Vi racconto questa testimonianza reale di un mio contatto che chiamerรฒ con il nome di fantasia Stefano. Stefano si รจ appena presentato all'aeroporto di Bologna perchรฉ doveva imbarcarsi per un volo. Arrivato all'ingresso per accedere ai cancelli dell'aeroporto, una addetta dell'aeroporto gli ha chiesto di esibire il certificato verde. Stefano ha replicato che lui poteva mostrare il suo certificato verde all'impiegata solamente se questa gli avesse mostrato prima la sua autorizzazione certificata da parte del Ministero della Salute che l'ha autorizza appunto a chiedere dati sensibili alle persone. L'impiegata a quel punto ha detto che avrebbe chiamato la polizia e un suo superiore se Stefano non avesse mostrato il suo certificato.
Stefano ha risposto che non c'erano problemi e che se l'impiegata non avesse mostrato la documentazione che l'autorizza a chiedere dati sensibili, l'avrebbe denunciata. L'impiegata รจ tornata invece con la sua collega. La polizia non si รจ nemmeno presentata e all'aeroporto di Bologna non risulta esserci presenza delle forze dell'ordine. ร una situazione piuttosto simile all'aeroporto di Fiumicino dove i poliziotti stanno boicattando da mesi il regime di Mario Draghi. Veniamo ora alla conclusione della nostra storia. Alla fine la collega di questa impiegata ha dovuto lasciar passare Stefano senza procedere al controllo del certificato verde. Davanti ai cancelli del volo invece nessuno gli ha chiesto nulla.
Sanno perfettamente che non possono chiedere alle persone quella documentazione e sanno al tempo stesso che sono loro stessi ad esporsi al rischio di denunce penali se chiedono il certificato verde senza l'autorizzazione del ministero della Salute. Questa storia potrebbe essere la chiave di volta per mandare definitivamente in crisi il regime di Mario Draghi. Chiunque di noi puรฒ fare esattamente ciรฒ che ha fatto Stefano perchรฉ nessuna delle persone che chiede il certificato razziale, rafforzato o meno, ha l'autorizzazione per poterlo fare. Se facciamo tutti in massa cosรฌ possiamo veramente dare una spallata tremenda a questo regime di traditori della patria, massoni e criminali senza scrupoli. Prima di chiudere vi faccio notare ancora una volta un elemento fondamentale. Non hanno piรน lo scudo di polizia e carabinieri. Le forze dell'ordine stanno continuando a boicottarli in massa. Sono privi di ciรฒ che permette a qualsiasi governo o regime di stare in piedi. Sono privi dell'uso della forza pubblica.Vi racconto questa testimonianza reale di un mio contatto che chiamerรฒ con il nome di fantasia Stefano. Stefano si รจ appena presentato all'aeroporto di Bologna perchรฉ doveva imbarcarsi per un volo. Arrivato all'ingresso per accedere ai cancelli dell'aeroporto, una addetta dell'aeroporto gli ha chiesto di esibire il certificato verde. Stefano ha replicato che lui poteva mostrare il suo certificato verde all'impiegata solamente se questa gli avesse mostrato prima la sua autorizzazione certificata da parte del Ministero della Salute che l'ha autorizza appunto a chiedere dati sensibili alle persone. L'impiegata a quel punto ha detto che avrebbe chiamato la polizia e un suo superiore se Stefano non avesse mostrato il suo certificato.
Stefano ha risposto che non c'erano problemi e che se l'impiegata non avesse mostrato la documentazione che l'autorizza a chiedere dati sensibili, l'avrebbe denunciata. L'impiegata รจ tornata invece con la sua collega. La polizia non si รจ nemmeno presentata e all'aeroporto di Bologna non risulta esserci presenza delle forze dell'ordine. ร una situazione piuttosto simile all'aeroporto di Fiumicino dove i poliziotti stanno boicattando da mesi il regime di Mario Draghi. Veniamo ora alla conclusione della nostra storia. Alla fine la collega di questa impiegata ha dovuto lasciar passare Stefano senza procedere al controllo del certificato verde. Davanti ai cancelli del volo invece nessuno gli ha chiesto nulla.
Stefano ha risposto che non c'erano problemi e che se l'impiegata non avesse mostrato la documentazione che l'autorizza a chiedere dati sensibili, l'avrebbe denunciata. L'impiegata รจ tornata invece con la sua collega. La polizia non si รจ nemmeno presentata e all'aeroporto di Bologna non risulta esserci presenza delle forze dell'ordine. ร una situazione piuttosto simile all'aeroporto di Fiumicino dove i poliziotti stanno boicattando da mesi il regime di Mario Draghi. Veniamo ora alla conclusione della nostra storia. Alla fine la collega di questa impiegata ha dovuto lasciar passare Stefano senza procedere al controllo del certificato verde. Davanti ai cancelli del volo invece nessuno gli ha chiesto nulla.
Sanno perfettamente che non possono chiedere alle persone quella documentazione e sanno al tempo stesso che sono loro stessi ad esporsi al rischio di denunce penali se chiedono il certificato verde senza l'autorizzazione del ministero della Salute. Questa storia potrebbe essere la chiave di volta per mandare definitivamente in crisi il regime di Mario Draghi. Chiunque di noi puรฒ fare esattamente ciรฒ che ha fatto Stefano perchรฉ nessuna delle persone che chiede il certificato razziale, rafforzato o meno, ha l'autorizzazione per poterlo fare. Se facciamo tutti in massa cosรฌ possiamo veramente dare una spallata tremenda a questo regime di traditori della patria, massoni e criminali senza scrupoli. Prima di chiudere vi faccio notare ancora una volta un elemento fondamentale. Non hanno piรน lo scudo di polizia e carabinieri. Le forze dell'ordine stanno continuando a boicottarli in massa. Sono privi di ciรฒ che permette a qualsiasi governo o regime di stare in piedi. Sono privi dell'uso della forza pubblica.Vi racconto questa testimonianza reale di un mio contatto che chiamerรฒ con il nome di fantasia Stefano. Stefano si รจ appena presentato all'aeroporto di Bologna perchรฉ doveva imbarcarsi per un volo. Arrivato all'ingresso per accedere ai cancelli dell'aeroporto, una addetta dell'aeroporto gli ha chiesto di esibire il certificato verde. Stefano ha replicato che lui poteva mostrare il suo certificato verde all'impiegata solamente se questa gli avesse mostrato prima la sua autorizzazione certificata da parte del Ministero della Salute che l'ha autorizza appunto a chiedere dati sensibili alle persone. L'impiegata a quel punto ha detto che avrebbe chiamato la polizia e un suo superiore se Stefano non avesse mostrato il suo certificato.
Stefano ha risposto che non c'erano problemi e che se l'impiegata non avesse mostrato la documentazione che l'autorizza a chiedere dati sensibili, l'avrebbe denunciata. L'impiegata รจ tornata invece con la sua collega. La polizia non si รจ nemmeno presentata e all'aeroporto di Bologna non risulta esserci presenza delle forze dell'ordine. ร una situazione piuttosto simile all'aeroporto di Fiumicino dove i poliziotti stanno boicattando da mesi il regime di Mario Draghi. Veniamo ora alla conclusione della nostra storia. Alla fine la collega di questa impiegata ha dovuto lasciar passare Stefano senza procedere al controllo del certificato verde. Davanti ai cancelli del volo invece nessuno gli ha chiesto nulla.
Sanno perfettamente che non possono chiedere alle persone quella documentazione e sanno al tempo stesso che sono loro stessi ad esporsi al rischio di denunce penali se chiedono il certificato verde senza l'autorizzazione del ministero della Salute. Questa storia potrebbe essere la chiave di volta per mandare definitivamente in crisi il regime di Mario Draghi. Chiunque di noi puรฒ fare esattamente ciรฒ che ha fatto Stefano perchรฉ nessuna delle persone che chiede il certificato razziale, rafforzato o meno, ha l'autorizzazione per poterlo fare. Se facciamo tutti in massa cosรฌ possiamo veramente dare una spallata tremenda a questo regime di traditori della patria, massoni e criminali senza scrupoli. Prima di chiudere vi faccio notare ancora una volta un elemento fondamentale. Non hanno piรน lo scudo di polizia e carabinieri. Le forze dell'ordine stanno continuando a boicottarli in massa. Sono privi di ciรฒ che permette a qualsiasi governo o regime di stare in piedi. Sono privi dell'uso della forza pubblica.
Legge 881 Gazzetta ufficiale 881/77 questa รจ solo una parte ed รจ legge di rango superiore
Prima parte
Articolo 3
Gli Stati parti del presente Patto si impegnano a garantire agli
uomini e alle donne la parita' giuridica nel godimento di tutti i
diritti economici, sociali e culturali enunciati nel presente Patto.
Articolo 4
Gli Stati parti del presente Patto riconoscono che, nell'assicurare
il godimento dei diritti in conformita' del presente Patto, lo Stato
potra' assoggettarli esclusivamente a quei limiti che siano stabiliti
per legge, soltanto nella misura in cui cio' sia compatibile con la
natura di tali diritti e unicamente allo scopo di promuovere il
benessere generale in una societa' democratica.
Articolo 7
Nessuno puo' essere sottoposto alla tortura ne' a punizioni o
trattamenti crudeli, disumani o degradanti. In particolare, nessuno
puo' essere sottoposto, senza il suo libero CONSENSO, ad un
esperimento medico o scientifico.
Articolo 5
1. Nessuna disposizione del presente Patto puo' essere interpretata
nel senso di implicare un diritto di qualsiasi Stato, gruppo o
individuo di intraprendere attivita' o di compiere atti miranti a
sopprimere uno dei diritti o delle liberta' riconosciuti nel presente
Patto ovvero a limitarlo in misura maggiore di quanto e' previsto nel
Patto stesso.
2. Nessuna restrizione o deroga a diritti fondamentali dell'uomo,
riconosciuti o vigenti in qualsiasi Paese in virtu' di leggi,
convenzioni, regolamenti o consuetudini, puo' essere ammessa con il
pretesto che il presente Patto non li riconosce o li riconosce in
minor misura.
PARTE TERZA
Articolo 6
1. Gli Stati parti del presente Patto riconoscono il diritto al
lavoro, che implica il diritto di ogni individuo di ottenere la
possibilita' di guadagnarsi la vita con un lavoro liberamente scelto
od accettato, e prenderanno le misure appropriate per garantire tale
diritto.
2. Le misure che ciascuno degli Stati parti del presente Patto
dovra' prendere per assicurare la piena attuazione di tale diritto
comprenderanno programmi di orientamento e formazione tecnica e
professionale, nonche' l'elaborazione di politiche e di tecniche atte
ad assicurare un costante sviluppo economico, sociale e culturale ed
un pieno impiego produttivo, in condizioni che salvaguardino le
fondamentali liberta' politiche ed economiche degli individui.
Articolo 7
Gli Stati parti del presente Patto riconoscono il diritto di ogni
individuo di godere di giuste e favorevoli condizioni di lavoro, le
quali garantiscano in particolare:
a) la remunerazione che assicuri a tutti i lavoratori, come
minimo:
i) un equo salario ed una uguale remunerazione per un lavoro
di eguale valore, senza distinzione di alcun genere; in
particolare devono essere garantite alle donne condizioni
di lavoro non inferiori a quelle godute dagli uomini,
๐๐๐๐ ecco spiegato il motivo del consenso senza quello non possono fare nulla qui serve un'azione decisa di tutti sfruttando ogni cavillo possibile, portate su ogni lettera su ogni esposto la legge 881, vi consiglio di leggerla attentamente in tutte le sue parti e denunciate e per conoscenza inviatela all'ambasciata Americana
Iniziamo a coinvolgere i firmatari dei patti, visto che del regolamento europeo fanno finta di nulla delle linee guida dell'OMS prendono solo quello che vogliono e se gli chiedete se รจ una sperimentazione dicono che non lo รจ senza nessuna remora, perรฒ pretendono il consenso per punturarci e in automatico ci dicono che รจ obbligatorio, io lo chiamerei ricattatorio estorsivo etc, il consenso non serve solo per scaricare il medico che se vi puntura senza prescrizione giร sta commettendo un reato ma per non andare contro l'art 7 della legge 881 ๐
Prima parte
Articolo 3
Gli Stati parti del presente Patto si impegnano a garantire agli
uomini e alle donne la parita' giuridica nel godimento di tutti i
diritti economici, sociali e culturali enunciati nel presente Patto.
Articolo 4
Gli Stati parti del presente Patto riconoscono che, nell'assicurare
il godimento dei diritti in conformita' del presente Patto, lo Stato
potra' assoggettarli esclusivamente a quei limiti che siano stabiliti
per legge, soltanto nella misura in cui cio' sia compatibile con la
natura di tali diritti e unicamente allo scopo di promuovere il
benessere generale in una societa' democratica.
Articolo 7
Nessuno puo' essere sottoposto alla tortura ne' a punizioni o
trattamenti crudeli, disumani o degradanti. In particolare, nessuno
puo' essere sottoposto, senza il suo libero CONSENSO, ad un
esperimento medico o scientifico.
Articolo 5
1. Nessuna disposizione del presente Patto puo' essere interpretata
nel senso di implicare un diritto di qualsiasi Stato, gruppo o
individuo di intraprendere attivita' o di compiere atti miranti a
sopprimere uno dei diritti o delle liberta' riconosciuti nel presente
Patto ovvero a limitarlo in misura maggiore di quanto e' previsto nel
Patto stesso.
2. Nessuna restrizione o deroga a diritti fondamentali dell'uomo,
riconosciuti o vigenti in qualsiasi Paese in virtu' di leggi,
convenzioni, regolamenti o consuetudini, puo' essere ammessa con il
pretesto che il presente Patto non li riconosce o li riconosce in
minor misura.
PARTE TERZA
Articolo 6
1. Gli Stati parti del presente Patto riconoscono il diritto al
lavoro, che implica il diritto di ogni individuo di ottenere la
possibilita' di guadagnarsi la vita con un lavoro liberamente scelto
od accettato, e prenderanno le misure appropriate per garantire tale
diritto.
2. Le misure che ciascuno degli Stati parti del presente Patto
dovra' prendere per assicurare la piena attuazione di tale diritto
comprenderanno programmi di orientamento e formazione tecnica e
professionale, nonche' l'elaborazione di politiche e di tecniche atte
ad assicurare un costante sviluppo economico, sociale e culturale ed
un pieno impiego produttivo, in condizioni che salvaguardino le
fondamentali liberta' politiche ed economiche degli individui.
Articolo 7
Gli Stati parti del presente Patto riconoscono il diritto di ogni
individuo di godere di giuste e favorevoli condizioni di lavoro, le
quali garantiscano in particolare:
a) la remunerazione che assicuri a tutti i lavoratori, come
minimo:
i) un equo salario ed una uguale remunerazione per un lavoro
di eguale valore, senza distinzione di alcun genere; in
particolare devono essere garantite alle donne condizioni
di lavoro non inferiori a quelle godute dagli uomini,
๐๐๐๐ ecco spiegato il motivo del consenso senza quello non possono fare nulla qui serve un'azione decisa di tutti sfruttando ogni cavillo possibile, portate su ogni lettera su ogni esposto la legge 881, vi consiglio di leggerla attentamente in tutte le sue parti e denunciate e per conoscenza inviatela all'ambasciata Americana
Iniziamo a coinvolgere i firmatari dei patti, visto che del regolamento europeo fanno finta di nulla delle linee guida dell'OMS prendono solo quello che vogliono e se gli chiedete se รจ una sperimentazione dicono che non lo รจ senza nessuna remora, perรฒ pretendono il consenso per punturarci e in automatico ci dicono che รจ obbligatorio, io lo chiamerei ricattatorio estorsivo etc, il consenso non serve solo per scaricare il medico che se vi puntura senza prescrizione giร sta commettendo un reato ma per non andare contro l'art 7 della legge 881 ๐
๐2
DECRETO LEGGE 229 Pubblicato il 30 Dicembre
ร stato pubblicato nella tarda serata del 30 Dicembre il nuovo decreto 229 annunciato pochi giorni fa in conferenza stampa.
A breve vi forniremo come di consueto la nostra lettura, nellโattesa vi forniamo il link al testo integrale e ufficiale:
https://www.gazzettaufficiale.it/do/gazzetta/downloadPdf?dataPubblicazioneGazzetta=20211230&numeroGazzetta=309&tipoSerie=SG&tipoSupplemento=GU&numeroSupplemento=0&progressivo=0&estensione=pdf&edizione=0
ร stato pubblicato nella tarda serata del 30 Dicembre il nuovo decreto 229 annunciato pochi giorni fa in conferenza stampa.
A breve vi forniremo come di consueto la nostra lettura, nellโattesa vi forniamo il link al testo integrale e ufficiale:
https://www.gazzettaufficiale.it/do/gazzetta/downloadPdf?dataPubblicazioneGazzetta=20211230&numeroGazzetta=309&tipoSerie=SG&tipoSupplemento=GU&numeroSupplemento=0&progressivo=0&estensione=pdf&edizione=0
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Una magnifica diretta
dell'On. Francesca Donato ๐ฎ๐น
dell'On. Francesca Donato ๐ฎ๐น
DECRETO LEGGE 229 - 30 DICEMBRE 2021 "Misure urgenti per il contenimento della diffusione dellโepidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria"
In Gazzetta ufficiale il nuovo decreto legge n.229 che di fatto inserisce il greenpass rafforzato (o super greenpass) per qualsiasi attivitร nel nostro paese. Il testo integrale รจ disponibile a questo link: https://www.gazzettaufficiale.it/do/gazzetta/downloadPdf?dataPubblicazioneGazzetta=20211230&numeroGazzetta=309&tipoSerie=SG&tipoSupplemento=GU&numeroSupplemento=0&progressivo=0&estensione=pdf&edizione=0
Come di consueto proviamo a dare una lettura del testo con le relative date di validitร dei provvedimenti, un groviglio ormai di leggi e decreti che si susseguono continuamente con l'unico scopo di far salire ansia e preoccupazione nei confronti di chi liberamente decide di non sottoporsi a vaccinazione. Difficile per molti di questi provvedimenti trovare anche una spiegazione "logica", ci limiteremo quindi a "tradurre" il testo per fornire a tutti una guida alle nuove disposizioni del Governo.
Il provvedimento (oltre a fissare un obiettivo di calmierare i prezzi delle mascherine FFP2) prevede fondamentalmente due significative categorie di norme:
- ESTENSIONE DELL'UTILIZZO DEL GREENPASS RAFFORZATO (O "SUPER GREENPASS") - Dal 10 Gennaio al 31 Marzo 2022
- RIFORMULAZIONE DELLE MISURE DI QUARANTENA PRECAUZIONALE - Dal 31 Dicembre 2021
Vediamo nel dettaglio:
- ESTENSIONE DELL'UTILIZZO DEL GREENPASS RAFFORZATO (O "SUPER GREENPASS") - Dal 10 Gennaio al 31 Marzo 2022
Dal 10 Gennaio fino alla fine dello stato di emergenza (ad oggi 31 Marzo 2022) per accedere ai seguenti servizi/attivitร non sarร piรน sufficiente il "greenpass base" ma il rafforzato (o "super"):
- alberghi e strutture ricettive, inclusi i servizi di ristorazione all'interno
- sagre, fiere, convegni e congressi
- feste conseguenti alle cerimonie civili e religiose
- accesso e utilizzo dei mezzi di trasporto, tutti quelli dove finora era richiesto il greenpass base (aerei, navi, traghetti, treni, autobus a noleggio, funivie, cabinovie e seggiovie)
- impianti di risalita anche in comprensori sciistici
- servizi di ristorazione all'aperto
- piscine, centri natatori, sport di squadra, centri benessere anche all'aperto
- centri culturali, sociali, ricreativi anche all'aperto
Per effetto dell'articolo 3 comma a del DL 229 con il greenpass base si potrร solo continuare, in zona bianca, gialla e arancione, a usufruire di "mense e catering continuativo su base contrattuale", quindi ad esempio le mense aziendali o i catering forniti in ambienti lavorativi.
Viene inoltre ridotta la capienza, giร da oggi, degli eventi sportivi e competizioni (giร accessibili con il super greenpass per effetto del DL 221 di pochi giorni fa) al 50% per gli impianti all'aperto, al 35% per quelli al chiuso.
Nota: Da una lettura del testo non sembrano quindi esserci eccezioni sui mezzi di trasporto a partire dal 10 Gennaio, neanche ad esempio il rientro a casa per chi si trova fuori residenza alla data del 10 Gennaio e deve tornare a casa. Inutile dire che la norma รจ folle perchรฉ introduce delle discriminazioni di fatto assolutamente ingiuste, si pensi ad esempio a chi vive su un'isola (e dalla lettura del testo non sembrano poter quindi imbarcarsi su un traghetto per raggiungere il continente) o a chi non ha mezzi propri di trasporto.
- RIFORMULAZIONE DELLE MISURE DI QUARANTENA PRECAUZIONALE - Dal 31 Dicembre 2021
A partire dal 31 Dicembre 2021 non si applica la quarantena "ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 e agli altri soggetti individuati con provvedimento dell'autoritร sanitaria" ma che da meno di 120 giorni ricadono in una delle seguenti condizioni:
- hanno completato il ciclo primario (2 dosi per Pfizer, Moderna, Astrazeneca o 1 dose per J&J)
- hanno ricevuto la terza dose (o booster)
- sono guariti
In Gazzetta ufficiale il nuovo decreto legge n.229 che di fatto inserisce il greenpass rafforzato (o super greenpass) per qualsiasi attivitร nel nostro paese. Il testo integrale รจ disponibile a questo link: https://www.gazzettaufficiale.it/do/gazzetta/downloadPdf?dataPubblicazioneGazzetta=20211230&numeroGazzetta=309&tipoSerie=SG&tipoSupplemento=GU&numeroSupplemento=0&progressivo=0&estensione=pdf&edizione=0
Come di consueto proviamo a dare una lettura del testo con le relative date di validitร dei provvedimenti, un groviglio ormai di leggi e decreti che si susseguono continuamente con l'unico scopo di far salire ansia e preoccupazione nei confronti di chi liberamente decide di non sottoporsi a vaccinazione. Difficile per molti di questi provvedimenti trovare anche una spiegazione "logica", ci limiteremo quindi a "tradurre" il testo per fornire a tutti una guida alle nuove disposizioni del Governo.
Il provvedimento (oltre a fissare un obiettivo di calmierare i prezzi delle mascherine FFP2) prevede fondamentalmente due significative categorie di norme:
- ESTENSIONE DELL'UTILIZZO DEL GREENPASS RAFFORZATO (O "SUPER GREENPASS") - Dal 10 Gennaio al 31 Marzo 2022
- RIFORMULAZIONE DELLE MISURE DI QUARANTENA PRECAUZIONALE - Dal 31 Dicembre 2021
Vediamo nel dettaglio:
- ESTENSIONE DELL'UTILIZZO DEL GREENPASS RAFFORZATO (O "SUPER GREENPASS") - Dal 10 Gennaio al 31 Marzo 2022
Dal 10 Gennaio fino alla fine dello stato di emergenza (ad oggi 31 Marzo 2022) per accedere ai seguenti servizi/attivitร non sarร piรน sufficiente il "greenpass base" ma il rafforzato (o "super"):
- alberghi e strutture ricettive, inclusi i servizi di ristorazione all'interno
- sagre, fiere, convegni e congressi
- feste conseguenti alle cerimonie civili e religiose
- accesso e utilizzo dei mezzi di trasporto, tutti quelli dove finora era richiesto il greenpass base (aerei, navi, traghetti, treni, autobus a noleggio, funivie, cabinovie e seggiovie)
- impianti di risalita anche in comprensori sciistici
- servizi di ristorazione all'aperto
- piscine, centri natatori, sport di squadra, centri benessere anche all'aperto
- centri culturali, sociali, ricreativi anche all'aperto
Per effetto dell'articolo 3 comma a del DL 229 con il greenpass base si potrร solo continuare, in zona bianca, gialla e arancione, a usufruire di "mense e catering continuativo su base contrattuale", quindi ad esempio le mense aziendali o i catering forniti in ambienti lavorativi.
Viene inoltre ridotta la capienza, giร da oggi, degli eventi sportivi e competizioni (giร accessibili con il super greenpass per effetto del DL 221 di pochi giorni fa) al 50% per gli impianti all'aperto, al 35% per quelli al chiuso.
Nota: Da una lettura del testo non sembrano quindi esserci eccezioni sui mezzi di trasporto a partire dal 10 Gennaio, neanche ad esempio il rientro a casa per chi si trova fuori residenza alla data del 10 Gennaio e deve tornare a casa. Inutile dire che la norma รจ folle perchรฉ introduce delle discriminazioni di fatto assolutamente ingiuste, si pensi ad esempio a chi vive su un'isola (e dalla lettura del testo non sembrano poter quindi imbarcarsi su un traghetto per raggiungere il continente) o a chi non ha mezzi propri di trasporto.
- RIFORMULAZIONE DELLE MISURE DI QUARANTENA PRECAUZIONALE - Dal 31 Dicembre 2021
A partire dal 31 Dicembre 2021 non si applica la quarantena "ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 e agli altri soggetti individuati con provvedimento dell'autoritร sanitaria" ma che da meno di 120 giorni ricadono in una delle seguenti condizioni:
- hanno completato il ciclo primario (2 dosi per Pfizer, Moderna, Astrazeneca o 1 dose per J&J)
- hanno ricevuto la terza dose (o booster)
- sono guariti
Se si ricade in una di queste tre condizioni l'autoritร sanitaria non prescriverร piรน l'isolamento ma verrร indicato di indossare la mascherina FFP2 (fino al 10 giorno successivo all'ultimo contatto), di effettuare un test rapido o molecolare in caso di sintomi o, se ancora sintomatici, dopo 5 giorni dall'ultimo contatto. La norma vale giร da oggi, anche alle persone che sono in isolamento precauzionale all'entrata in vigore del decreto.
In pratica chi รจ guarito o si รจ vaccinato da meno di 4 mesi anche in caso di contatto con positivo puรฒ circolare liberamente indossando una mascherina FFP2 e sottoponendosi a test SOLO in caso di sintomi.
In pratica chi รจ guarito o si รจ vaccinato da meno di 4 mesi anche in caso di contatto con positivo puรฒ circolare liberamente indossando una mascherina FFP2 e sottoponendosi a test SOLO in caso di sintomi.
โผ๏ธPer tutti coloro ai quali viene negata lโostensione della prescrizione medica RRL persino dal medico โvaccinatoreโ โผ๏ธ
Ci arrivano giร le prime informazioni sullโesperienza fatta avanti i medici โvaccinatoriโ: non esibiscono la prescrizione medica prevista obbligatoriamente ai fini della consentita e, dunque, legittima applicazione dei cosiddetti โvacciniโ-Covid-19, in quanto non cโรจ!
Infatti, sin dal 27 dicembre 2020 viene violato/a lโobbligo/condizione imprescindibile della prescrizione medica!
Non รจ consentita lโinoculazione di queste sostanze senza la rispettiva prescrizione medica! Invece, ad oggi sono state effettuate milioni di inoculazioni senza tale prescrizione medica!
La radicale illegalitร con le quali queste sostanze sperimentali vengono imposte ai cittadini italiani dal governo, dal parlamento, e dalle altre istituzioni che violano gravemente la Costituzione e i Diritti Umani dei cittadini italiani, portano certi medici โvaccinatoriโ persino a negare la necessitร della prescrizione medica, che, invece, รจ prevista inconfutabilmente sia dalla autorizzazione in via condizionata di queste sostanze sperimentali da parte della Commissione CE (vedasi Allegato II Punto B - vedi sotto) sia dalla rispettiva determina dellโAIFA (prescrizione medica RRL - vedi sotto).
Considerato che i medici vaccinatori incorrono in evidenti gravi violazioni dei loro doveri, in quanto รจ assolutamente illegale, e dunque vietato, inoculare queste sostanze senza la prescrizione medica ad personam, e ancor prima, in mancanza della necessaria corretta informazione e procedura, di cui allโart. 8 Regolamento CE 507/2006, Legge 219/17, DM 15 Luglio 1997 e art. 13 Codice Deontologico dei Medici, a breve metteremo a disposizione una bozza che potete utilizzare per la Denuncia Penale che Vi consigliamo di presentare a carico del medico vaccinatore e degli altri responsabili di questo crimine contro lโumanitร .
Se arrivano a negare persino quanto risulta scritto nero su bianco, รจ dimostrazione plateale di essere di fronte a persone che operano in una logica di regime e non di uno stato di dirittoโฆ noi invece siamo cittadini e contribuenti di uno stato che deve garantire i ns. Diritti Umani e che deve essere governato come la ns. Costituzione impone!
Ci arrivano giร le prime informazioni sullโesperienza fatta avanti i medici โvaccinatoriโ: non esibiscono la prescrizione medica prevista obbligatoriamente ai fini della consentita e, dunque, legittima applicazione dei cosiddetti โvacciniโ-Covid-19, in quanto non cโรจ!
Infatti, sin dal 27 dicembre 2020 viene violato/a lโobbligo/condizione imprescindibile della prescrizione medica!
Non รจ consentita lโinoculazione di queste sostanze senza la rispettiva prescrizione medica! Invece, ad oggi sono state effettuate milioni di inoculazioni senza tale prescrizione medica!
La radicale illegalitร con le quali queste sostanze sperimentali vengono imposte ai cittadini italiani dal governo, dal parlamento, e dalle altre istituzioni che violano gravemente la Costituzione e i Diritti Umani dei cittadini italiani, portano certi medici โvaccinatoriโ persino a negare la necessitร della prescrizione medica, che, invece, รจ prevista inconfutabilmente sia dalla autorizzazione in via condizionata di queste sostanze sperimentali da parte della Commissione CE (vedasi Allegato II Punto B - vedi sotto) sia dalla rispettiva determina dellโAIFA (prescrizione medica RRL - vedi sotto).
Considerato che i medici vaccinatori incorrono in evidenti gravi violazioni dei loro doveri, in quanto รจ assolutamente illegale, e dunque vietato, inoculare queste sostanze senza la prescrizione medica ad personam, e ancor prima, in mancanza della necessaria corretta informazione e procedura, di cui allโart. 8 Regolamento CE 507/2006, Legge 219/17, DM 15 Luglio 1997 e art. 13 Codice Deontologico dei Medici, a breve metteremo a disposizione una bozza che potete utilizzare per la Denuncia Penale che Vi consigliamo di presentare a carico del medico vaccinatore e degli altri responsabili di questo crimine contro lโumanitร .
Se arrivano a negare persino quanto risulta scritto nero su bianco, รจ dimostrazione plateale di essere di fronte a persone che operano in una logica di regime e non di uno stato di dirittoโฆ noi invece siamo cittadini e contribuenti di uno stato che deve garantire i ns. Diritti Umani e che deve essere governato come la ns. Costituzione impone!
Allegati Aut. Cond. Comirnaty di Pfizer/BioNTech - andate su Allegato II Punto B)
Forwarded from La mia salute non รจ in vendita
Determina AIFA per Comirnaty di Pfizer/BioNTech - vedere prescrizione medica RRL allโultima pagina
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1281388/DETERMINA_154-2020_COMINRATY.pdf
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1281388/DETERMINA_154-2020_COMINRATY.pdf
Allegato a Autorizzazione Condizionata di Spikevax-Moderna - andate su Allegato II Punto B)
Forwarded from La mia salute non รจ in vendita
Determina AIFA per Spikevax - Moderna
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1290231/DETERMINA_1-2021_MODERNA.pdf
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1290231/DETERMINA_1-2021_MODERNA.pdf
Allegato II dellโAutorizzazione condizionata di Vaxzevria di AstraZeneca - andate su Allegato II punto B)
Forwarded from La mia salute non รจ in vendita
Determina AIFA per Vaxzevria di AstraZeneca - sullโultima pagina trovate la necessitร della prescrizione medica RRL
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1312148/DETERMINA_18-2021_ASTRAZENECA.pdf
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1312148/DETERMINA_18-2021_ASTRAZENECA.pdf