Forwarded from The Border 2.0 Genisys
Roma.
Da un paio d'ore elicotteri neri volano a bassa quota e fanno scendere paracadutisti in zone centrali della città.
Cosa sta succedendo?
Unisciti al canale: t.me/bordernights
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Bassetti: il vaccino per i bambini è un regalo di Natale. A bè...
Forwarded from Gog&Magog
L'infamat..ehr la denuncia delle sigle sindacali Il Resto del Carlino: La Cigl: "No vax lavorano in ospedale col tampone".
https://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/la-cigl-no-vax-lavorano-in-ospedale-col-tampone-1.7101525
https://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/la-cigl-no-vax-lavorano-in-ospedale-col-tampone-1.7101525
il Resto del Carlino
La Cigl: "No vax lavorano in ospedale col tampone"
La denuncia delle sigle sindacali, riunite ieri per lanciare l’allarme sullo stato degli ospedali piceni: "Reparti sull’orlo del baratro"
Forwarded from Martina Pastorelli
In TV, ormai, trasmissioni-fotocopia.
Copione: tema COVID19, si invita un “eretico”, lo si fa parlare tra il borbottio degli ospiti “allineati”, che scalpitano. Quando l’eretico arriva al clou (un concetto più complesso, dei numeri tenuti nascosti, una domanda non permessa, altro...) scatta la reazione: gli allineati interrompono e si dimenano gareggiando in indignazione e mentre scambiano scandalizzate occhiate di intesa col conduttore finto-imparziale di turno (come a dire: “stiamo andando bene, no?”) gridano che “così no, non si può”.
Allora, come un domatore al circo, il conduttore schiocca la frusta virtuale: rintuzza l’eretico silenziandolo,
e rabbonisce le fiere allineate, le quali, placatesi per aver fatto il loro dovere, si ricompongono aspettando la prossima vittima.
Fateci caso, è sempre così...
Copione: tema COVID19, si invita un “eretico”, lo si fa parlare tra il borbottio degli ospiti “allineati”, che scalpitano. Quando l’eretico arriva al clou (un concetto più complesso, dei numeri tenuti nascosti, una domanda non permessa, altro...) scatta la reazione: gli allineati interrompono e si dimenano gareggiando in indignazione e mentre scambiano scandalizzate occhiate di intesa col conduttore finto-imparziale di turno (come a dire: “stiamo andando bene, no?”) gridano che “così no, non si può”.
Allora, come un domatore al circo, il conduttore schiocca la frusta virtuale: rintuzza l’eretico silenziandolo,
e rabbonisce le fiere allineate, le quali, placatesi per aver fatto il loro dovere, si ricompongono aspettando la prossima vittima.
Fateci caso, è sempre così...
🇺🇦 L'Ucraina dichiara che la Nato deve rigettare la richiesta russa di "garanzie".
Dove ci porta l’asse Roma-Parigi
Di Manlio Dinucci - Il Manifesto, 30 novembre 2021.
Il Trattato del Quirinale promosso dal presidente della Repubblica Mattarella, firmato il 26 novembre dal presidente del Consiglio Draghi e dal presidente della Repubblica Macron, è un trattato politico a 360 gradi con cui Italia e Francia «s’impegnano a sviluppare il loro coordinamento e a favorire la sinergia tra le rispettive azioni a livello internazionale», attuando «partnership industriali in specifici settori militari» e altri programmi che comportano oneri finanziari per lo Stato. Per essere ratificato dal Presidente della Repubblica, il Trattato avrebbe dovuto essere prima autorizzato dal Parlamento in base all’Art. 80 della Costituzione, secondo cui «le Camere autorizzano con legge la ratifica dei trattati internazionali che sono di natura politica, o prevedono oneri alle finanze». Il testo del Trattato è invece rimasto segreto, al di fuori di una ristretta cerchia di governo, finché non è stato pubblicato dopo la firma.
Quale sia lo scopo del Trattato, venuto alla luce al termine di una trattativa segreta, appare chiaro dalla sua tempistica: esso viene concluso nel momento in cui, con l’uscita di scena della cancelliera tedesca Merkel, si stabiliscono nuovi rapporti di forza dell’Unione europea. La Francia, che nel 2022 assume la presidenza semestrale della Ue, sostituisce all’asse Parigi-Berlino quello Parigi-Roma. Centrale nell’accordo bilaterale è l’Art. 2 relativo a «Sicurezza e Difesa», composto da 7 paragrafi. Italia e Francia si impegnano a «rafforzare le capacità dell’Europa della Difesa, operando in tal modo anche per il consolidamento del pilastro europeo della Nato». Come ha sottolineato Draghi in sintonia con Washington, si deve costruire «una vera difesa europea, che naturalmente è complementare alla Nato, non sostitutiva: un’Europa più forte fa la Nato più forte». Per pagare sia la Nato sia l’Europa della Difesa, sarà necessario un colossale aumento della spesa militare italiana, che già oggi supera i 70 milioni di euro al giorno.
Nel quadro delle «alleanze strutturali» tra le rispettive industrie militari, l’Italia aiuterà la Francia a potenziare le proprie forze nucleari strategiche e i relativi sistemi militari spaziali. Macron ha varato un programma di «modernizzazione» che prevede lo sviluppo di sottomarini da attacco nucleare di terza generazione, armati di nuovi missili balistici, e di un caccia di sesta generazione (Fcas) armato di nuovi missili da crociera ipersonici a testata nucleare. L’Italia, però, già partecipa al progetto di un altro caccia da attacco nucleare di sesta generazione, il Tempest, promosso dalla Gran Bretagna, per cui collaborerà probabilmente a entrambi a meno che non vengano unificati. Funzionale alla «modernizzazione» delle forze nucleari francesi è il programma, annunciato da Macron in ottobre, di costruire un sistema di piccoli reattori nucleari modulari con una spesa di 30 miliardi di euro. Probabilmente il Trattato prevede una collaborazione dell’Italia anche in questo campo, nel quadro del piano mirante alla reintroduzione del nucleare nel nostro sistema energetico.
Sempre nell’Art. 2 Italia e Francia si impegnano a «facilitare il transito e lo stazionamento delle forze armate dell’altra Parte sul proprio territorio», senza specificare a quale scopo, e a coordinare la loro partecipazione a «missioni internazionali di gestione delle crisi», in particolare nel Mediterraneo, Sahel e Golfo di Guinea. Si prepara un forte accrescimento della partecipazione di forze speciali italiane – con blindati, aerei ed elicotteri da attacco – alla Task Force Takuba, che sotto comando francese opera in Mali e paesi limitrofi. È schierata in questa regione ufficialmente per la «lotta al terrorismo», in realtà per controllare una delle zone più ricche di materie prime strategiche sfruttate da multinazionali statunitensi ed europee, il cui oligopolio è messo a rischio dai cambiamenti politici in Africa e dalla presenza economica cinese.
Di Manlio Dinucci - Il Manifesto, 30 novembre 2021.
Il Trattato del Quirinale promosso dal presidente della Repubblica Mattarella, firmato il 26 novembre dal presidente del Consiglio Draghi e dal presidente della Repubblica Macron, è un trattato politico a 360 gradi con cui Italia e Francia «s’impegnano a sviluppare il loro coordinamento e a favorire la sinergia tra le rispettive azioni a livello internazionale», attuando «partnership industriali in specifici settori militari» e altri programmi che comportano oneri finanziari per lo Stato. Per essere ratificato dal Presidente della Repubblica, il Trattato avrebbe dovuto essere prima autorizzato dal Parlamento in base all’Art. 80 della Costituzione, secondo cui «le Camere autorizzano con legge la ratifica dei trattati internazionali che sono di natura politica, o prevedono oneri alle finanze». Il testo del Trattato è invece rimasto segreto, al di fuori di una ristretta cerchia di governo, finché non è stato pubblicato dopo la firma.
Quale sia lo scopo del Trattato, venuto alla luce al termine di una trattativa segreta, appare chiaro dalla sua tempistica: esso viene concluso nel momento in cui, con l’uscita di scena della cancelliera tedesca Merkel, si stabiliscono nuovi rapporti di forza dell’Unione europea. La Francia, che nel 2022 assume la presidenza semestrale della Ue, sostituisce all’asse Parigi-Berlino quello Parigi-Roma. Centrale nell’accordo bilaterale è l’Art. 2 relativo a «Sicurezza e Difesa», composto da 7 paragrafi. Italia e Francia si impegnano a «rafforzare le capacità dell’Europa della Difesa, operando in tal modo anche per il consolidamento del pilastro europeo della Nato». Come ha sottolineato Draghi in sintonia con Washington, si deve costruire «una vera difesa europea, che naturalmente è complementare alla Nato, non sostitutiva: un’Europa più forte fa la Nato più forte». Per pagare sia la Nato sia l’Europa della Difesa, sarà necessario un colossale aumento della spesa militare italiana, che già oggi supera i 70 milioni di euro al giorno.
Nel quadro delle «alleanze strutturali» tra le rispettive industrie militari, l’Italia aiuterà la Francia a potenziare le proprie forze nucleari strategiche e i relativi sistemi militari spaziali. Macron ha varato un programma di «modernizzazione» che prevede lo sviluppo di sottomarini da attacco nucleare di terza generazione, armati di nuovi missili balistici, e di un caccia di sesta generazione (Fcas) armato di nuovi missili da crociera ipersonici a testata nucleare. L’Italia, però, già partecipa al progetto di un altro caccia da attacco nucleare di sesta generazione, il Tempest, promosso dalla Gran Bretagna, per cui collaborerà probabilmente a entrambi a meno che non vengano unificati. Funzionale alla «modernizzazione» delle forze nucleari francesi è il programma, annunciato da Macron in ottobre, di costruire un sistema di piccoli reattori nucleari modulari con una spesa di 30 miliardi di euro. Probabilmente il Trattato prevede una collaborazione dell’Italia anche in questo campo, nel quadro del piano mirante alla reintroduzione del nucleare nel nostro sistema energetico.
Sempre nell’Art. 2 Italia e Francia si impegnano a «facilitare il transito e lo stazionamento delle forze armate dell’altra Parte sul proprio territorio», senza specificare a quale scopo, e a coordinare la loro partecipazione a «missioni internazionali di gestione delle crisi», in particolare nel Mediterraneo, Sahel e Golfo di Guinea. Si prepara un forte accrescimento della partecipazione di forze speciali italiane – con blindati, aerei ed elicotteri da attacco – alla Task Force Takuba, che sotto comando francese opera in Mali e paesi limitrofi. È schierata in questa regione ufficialmente per la «lotta al terrorismo», in realtà per controllare una delle zone più ricche di materie prime strategiche sfruttate da multinazionali statunitensi ed europee, il cui oligopolio è messo a rischio dai cambiamenti politici in Africa e dalla presenza economica cinese.
Forwarded from PippoCamminaDritto
questa è la più grande infamata di questo governo di puri CRIMINALI.
Esporre le classi più giovani al rischio Moderna come se nulla fosse, solo per finire le dosi in magazzino.
Il 30% delle nuove prime dosi dal 25 Novembre al 2 Dicembre è nella fascia più giovane dai 12 ai 19 anni, la fascia più penalizzata dall'inserimento del GP nei mezzi pubblici locali.
Il 30% di questi, pari a circa 22mila ragazzi si è iniettato nelle vene Moderna, vietato nelle fasce U30 nei paesi scandinavi, in Germania ed in Francia ed i numerosi paesi asiatici.
SVEGLIATEVI COVIDIOTI VI STANNO UCCIDENDO I FIGLI...ve lo dice la stessa Moderna PD!
https://t.me/c/1583364895/15596
Esporre le classi più giovani al rischio Moderna come se nulla fosse, solo per finire le dosi in magazzino.
Il 30% delle nuove prime dosi dal 25 Novembre al 2 Dicembre è nella fascia più giovane dai 12 ai 19 anni, la fascia più penalizzata dall'inserimento del GP nei mezzi pubblici locali.
Il 30% di questi, pari a circa 22mila ragazzi si è iniettato nelle vene Moderna, vietato nelle fasce U30 nei paesi scandinavi, in Germania ed in Francia ed i numerosi paesi asiatici.
SVEGLIATEVI COVIDIOTI VI STANNO UCCIDENDO I FIGLI...ve lo dice la stessa Moderna PD!
https://t.me/c/1583364895/15596
BREAKING - Usa: 210mila posti di lavoro in più a novembre a fronte dei 550mila attesi.
Grazie a tutti per il nuovo traguardo raggiunto dal canale. Settemila grazie a tutti voi, qualunque cosa vi abbia spinto a arruolarvi su questa nave ❤️
Il rischio di miocardite o pericardite in seguito alla vaccinazione con i prodotti Pfizer e Moderna si conferma "molto raro" perché può manifestarsi in un caso su 10mila vaccinati ed è più alto nei maschi più giovani. E' la conclusione dell'Agenzia europea del farmaco (Ema)
Fosse vera anche la frequenza ammessa dall'Ema di un caso su diecimila significa seimila casi su tutta la popolazione italiana ormai quasi tutta vaccinata. Seimila persone con miocardite o pericardite con la vita distrutta. Hai detto nulla...
Fosse vera anche la frequenza ammessa dall'Ema di un caso su diecimila significa seimila casi su tutta la popolazione italiana ormai quasi tutta vaccinata. Seimila persone con miocardite o pericardite con la vita distrutta. Hai detto nulla...
Forwarded from Eventi Avversi News
🇺🇲Una bambina di 5 anni in Florida è stata ricoverata con atassia e febbre alta 3 giorni dopo aver assunto il vaccino Pfizer. L'atassia è un disordine del movimento causato da problemi al cervelletto. L'atassia è l'assenza di controllo motorio, l'origine dell' atassia risale all' alterazione del codice genetico di un gene.In altre parole la proteina "errata", sintetizzata da quel gene mutato, genera una catena di eventi che altera inesorabilmente, gradualmente, ma irreversibilmente, la funzionalità del sistema nervoso centrale.
Il Fondo Monetario Internazionale chiede alla Fed politiche monetarie più rapide e stringenti per contrastare l'aumento dell'inflazione in USA. Credo che un ulteriore inasprimento delle misure di tapering a questo punto sia certo con gli ovvi guai nel mercato monetario internazionale dove il Dollaro Usa ha il ruolo di moneta di conto internazionale. Ciò significa che anche in EU ci saranno problemi, ben difficilmente a mio modo di vedere la BCE potrà continuare a lungo con politiche di espansione monetaria con le ovvie conseguenze a livello bancario e di debito pubblico per molti stati.
🟢 ROMANZO CRIMINALE - CONTRO CANTO IL CONTAGIO DELLE IDEE 🟢
Oggi alle ore 18:00 in diretta ci sarà anche #MarcoCosentino, uno nei membri dei Comitato Medico Scientifico (CMS). La #CMS opera nella sua indipendenza per ció che riguarda i dati scientifici che intende portare all’attenzione del CTS, ma in sinergia con il #Coordinamento15Ottobre che fa da anello di congiunzione con il popolo, le cosiddette piazze, per diffondere quanto più possibile la voglia di un confronto tra CTS e CMS 👊🏻👊🏻!
YouTube: https://youtube.com/c/CasadelSoleTVChannel
Vi aspettiamo numerosi per un dibattito sereno e costruttivo.
Oggi alle ore 18:00 in diretta ci sarà anche #MarcoCosentino, uno nei membri dei Comitato Medico Scientifico (CMS). La #CMS opera nella sua indipendenza per ció che riguarda i dati scientifici che intende portare all’attenzione del CTS, ma in sinergia con il #Coordinamento15Ottobre che fa da anello di congiunzione con il popolo, le cosiddette piazze, per diffondere quanto più possibile la voglia di un confronto tra CTS e CMS 👊🏻👊🏻!
YouTube: https://youtube.com/c/CasadelSoleTVChannel
Vi aspettiamo numerosi per un dibattito sereno e costruttivo.
Gli anni terribili del golpe che distrusse la prima repubblica riservano continue sorprese. https://palermo.repubblica.it/cronaca/2021/12/03/news/mafia_stragi_e_007_la_falange_armata_in_dote_a_toto_riina_-328758254/?ref=fbplpa
Il gruppo sostiene che «la pianificazione familiare volontaria volta a frenare la crescita della popolazione», che è «attuata in modo culturalmente appropriato, è una soluzione conveniente per ridurre i gas serra»
Invece di fornire fondi per migliorare l’accesso al cibo e all’acqua, nonché alle infrastrutture sanitarie, l’UNFPA propone di aumentare i fondi per la pianificazione familiare per combattere gli effetti del cambiamento climatico
https://www.renovatio21.com/ong-femministe-propongono-laborto-contro-il-cambiamento-climatico/
Invece di fornire fondi per migliorare l’accesso al cibo e all’acqua, nonché alle infrastrutture sanitarie, l’UNFPA propone di aumentare i fondi per la pianificazione familiare per combattere gli effetti del cambiamento climatico
https://www.renovatio21.com/ong-femministe-propongono-laborto-contro-il-cambiamento-climatico/
RENOVATIO 21
ONG femministe propongono l’aborto contro il cambiamento climatico
Delle ONG femministe di pianificazione familiare stanno promuovendo l’uso della «pianificazione familiare volontaria» come «soluzione efficace» per arginare la crescita della popolazione e mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Citando l’impatto…