Noi i no vax, i complottisti, i sopravvissuti πŸ˜‚πŸ˜‚πŸ˜‚πŸ˜‚πŸ˜‚πŸ˜‚πŸ˜‚πŸ˜‚
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Questo canale nasce per darvi informazioni su quello che riguarda il momento che stiamo vivendo troverete anche notizie sempre aggiornate di avvocati e vari documenti che potranno servire a tutti voi
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Avv. Cinquemani: Β«Green pass e vaccinazioni, i soprusi dei datori di lavoro, ecco come difendersiΒ» - La PekoraNera
https://www.lapekoranera.it/2021/12/29/avv-cinquemani-green-pass-e-vaccinazioni-i-soprusi-dei-datori-di-lavoro-ecco-come-difendersi/ articolo dell avv cinquemani da leggere importantissimo ❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀
https://youtu.be/m6jbVJm-zsM vi invito all ascolto del video❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀❀
4_5938373687852927569.pdf
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PREVENZIONE E RIMEDI NATURALI COVID. PROTOCOLLO AGGIORNATO TERAPIA DOMICILIARE
Ecco il Protocollo di Terapia Domiciliare aggiornato.
La parte iniziale Γ¨ dedicata alle molecole naturali studiate a livello ufficiale con una notevole letteratura scientifica alle spalle (studi controllati e randomizzati). Certamente all'appello mancano piante e/o principi attivi, ma la scelta Γ¨ stata quella di elencare quelle con bibliografia. La seconda parte invece Γ¨ dedicata ai farmaci.
Salvatelo e fatelo girare, perchΓ© ancora oggi, nonostante siano passati due anni, molte persone sono ancora in panico....
4_5935902247706692554.pdf
47.9 KB
Buongiorno.
Ripostiamo per il bene comunque questo documento
"Chi puΓ² controllare la Certificazione COVID-19?" Questo piccolo comunicato l’ho predisposto come modulo prestampato da far firmare a CHIUNQUE pretenda di conoscere i vostri dati sanitari. Usatelo, ABUSATENE, persino! Presentatelo a ristoratori, controllori Trenitalia, carabinieri, datori di lavoro, superiori gerarchici… sfiziatevi! Naturalmente, SEMPRE con il registratore acceso!
AUDIO | *Ultim’ora Obbligo vaccinale e Super Green Pass sul lavoro*

Davide Zedda

P.S. Nel primo commento al post i dati per chi volesse sostenere il canale e la mia attivitΓ  di giornalista libero e indipendente con una donazione

T.me/Davide_Zedda
‼️Per i sanitari sospesi in rapporto di lavoro dipendente‼️

Considerato che la sospensione dal lavoro avvenuta in vigenza del vecchio art. 4 D.L. 44/2021 cessa al piΓΉ tardi con il 31.12.2021 e che secondo il nuovo art. 4 D.L. 44/2021 (introdotto con il D.L. 172/2021) sono gli Ordini Professionali a dover aprire e seguire un nuovo procedimento amministrativo (che peraltro deve rispettare rigorosamente i principi anche della Legge 241/1990), con il l’1 Gennaio 2022 i sanitari sospesi secondo il vecchio art. 4 D.L. 44/2021 fino al 31.12.2021, hanno diritto/dovere di ritornare al lavoro.
A tal fine Vi consigliamo di inviare ancor oggi una pec al Vs. datore di lavoro, con la quale fate riferimento al fatto che la Vs. sospensione dal lavoro termina al piΓΉ tardi il 31.12.2021 e che dunque siete in attesa dell’urgente comunicazione del turno di lavoro a Voi assegnato e alla riattivazione di eventuali schede magnetiche e quant’altro per lβ€˜accesso al Vs. posto di lavoro. Chiedete inoltre se dovete fare il tampone prima oppure se lo potete fare presso la struttura dove avete il Vs. posto di lavoro. Se poi Vi dovessero negare il rientro al lavoro, questo costituirebbe unβ€˜altra grave violazione che prima o poi troverΓ  la dovuta risposta giurisprudenziale.
Metteremo a breve a disposizione un fac-simile per tale comunicazione.
Integrazione, non necessaria, ma opportuna, per sanitari dipendenti.

Si sta verificando che taluni Ordini pretendano di essere resi edotti di quale sia il datore di lavoro del sanitario contattato per l’adempimento dell’obbligo vaccinale.
Tale richiesta Γ¨ avanzata, del tutto irritualmente, nel contesto della richiesta di invio del certificato di esenzione.
Chi avesse giΓ  inviato la risposta all’Ordine, puΓ² inviare all’Ordine la risposta che segue:

Buongiorno,
integro la Vostra comunicazione del…. , precisando che il mio datore di lavoro Γ¨ …..
Preciso di aver giΓ  provveduto a rispondere a Voi quale Ordine, in stretta ottemperanza a quanto previsto dall’art. 1, D.L.172/2021, che prevede di inoltrare la comunicazione prevista dalla predetta norma, in sinergia con l’art. 4, L. n. 76/2021, esclusivamente appunto all’Ordine professionale, senza indicare od allegare null’altro, se non il certificato medico.
Preciso che la richiesta di indicazione del mio datore di lavoro Γ¨ avulsa ed ultronea rispetto alla legge.
Distinti saluti
Sua firma
LA FINE DELLA REALTA' E IL TRIONFO DEI CONTAGI GOVERNATIVI Un certo ministro di alto (!?) profilo ha già annunciato che dal 5 gennaio la vaccinazione sarà obbligatoria per ogni lavoratore in ogni luogo di lavoro. Quindi poichè la realtà è: più vaccinati più contagi la soluzione del governo è perfettamente logica ancora più vaccinati, altrimenti la storia finirebbe ed allora addio pacchia! Dal loro punto di vista il discorso non fa una piega, è perfettamente coerente con i loro interessi, se termina la finta pandemia finiscono i fondi neri distribuiti a cascata. La GRANDE CORRUZIONE continua...ma anche noi continuiamo a batterci per farla finire. Avv mauro sandri
Vi racconto questa testimonianza reale di un mio contatto che chiamerΓ² con il nome di fantasia Stefano. Stefano si Γ¨ appena presentato all'aeroporto di Bologna perchΓ© doveva imbarcarsi per un volo. Arrivato all'ingresso per accedere ai cancelli dell'aeroporto, una addetta dell'aeroporto gli ha chiesto di esibire il certificato verde. Stefano ha replicato che lui poteva mostrare il suo certificato verde all'impiegata solamente se questa gli avesse mostrato prima la sua autorizzazione certificata da parte del Ministero della Salute che l'ha autorizza appunto a chiedere dati sensibili alle persone. L'impiegata a quel punto ha detto che avrebbe chiamato la polizia e un suo superiore se Stefano non avesse mostrato il suo certificato.

Stefano ha risposto che non c'erano problemi e che se l'impiegata non avesse mostrato la documentazione che l'autorizza a chiedere dati sensibili, l'avrebbe denunciata. L'impiegata è tornata invece con la sua collega. La polizia non si è nemmeno presentata e all'aeroporto di Bologna non risulta esserci presenza delle forze dell'ordine. È una situazione piuttosto simile all'aeroporto di Fiumicino dove i poliziotti stanno boicattando da mesi il regime di Mario Draghi. Veniamo ora alla conclusione della nostra storia. Alla fine la collega di questa impiegata ha dovuto lasciar passare Stefano senza procedere al controllo del certificato verde. Davanti ai cancelli del volo invece nessuno gli ha chiesto nulla.

Sanno perfettamente che non possono chiedere alle persone quella documentazione e sanno al tempo stesso che sono loro stessi ad esporsi al rischio di denunce penali se chiedono il certificato verde senza l'autorizzazione del ministero della Salute. Questa storia potrebbe essere la chiave di volta per mandare definitivamente in crisi il regime di Mario Draghi. Chiunque di noi può fare esattamente ciò che ha fatto Stefano perché nessuna delle persone che chiede il certificato razziale, rafforzato o meno, ha l'autorizzazione per poterlo fare. Se facciamo tutti in massa così possiamo veramente dare una spallata tremenda a questo regime di traditori della patria, massoni e criminali senza scrupoli. Prima di chiudere vi faccio notare ancora una volta un elemento fondamentale. Non hanno più lo scudo di polizia e carabinieri. Le forze dell'ordine stanno continuando a boicottarli in massa. Sono privi di ciò che permette a qualsiasi governo o regime di stare in piedi. Sono privi dell'uso della forza pubblica.Vi racconto questa testimonianza reale di un mio contatto che chiamerò con il nome di fantasia Stefano. Stefano si è appena presentato all'aeroporto di Bologna perché doveva imbarcarsi per un volo. Arrivato all'ingresso per accedere ai cancelli dell'aeroporto, una addetta dell'aeroporto gli ha chiesto di esibire il certificato verde. Stefano ha replicato che lui poteva mostrare il suo certificato verde all'impiegata solamente se questa gli avesse mostrato prima la sua autorizzazione certificata da parte del Ministero della Salute che l'ha autorizza appunto a chiedere dati sensibili alle persone. L'impiegata a quel punto ha detto che avrebbe chiamato la polizia e un suo superiore se Stefano non avesse mostrato il suo certificato.

Stefano ha risposto che non c'erano problemi e che se l'impiegata non avesse mostrato la documentazione che l'autorizza a chiedere dati sensibili, l'avrebbe denunciata. L'impiegata è tornata invece con la sua collega. La polizia non si è nemmeno presentata e all'aeroporto di Bologna non risulta esserci presenza delle forze dell'ordine. È una situazione piuttosto simile all'aeroporto di Fiumicino dove i poliziotti stanno boicattando da mesi il regime di Mario Draghi. Veniamo ora alla conclusione della nostra storia. Alla fine la collega di questa impiegata ha dovuto lasciar passare Stefano senza procedere al controllo del certificato verde. Davanti ai cancelli del volo invece nessuno gli ha chiesto nulla.
Sanno perfettamente che non possono chiedere alle persone quella documentazione e sanno al tempo stesso che sono loro stessi ad esporsi al rischio di denunce penali se chiedono il certificato verde senza l'autorizzazione del ministero della Salute. Questa storia potrebbe essere la chiave di volta per mandare definitivamente in crisi il regime di Mario Draghi. Chiunque di noi può fare esattamente ciò che ha fatto Stefano perché nessuna delle persone che chiede il certificato razziale, rafforzato o meno, ha l'autorizzazione per poterlo fare. Se facciamo tutti in massa così possiamo veramente dare una spallata tremenda a questo regime di traditori della patria, massoni e criminali senza scrupoli. Prima di chiudere vi faccio notare ancora una volta un elemento fondamentale. Non hanno più lo scudo di polizia e carabinieri. Le forze dell'ordine stanno continuando a boicottarli in massa. Sono privi di ciò che permette a qualsiasi governo o regime di stare in piedi. Sono privi dell'uso della forza pubblica.