nel 2018 è stato pubblicato un best-seller decisamente esplicativo, Dopesick: Dealers, Doctors and the Drugs Company that addicted America, scritto dalla giornalista Beth Macy.

E dal libro Danny Strong ci ha tirato fuori una bella serie in otto episodi, Dopesick – Dichiarazione di Dipendenza, targata HULU e disponibile in Italia su Disney+.La storia di Dopesick è vera, e tra flashback e salti temporali si sofferma in modo coeso e deciso sugli aspetti più drammatici di un’epidemia tutt’ora incontrollata, esaminando come una sola compagnia abbia innescato la peggiore crisi farmaceutica della storia americana. Dai CDA dei Big Pharma fino agli uffici della DEA, la narrazione parte nel 1996 quando Richard Sackler (Michael Stuhlbarg) punta tutto sullo sviluppo dell’OxyContin, oppioide utilizzato come antidolorifico e commercializzato spacciandolo per sicuro. Il farmaco è passato di rappresentate in rappresentate, ed ecco arrivare Billy Culter (Will Poulter) che, nella zona mineraria degli Appalachi, lo propone al dottore Samuel Finnix (Michael Keaton) che a sua volte lo prescrive a Betsy (Kaitlyn Dever), una paziente afflitta da un infortunio alla schiena.

Alternando passato e presente, in Dopesick entrano in scena le indagini portate avanti da Bridget Meyer (Rosario Dawson), agente della DEA Drug Enforcement Administration, affiancata da due avvocati Rick Mountcastle e Randy Ramseyer (Peter Sarsgaard e John Hoogenakker) che in modo autonomo vogliono capire il motivo sul marcato aumento di crimini violenti che, forse, sono collegabili alla somministrazione – con conseguente dipendenza – dell’OxyContin. In questo modo, amalgamando cause ed effetti, la serie di Danny Strong (che dirige anche diversi episodi, insieme ad un paio di nomi forti come Barry Lenvinson e Michael Cuesta) si fa cronaca asciutta e narrativamente strutturata di una piaga dai risvolti drammatici e spesso sottovalutati.

È dunque interessante ed avvincente capire l’origine della crisi decennale, descrivendo l’onda che ha generato, le sue dinamiche e le radicate differenze territoriali tra le diverse zone degli Stati Uniti. Una crisi in cui i Big Pharma hanno giocato un ruolo chiave, nascondendosi dietro quell’alone che cela bugie, omissioni e sporchi interessi. Come molti drammi TV di qualità, Dopesick salta di anno in anno, ma, in questo caso, la narrazione frammentata funziona ed esalta storia e personaggi (occhio al medico di Michael Keaton, dolente e sconfitto). Prima il “villain” Sackler si dice compiaciuto che OxyContin non crea dipendenza, subito dopo arriva lo schiaffo, che ci mostra i pazienti disperati anni dopo. Questo è solo uno dei tanti momenti sconvolgenti dello show, in quello che è un resoconto straordinariamente nitido di quanto il male sia perpetuato anche da chi professa il bene.

https://hotcorn.com/it/serie-tv/news/dopesick-dichiarazione-di-dipendenza-streaming-serie-tv-storia-vera-recensione-disney/?fbclid=IwAR1u0iScQiV9neDiYXGhlBhwplgKStcwjrUFqCHQovTkseBHfKvGOrabBx4