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Mariupol - Ieri il comandante dell’Azov ha chiesto ai leader dei Paesi occidentali di aiutare ad evacuare le centinaia di civili presenti accanto a loro nei bunker dell’Azovstal
Cosa ci fanno centinaia di civili nei bunker di un’acciaieria trasformata in un fortino militare? Ancora una volta dimostrano di essersi fatti scudo con la popolazione, come affermato dalle persone che ho intervistato nelle settimane precedenti.
Prokopenko afferma che i suoi uomini stanno continuando a difendere la città. No, difendono solo loro stessi, coprendosi con i civili. Questo è vergognoso e criminale, altro che romantico e onorevole, come dicono tanti giornalisti italiani. L’onore delle armi si sarebbe potuto riconoscere se avessero combattuto a Shirokino o nelle centinaia di casematte e fortificazioni costruite nelle steppe o nei villaggi disabitati, come fanno molti altri reparti. Ritirarsi e combattere in città è stata una misura consapevole, lasciando le linee difensive attorno a Mariupol intatte.
Cosa ci fanno centinaia di civili nei bunker di un’acciaieria trasformata in un fortino militare? Ancora una volta dimostrano di essersi fatti scudo con la popolazione, come affermato dalle persone che ho intervistato nelle settimane precedenti.
Prokopenko afferma che i suoi uomini stanno continuando a difendere la città. No, difendono solo loro stessi, coprendosi con i civili. Questo è vergognoso e criminale, altro che romantico e onorevole, come dicono tanti giornalisti italiani. L’onore delle armi si sarebbe potuto riconoscere se avessero combattuto a Shirokino o nelle centinaia di casematte e fortificazioni costruite nelle steppe o nei villaggi disabitati, come fanno molti altri reparti. Ritirarsi e combattere in città è stata una misura consapevole, lasciando le linee difensive attorno a Mariupol intatte.
🇷🇺🇺🇦❗️Special forces began to storm the territory of the Azovstal plant in Mariupol, said Eduard Basurin, a representative of the People's Militia of the DPR
Basurin also called fake information about the presence of civilians at Azovstal
Basurin also called fake information about the presence of civilians at Azovstal
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Gli USA devono prepararsi per la guerra sia contro la Cina sia contro la Russia. Il 'pivot to Asia' e l'abbandono dell'Europa non è una opzione". La linea adottata dagli USA in occasione delle ostilità in Ucraina mi sembra provare al di là di ogni dubbio che gli U.S. hanno scelto questa "Grand Strategy". https://foreignpolicy.com/2022/02/18/us-russia-china-war-nato-quadrilateral-security-dialogue/?fbclid=IwAR18z9yI-HC4xsrzLp2azChC4d8LJ1r446Pb44OqH4lyxutH2dXvJ5M7wKw
Foreign Policy
Washington Must Prepare for War With Both Russia and China
Pivoting to Asia and forgetting about Europe isn’t an option.
I militari ucraini stanno utilizzando un software Usa, Clearview, che scansiona i volti dei soldati russi deceduti e ne trova nomi e indirizzi sui social. Dopodiche, chiamano le madri a casa per deriderle. Lo racconta il Washington Post
Leggi il post 🔽
https://visionetv.it/?p=76524
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Visione TV
Gli ucraini scansionano i volti dei morti russi, per poi chiamare le madri - Visione TV
I militari ucraini stanno utilizzando un software di intelligenza artificiale, Clearview, che scansiona i volti dei soldati russi deceduti e ne trova nomi e indirizzi sui social. Dopodiche, chiamano le madri a casa per deriderle. Lo racconta il Washington…
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💬Sergey Lavrov ha affermato che è impossibile discutere seriamente delle dichiarazioni del leader ucraino Volodymyr Zelensky, poiché cambia continuamente punto di vista: "Beh, dice molte cose, dipende da cosa beve o fuma"
Domani il giudice ordinerà l'estradizione di Julian Assange: sarà la sua morte fisica e mentale. (via Stefania Maurizi)
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🎯'' Donbass ieri oggi domani ''🎯 Documentario completamente tradotto e doppiato in italiano. Un documentario che deve essere assolutamente visto, inoltratelo ovunque. Ci sono testimonianze importanti
Forwarded from Ultim'ora notizie 🌍
ANSA.it
Leader ceceno, acciaieria sotto controllo tra oggi e domani
"Tra oggi e domani l'acciaieria Azovstal di Mariupol sarà sotto controllo". Lo afferma il leader ceceno Ramzan Kadyrov su Telegram, citato dalla Tass. "Le forze ucraine saranno presto completamente sgomberate dall'impianto Azovstal. (ANSA)
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A DNR tank destroys a Ukrainian sniper and machine gun nest, in one of the last residential areas held by nationalists in Mariupol. Here, you can see how close the fighting is to the Azov industrial complex.
There are no civilians in these buildings - most have been evacuated, but a significant number as still held as human shields by Ukrainian nationalists, who have surrounded themselves with locals at a nearby school. That will be a job for infantry, as heavy weapons would cause too much collateral damage among civilians.
There are no civilians in these buildings - most have been evacuated, but a significant number as still held as human shields by Ukrainian nationalists, who have surrounded themselves with locals at a nearby school. That will be a job for infantry, as heavy weapons would cause too much collateral damage among civilians.
Il ministro della cultura Dario Franceschini si è apertamente schierato contro il boicottaggio della cultura russa, affermando che la posizione dell’Italia, in questo senso, è contraria a qualunque azione che restringa la possibilità di rappresentare prodotti culturali della Russia. https://www.finestresullarte.info/politica/dario-franceschini-no-al-boicottaggio-della-cultura-russa
www.finestresullarte.info
Franceschini: no al boicottaggio della cultura russa
Il ministro della cultura Dario Franceschini si schiera apertamente contro il boicottaggio della cultura russa.
Scholz:"Nato non entrerà nel conflitto"
19/04/2022 19:50
19.50 "Abbiamo parlato della situazione con gli altri leader, abbiamo chiaro quali siano i principi: il sostegno pieno dell'Ucraina". Così Scholz dopo la videoconferenza con gli altri capi di Stato e di governo alleati. "Al tempo stesso-ha continuato il canncelliere-rimane il nostro impegno a non estendere il conflitto,per questo la Nato non entrerà nella guerra". Si tratta di una linea "strettamente concordata con gli alleati". Per Scholz "Putin porta la responsabilità dei crimini di guerra commessi in Ucraina".
19/04/2022 19:50
19.50 "Abbiamo parlato della situazione con gli altri leader, abbiamo chiaro quali siano i principi: il sostegno pieno dell'Ucraina". Così Scholz dopo la videoconferenza con gli altri capi di Stato e di governo alleati. "Al tempo stesso-ha continuato il canncelliere-rimane il nostro impegno a non estendere il conflitto,per questo la Nato non entrerà nella guerra". Si tratta di una linea "strettamente concordata con gli alleati". Per Scholz "Putin porta la responsabilità dei crimini di guerra commessi in Ucraina".
La Nato guarda a nord per l'espansione L'invasione russa dell'Ucraina ha spinto Finlandia e Svezia, due nazioni neutrali di lunga data, a considerare attivamente l'adesione alla Nato. Ma un'ulteriore espansione della Nato potrebbe solo alimentare le preoccupazioni della Russia sulla sua sicurezza nazionale, preoccupazioni che sono alla base della crisi ucraina. https://www.energyintel.com/00000180-28b3-dd6c-af83-feb7b9ec0000
Energy Intelligence
Nato Looks North for Expansion
Any move by Finland and Sweden to join Nato would antagonize Russia and could result in a wider conflict in Europe.
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📽...TROVATO FINALMENTE!
Lo consideravo il video più bello mai prodotto, almeno all'epoca.
Era il 2014, e la Russia faceva uscire questo strepitoso video (anche dal punto di vista tecnico) per stoppare una rivolta social su quanto stava accadendo in Donbass.
I russi, sconvolti dai fatti di Maidan e dalla persecuzione contro i russofoni della regione ucraina, chiedevano a gran voce un intervento militare di Mosca per salvare quella gente.
Ma Mosca non poteva intervenire, e lo spiegò così ai suoi cittadini ed a mezzo mondo. Il video fu tradotto infatti in molte lingue, ebbe decine di milioni di visualizzazioni, ma oggi è ormai quasi introvabile.
Grazie a Mr.Mishkin e Kaspercarlo per averlo scovato in italiano.
Leggete il testo nei sottotitoli (oltre ad ammirare la qualità creativa video): i russi già nel 2014 sapevano esattamente ciò che sta accadendo oggi. Non si è campioni di scacchi per caso... ♟
Lo consideravo il video più bello mai prodotto, almeno all'epoca.
Era il 2014, e la Russia faceva uscire questo strepitoso video (anche dal punto di vista tecnico) per stoppare una rivolta social su quanto stava accadendo in Donbass.
I russi, sconvolti dai fatti di Maidan e dalla persecuzione contro i russofoni della regione ucraina, chiedevano a gran voce un intervento militare di Mosca per salvare quella gente.
Ma Mosca non poteva intervenire, e lo spiegò così ai suoi cittadini ed a mezzo mondo. Il video fu tradotto infatti in molte lingue, ebbe decine di milioni di visualizzazioni, ma oggi è ormai quasi introvabile.
Grazie a Mr.Mishkin e Kaspercarlo per averlo scovato in italiano.
Leggete il testo nei sottotitoli (oltre ad ammirare la qualità creativa video): i russi già nel 2014 sapevano esattamente ciò che sta accadendo oggi. Non si è campioni di scacchi per caso... ♟
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FERMARE LA STRAGE.
Dall’Ucraina continuano ad arrivare immagini terribili. Dopo bucha ora Mariupol. Cadaveri senza fine sparsi su un viale. I russi dicono che si tratta di una strage compiuta dai nazisti dI Azov. Io, in attesa di una commissione indipendente ONU, sospendo il giudizio, come ho fatto su Bucha. Ma un cosa è certa: dobbiamo fermare questa strage.
Alcune cose iniziano ad essere chiare:
1) l’invio di armi sta acuendo il conflitto. I valori saranno pure salvi, ma le persone muoiono.
2) i nazisti di Azov chiedono un lasciapassare per i civili, e a chi non è un accanito lettore del Corriere una domanda si impone: che cosa ci facevano dei civili dentro le acciaierie? L’unica risposta possibile è che venissero usati come scudi umani dai filosofi neokantiani di Azov.
3) la guerra si sta estendendo, e ci sono voci, che spero siano fake news, secondo cui i missili che hanno affondato l’ammiraglia siano partiti da una base nato in Romania;
4) è ormai acclarata la presenza massiccia di “mercenari” europei a fianco delle forze ucraine (chi di noi non è cresciuto nei salotti sa bene che cosa questo significa, cioè dispiegare forze sul campo senza mostrine)
5) è ormai acclarata la presenza di ufficiali nato al comando e con funzione di direzione dell’esercito ucraino, per cui la NATO è dentro sino al collo.
6) il ministro della difesa cinese ha chiarito che prosegue la coordinazione con la Russia. Ovvio, è chiaro a tutti che Russia e Cina vivono o cadono insieme. Insieme sono inattaccabili, perché complementari (numero di combattenti + deterrenza nucleare, ancora debole in Cina).
7) se gli usa fomentano disordine nel mondo euroasiatico prevedibilmente gli altri faranno lo stesso altrove (viviamo in un villaggio globale)
😎 le spese Militari stanno aumentando vertiginosamente, e sono risorse sottratte a istruzione, sanità, welfare, lotta alla povertà in Africa
9) chi dice di non prendere più gas dalla Russia delira, e Confindustria tedesca congiuntamente ai sindacati tedeschi ha chiarito che questo significa distruggere il sistema industriale tedesco (e quello italiano ovviamente), avere milioni di disoccupati, meno entrate fiscali, minori servizi.
10) a chi si sbraca per i valori ricordo che queste sanzioni provocheranno migliaia e migliaia di morti per fame causata dall’aumento del prezzo del grano in molti paesi africani e asiatici, e faranno esplodere fragili equilibri in tutto il mondo, perché quando arriva la fame si perde il buon senso e anche la pietà.
Non è più tempo di essere concilianti. Siamo all’inizio del crollo di un’epoca, tutte le ciprie degli anni passati cadranno, i volti si iniziano a vedere.
Non è destra e sinistra. Abbiamo bisogno di un fronte di persone ragionevoli.
I pazzi hanno giornali, TV, potere, ma lo scollamento tra loro e il paese è totale. Amano i valori, un valore al giorno a seconda delle circostanze, e odiano gli uomini. Bisogna fermarli, bisogna fermare questa carneficina in Ucraina e nel mondo.
Vincenzo Costa.
Dall’Ucraina continuano ad arrivare immagini terribili. Dopo bucha ora Mariupol. Cadaveri senza fine sparsi su un viale. I russi dicono che si tratta di una strage compiuta dai nazisti dI Azov. Io, in attesa di una commissione indipendente ONU, sospendo il giudizio, come ho fatto su Bucha. Ma un cosa è certa: dobbiamo fermare questa strage.
Alcune cose iniziano ad essere chiare:
1) l’invio di armi sta acuendo il conflitto. I valori saranno pure salvi, ma le persone muoiono.
2) i nazisti di Azov chiedono un lasciapassare per i civili, e a chi non è un accanito lettore del Corriere una domanda si impone: che cosa ci facevano dei civili dentro le acciaierie? L’unica risposta possibile è che venissero usati come scudi umani dai filosofi neokantiani di Azov.
3) la guerra si sta estendendo, e ci sono voci, che spero siano fake news, secondo cui i missili che hanno affondato l’ammiraglia siano partiti da una base nato in Romania;
4) è ormai acclarata la presenza massiccia di “mercenari” europei a fianco delle forze ucraine (chi di noi non è cresciuto nei salotti sa bene che cosa questo significa, cioè dispiegare forze sul campo senza mostrine)
5) è ormai acclarata la presenza di ufficiali nato al comando e con funzione di direzione dell’esercito ucraino, per cui la NATO è dentro sino al collo.
6) il ministro della difesa cinese ha chiarito che prosegue la coordinazione con la Russia. Ovvio, è chiaro a tutti che Russia e Cina vivono o cadono insieme. Insieme sono inattaccabili, perché complementari (numero di combattenti + deterrenza nucleare, ancora debole in Cina).
7) se gli usa fomentano disordine nel mondo euroasiatico prevedibilmente gli altri faranno lo stesso altrove (viviamo in un villaggio globale)
😎 le spese Militari stanno aumentando vertiginosamente, e sono risorse sottratte a istruzione, sanità, welfare, lotta alla povertà in Africa
9) chi dice di non prendere più gas dalla Russia delira, e Confindustria tedesca congiuntamente ai sindacati tedeschi ha chiarito che questo significa distruggere il sistema industriale tedesco (e quello italiano ovviamente), avere milioni di disoccupati, meno entrate fiscali, minori servizi.
10) a chi si sbraca per i valori ricordo che queste sanzioni provocheranno migliaia e migliaia di morti per fame causata dall’aumento del prezzo del grano in molti paesi africani e asiatici, e faranno esplodere fragili equilibri in tutto il mondo, perché quando arriva la fame si perde il buon senso e anche la pietà.
Non è più tempo di essere concilianti. Siamo all’inizio del crollo di un’epoca, tutte le ciprie degli anni passati cadranno, i volti si iniziano a vedere.
Non è destra e sinistra. Abbiamo bisogno di un fronte di persone ragionevoli.
I pazzi hanno giornali, TV, potere, ma lo scollamento tra loro e il paese è totale. Amano i valori, un valore al giorno a seconda delle circostanze, e odiano gli uomini. Bisogna fermarli, bisogna fermare questa carneficina in Ucraina e nel mondo.
Vincenzo Costa.
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Mariupol, sul luogo dell’imboscata tesa dagli uomini dell’Azov
Due giorni fa sui canali dell’Azov è stato pubblicato un video di un attacco ad una colonna di miliziani della Repubblica Popolare di Donetsk. Nel video si vede chiaramente che l’attacco è stato condotto contro mezzi civili (anche se a bordo c’erano militari). Non si trattava di veicoli corazzati, carri armati o altri mezzi simili, bensì di furgoncini e auto che trasportavano cibo e aiuti per la gente del posto.
L’Azov ha definito queste immagini un contrattacco ai militari russi. Ieri ho raggiunto il luogo dell’imboscata avvenuta un paio di giorni prima e ispezionato le abitazioni adiacenti, trovando ovunque decine di lanciagranate (tra cui NLAW di fabbricazione britannica) munizioni e resti di uniformi ucraine. Vittorio Rangeloni
Due giorni fa sui canali dell’Azov è stato pubblicato un video di un attacco ad una colonna di miliziani della Repubblica Popolare di Donetsk. Nel video si vede chiaramente che l’attacco è stato condotto contro mezzi civili (anche se a bordo c’erano militari). Non si trattava di veicoli corazzati, carri armati o altri mezzi simili, bensì di furgoncini e auto che trasportavano cibo e aiuti per la gente del posto.
L’Azov ha definito queste immagini un contrattacco ai militari russi. Ieri ho raggiunto il luogo dell’imboscata avvenuta un paio di giorni prima e ispezionato le abitazioni adiacenti, trovando ovunque decine di lanciagranate (tra cui NLAW di fabbricazione britannica) munizioni e resti di uniformi ucraine. Vittorio Rangeloni