I «cambiamenti drammatici nella maggior parte dei pazienti» significano che sono a maggior rischio di una nuova sindrome coronarica acuta, come un infarto
«Recentemente, con l’avvento dei vaccini mRNA COVID-19 di Moderna e Pfizer, nella maggior parte dei pazienti sono diventati evidenti cambiamenti drammatici nel punteggio PULS»
https://www.renovatio21.com/i-vaccini-mrna-aumentano-drasticamente-il-rischio-di-infarto-avverte-un-noto-cardiologo/
«Recentemente, con l’avvento dei vaccini mRNA COVID-19 di Moderna e Pfizer, nella maggior parte dei pazienti sono diventati evidenti cambiamenti drammatici nel punteggio PULS»
https://www.renovatio21.com/i-vaccini-mrna-aumentano-drasticamente-il-rischio-di-infarto-avverte-un-noto-cardiologo/
RENOVATIO 21
I vaccini mRNA «aumentano drasticamente» il rischio di infarto, avverte un noto cardiologo
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. I vaccini COVID-19 Pfizer e Moderna mRNA «aumentano drasticamente» una misura comune del rischio cardiaco nelle persone. Questo secondo un «avvertimento» pubblicato…
“Il green pass fa parte di quel modello politico che i politologi chiamano le libertà autorizzate. L’autorizzazione in diritto è un atto che non concede nuovi diritti, ma autorizza diritti già esistenti. Delle cose che andavano da sé, come la libertà di uscire di casa, andare al ristorante o prendere un treno, questi diritti elementari, adesso hanno bisogno per essere esercitati di un’autorizzazione. E il green pass è questa autorizzazione. Anche qui si vede la cecità delle persone che pensano che il green pass garantisca la libertà. La libertà autorizzata non è più una libertà, perché può essere in qualunque momento revocata o cambiata da chi ha dato l’autorizzazione. Cosa evidente. Una volta che si entra in questo modello delle libertà autorizzate qualunque atto, qualunque libertà, ora, dovrà essere autorizzata. … e si può estendere all’infinito.
Un altro punto importante che cambia è la natura stessa del diritto. Per definizione il diritto deve essere certo. Non c’è legalità senza certezza del diritto, questo i giuristi l’hanno sempre saputo. Se, invece, come sta avvenendo, il governo interviene ogni 15 giorni, ogni mese sul problema, cambiando continuamente le regole, non c’è più alcuna legalità. Questo fenomeno non è più un fenomeno sotto la figura della legalità. Un diritto incerto non è diritto. E questo è un cambiamento enorme. La gente si sta abituando. Per poter vivere e rispettare la legge occorre che i cittadini sappiano qual è la legge e che questa legge abbia stabilità. Se la legge è instabile e cambia ogni 15 giorni è uno stato di illegalità normalizzata.
Questi due punti sono fondamentali. Sono cambiamenti nei concetti base: la libertà autorizzata non è più libertà, un diritto incerto non è più diritto. Eppure noi siamo entrati con questo colpo di stato in un modello che cambierà il nostro concetto di libertà e di diritto.
Occorre ricordare che questo modello di fare emergere una situazione illegale accanto a una legale, l’assenza di norme accanto alle norme, è quello attraverso cui gli studiosi definirono lo stato nazista: lo stato duale. Duale, perché da una parte sembra che lo stato sia ancora vigile, e dall’altro, accanto, dei nuovi poteri esterni al diritto sono in realtà quelli che decidono”.
(Giorgio Agamben)
Un altro punto importante che cambia è la natura stessa del diritto. Per definizione il diritto deve essere certo. Non c’è legalità senza certezza del diritto, questo i giuristi l’hanno sempre saputo. Se, invece, come sta avvenendo, il governo interviene ogni 15 giorni, ogni mese sul problema, cambiando continuamente le regole, non c’è più alcuna legalità. Questo fenomeno non è più un fenomeno sotto la figura della legalità. Un diritto incerto non è diritto. E questo è un cambiamento enorme. La gente si sta abituando. Per poter vivere e rispettare la legge occorre che i cittadini sappiano qual è la legge e che questa legge abbia stabilità. Se la legge è instabile e cambia ogni 15 giorni è uno stato di illegalità normalizzata.
Questi due punti sono fondamentali. Sono cambiamenti nei concetti base: la libertà autorizzata non è più libertà, un diritto incerto non è più diritto. Eppure noi siamo entrati con questo colpo di stato in un modello che cambierà il nostro concetto di libertà e di diritto.
Occorre ricordare che questo modello di fare emergere una situazione illegale accanto a una legale, l’assenza di norme accanto alle norme, è quello attraverso cui gli studiosi definirono lo stato nazista: lo stato duale. Duale, perché da una parte sembra che lo stato sia ancora vigile, e dall’altro, accanto, dei nuovi poteri esterni al diritto sono in realtà quelli che decidono”.
(Giorgio Agamben)
Forwarded from Giubbe Rosse
MALORE DURANTE UNA CORSA: MUORE A 24 ANNI NEL BRESCIANO.
(Fonte: Adnkronos)
Sequestrate i forni della zona...
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(Fonte: Adnkronos)
Sequestrate i forni della zona...
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Adnkronos
Ha un malore durante corsa, muore a 24 anni nel bresciano
Si è accasciato durante la competizione podistica
Forwarded from The Border 2.0 Genisys
DUE BAMBINE MORTE DOPO VACCINI NEGLI USA.
Una a soli 5 anni.
Tra Under 12 ben 2586 Reazioni Avverse: 34 Gravi
Ogni venerdì, il VAERS (la piattaforma di farmacovigilanza americana) pubblica i rapporti sui danni da vaccino ricevuti in una data specificata. Le segnalazioni presentate al VAERS richiedono ulteriori indagini prima di poter confermare una relazione causale.
«Storicamente, è stato dimostrato che il VAERS riporta solo l’1% degli effettivi eventi avversi del vaccino – scrive Megan Redshaw su The Defender, il sito di Children’s Health Defense dell’avvocato Robert F. Kennedy jr – I dati VAERS statunitensi dal 14 dicembre 2020 al 26 novembre 2021 per i bambini di età compresa tra 5 e 11 anni mostrano: 2.586 eventi avversi, di cui 34 classificati come gravi e 2 decessi segnalati. Un decesso si è verificato in una ragazzina di 11 anni della Georgia vaccinata il 14 settembre, prima dell’autorizzazione del vaccino COVID di Pfizer nella fascia di età dai 5 agli 11 anni. La seconda morte (VAERS I.D. 1890705) si è verificata in una bambina di 5 anni che è morta quattro giorni dopo aver ricevuto la sua prima dose di Pfizer. Dal 1° novembre sono stati segnalati 1.581 eventi avversi nella fascia di età dai 5 agli 11 anni».
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Una a soli 5 anni.
Tra Under 12 ben 2586 Reazioni Avverse: 34 Gravi
Ogni venerdì, il VAERS (la piattaforma di farmacovigilanza americana) pubblica i rapporti sui danni da vaccino ricevuti in una data specificata. Le segnalazioni presentate al VAERS richiedono ulteriori indagini prima di poter confermare una relazione causale.
«Storicamente, è stato dimostrato che il VAERS riporta solo l’1% degli effettivi eventi avversi del vaccino – scrive Megan Redshaw su The Defender, il sito di Children’s Health Defense dell’avvocato Robert F. Kennedy jr – I dati VAERS statunitensi dal 14 dicembre 2020 al 26 novembre 2021 per i bambini di età compresa tra 5 e 11 anni mostrano: 2.586 eventi avversi, di cui 34 classificati come gravi e 2 decessi segnalati. Un decesso si è verificato in una ragazzina di 11 anni della Georgia vaccinata il 14 settembre, prima dell’autorizzazione del vaccino COVID di Pfizer nella fascia di età dai 5 agli 11 anni. La seconda morte (VAERS I.D. 1890705) si è verificata in una bambina di 5 anni che è morta quattro giorni dopo aver ricevuto la sua prima dose di Pfizer. Dal 1° novembre sono stati segnalati 1.581 eventi avversi nella fascia di età dai 5 agli 11 anni».
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DUE BAMBINE MORTE DOPO VACCINI NEGLI USA. Una a soli 5 anni. Tra Under 12 ben 2586 Reazioni Avverse: 34 Gravi | Database Italia
di Fabio Giuseppe Carlo Carisio ENGLISH VERSION Ogni venerdì, il VAERS (la piattaforma di farmacovigilanza americana) pubblica i rapporti sui danni da vaccino ricevuti in una data specificata. Le segnalazioni presentate al VAERS richiedono ulteriori indagini…
Sono 15.021 i nuovi contagi Covid in Italia nelle ultime 24 ore, 16.632 i precedenti, a fronte di 525.108 tamponi processati (-110mila). Il tasso di positività sale dal 2,6% al 2,9%.
Calano le vittime, 43 rispetto alle 75 del giorno prima, 134.195 in tutto.
Ancora in crescita ricoveri, +169, ed intensive, +4, con 45 ingressi giornalieri. 232.000 gli attualmente positivi, 8.282 in più.
In Lombardia +2.628, Veneto +2.219.
Fonte: RAI Televideo
Calano le vittime, 43 rispetto alle 75 del giorno prima, 134.195 in tutto.
Ancora in crescita ricoveri, +169, ed intensive, +4, con 45 ingressi giornalieri. 232.000 gli attualmente positivi, 8.282 in più.
In Lombardia +2.628, Veneto +2.219.
Fonte: RAI Televideo
Forwarded from Scenari Economici Channel
Mortalità in eccesso: perchè così tanti decessi fra i giovani https://scenarieconomici.it/?p=152882
Se ti vaccini e ti viene la polmonite è polmonite, se non sei vaccinato e ti viene la polmonite è Covid19
Forwarded from Giubbe Rosse
LA CUCINA DEL FUTURO? GLI INSETTI NEL PIATTO
L’industria di produttori di insetti, secondo Rabobank, banca specializzata nell’investimento agricolo, stima già di passare dalle 10 mila tonnellate consumate ogni anno nel mondo alle 500 mila nel 2030 (con 11 domande di altri insetti già all’esame dell’Efsa come «Novel Food»). Di certo, a promuoverne il consumo sono gli ambientalisti. Il piano d’azione Ue 2020-30 per i sistemi alimentari sostenibili identifica gli insetti come una fonte di proteine animali a basso impatto ambientale. Un esempio? Un chilo di grilli ha bisogno di 15 mila litri di acqua in meno per ogni chilo di carne prodotta e il loro allevamento genera 100 volte meno gas a effetto serra. Inoltre, il mondo è pieno di insetti: 1,4 miliardi per ognuno dei 7 miliardi di abitanti della terra, secondo la Royal Entomological Society britannica. «Il riscaldamento globale non potrà arrestarsi senza modificare il sistema alimentare, da cui dipende un terzo delle emissioni di gas serra, responsabili dell’aumento delle temperature — conferma il professor Massimo Tavoni del Politecnico di Milano, direttore dell’Istituto europeo per l’economia e l’ambiente (Eiee) —. La Fao stima che le quantità di gas serra che derivano dal bestiame sono pari alle emissioni di tutti i camion, le auto, i velivoli e le navi del mondo messi insieme e l’allevamento di mucche, pecore e capre è il responsabile principale delle emissioni di metano, gas prodotto durante la digestione dei ruminanti, con un effetto serra superiore all’anidride carbonica prodotta dai trasporti e dalle industrie. Inoltre, si devastano immense aree di foreste per lasciare spazio agli allevamenti intensivi e ai terreni agricoli destinati alla produzione di soia come mangime per animali. Di certo, sostituire le proteine dei grandi animali con quelle degli insetti ha un impatto ambientale positivo». (Fonte: Corriere)
Se lo trovate divertente, è perché ancora non sapete che presto diventerà un obbligo. Come per i vaccini, anche per la dieta del futuro potete scegliere tra due opzioni: o accettarla con le buone o accettarla con le cattive.
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L’industria di produttori di insetti, secondo Rabobank, banca specializzata nell’investimento agricolo, stima già di passare dalle 10 mila tonnellate consumate ogni anno nel mondo alle 500 mila nel 2030 (con 11 domande di altri insetti già all’esame dell’Efsa come «Novel Food»). Di certo, a promuoverne il consumo sono gli ambientalisti. Il piano d’azione Ue 2020-30 per i sistemi alimentari sostenibili identifica gli insetti come una fonte di proteine animali a basso impatto ambientale. Un esempio? Un chilo di grilli ha bisogno di 15 mila litri di acqua in meno per ogni chilo di carne prodotta e il loro allevamento genera 100 volte meno gas a effetto serra. Inoltre, il mondo è pieno di insetti: 1,4 miliardi per ognuno dei 7 miliardi di abitanti della terra, secondo la Royal Entomological Society britannica. «Il riscaldamento globale non potrà arrestarsi senza modificare il sistema alimentare, da cui dipende un terzo delle emissioni di gas serra, responsabili dell’aumento delle temperature — conferma il professor Massimo Tavoni del Politecnico di Milano, direttore dell’Istituto europeo per l’economia e l’ambiente (Eiee) —. La Fao stima che le quantità di gas serra che derivano dal bestiame sono pari alle emissioni di tutti i camion, le auto, i velivoli e le navi del mondo messi insieme e l’allevamento di mucche, pecore e capre è il responsabile principale delle emissioni di metano, gas prodotto durante la digestione dei ruminanti, con un effetto serra superiore all’anidride carbonica prodotta dai trasporti e dalle industrie. Inoltre, si devastano immense aree di foreste per lasciare spazio agli allevamenti intensivi e ai terreni agricoli destinati alla produzione di soia come mangime per animali. Di certo, sostituire le proteine dei grandi animali con quelle degli insetti ha un impatto ambientale positivo». (Fonte: Corriere)
Se lo trovate divertente, è perché ancora non sapete che presto diventerà un obbligo. Come per i vaccini, anche per la dieta del futuro potete scegliere tra due opzioni: o accettarla con le buone o accettarla con le cattive.
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www.corriere.it
La cucina del futuro? Gli insetti nel piatto | Cook
Milioni di persone nel mondo sgranocchiano insetti. In Messico, le chapulines, le cavallette condite con peperoncino e lime, sono un popolare snack ma anche gli escamoles, le larve e le pupe delle formiche del genere Mayr Liometopum apiculatum sono una prelibatezza…
🇺🇦⚡Il Ministro della Difesa ucraino Alexei Reznikov invita i governi Usa, UK e Canada a schierare loro truppe nel sud e nell'Est del paese. Proprio quello che i russi considerano una provocazione.
Austria: ai non vaccinati verrà chiesto formalmente di vaccinarsi a partire dal 15 febbraio; coloro che non si conformano un mese dopo dovranno affrontare sanzioni.
Sanzioni per inadempienza: 600 euro ogni 3 mesi. Pena massima 3.600 euro. Il mancato pagamento comporterà pene detentive sostitutive.
@disclosetv
Sanzioni per inadempienza: 600 euro ogni 3 mesi. Pena massima 3.600 euro. Il mancato pagamento comporterà pene detentive sostitutive.
@disclosetv
Forwarded from Eventi Avversi News
Decesso di Giada Furlanut. La denuncia di Stefano Salmè (Il Giornale di Udine): “Sembra che la seconda dose sia stata somministrata la scorsa settimana ma oggi nessun giornale ne vuole parlare!”
https://www.eventiavversinews.it/decesso-di-giada-furlanut-la-denuncia-di-stefano-salme-il-giornale-di-udine-sembra-che-la-seconda-dose-sia-stata-somministrata-la-scorsa-settimana-ma-oggi-nessun-giornale-ne-vuole-parlare/
https://www.eventiavversinews.it/decesso-di-giada-furlanut-la-denuncia-di-stefano-salme-il-giornale-di-udine-sembra-che-la-seconda-dose-sia-stata-somministrata-la-scorsa-settimana-ma-oggi-nessun-giornale-ne-vuole-parlare/
eVenti Avversi
Decesso di Giada Furlanut. La denuncia di Stefano Salmè (Il Giornale di Udine): "Sembra che la seconda dose sia stata somministrata…
Decesso di Giada Furlanut .La denuncia di Stefano Salmè (Il Giornale di Udine): Sembra che la seconda dose sia stata somministrata la scorsa settimana ma oggi nessun giornale ne vuole parlare
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Enigma sui “giovani” morti: in Europa ce ne sono 20mila in più
I DATI DELL’OSSERVATORIO EUROPEO SULLA MORTALITÀ: RECORD DI DECESSI DI GIOVANI E ADULTI
Sono usciti i dati dei morti totali dell’Osservatorio Europeo sulla Mortalità (EuroMoMo) e invitiamo tutti ad andare a vedere cosa mostrano perché è clamoroso.
Sono ormai mesi che l’Osservatorio Europeo, che da decenni raccoglie e pubblica i dati dei decessi totali (per tutte le cause) mostra come in Europa non ci sono mai stati tanti morti sotto i 64 anni come nel 2021.
Per i giovani e per la popolazione che lavora e non è pensionata, da 14 a 64 anni, nel 2021 è un disastro, la mortalità è a livelli record e cumulativamente si tratta di circa 20mila decessi in più rispetto al 2020 e oltre 31 mila rispetto al 2019. Il grafico ricopiato sotto da EuroMomo di questa settimana mostra i morti totali, per tutte le cause non quelli soliti solo Covid-19, per la fascia di età fino ai 44 anni che (se leggi l’asse delle ascisse) sono circa 2,200 in più rispetto all’anno scorso e quelli fino a 64 anni che sono 20mila in più).

Questo fenomeno di mortalità in eccesso nel 2021 rispetto persino al 2020 non si verifica sopra i 64 anni. Se si controlla sempre sul sito di Euromomo, da 65 a 74 anni la mortalità è invariata rispetto all’anno scorso, sopra i 74 anni invece la mortalità totale è scesa di oltre 40mila nel 2021 rispetto al 2020.
Effetto vaccini?
Il fatto che gli anziani oltre i 74 anni muoiano di meno nel 2021 è coerente con l’effetto della vaccinazione. Ma allora non si può attribuire questo record di morti giovani e adulti in più alla Covid-19, perché la vaccinazione è stata di massa.
La fascia più anziana è quella vulnerabile alla Covid-19 perché, come si sa, ad esempio in Italia su 136 mila morti Covid quasi tutti, 129 mila (cioè il 96%) avevano più di 70 anni. Se allora la loro mortalità è calata nel 2021 lo si può attribuire ad un effetto della vaccinazione. Ma allo stesso tempo, se sotto i 65 anni ci sono molti morti in più del 2020, anzi si verifica il record storico di morti degli ultimi anni bisogna parlare anche in questo caso della vaccinazione. Perché l’unica cosa diversa nel 2021 rispetto al 2020 non è il lockdown o la Covid-19, ma la vaccinazione con questi prodotti di Pfizer, Moderna e AstraZeneca.
https://www.nicolaporro.it/enigma-sui-giovani-morti-in-europa-ce-ne-sono-20mila-in-piu/
I DATI DELL’OSSERVATORIO EUROPEO SULLA MORTALITÀ: RECORD DI DECESSI DI GIOVANI E ADULTI
Sono usciti i dati dei morti totali dell’Osservatorio Europeo sulla Mortalità (EuroMoMo) e invitiamo tutti ad andare a vedere cosa mostrano perché è clamoroso.
Sono ormai mesi che l’Osservatorio Europeo, che da decenni raccoglie e pubblica i dati dei decessi totali (per tutte le cause) mostra come in Europa non ci sono mai stati tanti morti sotto i 64 anni come nel 2021.
Per i giovani e per la popolazione che lavora e non è pensionata, da 14 a 64 anni, nel 2021 è un disastro, la mortalità è a livelli record e cumulativamente si tratta di circa 20mila decessi in più rispetto al 2020 e oltre 31 mila rispetto al 2019. Il grafico ricopiato sotto da EuroMomo di questa settimana mostra i morti totali, per tutte le cause non quelli soliti solo Covid-19, per la fascia di età fino ai 44 anni che (se leggi l’asse delle ascisse) sono circa 2,200 in più rispetto all’anno scorso e quelli fino a 64 anni che sono 20mila in più).

Questo fenomeno di mortalità in eccesso nel 2021 rispetto persino al 2020 non si verifica sopra i 64 anni. Se si controlla sempre sul sito di Euromomo, da 65 a 74 anni la mortalità è invariata rispetto all’anno scorso, sopra i 74 anni invece la mortalità totale è scesa di oltre 40mila nel 2021 rispetto al 2020.
Effetto vaccini?
Il fatto che gli anziani oltre i 74 anni muoiano di meno nel 2021 è coerente con l’effetto della vaccinazione. Ma allora non si può attribuire questo record di morti giovani e adulti in più alla Covid-19, perché la vaccinazione è stata di massa.
La fascia più anziana è quella vulnerabile alla Covid-19 perché, come si sa, ad esempio in Italia su 136 mila morti Covid quasi tutti, 129 mila (cioè il 96%) avevano più di 70 anni. Se allora la loro mortalità è calata nel 2021 lo si può attribuire ad un effetto della vaccinazione. Ma allo stesso tempo, se sotto i 65 anni ci sono molti morti in più del 2020, anzi si verifica il record storico di morti degli ultimi anni bisogna parlare anche in questo caso della vaccinazione. Perché l’unica cosa diversa nel 2021 rispetto al 2020 non è il lockdown o la Covid-19, ma la vaccinazione con questi prodotti di Pfizer, Moderna e AstraZeneca.
https://www.nicolaporro.it/enigma-sui-giovani-morti-in-europa-ce-ne-sono-20mila-in-piu/
Nicola Porro
Enigma sui “giovani” morti: in Europa ce ne sono 20mila in più - Redazione
Enigma sui “giovani” morti in Europa. I dati dell'Osservatorio Europeo sulla Mortalità: record di decessi di giovani e adulti.
Forwarded from Eventi Avversi News
Ben Madgen, tra i più noti cestisti australiani: “mercoledì sono finito al pronto soccorso per una pericardite dopo la seconda dose di Pfizer”
https://www.eventiavversinews.it/ben-madgen-tra-i-piu-noti-cestisti-australiani-mercoledi-sono-finito-al-pronto-soccorso-per-una-pericardite-dopo-la-seconda-dose-di-pfizer/
https://www.eventiavversinews.it/ben-madgen-tra-i-piu-noti-cestisti-australiani-mercoledi-sono-finito-al-pronto-soccorso-per-una-pericardite-dopo-la-seconda-dose-di-pfizer/
www.eventiavversinews.it
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Forwarded from Giubbe Rosse
ISRAELE PARLA GIÀ DI QUARTA DOSE PER GLI IMMUNODEPRESSI
Israele sta già considerando l'autorizzazione di una quarta dose di vaccino di richiamo COVID ai pazienti immunodepressi. Lo riporta il network israeliano Channel 12 News.
I funzionari sanitari israeliani starebbero discuteranno della possibilità di somministrare l'ennesima dose del vaccino alle popolazioni più a rischio con la diffusione della nuova, preoccupante variante di Omicron. Gli israeliani con un sistema immunitario compromesso, inclusi quelli sottoposti a trattamento contro il cancro, sono stati i primi a ricevere una terza dose di richiamo del vaccino COVID a luglio.
Il Regno Unito ha annunciato la scorsa settimana che la sua popolazione immunosoppressa potrebbe ricevere una quarta dose del vaccino contro il coronavirus. (Fonte: Times of Israel)
Si comincia sempre così: prima gli immunodepressi, poi gli anziani, poi i "fragili". Poi tutti gli altri. Tutto come avevamo previsto.
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Israele sta già considerando l'autorizzazione di una quarta dose di vaccino di richiamo COVID ai pazienti immunodepressi. Lo riporta il network israeliano Channel 12 News.
I funzionari sanitari israeliani starebbero discuteranno della possibilità di somministrare l'ennesima dose del vaccino alle popolazioni più a rischio con la diffusione della nuova, preoccupante variante di Omicron. Gli israeliani con un sistema immunitario compromesso, inclusi quelli sottoposti a trattamento contro il cancro, sono stati i primi a ricevere una terza dose di richiamo del vaccino COVID a luglio.
Il Regno Unito ha annunciato la scorsa settimana che la sua popolazione immunosoppressa potrebbe ricevere una quarta dose del vaccino contro il coronavirus. (Fonte: Times of Israel)
Si comincia sempre così: prima gli immunodepressi, poi gli anziani, poi i "fragili". Poi tutti gli altri. Tutto come avevamo previsto.
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The Times of Israel
Israel said to consider 4th COVID vaccine dose for immunocompromised
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