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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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DENTRO LA STRISCIA DI GAZA LA TELEVISIONE SVIZZERA ITALIANA – VIDEO
Un importante reportage all’interno della Striscia di Gaza aperta per la prima volta e delle equipe televisive internazionali. Percorso obbligato e limitato, va precisato, ma la bravura del collega e il vecchio amico Emiliano Boss, allarga il quadro, in attesa di certezze di pace oltre la tregua attuale
https://www.remocontro.it/2025/10/12/dentro-la-striscia-di-gaza-la-televisione-svizzera-italiana-video/
Ancora notizie di fatti in corso o in prossimo divenire. Hamas ha liberato tutti i 20 ostaggi ancora vivi che fino a stamattina si trovavano nella Striscia di Gaza. Nelle prossime ore è previsto che Israele rilasci centinaia di prigionieri palestinesi. Nel frattempo Trump terrà un discorso al parlamento israeliano, e nel pomeriggio parteciperà a un incontro in Egitto sulle fasi successive dell’accordo. Frammenti di realtà su cui ragionare successivamente.
https://www.remocontro.it/2025/10/13/ostaggi-liberati-problemi-ancora-aperti-trump-protagonista/
Bisogna riconoscerlo. Quello del ‘cessate il fuoco’ a Gaza è stato un colpaccio diplomatico di Trump. Per ora. Una ‘finestra di opportunità’ che ha saputo sfruttare. Ma il difficile comincia adesso, perché tutti gli occhi del mondo saranno puntati sulla Striscia di Gaza e, più in generale, sull’intero Medio Oriente. Che diventerà il durissimo esame per la politica estera americana, almeno nei prossimi tre anni.
https://www.remocontro.it/2025/10/14/gaza-tutti-a-spartirsi-i-dividendi-della-pace/
Dietro all’elenco di successi sbandierati da Trump e trasmessi a ciclo continuo dai media americani e asserviti, si nasconde la reale minaccia di fallimento del suo progetto economico di riportare gli Stati Uniti all’età dell’oro. La ricetta dei dazi presentata come ‘miracolosa’ agli americani, mostra tutti i suoi limiti.
https://www.remocontro.it/2025/10/14/laltra-faccia-dellamerikano-che-vuol-governare-il-mondo/
Georgia, elezioni amministrative dove ‘Sogno Georgiano’, il partito di governo del miliardario e oligarca Bidzina Ivanishvili, ha ottenuto una schiacciante vittoria, con i propri candidati al primo posto dei 64 comuni del Paese, Tbilisi compresa, dove l’ex calciatore del Milan Kakha Kaladze è stato comodamente rieletto, nonostante la capitale sia il teatro delle proteste delle opposizioni senza una strategia. E solo il 41% dei votanti avverte Inside Over. Ma siamo solo alla prima delle malattie ‘filo Ue’, spiega Fulvio Scaglione.
https://www.remocontro.it/2025/10/14/georgia-caucaso-perche-le-opposizioni-filo-ue-perdono/
Il colpo riuscito a Donald Trump con gli accordi per Gaza, avrà ripercussioni sull’Europa. Il potere contrattuale del Presidente Usa, nel terreno della diplomazia, esce senz’altro rafforzato. Mentre il Vecchio continente, roso da ataviche fragilità in politica estera e da una palese mancanza di omogeneità strategica, rischia altra marginalizzazione.
https://www.remocontro.it/2025/10/15/trumpdiplomacy-a-gaza-e-leuropa-alle-corde/
La Turchia riprende il comando di KFOR e fornisce migliaia di droni Skydagger alle Forze di Sicurezza del Kosovo. Ed il discusso premier Albin Kurti li esibisce assieme ai Bayraktar TB2 già in arsenale. Droni armati per farne cosa? Domanda chiave su cui preoccuparci, da vicini di casa e da ‘tutori internazionali'.
https://www.remocontro.it/2025/10/15/i-droni-armati-turchi-dati-al-kosovo-riaccendono-i-balcani/
Irak: una nuova legge elettorale come una sorta di guerra disarmata rispetto al passato anche recente. Difficile da spiegare tecnicamente, risultato semplice e netto: la restaurazione silenziosa tra i poteri reali non sempre istituzionali che governano il Paese frammentato tra poteri economici, religioni ed etnie.
https://www.remocontro.it/2025/10/15/lirak-di-tante-guerre-del-passato-alla-prova-del-voto/
Venezuela, Trump schiera la flotta. La Casa Bianca, titola il Wall Street Journal, «sta accumulando potenza di combattimento vicino al Venezuela». Fase di autoesaltazione di Donald Trump dopo il successo di Gaza, rischio di provare a chiudere vecchie crisi. E la beffa di un Premio Nobel per la Pace la cui eco semvra essere sfruttata per fare una nuova guerra.
https://www.remocontro.it/2025/10/16/venezuela-trump-schiera-la-flotta-altri-guai/
Dobbiamo sperare che l’euforia seguita agli accordi per Gaza influenzi in qualche modo anche il corso della guerra in Ucraina. Il presidente Trump playmaker indiscusso, al di là dei metodi discutibili, concede il Corriere. Venerdì Zelensky alla Casa Bianca. Per più armi o per convincerlo a cedere qualche cosa alla Russia, si chiede Massimo Nava. La direzione del conflitto passa per Washington, mentre al di qua dell’Atlantico si propone un insensato proseguimento dei combattimenti senza margini di sbocco.
https://www.remocontro.it/2025/10/16/ucraina-russia-e-ue-tris-di-vittorie-mancate-in-attesa-di-cosa/
Venti di guerra commerciale Usa Cina. Le nuove tasse portuali cinesi sulle navi Usa che si aggiungono alle limitazioni per le forniture di Terre Rare, alimentano uno scontro commerciale senza precedenti. Oggi, le catene di approvvigionamento e le mosse dei governi sono variabili tanto importanti quanto i bilanci aziendali.
https://www.remocontro.it/2025/10/16/venti-di-guerra-commerciale-tra-usa-e-cina/
Tra i molti modi di suicidarsi politicamente in Francia si sfiora l’autolesionismo. Con un nuovo esecutivo raffazzonato, che nasce già morto, sulla base di patti che nessuno sarà capace di onorare. Sèbastien Lecornu spedito per la seconda volta a incollare i cocci di un sistema parlamentare polverizzato, ieri ha scansato, per il rotto della cuffia, ben due ‘sfiducie’. Tutto perché il Presidente si rifiuta di dare un taglio netto alla crisi, dimettendosi o andando a nuove elezioni.
https://www.remocontro.it/2025/10/17/francia-eutanasia-politica-di-un-grande-paese/
Rodmap per la difesa dalla Commissione Ue versione baltica, alla vigilia del vertice dei capi di stato a Bruxelles. Nel piano bellico firmato dalla presidente prospetta una spesa record per il riarmo. Con due precisazioni importanti: 1, leadership europea nel riarmo; 2, comunque Nato dipendenti. E non sai bene cosa sia peggio.
https://www.remocontro.it/2025/10/17/riarmo-come-se-leuropa-fosse-ancora-ricca-per-fare-guerra-a-chi/
Trump, Putin, Xi. Chiamiamolo pure ‘effetto Gaza’, ma Donald Trump sembra aver preso una rincorsa per cercare di risolvere vecchie crisi e atavici dissapori. Così adesso, nel mentre riceve a Washington Zelensky, prepara due incontri di grosso calibro: uno con Putin in Ungheria e l’altro con Xi Jinping a margine del vertice Apec, in Corea del Sud.
https://www.remocontro.it/2025/10/18/trump-da-xi-a-putin-prima-minaccia-e-poi-abbraccia/
Secondo ‘No Kings Day’ che coincide col 250esimo anniversario dell’arma dei Marines. E il ‘Presidente/Re’ ha predisposto un’esercitazione che prevede manovre di guerra, sbarco anfibio e potenzialmente missili lanciati da incrociatori. Una contro-programmazione all’America anti-trumpista che si è data appuntamento nelle piazze, segnala il manifesto
https://www.remocontro.it/2025/10/18/no-kings-2600-cortei-in-centinaia-di-citta-e-re-trump-si-arrabbia/
TERZA PAGINA
Abbiamo fasci al governo e un’opposizione ancora troppo tiepida perché animata da divisioni su temi fondanti che a fronte di un governo di destra tappetino dei voleri criminali si opponga in tutte le sedi, con tutte le forze per difendere la nostra dignità umana, la democrazia. Lo chiedono i cittadini che spontaneamente scendono in piazza in difesa dei diritti degli oppressi, contro un genocidio in diretta che i fascionzi negano per ordini superiori e i democratici mediatici alla camomilla mettono in dubbio ma solo un filino, sempre pronti ad accorrere in soccorso dei più forti per un richiamo della natura.
https://www.remocontro.it/2025/10/19/opposizione-forte-democrazia-forte/
C'ERA UNA VOLTA
Il 4 marzo 1848 Carlo Alberto, re di Sardegna, concesse ai suoi fedeli sudditi lo Statuto. In ottantaquattro articoli erano ridefiniti lo Stato sabaudo e i suoi poteri: tra i diversi diritti graziosamente elargiti dal sovrano c’era anche la libertà di stampa. Sulle eventuali impertinenze dei giornalisti vegliavano però i regi prefetti e i solerti delegati di pubblica sicurezza che potevano sequestrare le edizioni dei quotidiani o altri periodici senza disturbare alcun giudice. Quando questi mezzi non erano sufficienti ce n’erano anche altri...
https://www.remocontro.it/2025/10/19/liberta-di-stampa-e-risorgimento-i-ranucci-e-vittorio-emmanuele-ii/
RUSSIA NASCOSTA
Da monastero ad attrazione turistica. Ma non solo: anche luogo di addestramento per i paramilitari in epoca sovietica, fondamentale faro per la navigazione e persino luogo balneabile al cospetto del mega radiotelescopio Kaljazin RT-64, pilastro fondamentale per le ricerche astrofisiche.
https://www.remocontro.it/2025/10/19/kaljazin-il-campanile-che-nasce-dal-volga/
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