Il Super Green Pass non ha alcun fondamento sanitario, l'intervento in Senato del Prof. Marco Cosentino
Audizione sul ddl 172/2021 (Super Green Pass) - Il Prof. Marco Cosentino in 1^ Commissione Affari Costituzionali.
https://www.youtube.com/watch?v=TrCmuR7O9IY
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Il Super Green Pass non ha alcun fondamento sanitario, l'intervento in Senato del Prof. M. Cosentino
Audizione sul ddl 172/2021 (Super Green Pass) - L'intervento del Prof. Marco Cosentino in 1^ Commissione Affari Costituzionali.
Forwarded from Democrazia Giustizia e Libertà
Ben 128.488 vaccinati contagiati e contagiosi, (e dotati di supergreenpass) hanno potuto frequentare indisturbati i presunti 'luoghi sicuri' che a 2.925.000 negativi al tampone ne sono rimasti esclusi.
Proprio non ci arrivate?
Condividiamo grazie.
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇺🇸🇷🇺🇺🇦 - QUALI SONO LE REALI INTENZIONI DI PUTIN IN UCRAINA?
Politico mette in dubbio la narrativa dell'amministrazione Biden sull’intenzione della Russia di invadere l’Ucraina e riconosce che Putin ha qualche giustificato motivo per essere preoccupato dalla recente offensiva NATO nella regione.
Interessante e, per molti versi, sorprendente, trattandosi della testata più progressista e più dichiaratamente schierata con le amministrazioni democratiche. Di uguale tenore l'articolo di Business Insider (testata politico-finanziaria americana controllata dal gruppo tedesco Axel Springer, di orientamento liberalconservatore), da noi segnalato il 23 novembre scorso. Segnali chiari che all'interno della NATO c'è tutto fuorché un consenso sull'attuale approccio dell'amministrazione Biden alla questione ucraina. Insomma, la paura è che a forza di gridare all'orso, l'orso si svegli per davvero. Il rischio di un'escalation politico-diplomatica che sfocia in un conflitto è reale e fa paura. Morire per Kiev?
****************
Esistono svariate ragioni per mettere in discussione la narrativa che è emersa in Occidente nelle ultime settimane. In primo luogo, se la dimostrazione di forza della Russia fosse il preludio a un'offensiva, questa richiederebbe molte più truppe e difesa aerea, per non parlare della discrezione, se l'intenzione fosse quella di cogliere di sorpresa l'Ucraina, come nel caso della Crimea.
Ci sono poi altre ragioni per valutare più da vicino la narrativa dell'invasione. Per prima cosa, l'esercito ucraino è molto più forte di quanto non fosse nel 2014 e un'invasione sarebbe estremamente costosa per la Russia, sia economicamente sia in termini di perdite umane. Potrebbe anche essere politicamente rischioso per il presidente russo Vladimir Putin, che non è così popolare come una volta in casa propria.
Anche le occupazioni sono imprevedibili e lo sarebbe soprattutto in questo caso. Nel 2014 la Russia ha invaso una parte dell'Ucraina in cui la maggioranza dei cittadini era di etnia russa e il suo sostegno militare ai separatisti nella regione ucraina del Donbas è avvenuto in modo simile in un territorio per lo più amico. La storia non sarebbe la stessa con il resto del Paese, dove la Russia dovrebbe combattere su un terreno più ostile. Un'invasione produrrebbe inoltre pochi benefici. La priorità immediata della Russia è ottenere l'approvazione dell'agenzia regolatoria tedesca sul Nord Stream 2, un gasdotto politicamente controverso che aggira l'Ucraina. Invadere l'Ucraina ora metterebbe sicuramente fine a tutto questo. E a lungo termine, l'attuale situazione di stallo raggiunge l'obiettivo chiave del Cremlino di impedire una più stretta integrazione dell'Ucraina con la NATO e l'UE e di mantenere l'Occidente in dubbio sulle sue intenzioni. Un'invasione sarebbe semplicemente inutile e rischiosa.
Allora, cosa sta facendo veramente la Russia? Potrebbero essere diverse le ragioni per cui la Russia sta facendo una dimostrazione di forza lungo il confine con l'Ucraina e queste sono in gran parte legate a ciò che le potenze occidentali hanno fatto negli ultimi tempi. (continua su Politico)
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Politico mette in dubbio la narrativa dell'amministrazione Biden sull’intenzione della Russia di invadere l’Ucraina e riconosce che Putin ha qualche giustificato motivo per essere preoccupato dalla recente offensiva NATO nella regione.
Interessante e, per molti versi, sorprendente, trattandosi della testata più progressista e più dichiaratamente schierata con le amministrazioni democratiche. Di uguale tenore l'articolo di Business Insider (testata politico-finanziaria americana controllata dal gruppo tedesco Axel Springer, di orientamento liberalconservatore), da noi segnalato il 23 novembre scorso. Segnali chiari che all'interno della NATO c'è tutto fuorché un consenso sull'attuale approccio dell'amministrazione Biden alla questione ucraina. Insomma, la paura è che a forza di gridare all'orso, l'orso si svegli per davvero. Il rischio di un'escalation politico-diplomatica che sfocia in un conflitto è reale e fa paura. Morire per Kiev?
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Esistono svariate ragioni per mettere in discussione la narrativa che è emersa in Occidente nelle ultime settimane. In primo luogo, se la dimostrazione di forza della Russia fosse il preludio a un'offensiva, questa richiederebbe molte più truppe e difesa aerea, per non parlare della discrezione, se l'intenzione fosse quella di cogliere di sorpresa l'Ucraina, come nel caso della Crimea.
Ci sono poi altre ragioni per valutare più da vicino la narrativa dell'invasione. Per prima cosa, l'esercito ucraino è molto più forte di quanto non fosse nel 2014 e un'invasione sarebbe estremamente costosa per la Russia, sia economicamente sia in termini di perdite umane. Potrebbe anche essere politicamente rischioso per il presidente russo Vladimir Putin, che non è così popolare come una volta in casa propria.
Anche le occupazioni sono imprevedibili e lo sarebbe soprattutto in questo caso. Nel 2014 la Russia ha invaso una parte dell'Ucraina in cui la maggioranza dei cittadini era di etnia russa e il suo sostegno militare ai separatisti nella regione ucraina del Donbas è avvenuto in modo simile in un territorio per lo più amico. La storia non sarebbe la stessa con il resto del Paese, dove la Russia dovrebbe combattere su un terreno più ostile. Un'invasione produrrebbe inoltre pochi benefici. La priorità immediata della Russia è ottenere l'approvazione dell'agenzia regolatoria tedesca sul Nord Stream 2, un gasdotto politicamente controverso che aggira l'Ucraina. Invadere l'Ucraina ora metterebbe sicuramente fine a tutto questo. E a lungo termine, l'attuale situazione di stallo raggiunge l'obiettivo chiave del Cremlino di impedire una più stretta integrazione dell'Ucraina con la NATO e l'UE e di mantenere l'Occidente in dubbio sulle sue intenzioni. Un'invasione sarebbe semplicemente inutile e rischiosa.
Allora, cosa sta facendo veramente la Russia? Potrebbero essere diverse le ragioni per cui la Russia sta facendo una dimostrazione di forza lungo il confine con l'Ucraina e queste sono in gran parte legate a ciò che le potenze occidentali hanno fatto negli ultimi tempi. (continua su Politico)
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POLITICO
What’s Putin really up to with Ukraine?
His military buildup got the Russian leader a meeting with US President Joe Biden. The question now is: What happens next?
Forwarded from Scenari Economici Channel
Quel tranquillo fallimento di Evergrande. Kasia sarà lo stesso? https://scenarieconomici.it/?p=153042
Credo fermamente che la diplomazia possa ottenere risultati più duraturi della guerra. La Russia ha diplomatici molto esperti e abili, la capacità negoziale di Lavrov è leggendaria, ma temo che nemmeno la migliore diplomazia possa frenare l'Ucraina perché è incitata dagli USA/NATO a provocare una reazione russa. Gli Stati Uniti vogliono la guerra, hanno bisogno della guerra. Gli americani non sono interessati ai negoziati, credono che l'Ucraina sia sacrificabile, la sua popolazione nient'altro che carne da cannone. Il loro obiettivo non è sconfiggere la Russia militarmente, sono deliranti ma non così deliranti. Il loro obiettivo è trascinare la Russia in guerra per dipingerla come una minaccia per l'Europa e aumentare il controllo degli Stati Uniti sul continente, costringere i paesi dell'UE ad aumentare il loro contributo alla NATO, acquistare più armamenti dagli Stati Uniti. A loro interessa poter dipingere la Russia come una potenza aggressiva e giustificare cosi' ulteriori sanzioni per isolare la Russia economicamente e diplomaticamente. Gli Stati Uniti faranno di tutto per rompere i legami economici tra Europa e Russia, Europa e Cina. Un'Eurasia integrata è il loro peggior incubo in quanto significherebbe la fine dell'egemonia americana.
Ecco perché anch'io temo che la guerra sia quasi inevitabile.
Laura Ruggeri.
Ecco perché anch'io temo che la guerra sia quasi inevitabile.
Laura Ruggeri.
Forwarded from Giubbe Rosse
USA - LA TEMPERATURA SI ALZA NEGLI STATI UNITI E IL GOVERNATORE DELLA FLORIDA (REPUBBLICANO) STA COSTITUENDO UN NUOVO CORPO MILITARE CONTROLLATO DIRETTAMENTE DA LUI. DIVERSI SONDAGGI INIZIANO APERTAMENTE A PARLARE DI SECESSIONE DEL SUD. (Fonte: TheHill)
Beh, noi parliamo da decoupling a più livelli da almeno un anno. Potremmo anche averci visto giusto...
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Beh, noi parliamo da decoupling a più livelli da almeno un anno. Potremmo anche averci visto giusto...
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The Hill
DeSantis proposes civilian Florida State Guard military force he would control
Florida Gov. Ron DeSantis (R) on Thursday proposed reestablishing a World War II-era civilian-military force that he would control.DeSantis pitched the idea of creating the Florida State Guard, whi…
8 dicembre (Reuters) - Visa Inc (VN) , il più grande processore di pagamento al mondo, ha lanciato mercoledì un servizio di consulenza globale sulle criptovalute per clienti come banche e anche commercianti, mentre l'adozione delle valute digitali guadagna terreno.
La mossa di Visa arriva sullo sfondo di una domanda senza precedenti di servizi crittografici da parte degli investitori e l'ultima offerta dell'azienda è orientata verso istituzioni finanziarie desiderose di attrarre o fidelizzare i clienti con un'offerta crittografica, rivenditori che desiderano approfondire i token non fungibili (NFT) o banche centrali che esplorano le valute digitali
Link all'articolo
La mossa di Visa arriva sullo sfondo di una domanda senza precedenti di servizi crittografici da parte degli investitori e l'ultima offerta dell'azienda è orientata verso istituzioni finanziarie desiderose di attrarre o fidelizzare i clienti con un'offerta crittografica, rivenditori che desiderano approfondire i token non fungibili (NFT) o banche centrali che esplorano le valute digitali
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Reuters
Visa launches crypto advisory service for financial institutions, merchants
Visa Inc , the world's largest payment processor, launched a global crypto advisory service for its banking clients and merchants on Wednesday, as the adoption of digital currencies gains steam.
Media is too big
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Pronte le sanzioni contro i russi
Stati Uniti, Unione europea e Regno Unito avrebbero già pronto un pacchetto di sanzioni finanziarie che imporrebbe "un danno significativo e grave all'economia russa" in caso di presunta invasione dell'Ucraina da parte della Russia.
È quanto si apprende da fonti anonime dell’amministrazione Biden che di fatto non ha escluso un intervento militare statunitense nel lungo periodo.
La dichiarazione filtrata dalla Casa Bianca giunge poco dopo la telefonata tra il presidente Biden e i suoi omologhi di Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna al termine della quale i leaders avrebbero convenuto che la diplomazia fosse l'unico modo per risolvere il conflitto nel Donbass.
CasaDelSoleTv
Stati Uniti, Unione europea e Regno Unito avrebbero già pronto un pacchetto di sanzioni finanziarie che imporrebbe "un danno significativo e grave all'economia russa" in caso di presunta invasione dell'Ucraina da parte della Russia.
È quanto si apprende da fonti anonime dell’amministrazione Biden che di fatto non ha escluso un intervento militare statunitense nel lungo periodo.
La dichiarazione filtrata dalla Casa Bianca giunge poco dopo la telefonata tra il presidente Biden e i suoi omologhi di Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna al termine della quale i leaders avrebbero convenuto che la diplomazia fosse l'unico modo per risolvere il conflitto nel Donbass.
CasaDelSoleTv
E' atteso “a marzo” il vaccino Pfizer/BioNTech adattato alla variante Omicron del coronavirus. Lo ha reso noto Pfizer. Se non avete capito significa che da Marzo ci sarà la "quarta dose". https://www.pfizer.com/news/press-release/press-release-detail/pfizer-and-biontech-provide-update-omicron-variant.
Pfizer
Pfizer and BioNTech Provide Update on Omicron Variant | Pfizer
Preliminary laboratory studies demonstrate that three doses of the Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine neutralize the Omicron variant (B.1.1.529 lineage) while two doses show significantly reduced neutralization titers Data indicate that a third dose of BNT162b2…
PUTIN: OMICRON POTREBBE ESSERE COME UN VACCINO
Putin: "Non mettiamo le mani avanti, è prematuro. Non è virulento, alcuni specialisti lo chiamano un vaccino vivo."
I vaccini vivi contengono una forma attenuata del virus che è in grado di produrre la risposta immunologica ma non è in grado di far ammalare la persona. Putin ritiene perciò Omicron come un vaccino.
Link al Telegraph
Putin: "Non mettiamo le mani avanti, è prematuro. Non è virulento, alcuni specialisti lo chiamano un vaccino vivo."
I vaccini vivi contengono una forma attenuata del virus che è in grado di produrre la risposta immunologica ma non è in grado di far ammalare la persona. Putin ritiene perciò Omicron come un vaccino.
Link al Telegraph
Forwarded from Eventi Avversi News
Muore improvvisamente il 24enne francese Elayric Compère-Prunier dieci giorni dopo il vaccino. Sconvolta la comunità di Charleville-Mézières
https://www.eventiavversinews.it/muore-improvvisamente-il-24enne-francese-elayric-compere-prunier-dieci-giorni-dopo-il-vaccino-sconvolta-la-comunita-di-charleville-mezieres/
https://www.eventiavversinews.it/muore-improvvisamente-il-24enne-francese-elayric-compere-prunier-dieci-giorni-dopo-il-vaccino-sconvolta-la-comunita-di-charleville-mezieres/
eVenti Avversi
Muore improvvisamente il 24enne francese Elayric Compère-Prunier dieci giorni dopo il vaccino. Sconvolta la comunità di Charleville…
🇷🇺⚡ La Marina Militare russa inizierà a equipaggiare le sue navi con il missile ipersonico Zircon.
Forwarded from The Unconditional Blog
Big Pharma, accuse di corruzione
"Pagano tangenti anche in Italia"
Inchiesta del dipartimento di giustizia. "Dalle industrie farmaceutiche mazzette a politici, funzionari e medici di tutto il mondo"
"Pagavano governanti, medici, agenti di commercio. Pagavano e forse continuano a pagare ancora per vedersi autorizzare un farmaco, riuscire a fare approvare una medicina, costringere a scegliere un prodotto invece di un altro. Le pratiche della malasanità, si sa, non sono confinate negli angusti confini d'Italia. Ma in Italia possono avere trovato terreno sicuramente fertile i boss di Big Pharma a cui adesso l'amministrazione degli Stati Uniti sta finalmente cominciando a presentare il conto.
Dalla Merck alla Bristol-Myers Squibb, dalla GlaxoSmithKline all'AstraZeneca i grandi nomi dell'industria farmaceutica per una volta ci sono tutti nell'inchiesta del Dipartimento di giustizia e della Sec, la Consob americana. Obiettivo: scoprire se e come le Quattro Sorelle dei farmaci ungevano i governi di mezzo mondo per inondare il mercato con i loro prodotti.
L'inchiesta è davvero globale. Tra i paesi sotto esame ci sarebbero Brasile, Cina, Germania, Polonia, Russia, perfino Arabia Saudita. E l'Italia, appunto. I contenuti del blitz rivelato dal "Wall Street Journal" non sono noti e al momento non è ancora chiaro a che livello nei vari paesi si sia spinta la corruzione. Ma l'indagine individua almeno quattro tipi di possibili violazioni. Mazzette ai medici dipendenti dal governo per spingerli a comprare farmaci. Pagamento agli agenti di commercio di "commissioni" da passare a medici dipendenti dai governi. Mazzette a cliniche e ospedali per spingere l'acquisto di farmaci particolari. Mazzette ai politici e alle commissioni sanitarie per far approvare l'uso dei farmaci.
Le compagnie sotto accusa hanno ricevuto una lettera del Dipartimento di Giustizia che chiede di giustificare i movimenti di denaro. Gli uomini di Big Pharma replicano che stanno già collaborando. [...]
L'industria farmaceutica è particolarmente esposta alla tentazione delle mazzette internazionali, spiegano gli esperti, perché a differenza che negli Usa all'estero - come in Italia - i governi hanno molta più voce in capitolo nella regolazione dei farmaci. Il giro d'affari della corruzione, invece, non è ancora stato quantificato. Ma basta considerare che il business di Big Pharma all'estero è un terzo del suo totale: più di 103 miliardi di dollari."
Correva l'anno 2010, si poteva dire. VI HANNO FATTO BUH E VI SIETE DIMENTICATI TUTTO. TUTTO.
(da Federico Juvara)
https://www.repubblica.it/esteri/2010/10/06/news/big_pharma-7761955/
"Pagano tangenti anche in Italia"
Inchiesta del dipartimento di giustizia. "Dalle industrie farmaceutiche mazzette a politici, funzionari e medici di tutto il mondo"
"Pagavano governanti, medici, agenti di commercio. Pagavano e forse continuano a pagare ancora per vedersi autorizzare un farmaco, riuscire a fare approvare una medicina, costringere a scegliere un prodotto invece di un altro. Le pratiche della malasanità, si sa, non sono confinate negli angusti confini d'Italia. Ma in Italia possono avere trovato terreno sicuramente fertile i boss di Big Pharma a cui adesso l'amministrazione degli Stati Uniti sta finalmente cominciando a presentare il conto.
Dalla Merck alla Bristol-Myers Squibb, dalla GlaxoSmithKline all'AstraZeneca i grandi nomi dell'industria farmaceutica per una volta ci sono tutti nell'inchiesta del Dipartimento di giustizia e della Sec, la Consob americana. Obiettivo: scoprire se e come le Quattro Sorelle dei farmaci ungevano i governi di mezzo mondo per inondare il mercato con i loro prodotti.
L'inchiesta è davvero globale. Tra i paesi sotto esame ci sarebbero Brasile, Cina, Germania, Polonia, Russia, perfino Arabia Saudita. E l'Italia, appunto. I contenuti del blitz rivelato dal "Wall Street Journal" non sono noti e al momento non è ancora chiaro a che livello nei vari paesi si sia spinta la corruzione. Ma l'indagine individua almeno quattro tipi di possibili violazioni. Mazzette ai medici dipendenti dal governo per spingerli a comprare farmaci. Pagamento agli agenti di commercio di "commissioni" da passare a medici dipendenti dai governi. Mazzette a cliniche e ospedali per spingere l'acquisto di farmaci particolari. Mazzette ai politici e alle commissioni sanitarie per far approvare l'uso dei farmaci.
Le compagnie sotto accusa hanno ricevuto una lettera del Dipartimento di Giustizia che chiede di giustificare i movimenti di denaro. Gli uomini di Big Pharma replicano che stanno già collaborando. [...]
L'industria farmaceutica è particolarmente esposta alla tentazione delle mazzette internazionali, spiegano gli esperti, perché a differenza che negli Usa all'estero - come in Italia - i governi hanno molta più voce in capitolo nella regolazione dei farmaci. Il giro d'affari della corruzione, invece, non è ancora stato quantificato. Ma basta considerare che il business di Big Pharma all'estero è un terzo del suo totale: più di 103 miliardi di dollari."
Correva l'anno 2010, si poteva dire. VI HANNO FATTO BUH E VI SIETE DIMENTICATI TUTTO. TUTTO.
(da Federico Juvara)
https://www.repubblica.it/esteri/2010/10/06/news/big_pharma-7761955/
la Repubblica
Big Pharma, accuse di corruzione"Pagano tangenti anche in Italia"
Inchiesta del dipartimento di giustizia. "Dalle industrie farmaceutiche mazzette a politici, funzionari e medici di tutto il mondo" dal nostro inviat…
Ormai siamo al regime conclamato. Non mi risultava che fosse necessario avvisare le autorità per organizzare una riunione dove si parla delle eventuali e supposte porcate del governo, dell'ultima partita del Milan o dell'efficacia di un vaccino. A me pareva che il diritto di riunirsi e manifestare il proprio pensiero (giusto, sbagliato, discutibile) nel rispetto della legge fosse garantito dalla Costituzione... https://www.leccenews24.it/cronaca/denunciata-36enne-riunione-no-vax-carmiano.htm
Leccenews24
Organizza una riunione “No Vax” senza autorizzazione, scatta la denuncia per una 36enne - Leccenews24
I Carabinieri allertati da una telefonata anonima che segnalava l’incontro. Al loro arrivo, circa 70 persone senza mascherina, si sono allontanate.
Vaccini, in Italia sono state somministrate 100 milioni di dosi