Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
L'OTTIMISMO 🌺🌺🌺
Mentre si susseguono gli studi epidemiologici osservazionali che documentano da parte dei vaccini covid i più svariati benefici per il nascituro a prescindere dagli effetti sul contagio virale (https://t.me/MarCosent/3349), conviene sempre tenere presente che negli studi preclinici nei roditori, che il produttore presentò a suo tempo per ottenere l'autorizzazione all'impiego, si registrò negli animali vaccinati il doppio di mancati impianti e un imprecisato aumento di malformazioni, entrambi liquidati dagli esperti come maggiori dei controlli ma comunque entro i limiti "storici", ovvero osservati in studi differenti con il medesimo modello. Una motivazione singolare che porta a chiedersi perché ci si debba ostinare a includere i controlli negli studi se già esistono dati storici. Per dire di dove può arrivare a volte l'ottimismo della volontà.
https://www.ema.europa.eu/en/documents/assessment-report/comirnaty-epar-public-assessment-report_en.pdf
Mentre si susseguono gli studi epidemiologici osservazionali che documentano da parte dei vaccini covid i più svariati benefici per il nascituro a prescindere dagli effetti sul contagio virale (https://t.me/MarCosent/3349), conviene sempre tenere presente che negli studi preclinici nei roditori, che il produttore presentò a suo tempo per ottenere l'autorizzazione all'impiego, si registrò negli animali vaccinati il doppio di mancati impianti e un imprecisato aumento di malformazioni, entrambi liquidati dagli esperti come maggiori dei controlli ma comunque entro i limiti "storici", ovvero osservati in studi differenti con il medesimo modello. Una motivazione singolare che porta a chiedersi perché ci si debba ostinare a includere i controlli negli studi se già esistono dati storici. Per dire di dove può arrivare a volte l'ottimismo della volontà.
https://www.ema.europa.eu/en/documents/assessment-report/comirnaty-epar-public-assessment-report_en.pdf
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
LAND OF FREEDOM 2 🌺🌺🌺
E così, dopo l'arresto in Francia del proprietario di Telegram, dopo l'ammissione di Zuckerberg in USA sulla censura su Facebook, arriva oggi il divieto di X in Brasile pena sanzioni pesantissime. Auguriamoci solo che voglia davvero dire che certa gente è alla canna del gas, e non invece che quella canna la stiano infilando a noi sotto la porta dopo aver sigillato la stanza.
E così, dopo l'arresto in Francia del proprietario di Telegram, dopo l'ammissione di Zuckerberg in USA sulla censura su Facebook, arriva oggi il divieto di X in Brasile pena sanzioni pesantissime. Auguriamoci solo che voglia davvero dire che certa gente è alla canna del gas, e non invece che quella canna la stiano infilando a noi sotto la porta dopo aver sigillato la stanza.
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EMENDAMENTI AL REGOLAMENTO SANITARIO INTERNAZIONALE
SOLLECITO DI NOTIFICA DEL RIFIUTO DA PARTE DELL’ITALIA
Gli Stati hanno ancora pochi mesi per notificare il proprio rifiuto sugli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale approvati dall’Assemblea mondiale della sanità.
In molti Stati sono stati sollevati pesanti dubbi sulla correttezza della procedura seguita per l’approvazione.
Le violazioni procedurali evidenziate determinerebbero l’invalidità degli emendamenti approvati in tutti gli Stati, ma nonostante le richieste di chiarimenti ad oggi non sono ancora pervenute risposte dai governi sollecitati.
Perché è importante che l’Italia notifichi il proprio rifiuto agli emendamenti approvati e cosa possiamo fare?
Tra le numerose modifiche introdotte, segnaliamo la previsione dell’istituzione di nuovi enti e autorità con il compito formale di effettuare raccomandazioni all’interno degli Stati membri e nella stessa OMS.
Per l’OMS il potere di nomina è affidato al Direttore Generale, ma si tratta di esperti ai quali non sono attribuite funzioni sostanziali decisionali che sono invece riservate al Direttore Generale.
Questi conserva e consolida un potere pressocché indiscusso ed incontrollato, quale quello di dichiarare emergenze di sanità pubblica o pandemie, a sua scelta, fondando le proprie valutazioni sulla base delle conoscenze scientifiche del momento (concetto ormai a noi tristemente noto).
L’emendato art. 12, par. 4bis stabilisce che il Direttore Generale può decidere che un evento già considerato emergenza sanitaria internazionale, costituisca anche “un’emergenza pandemica”, termine che pure ha fatto ingresso nel RSI proprio con gli emendamenti proposti.
Abbiamo potuto apprezzare di recente il sapiente uso di questi poteri per dichiarare l’ennesima emergenza sanitaria internazionale per il vaiolo delle scimmie.
Ancor più grave è la previsione nel Regolamento emendato della sostanziale repressione del diritto ad un’informazione libera e pluralista.
Nell’Allegato 1 del Regolamento, paragrafo A, viene infatti previsto che ciascuno Stato membro debba coordinarsi e supportare il livello locale nella prevenzione, preparazione e risposta a rischi per la salute pubblica, ivi inclusa “la lotta alla cattiva informazione e alla disinformazione” che viene quindi sostanzialmente definita come un RISCHIO da contrastare.
In altre parole, è stato codificato un potere censorio da noi già sperimentato durante il periodo pandemico, che minando la libera informazione e la possibilità di qualsiasi confronto, di fatto impedisce ai cittadini di potersi formare un’opinione consapevole sulle emergenze dichiarate e sulle questioni sanitarie, precludendogli scelte libere e realmente informate in materia sanitaria.
Una “censura” che sappiamo affiancarsi alla parallela normativa comunitaria in materia, in vigore da febbraio 2024 negli Stati dell’Unione, cioè il Digital Services Act.
Contestualmente la stessa Unione Europea ha approvato proprio lo scorso 13 maggio un nuovo Regolamento volto a ridefinire le regole dello spazio Schengen in caso di crisi sanitarie, affidando importanti poteri alla Commissione Europea e al Consiglio.
Cosa possiamo fare?
Umanità e Ragione ha sempre sostenuto l’importanza del ritorno alla politica attiva da parte dei cittadini ed è una strada che va seguita anche in questo caso.
È necessario che le persone facciano arrivare la propria voce al governo, chiedendo di notificare il rifiuto dell’Italia agli emendamenti apportati al Regolamento Sanitario Internazionale.
Al momento è in corso una petizione promossa su Citizengo (link https://citizengo.org/it/fre/13653?utm_content=B&utm_medium=shared&utm_campaign=tyemail&utm_source=wa ) che ha già raggiunto migliaia firme.
È un primo piccolo passo che però può essere significativo ove si raggiungano numeri importanti, nell’attesa dell’avvio di ulteriori azioni più specifiche dirette a tutelare la libertà degli Stati e dei cittadini in ambito sanitario e il pluralismo dell’informazione.
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SOLLECITO DI NOTIFICA DEL RIFIUTO DA PARTE DELL’ITALIA
Gli Stati hanno ancora pochi mesi per notificare il proprio rifiuto sugli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale approvati dall’Assemblea mondiale della sanità.
In molti Stati sono stati sollevati pesanti dubbi sulla correttezza della procedura seguita per l’approvazione.
Le violazioni procedurali evidenziate determinerebbero l’invalidità degli emendamenti approvati in tutti gli Stati, ma nonostante le richieste di chiarimenti ad oggi non sono ancora pervenute risposte dai governi sollecitati.
Perché è importante che l’Italia notifichi il proprio rifiuto agli emendamenti approvati e cosa possiamo fare?
Tra le numerose modifiche introdotte, segnaliamo la previsione dell’istituzione di nuovi enti e autorità con il compito formale di effettuare raccomandazioni all’interno degli Stati membri e nella stessa OMS.
Per l’OMS il potere di nomina è affidato al Direttore Generale, ma si tratta di esperti ai quali non sono attribuite funzioni sostanziali decisionali che sono invece riservate al Direttore Generale.
Questi conserva e consolida un potere pressocché indiscusso ed incontrollato, quale quello di dichiarare emergenze di sanità pubblica o pandemie, a sua scelta, fondando le proprie valutazioni sulla base delle conoscenze scientifiche del momento (concetto ormai a noi tristemente noto).
L’emendato art. 12, par. 4bis stabilisce che il Direttore Generale può decidere che un evento già considerato emergenza sanitaria internazionale, costituisca anche “un’emergenza pandemica”, termine che pure ha fatto ingresso nel RSI proprio con gli emendamenti proposti.
Abbiamo potuto apprezzare di recente il sapiente uso di questi poteri per dichiarare l’ennesima emergenza sanitaria internazionale per il vaiolo delle scimmie.
Ancor più grave è la previsione nel Regolamento emendato della sostanziale repressione del diritto ad un’informazione libera e pluralista.
Nell’Allegato 1 del Regolamento, paragrafo A, viene infatti previsto che ciascuno Stato membro debba coordinarsi e supportare il livello locale nella prevenzione, preparazione e risposta a rischi per la salute pubblica, ivi inclusa “la lotta alla cattiva informazione e alla disinformazione” che viene quindi sostanzialmente definita come un RISCHIO da contrastare.
In altre parole, è stato codificato un potere censorio da noi già sperimentato durante il periodo pandemico, che minando la libera informazione e la possibilità di qualsiasi confronto, di fatto impedisce ai cittadini di potersi formare un’opinione consapevole sulle emergenze dichiarate e sulle questioni sanitarie, precludendogli scelte libere e realmente informate in materia sanitaria.
Una “censura” che sappiamo affiancarsi alla parallela normativa comunitaria in materia, in vigore da febbraio 2024 negli Stati dell’Unione, cioè il Digital Services Act.
Contestualmente la stessa Unione Europea ha approvato proprio lo scorso 13 maggio un nuovo Regolamento volto a ridefinire le regole dello spazio Schengen in caso di crisi sanitarie, affidando importanti poteri alla Commissione Europea e al Consiglio.
Cosa possiamo fare?
Umanità e Ragione ha sempre sostenuto l’importanza del ritorno alla politica attiva da parte dei cittadini ed è una strada che va seguita anche in questo caso.
È necessario che le persone facciano arrivare la propria voce al governo, chiedendo di notificare il rifiuto dell’Italia agli emendamenti apportati al Regolamento Sanitario Internazionale.
Al momento è in corso una petizione promossa su Citizengo (link https://citizengo.org/it/fre/13653?utm_content=B&utm_medium=shared&utm_campaign=tyemail&utm_source=wa ) che ha già raggiunto migliaia firme.
È un primo piccolo passo che però può essere significativo ove si raggiungano numeri importanti, nell’attesa dell’avvio di ulteriori azioni più specifiche dirette a tutelare la libertà degli Stati e dei cittadini in ambito sanitario e il pluralismo dell’informazione.
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CENSURA, BUGIE E PERICOLI NORMATIVI: il punto con i giuristi Olga Milanese e Luca Marini
L’era della ‘nuova normalità’ non consente dubbi o domande. In un periodo storico in cui è vietato porre interrogativi e nel dibattito pubblico trionfa solo il tifo da stadio, è d’obbligo ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato i mesi estivi.
Continua su:
https://www.buongiornosuedtirol.it/2024/09/censura-bugie-e-pericoli-normativi-il-punto-con-i-giuristi-olga-milanese-e-luca-marini/ (link sito);
https://www.facebook.com/share/p/jxGfVrqqPvzV6SPK/ (link Facebook)
L’era della ‘nuova normalità’ non consente dubbi o domande. In un periodo storico in cui è vietato porre interrogativi e nel dibattito pubblico trionfa solo il tifo da stadio, è d’obbligo ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato i mesi estivi.
Continua su:
https://www.buongiornosuedtirol.it/2024/09/censura-bugie-e-pericoli-normativi-il-punto-con-i-giuristi-olga-milanese-e-luca-marini/ (link sito);
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In linea con il progetto Università libera di strada, proponiamo volentieri questo incontro che ci regalerà una lettura diversa della realtà attraverso le lenti della fantasia.
LE CHIAVI D'ORO DELLE FIABE - L'Amore, la Morte, la Felicità e noi.
Narrazione teatrale di e con Claudio Tomaello.
Lunedì 7 ottobre ore 20:30
Salerno c/o Centro sociale
TRAMA: Tutti desideriamo l'Amore, temiamo la Morte e vogliamo essere felici: stando in compagnia di fiabe provenienti dalle diverse tradizioni del mondo ascolteremo cosa esse hanno da dirci su questi argomenti, scoprendo prospettive meravigliose e chiavi di lettura inusuali e preziose per la nostra vita quotidiana. Tenetevi pronti a riflettere, commuovervi e ridere … perché le Fiabe sono una cosa seria!
DURATA: 75 minuti
Per richiesta iscrizione (posti limitati): https://forms.gle/qiPs6GgJQKg2mFXu6
LE CHIAVI D'ORO DELLE FIABE - L'Amore, la Morte, la Felicità e noi.
Narrazione teatrale di e con Claudio Tomaello.
Lunedì 7 ottobre ore 20:30
Salerno c/o Centro sociale
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DURATA: 75 minuti
Per richiesta iscrizione (posti limitati): https://forms.gle/qiPs6GgJQKg2mFXu6
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Forwarded from Umanità e Ragione
In linea con il progetto Università libera di strada, proponiamo volentieri questo incontro che ci regalerà una lettura diversa della realtà attraverso le lenti della fantasia.
LE CHIAVI D'ORO DELLE FIABE - L'Amore, la Morte, la Felicità e noi.
Narrazione teatrale di e con Claudio Tomaello.
Lunedì 7 ottobre ore 20:30
Salerno c/o Centro sociale
TRAMA: Tutti desideriamo l'Amore, temiamo la Morte e vogliamo essere felici: stando in compagnia di fiabe provenienti dalle diverse tradizioni del mondo ascolteremo cosa esse hanno da dirci su questi argomenti, scoprendo prospettive meravigliose e chiavi di lettura inusuali e preziose per la nostra vita quotidiana. Tenetevi pronti a riflettere, commuovervi e ridere … perché le Fiabe sono una cosa seria!
DURATA: 75 minuti
Per richiesta iscrizione (posti limitati): https://forms.gle/qiPs6GgJQKg2mFXu6
LE CHIAVI D'ORO DELLE FIABE - L'Amore, la Morte, la Felicità e noi.
Narrazione teatrale di e con Claudio Tomaello.
Lunedì 7 ottobre ore 20:30
Salerno c/o Centro sociale
TRAMA: Tutti desideriamo l'Amore, temiamo la Morte e vogliamo essere felici: stando in compagnia di fiabe provenienti dalle diverse tradizioni del mondo ascolteremo cosa esse hanno da dirci su questi argomenti, scoprendo prospettive meravigliose e chiavi di lettura inusuali e preziose per la nostra vita quotidiana. Tenetevi pronti a riflettere, commuovervi e ridere … perché le Fiabe sono una cosa seria!
DURATA: 75 minuti
Per richiesta iscrizione (posti limitati): https://forms.gle/qiPs6GgJQKg2mFXu6
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ALLONTANAMENTO E SOSPENSIONE DELLO STIPENDIO ILLEGITTIMI - IMPORTANTE PRONUNCIA DEL TRIBUNALE DI SIENA
Importante vittoria nella causa patrocinata dall'avv. Olga Milanese in favore di un dipendente privato di una banca.
Il Tribunale ha riconosciuto l’illegittimità dell’allontanamento dal lavoro e della sospensione dello stipendio, condannando la banca al pagamento delle retribuzioni omesse e al risarcimento dei danni.
È la prima sentenza resa nei confronti di un datore di lavoro privato, dopo le tristemente note recenti pronunce della Consulta.
Il Tribunale ha evidenziato la contraddittorietà dell’affermazione della Consulta secondo cui la discrezionalità del legislatore nell'imposizione dell'obbligo si giustifichi con la necessità di seguire l’evoluzione delle conoscenze scientifiche e la scelta della stessa Corte di non considerare quelle conoscenze, benché disponibili,nella sua decisione.
Un grande risultato che premia anni di lavoro in cui l’apporto di ciascuno degli avvocati di U&R è stato fondamentale.
Importante vittoria nella causa patrocinata dall'avv. Olga Milanese in favore di un dipendente privato di una banca.
Il Tribunale ha riconosciuto l’illegittimità dell’allontanamento dal lavoro e della sospensione dello stipendio, condannando la banca al pagamento delle retribuzioni omesse e al risarcimento dei danni.
È la prima sentenza resa nei confronti di un datore di lavoro privato, dopo le tristemente note recenti pronunce della Consulta.
Il Tribunale ha evidenziato la contraddittorietà dell’affermazione della Consulta secondo cui la discrezionalità del legislatore nell'imposizione dell'obbligo si giustifichi con la necessità di seguire l’evoluzione delle conoscenze scientifiche e la scelta della stessa Corte di non considerare quelle conoscenze, benché disponibili,nella sua decisione.
Un grande risultato che premia anni di lavoro in cui l’apporto di ciascuno degli avvocati di U&R è stato fondamentale.
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
FUNDAMENTAL RIGHTS VS. INNOVATION 🌺🌺🌺
Lunedì scorso nel mio Ateneo si è svolto un primo incontro di studio e approfondimento sull'intelligenza artificiale (IA). Il programma era straordinariamente interessante e a breve le videoregistrazione degli interventi saranno disponibili pubblicamente. Una delle letture magistrali, in particolare, si è occupata di illustrare le prospettive di regolamentazione dell'IA nell'Unione Europea, e abbiamo così imparato che il punto fondamentale del quadro normativo che l'UE si appresta a varare consiste nel "bilanciamento" tra la tutela dei diritti fondamentali e l'innovazione tecnologica. "Bilanciamento tra diritti e innovazione". Ripetete dieci volte ad alta voce questa frase e vedete poi se e cosa vi fa venire in mente. Auguri! ;-)
Lunedì scorso nel mio Ateneo si è svolto un primo incontro di studio e approfondimento sull'intelligenza artificiale (IA). Il programma era straordinariamente interessante e a breve le videoregistrazione degli interventi saranno disponibili pubblicamente. Una delle letture magistrali, in particolare, si è occupata di illustrare le prospettive di regolamentazione dell'IA nell'Unione Europea, e abbiamo così imparato che il punto fondamentale del quadro normativo che l'UE si appresta a varare consiste nel "bilanciamento" tra la tutela dei diritti fondamentali e l'innovazione tecnologica. "Bilanciamento tra diritti e innovazione". Ripetete dieci volte ad alta voce questa frase e vedete poi se e cosa vi fa venire in mente. Auguri! ;-)
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
DOMANI A IMPERIA 🌺🌺🌺
Grazie per l'invito.
https://www.lavocediimperia.it/2024/10/18/leggi-notizia/argomenti/eventi-7/articolo/effetti-avversi-e-eccesso-di-mortalita-al-polo-universitario-lincontro-dellassociazione-contia.html
Grazie per l'invito.
https://www.lavocediimperia.it/2024/10/18/leggi-notizia/argomenti/eventi-7/articolo/effetti-avversi-e-eccesso-di-mortalita-al-polo-universitario-lincontro-dellassociazione-contia.html
La voce di Imperia
"Effetti avversi e eccesso di mortalità", al Polo universitario l'incontro dell'associazione ContiamoCi
Il 19 ottobre alle 15.30 nell'Aula Magna
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
TOT CAPITA 🌺🌺🌺
Doctor33, bollettino digitale che giunge nelle caselle email di medici e sanitari di tutto il paese, ci informa che i CDC americani raccomandano due dosi di vaccino covid aggiornato a ultra65enni fragili a sei mesi una dall'altra, orientamento pare non condiviso in Italia dove illustri esperti considererebbero più praticabile una dose all'anno salvo qualche dose in più in specifici casi. Insomma, "tot capita tot sententiae", e non potrebbe essere diversamente considerando che questi prodotti non hanno alla base alcuna sperimentazione di efficacia che non sia la mera misurazione dei livelli anticorpali, per di più in massima parte in soggetti giovani e sani. In altri termini, chiusa la breve parentesi emergenziale degli studi randomizzati e controllati (!) sulla malattia, i vaccini covid sono stati "normalizzati" a "diversamente antiinfluenzali" che si producono sulla fiducia e se mai si vede poi se e come sono stati efficacia, e se anche non lo si vede tanto ormai la stagione è passata e domani è un'altra stagione. Per quanto sia inelegante ricordarlo, con l'Avvocato Olga Milanese prevedemmo con largo anticipo la deriva (precisamente due anni fa: https://t.me/MarCosent/1003) ma prevedere ovviamente non significa prevenire. E dunque ora ognuno può dire la sua in piena e totale libertà.
https://www.doctor33.it/articolo/62573/covid-19-nuove-indicazioni-cdc-su-seconda-dose-vaccino-ecco-cosa-prevedono
Doctor33, bollettino digitale che giunge nelle caselle email di medici e sanitari di tutto il paese, ci informa che i CDC americani raccomandano due dosi di vaccino covid aggiornato a ultra65enni fragili a sei mesi una dall'altra, orientamento pare non condiviso in Italia dove illustri esperti considererebbero più praticabile una dose all'anno salvo qualche dose in più in specifici casi. Insomma, "tot capita tot sententiae", e non potrebbe essere diversamente considerando che questi prodotti non hanno alla base alcuna sperimentazione di efficacia che non sia la mera misurazione dei livelli anticorpali, per di più in massima parte in soggetti giovani e sani. In altri termini, chiusa la breve parentesi emergenziale degli studi randomizzati e controllati (!) sulla malattia, i vaccini covid sono stati "normalizzati" a "diversamente antiinfluenzali" che si producono sulla fiducia e se mai si vede poi se e come sono stati efficacia, e se anche non lo si vede tanto ormai la stagione è passata e domani è un'altra stagione. Per quanto sia inelegante ricordarlo, con l'Avvocato Olga Milanese prevedemmo con largo anticipo la deriva (precisamente due anni fa: https://t.me/MarCosent/1003) ma prevedere ovviamente non significa prevenire. E dunque ora ognuno può dire la sua in piena e totale libertà.
https://www.doctor33.it/articolo/62573/covid-19-nuove-indicazioni-cdc-su-seconda-dose-vaccino-ecco-cosa-prevedono
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇮🇹 IN MEMORIA DI UN GRANDE ITALIANO. IL 27 OTTOBRE 1962 MORIVA ENRICO MATTEI 1/
Fonte: Wikileaks Italian
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
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Fonte: Wikileaks Italian
Cablo britannico "Strictly Confidential su Mattei che avrebbe detto:
"Ci ho messo 7 anni per condurre il governo italiano verso una apertura a sinistra. E posso dirle che mi ci vorranno meno di 7 anni per far uscire l'Italia dalla NATO e metterla alla testa dei paesi neutrali".
Agosto 1962
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
ANCORA NIRSEVIMAB 🌺🌺🌺
Segnalavamo oggi il bell'articolo del medico pediatra Eugenio Serravalle sull'anticorpo monoclonale anti-RSV che varie regioni stanno proponendo ai neonati (https://t.me/MarCosent/3566). Nel frattempo, Eugenio Serravalle è stato intervistato da Byoblu /https://www.byoblu.com/2024/10/29/virus-respiratorio-sinciziale-una-nuova-miniera-doro-eugenio-serravalle/) che ci informa oltre tutto sul compenso di 8 euro a somministrazione che la Regione Veneto prevede per i pediatri, che pare salga di 2 ulteriori euro al raggiungimento dell'80% dei bambini trattati (https://www.byoblu.com/2024/10/29/lanticorpo-monoclonale-ai-neonati-per-il-medico-8-euro-ad-iniezione-ma-si-puo-rifiutare/). Già ai tempi ci esprimemmo sulla discutibilità deontologica dei compensi ai medici vaccinatori (https://www.questionidibioetica.it/vaccini-covid-19-e-codice-di-deontologia-medica-alcune-riflessioni/), scrivendo che "in questo quadro non è possibile non chiedersi se gli incentivi economici ai medici vaccinatori non rischino di influire indebitamente sulle scelte nei confronti delle persone che si trovano di fronte." Oggi, di fronte all'incentivazione economica alla somministrazione di un farmaco di limitata efficacia e discutibile sicurezza questi temi si ripropongono con forza ancora maggiore.
Segnalavamo oggi il bell'articolo del medico pediatra Eugenio Serravalle sull'anticorpo monoclonale anti-RSV che varie regioni stanno proponendo ai neonati (https://t.me/MarCosent/3566). Nel frattempo, Eugenio Serravalle è stato intervistato da Byoblu /https://www.byoblu.com/2024/10/29/virus-respiratorio-sinciziale-una-nuova-miniera-doro-eugenio-serravalle/) che ci informa oltre tutto sul compenso di 8 euro a somministrazione che la Regione Veneto prevede per i pediatri, che pare salga di 2 ulteriori euro al raggiungimento dell'80% dei bambini trattati (https://www.byoblu.com/2024/10/29/lanticorpo-monoclonale-ai-neonati-per-il-medico-8-euro-ad-iniezione-ma-si-puo-rifiutare/). Già ai tempi ci esprimemmo sulla discutibilità deontologica dei compensi ai medici vaccinatori (https://www.questionidibioetica.it/vaccini-covid-19-e-codice-di-deontologia-medica-alcune-riflessioni/), scrivendo che "in questo quadro non è possibile non chiedersi se gli incentivi economici ai medici vaccinatori non rischino di influire indebitamente sulle scelte nei confronti delle persone che si trovano di fronte." Oggi, di fronte all'incentivazione economica alla somministrazione di un farmaco di limitata efficacia e discutibile sicurezza questi temi si ripropongono con forza ancora maggiore.
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
INFANRIX-HEXA 🌺🌺🌺
Il blog di Maryanne Demasi ieri dava conto di alcune preoccupanti informazioni su questo vaccino esavalente, rese note grazie a una richiesta di informazioni inoltrata alla TGA australiana in merito ai decessi segnalati in relazione al prodotto, che pare siano in tutto 43 nonostante solo 17 risultino nell'archivio delle segnalazioni di reazioni avverse. La questione preoccupa anche alla luce dei dati emersi in Italia grazie all'ordinanza di un giudice che ha costretto il produttore GSK a render pubblici i rapporti periodici sulla sicurezza (PSUR). Questi, analizzati da un pediatra indiano, hanno rivelato un raggruppamento di 58 morti entro i 12 mesi dal vaccino, 54 nei primi 10 giorni e 4 nei successivi, il che - a detta dell'esperto - rappresenta un segnale importante poiché il tasso di morti improvvise è in tal modo superiore al valore atteso. Il blog di Demasi intende seguire ulteriormente la vicenda.
https://blog.maryannedemasi.com/p/tga-hides-from-questions-about-sudden
Il blog di Maryanne Demasi ieri dava conto di alcune preoccupanti informazioni su questo vaccino esavalente, rese note grazie a una richiesta di informazioni inoltrata alla TGA australiana in merito ai decessi segnalati in relazione al prodotto, che pare siano in tutto 43 nonostante solo 17 risultino nell'archivio delle segnalazioni di reazioni avverse. La questione preoccupa anche alla luce dei dati emersi in Italia grazie all'ordinanza di un giudice che ha costretto il produttore GSK a render pubblici i rapporti periodici sulla sicurezza (PSUR). Questi, analizzati da un pediatra indiano, hanno rivelato un raggruppamento di 58 morti entro i 12 mesi dal vaccino, 54 nei primi 10 giorni e 4 nei successivi, il che - a detta dell'esperto - rappresenta un segnale importante poiché il tasso di morti improvvise è in tal modo superiore al valore atteso. Il blog di Demasi intende seguire ulteriormente la vicenda.
https://blog.maryannedemasi.com/p/tga-hides-from-questions-about-sudden
Maryannedemasi
TGA hides from questions about sudden infant deaths after vaccination
A string of sudden unexpected deaths in infants following the Infanrix Hexa® vaccine has forced the drug regulator to go to ground.
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LA RIVOLUZIONE IMPOSTA DALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE (IA) COME NUOVA MINACCIA AI DIRITTI UMANI. A DIRLO È L' UNIONE EUROPEA (UE)
Le recenti notizie sui blocchi dei conti correnti imposti in Kuwait ai cittadini che si rifiutano di ottemperare all'obbligo di consegna dei propri dati biometrici alla pubblica amministrazione ci mettono in guardia su quanto potrebbe accadere nel resto del mondo nel prossimo futuro.
Due Regolamenti UE emanati lo scorso giugno, a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro, sono un chiaro segnale della strada scelta dall'Europa.
Il Regolamento UE n.2024/1689 del 13 giugno 2024 non fa mistero del fatto che l'attuazione e lo sviluppo dell'IA creerà elevati rischi per la protezione dela salute, della sicurezza e dei diritti fondamentali dei cittadini, rischi che saranno gestiti da Agenzie e Comitati di nomina istituzionale, dunque in pieno conflitto di interessi, chiamate a decidere quando i diritti umani potranno ritenersi rispettati o meno.
Su un fronte apparentemente diverso, ma strettamente collegato, il RegolamentoUE 2024/1624 del 19 giugno 2024 ha posto un limite al tetto massimo per i pagamenti in contanti nei paesi UE, al dichiarato scopo di ridurre al massimo l’uso delle banconote nelle transazioni economiche.
Il risultato finale sarà chiaramente quello di controllare la possibilità di accesso dei cittadini ai propri risparmi, come sta accadendo in Kuwait, al fine di condizionare le loro scelte, i loro comportamenti, la loro obbedienza ad imposizioni che impattano sulla loro libertà e privacy (ad es. la consegna dei propri dati sanitari o biometrici), impedendogli di usufruire delle proprie risorse economiche per far fronte alle esigenze di vita quotidiana, esattamente come accaduto per il green pass.
Saremo pronti, questa volta, a metterci in gioco per tutelare i nostri diritti e ad affrontare le nuove emergenze imposte in modo diverso da quanto abbiamo fatto sinora?
Le recenti notizie sui blocchi dei conti correnti imposti in Kuwait ai cittadini che si rifiutano di ottemperare all'obbligo di consegna dei propri dati biometrici alla pubblica amministrazione ci mettono in guardia su quanto potrebbe accadere nel resto del mondo nel prossimo futuro.
Due Regolamenti UE emanati lo scorso giugno, a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro, sono un chiaro segnale della strada scelta dall'Europa.
Il Regolamento UE n.2024/1689 del 13 giugno 2024 non fa mistero del fatto che l'attuazione e lo sviluppo dell'IA creerà elevati rischi per la protezione dela salute, della sicurezza e dei diritti fondamentali dei cittadini, rischi che saranno gestiti da Agenzie e Comitati di nomina istituzionale, dunque in pieno conflitto di interessi, chiamate a decidere quando i diritti umani potranno ritenersi rispettati o meno.
Su un fronte apparentemente diverso, ma strettamente collegato, il RegolamentoUE 2024/1624 del 19 giugno 2024 ha posto un limite al tetto massimo per i pagamenti in contanti nei paesi UE, al dichiarato scopo di ridurre al massimo l’uso delle banconote nelle transazioni economiche.
Il risultato finale sarà chiaramente quello di controllare la possibilità di accesso dei cittadini ai propri risparmi, come sta accadendo in Kuwait, al fine di condizionare le loro scelte, i loro comportamenti, la loro obbedienza ad imposizioni che impattano sulla loro libertà e privacy (ad es. la consegna dei propri dati sanitari o biometrici), impedendogli di usufruire delle proprie risorse economiche per far fronte alle esigenze di vita quotidiana, esattamente come accaduto per il green pass.
Saremo pronti, questa volta, a metterci in gioco per tutelare i nostri diritti e ad affrontare le nuove emergenze imposte in modo diverso da quanto abbiamo fatto sinora?
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LIBRO "LA TRANSIZIONE TOTALITARIA. DEMOLIZIONE (IN)CONTROLLATA DELLA CIVILTÀ GLOBALE"
Segnaliamo la recente pubblicazione del libro "La Transizione totalitaria. Demolizione (in)controllata della civiltà globale" (Edizioni La Vela) che offre un'analisi dello stravolgimento della civiltà globale cui abbiamo assistito negli ultimi anni, a partire dalle origini politiche-economiche del fenomeno, per poi passare per i canali della scienza e della medicina, avvalendosi degli strumenti giuridici e comunicativi che hanno permesso, nel tempo, di consumare una lenta, consapevole erosione dei diritti umani universalmente riconosciuti, fino a renderli freddi e inutili enunciati su pezzi di carta.
I contributi multidisciplinari del libro, in italiano e spagnolo, sono il frutto dello studio e del lavoro di docenti ed esperti italiani e spagnoli.
Il volume è disponibile online, nelle librerie e sul sito: https://www.edizionilavela.it/prodotto/la-transizione-totalitaria-la-transicion-totalitaria/
Segnaliamo la recente pubblicazione del libro "La Transizione totalitaria. Demolizione (in)controllata della civiltà globale" (Edizioni La Vela) che offre un'analisi dello stravolgimento della civiltà globale cui abbiamo assistito negli ultimi anni, a partire dalle origini politiche-economiche del fenomeno, per poi passare per i canali della scienza e della medicina, avvalendosi degli strumenti giuridici e comunicativi che hanno permesso, nel tempo, di consumare una lenta, consapevole erosione dei diritti umani universalmente riconosciuti, fino a renderli freddi e inutili enunciati su pezzi di carta.
I contributi multidisciplinari del libro, in italiano e spagnolo, sono il frutto dello studio e del lavoro di docenti ed esperti italiani e spagnoli.
Il volume è disponibile online, nelle librerie e sul sito: https://www.edizionilavela.it/prodotto/la-transizione-totalitaria-la-transicion-totalitaria/
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
MAHA 🌺🌺🌺
"Make America Healthy Again" è l'agenda che Trump, nominando RFK Jr. al Dipartimento della Salute, si appresta ora a realizzare. In sintesi, l'agenda intende promuovere stili di vita sani e combattere i conflitti di interesse e le infiltrazioni della grande industria farmaceutica che specula sulle malattie. Il programma è quanto meno vasto, come chioserebbe un De Gaulle, ma è indubbiamente corretto. Non si può che sperare che venga davvero perseguito, anche solo in piccola parte. Ne guadagnerebbero gli USA, paese allo sfascio sanitario e sociale, e soprattutto ne guadagneremmo noi, che piaccia o meno siamo legati a doppio filo alle sorti del decadente impero occidentale. Viene da riflettere sulla possibilità di applicare un analogo programma da noi, che dell'impero siamo la periferia oltre tutto povera e sfruttata. Certo, è affascinante e suggestivo immaginare un governo che volesse finalmente tornare a investire in salute, in prevenzione attraverso stili di vita sani che a loro volta dipendono dall'esistenza di tessuti sociali e urbani salubri e non degradati, in cura efficace e tempestiva grazie a strutture sanitarie solide ed efficienti, non più senza risorse e soto organico. Un governo che rifinanziasse sanità e ricerca, recidendo con decisione tutte quelle forme di elargizioni private che altro non fanno che alimentare conflitti di interesse enormi, nella pratica della medicina fin dal suo insegnamento nelle aule universitarie. Difficile tuttavia crederci, a fronte di un sistema consolidato da ferrei interessi cementati da decine e decine di miliardi di utili ogni anno. Difficile anche solo capire da dove si potrebbe iniziare, quanto meno qui nella periferia degradata dell'impero. Ma certo la sola idea che nei centri di potere mondiali possa intrufolarsi qualche elemento di discontinuità non può non indurre a sperare. E forse la sfida maggiore sta proprio nel non rifugiarsi una volta di più nello scetticismo cinico, finendo per prevedere che comunque non cambierà nulla. Razionalmente c'è da ritenere che finirà così, ma nel frattempo e fino a che si è vivi converrebbe perseguire i propri valori ideali. E così anche a questo giro vediamo cosa accadrà, ricordando sempre quella canzone di tanti anni fa che invitava a sperare per il meglio aspettandosi il peggio.
https://www.sensible-med.com/p/why-doctors-should-learn-to-stop
"Make America Healthy Again" è l'agenda che Trump, nominando RFK Jr. al Dipartimento della Salute, si appresta ora a realizzare. In sintesi, l'agenda intende promuovere stili di vita sani e combattere i conflitti di interesse e le infiltrazioni della grande industria farmaceutica che specula sulle malattie. Il programma è quanto meno vasto, come chioserebbe un De Gaulle, ma è indubbiamente corretto. Non si può che sperare che venga davvero perseguito, anche solo in piccola parte. Ne guadagnerebbero gli USA, paese allo sfascio sanitario e sociale, e soprattutto ne guadagneremmo noi, che piaccia o meno siamo legati a doppio filo alle sorti del decadente impero occidentale. Viene da riflettere sulla possibilità di applicare un analogo programma da noi, che dell'impero siamo la periferia oltre tutto povera e sfruttata. Certo, è affascinante e suggestivo immaginare un governo che volesse finalmente tornare a investire in salute, in prevenzione attraverso stili di vita sani che a loro volta dipendono dall'esistenza di tessuti sociali e urbani salubri e non degradati, in cura efficace e tempestiva grazie a strutture sanitarie solide ed efficienti, non più senza risorse e soto organico. Un governo che rifinanziasse sanità e ricerca, recidendo con decisione tutte quelle forme di elargizioni private che altro non fanno che alimentare conflitti di interesse enormi, nella pratica della medicina fin dal suo insegnamento nelle aule universitarie. Difficile tuttavia crederci, a fronte di un sistema consolidato da ferrei interessi cementati da decine e decine di miliardi di utili ogni anno. Difficile anche solo capire da dove si potrebbe iniziare, quanto meno qui nella periferia degradata dell'impero. Ma certo la sola idea che nei centri di potere mondiali possa intrufolarsi qualche elemento di discontinuità non può non indurre a sperare. E forse la sfida maggiore sta proprio nel non rifugiarsi una volta di più nello scetticismo cinico, finendo per prevedere che comunque non cambierà nulla. Razionalmente c'è da ritenere che finirà così, ma nel frattempo e fino a che si è vivi converrebbe perseguire i propri valori ideali. E così anche a questo giro vediamo cosa accadrà, ricordando sempre quella canzone di tanti anni fa che invitava a sperare per il meglio aspettandosi il peggio.
https://www.sensible-med.com/p/why-doctors-should-learn-to-stop
Sensible-Med
Why Doctors Should Learn to Stop Worrying and Love MAHA
Sensible Medicine is proud to host this opinion piece from cardiac electrophysiologist Dr Joseph Marine
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
ANCORA VACCINI E PUBBLICITA' 🌺🌺🌺
Ci dicevamo la settimana scorsa che il codice dell'UE concernente i medicinali per uso umano, che è anche legge delo stato italiano con il DLgs 24 aprile 2006, n. 219, vietano la pubblicità dei medicinali presso il pubblico. In quel post, osservavamo come in particolare le iniziative di promozione delle varie campagne vaccinali paiano violare più o meno tutte le previsioni del codice, mancando di indicare le informazioni per un corretto uso, le avvertenze, l'esigenza di consultare un medico e molto altro (https://t.me/MarCosent/3625). Torniamo qui sulla questione per ricordare come la medesima normativa faccia assoluto divieto di includere nelle pubblicità le raccomandazioni "di scienziati, di operatori sanitari o di persone largamente note al pubblico". Al contrario, la campagna di vaccinazione anticovid del 2021 utilizzò le immagini di personaggi noti dello spettacolo e dello sport quali Amadeus, Mara Venier, Paolo Bonolis, Federica Pellegrini, Roberto Mancini, Francesco Pannofino, Marcell Jacobs, Ambra Angiolini, J-Ax, nonché la figura di un medico e di varie altre "persone comuni" (https://informazioneeditoria.gov.it/it/attivita/comunicazione-e-informazione-istituzionale/le-campagne-di-comunicazione-del-governo/campagne-xviii-legislatura/vaccinazione-anti-covid-19-con-il-vaccino-vinciamo-insieme/). Da allora, si sono moltiplicate le occasioni in cui i vaccini vengono proposti da enti e istituzioni in collaborazione con le aziende sanitarie, sempre senza tenere in alcun conto i vincoli e i divieti del codice UE, proponendo vaccini a persone che difficilmente potrebbero beneficiarne (ad esempio gli anticovid e antiinfluenzali ai giovani), spesso organizzando sedute vaccinali in strutture non sanitarie. Perché abbassarsi a utilizzare le metodologie della pubblicità commerciale, che puntano all'irrazionalità e all'emotività, e non invece rispettare le regole utilizzando messaggi informativi basati su dati obiettivi e verificabili? Troppo difficile?
Ci dicevamo la settimana scorsa che il codice dell'UE concernente i medicinali per uso umano, che è anche legge delo stato italiano con il DLgs 24 aprile 2006, n. 219, vietano la pubblicità dei medicinali presso il pubblico. In quel post, osservavamo come in particolare le iniziative di promozione delle varie campagne vaccinali paiano violare più o meno tutte le previsioni del codice, mancando di indicare le informazioni per un corretto uso, le avvertenze, l'esigenza di consultare un medico e molto altro (https://t.me/MarCosent/3625). Torniamo qui sulla questione per ricordare come la medesima normativa faccia assoluto divieto di includere nelle pubblicità le raccomandazioni "di scienziati, di operatori sanitari o di persone largamente note al pubblico". Al contrario, la campagna di vaccinazione anticovid del 2021 utilizzò le immagini di personaggi noti dello spettacolo e dello sport quali Amadeus, Mara Venier, Paolo Bonolis, Federica Pellegrini, Roberto Mancini, Francesco Pannofino, Marcell Jacobs, Ambra Angiolini, J-Ax, nonché la figura di un medico e di varie altre "persone comuni" (https://informazioneeditoria.gov.it/it/attivita/comunicazione-e-informazione-istituzionale/le-campagne-di-comunicazione-del-governo/campagne-xviii-legislatura/vaccinazione-anti-covid-19-con-il-vaccino-vinciamo-insieme/). Da allora, si sono moltiplicate le occasioni in cui i vaccini vengono proposti da enti e istituzioni in collaborazione con le aziende sanitarie, sempre senza tenere in alcun conto i vincoli e i divieti del codice UE, proponendo vaccini a persone che difficilmente potrebbero beneficiarne (ad esempio gli anticovid e antiinfluenzali ai giovani), spesso organizzando sedute vaccinali in strutture non sanitarie. Perché abbassarsi a utilizzare le metodologie della pubblicità commerciale, che puntano all'irrazionalità e all'emotività, e non invece rispettare le regole utilizzando messaggi informativi basati su dati obiettivi e verificabili? Troppo difficile?
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Marco Cosentino
VACCINI E PUBBLICITA' 🌺🌺🌺
Si moltiplicano le iniziative delle aziende sanitarie locali/ospedaliere/territoriali, spesso in collaborazione con altre amministrazioni pubbliche, volte alla pubblicizzazione di "open day" dedicati alla somministrazione libera…
Si moltiplicano le iniziative delle aziende sanitarie locali/ospedaliere/territoriali, spesso in collaborazione con altre amministrazioni pubbliche, volte alla pubblicizzazione di "open day" dedicati alla somministrazione libera…
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
IL VALORE AGGIUNTO 🌺🌺🌺
In grande evidenza oggi su Doctor 33, il notiziario online che finisce quotidianamente nelle caselle di posta elettronica di medici e sanitari di tutta Itala, la pubblicazione del report della Federazione Europea delle Associazioni e delle Industrie Farmaceutiche (https://en.wikipedia.org/wiki/European_Federation_of_Pharmaceutical_Industries_and_Associations), che si vanta di contribuire al "gross value added" dell'UE per ben 311 miliardi di euro all'anno e una percentuale del 2%. Ma, aggiunge, negli USA è il doppio e dunque l'UE investa di più (https://www.farmacista33.it/industria-e-mercati/30209/industria-farmaceutica-in-europa-nuovo-report-su-impatto-economico.html).
Ora, pare che questo "gross value added" o GVA sia "a livello aziendale [il] reddito netto di un bene particolare prodotto. Una volta sottratti il consumo di capitale fisso e gli effetti dell'ammortamento, l'azienda sa quanto valore netto una particolare operazione aggiunge al suo risultato netto. In altre parole, il numero GVA rivela il contributo apportato da quel particolare prodotto al profitto dell'azienda." (https://en.wikipedia.org/wiki/Gross_value_added).
In altre parole par di capire che ci stiano dicendo che guadagnano tanto ma non tantissimo e che si può guadagnare di più a condizione che il pubblico ci metta più soldi. Ricordiamo che i prezzi dei medicinali non hanno nulla a che fare con i reali costi di ricerca e sviluppo e tanto meno con i costi di produzione, e sono semplicemente il risultato della disponibilità a pagare del compratore. Sono di regola più alti negli USA perché i compratori sono tanti e sono compagnie assicurative, sono più bassi nei paesi UE poiché gli stati contrattano a pacchetto per ogni paese, sono ancor più bassi nei paesi a minor reddito poiché le farmaceutiche "si accontentano" sapendo di non poter spremere il limone oltre un certo limite. Questo è.
Va tuttavia dato merito ai dipartimenti di marketing e comunicazione aziendali di BigPharma di essere in grado di svolgere un lavoro eccellente, distribuendo come cioccolata qualunque cosa le somigli anche lontanamente. E giustamente tutte queste aziende spendono per questi dipartimenti molto di più di quel che spendono in ricerca e sviluppo.
In grande evidenza oggi su Doctor 33, il notiziario online che finisce quotidianamente nelle caselle di posta elettronica di medici e sanitari di tutta Itala, la pubblicazione del report della Federazione Europea delle Associazioni e delle Industrie Farmaceutiche (https://en.wikipedia.org/wiki/European_Federation_of_Pharmaceutical_Industries_and_Associations), che si vanta di contribuire al "gross value added" dell'UE per ben 311 miliardi di euro all'anno e una percentuale del 2%. Ma, aggiunge, negli USA è il doppio e dunque l'UE investa di più (https://www.farmacista33.it/industria-e-mercati/30209/industria-farmaceutica-in-europa-nuovo-report-su-impatto-economico.html).
Ora, pare che questo "gross value added" o GVA sia "a livello aziendale [il] reddito netto di un bene particolare prodotto. Una volta sottratti il consumo di capitale fisso e gli effetti dell'ammortamento, l'azienda sa quanto valore netto una particolare operazione aggiunge al suo risultato netto. In altre parole, il numero GVA rivela il contributo apportato da quel particolare prodotto al profitto dell'azienda." (https://en.wikipedia.org/wiki/Gross_value_added).
In altre parole par di capire che ci stiano dicendo che guadagnano tanto ma non tantissimo e che si può guadagnare di più a condizione che il pubblico ci metta più soldi. Ricordiamo che i prezzi dei medicinali non hanno nulla a che fare con i reali costi di ricerca e sviluppo e tanto meno con i costi di produzione, e sono semplicemente il risultato della disponibilità a pagare del compratore. Sono di regola più alti negli USA perché i compratori sono tanti e sono compagnie assicurative, sono più bassi nei paesi UE poiché gli stati contrattano a pacchetto per ogni paese, sono ancor più bassi nei paesi a minor reddito poiché le farmaceutiche "si accontentano" sapendo di non poter spremere il limone oltre un certo limite. Questo è.
Va tuttavia dato merito ai dipartimenti di marketing e comunicazione aziendali di BigPharma di essere in grado di svolgere un lavoro eccellente, distribuendo come cioccolata qualunque cosa le somigli anche lontanamente. E giustamente tutte queste aziende spendono per questi dipartimenti molto di più di quel che spendono in ricerca e sviluppo.
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