Giuseppe Masala Chili 🌶
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Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
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Forwarded from Giubbe Rosse
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In arrivo il primo robot umanoide.
Chi pensa che il "vaccino" sia la cosa peggiore che può capitare (ovviamente non a livello individuale) potrà presto ricredersi...
(Fonte: DiscloseTv)

La realtà sta prendendo una piega sempre più rapida verso il cambiamento totale e post umano.

Realisticamente sarà difficile se non impossibile fermare questo cambiamento. Il cosa fare, dunque, sarà molto, molto complesso...

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Forwarded from LaGenteMormora
Spagna. Numerosi operatori sanitari della città di Castellón rifiutano di ricevere la terza dose del siero bit.ly/31ptukv

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Forwarded from Byoblu
GIUDICE USA FERMA LA DOSE ETEROLOGA. IN ITALIA INVECE…

Giudice federale degli Stati Uniti, frena sulla terza dose eterologa per le forze armate. In Italia invece il "virologo" Pregliasco consiglia di accettarla come fosse "il piatto del giorno".

➡️ https://go.byoblu.com/DoseEterologa
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Forwarded from PippoCamminaDritto
Lancet
👉Molti decisori presumono che il vaccinato possa essere escluso come fonte di trasmissione. Sembra essere gravemente negligente ignorare la popolazione vaccinata come possibile e rilevante fonte di trasmissione quando si decide sulle misure di controllo della salute pubblica“.
https://t.me/evncov/8824
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Bassetti: il vaccino per i bambini è un regalo di Natale. A bè...
Forwarded from Martina Pastorelli
In TV, ormai, trasmissioni-fotocopia.

Copione: tema COVID19, si invita un “eretico”, lo si fa parlare tra il borbottio degli ospiti “allineati”, che scalpitano. Quando l’eretico arriva al clou (un concetto più complesso, dei numeri tenuti nascosti, una domanda non permessa, altro...) scatta la reazione: gli allineati interrompono e si dimenano gareggiando in indignazione e mentre scambiano scandalizzate occhiate di intesa col conduttore finto-imparziale di turno (come a dire: “stiamo andando bene, no?”) gridano che “così no, non si può”.
Allora, come un domatore al circo, il conduttore schiocca la frusta virtuale: rintuzza l’eretico silenziandolo,
e rabbonisce le fiere allineate, le quali, placatesi per aver fatto il loro dovere, si ricompongono aspettando la prossima vittima.

Fateci caso, è sempre così...
🇺🇦 L'Ucraina dichiara che la Nato deve rigettare la richiesta russa di "garanzie".
Dove ci porta l’asse Roma-Parigi
Di Manlio Dinucci - Il Manifesto, 30 novembre 2021.

Il Trattato del Quirinale promosso dal presidente della Repubblica Mattarella, firmato il 26 novembre dal presidente del Consiglio Draghi e dal presidente della Repubblica Macron, è un trattato politico a 360 gradi con cui Italia e Francia «s’impegnano a sviluppare il loro coordinamento e a favorire la sinergia tra le rispettive azioni a livello internazionale», attuando «partnership industriali in specifici settori militari» e altri programmi che comportano oneri finanziari per lo Stato. Per essere ratificato dal Presidente della Repubblica, il Trattato avrebbe dovuto essere prima autorizzato dal Parlamento in base all’Art. 80 della Costituzione, secondo cui «le Camere autorizzano con legge la ratifica dei trattati internazionali che sono di natura politica, o prevedono oneri alle finanze». Il testo del Trattato è invece rimasto segreto, al di fuori di una ristretta cerchia di governo, finché non è stato pubblicato dopo la firma.

Quale sia lo scopo del Trattato, venuto alla luce al termine di una trattativa segreta, appare chiaro dalla sua tempistica: esso viene concluso nel momento in cui, con l’uscita di scena della cancelliera tedesca Merkel, si stabiliscono nuovi rapporti di forza dell’Unione europea. La Francia, che nel 2022 assume la presidenza semestrale della Ue, sostituisce all’asse Parigi-Berlino quello Parigi-Roma. Centrale nell’accordo bilaterale è l’Art. 2 relativo a «Sicurezza e Difesa», composto da 7 paragrafi. Italia e Francia si impegnano a «rafforzare le capacità dell’Europa della Difesa, operando in tal modo anche per il consolidamento del pilastro europeo della Nato». Come ha sottolineato Draghi in sintonia con Washington, si deve costruire «una vera difesa europea, che naturalmente è complementare alla Nato, non sostitutiva: un’Europa più forte fa la Nato più forte». Per pagare sia la Nato sia l’Europa della Difesa, sarà necessario un colossale aumento della spesa militare italiana, che già oggi supera i 70 milioni di euro al giorno.

Nel quadro delle «alleanze strutturali» tra le rispettive industrie militari, l’Italia aiuterà la Francia a potenziare le proprie forze nucleari strategiche e i relativi sistemi militari spaziali. Macron ha varato un programma di «modernizzazione» che prevede lo sviluppo di sottomarini da attacco nucleare di terza generazione, armati di nuovi missili balistici, e di un caccia di sesta generazione (Fcas) armato di nuovi missili da crociera ipersonici a testata nucleare. L’Italia, però, già partecipa al progetto di un altro caccia da attacco nucleare di sesta generazione, il Tempest, promosso dalla Gran Bretagna, per cui collaborerà probabilmente a entrambi a meno che non vengano unificati. Funzionale alla «modernizzazione» delle forze nucleari francesi è il programma, annunciato da Macron in ottobre, di costruire un sistema di piccoli reattori nucleari modulari con una spesa di 30 miliardi di euro. Probabilmente il Trattato prevede una collaborazione dell’Italia anche in questo campo, nel quadro del piano mirante alla reintroduzione del nucleare nel nostro sistema energetico.

Sempre nell’Art. 2 Italia e Francia si impegnano a «facilitare il transito e lo stazionamento delle forze armate dell’altra Parte sul proprio territorio», senza specificare a quale scopo, e a coordinare la loro partecipazione a «missioni internazionali di gestione delle crisi», in particolare nel Mediterraneo, Sahel e Golfo di Guinea. Si prepara un forte accrescimento della partecipazione di forze speciali italiane – con blindati, aerei ed elicotteri da attacco – alla Task Force Takuba, che sotto comando francese opera in Mali e paesi limitrofi. È schierata in questa regione ufficialmente per la «lotta al terrorismo», in realtà per controllare una delle zone più ricche di materie prime strategiche sfruttate da multinazionali statunitensi ed europee, il cui oligopolio è messo a rischio dai cambiamenti politici in Africa e dalla presenza economica cinese.
Servirà la quinta dose? Dipende se sopravvivi alla quarta...
Forwarded from PippoCamminaDritto
questa è la più grande infamata di questo governo di puri CRIMINALI.
Esporre le classi più giovani al rischio Moderna come se nulla fosse, solo per finire le dosi in magazzino.
Il 30% delle nuove prime dosi dal 25 Novembre al 2 Dicembre è nella fascia più giovane dai 12 ai 19 anni, la fascia più penalizzata dall'inserimento del GP nei mezzi pubblici locali.

Il 30% di questi, pari a circa 22mila ragazzi si è iniettato nelle vene Moderna, vietato nelle fasce U30 nei paesi scandinavi, in Germania ed in Francia ed i numerosi paesi asiatici.

SVEGLIATEVI COVIDIOTI VI STANNO UCCIDENDO I FIGLI...ve lo dice la stessa Moderna PD!

https://t.me/c/1583364895/15596
BREAKING - Usa: 210mila posti di lavoro in più a novembre a fronte dei 550mila attesi.