CNN (da fonti governative): Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha detto agli alleati europei che la guerra in Ucraina potrebbe prolungarsi PER TUTTO IL RESTO DELL'ANNO.
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Testimonianze dall'Ucraina da parte di comuni cittadini, quelli che bombardano e bruciano le case delle persone sono i militanti del battaglione Azov... (Mariupol)
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Oggi ho parlato con una fonte molto qualificata che mi ha lasciato letteralmente raggelato sulla sedia.
Dovete prendere in seria considerazione quello che sto per scrivere.
Il punto dal quale bisogna partire prima di affrontare qualsiasi ragionamento sul conflitto in Ucraina, è che in questa guerra, da parte russa, la sconfitta non è assolutamente contemplata.
Questo significa che la resa di Kiev potrà soltanto essere dolorosa, molto dolorosa, catastrofica, oppure, in ultima analisi, una disfatta epocale.
L'operazione speciale era l'ultima chiamata per una soluzione che rientrasse nelle prime due opzioni.
Dato il grado di irragionevolezza dei fantocci ucraini e di quelli europei, dato il livello raggiunto dalla propaganda e dalle sanzioni, dato il prezzo di sangue pagato dalla Russia in questo mese, giunti a questo punto, nell'ottica russa, non ha più senso combattere con le mani legate dietro la schiena.
Il rischio concreto in questo momento, è quindi che su quella martoriata terra si abbatta una tempesta di fuoco, come non se ne sono mai viste nella storia. Un qualcosa di così terribile, che sia di monito per tutti.
Un modo per far comprendere un concetto che a quanto pare è sfuggito ai più: la Russia ha fatto all-in e ha alzato la posta in gioco ad un livello colossale.
Il più alto concepibile.
In questo momento la Nato e Mosca sono le due automobili che sfrecciano verso il burrone nella "chicken run" di Gioventù bruciata.
Putin ha detto chiaramente che loro non premeranno il freno per primi. E se si conosce un poco la storia di quel paese c'è da credergli.
L'altra automobile, quella guidata dalla Nato, sembra intenzionata a condurre la Russia ad un passo da quel burrone per verificare se c'è veramente l'intenzione di andare fino in fondo.
Europa e Ucraina, intese come popolazioni, sono sedute sul divano posteriore di questa macchina e assistono attonite alla corsa, impossibilitate a saltar giù per via delle portiere bloccate.
L'unica possibilità di salvezza per loro, è pertanto quella di sottomettere il guidatore folle, prendere il controllo del veicolo e tirare con decisione il freno per prime.
L'alternativa è, nella migliore delle ipotesi, la distruzione dell'Ucraina.
Nella peggiore, la distruzione dell’Europa.
Tertium non datur.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Dovete prendere in seria considerazione quello che sto per scrivere.
Il punto dal quale bisogna partire prima di affrontare qualsiasi ragionamento sul conflitto in Ucraina, è che in questa guerra, da parte russa, la sconfitta non è assolutamente contemplata.
Questo significa che la resa di Kiev potrà soltanto essere dolorosa, molto dolorosa, catastrofica, oppure, in ultima analisi, una disfatta epocale.
L'operazione speciale era l'ultima chiamata per una soluzione che rientrasse nelle prime due opzioni.
Dato il grado di irragionevolezza dei fantocci ucraini e di quelli europei, dato il livello raggiunto dalla propaganda e dalle sanzioni, dato il prezzo di sangue pagato dalla Russia in questo mese, giunti a questo punto, nell'ottica russa, non ha più senso combattere con le mani legate dietro la schiena.
Il rischio concreto in questo momento, è quindi che su quella martoriata terra si abbatta una tempesta di fuoco, come non se ne sono mai viste nella storia. Un qualcosa di così terribile, che sia di monito per tutti.
Un modo per far comprendere un concetto che a quanto pare è sfuggito ai più: la Russia ha fatto all-in e ha alzato la posta in gioco ad un livello colossale.
Il più alto concepibile.
In questo momento la Nato e Mosca sono le due automobili che sfrecciano verso il burrone nella "chicken run" di Gioventù bruciata.
Putin ha detto chiaramente che loro non premeranno il freno per primi. E se si conosce un poco la storia di quel paese c'è da credergli.
L'altra automobile, quella guidata dalla Nato, sembra intenzionata a condurre la Russia ad un passo da quel burrone per verificare se c'è veramente l'intenzione di andare fino in fondo.
Europa e Ucraina, intese come popolazioni, sono sedute sul divano posteriore di questa macchina e assistono attonite alla corsa, impossibilitate a saltar giù per via delle portiere bloccate.
L'unica possibilità di salvezza per loro, è pertanto quella di sottomettere il guidatore folle, prendere il controllo del veicolo e tirare con decisione il freno per prime.
L'alternativa è, nella migliore delle ipotesi, la distruzione dell'Ucraina.
Nella peggiore, la distruzione dell’Europa.
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Notizie e analisi sull'attualità e la geopolitica.
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Forwarded from Intel Slava
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🇷🇺🇺🇦 Exclusive live footage of exposing nationalists in the ranks of senior officers of the Armed Forces of Ukraine from the Kherson region.
Bellissimo lavoro svolto da Massimo Mazzucco, come si e' arrivati allo scontro, nessuna TV lo dira' mai https://contro.tv/archivio/giovedi-14-apr-2022
Contro TV
Contro TV è una piattaforma in web-streaming libera e aperta a tutti.Funziona con una tecnologia che ci protegge dalla censura dei grandi distributori (Youtube, Facebook, ecc.)
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Russia — "Given the catastrophic situation at the Azovstal iron and steel works, and out of purely humane principles, the Russian Armed Forces offer the militants from nationalist battalions and foreign mercenaries to end hostilities and lay down arms from 06:00 Moscow time on April 17, 2022. The lives of all those who lay down their arms will be spared. Within April 16, 2022, a sharp increase was recorded in the intensity of radio communications of militants from nationalist units and foreign mercenaries blocked in Mariupol at the Azovstal metallurgical plant. The content of radio interceptions (there were 367 of them alone in the past 24 hours) indicates that the militants offering resistance are in a hopeless situation, practically without food and water. They urge permission to lay down arms and surrender from the Kiev authorities. Meanwhile, representatives of the Kiev authorities categorically forbid them to do this and threaten with subsequent executions under the ‘wartime’ conditions.”
Ricapitolando!
In 51 giorni di guerra abbiamo capito che:
-l'Italia ripudia la guerra fino a quando non lo dicono gli USA;
-che se fai il saluto fascista sulla tomba di Mussolini sei perseguibile per legge, se inneggi al nazismo con il sole nero, la runa del lupo e la svastica, contornati però dai colori della bandiera Ucraina, allora sei pacifista;
-gli oligarchi russi sono cattivi, gli oligarchi ucraini sono buoni;
-i nazisti sono sempre stati cattivissimi, tranne quelli ucraini che inneggiano ad Hitler ma non sono nazisti (cit. Mentana);
-che tutte le arti russe, musica, poesia, letteratura, cinema, sono merda purissima e quel poco che c'è di buono è sicuramente di origine ucraina e i russi se ne sono appropriati;
-i referendum che fanno in Kosovo sono validi, quelli fatti nel Donbass no (per ulteriori informazioni chiedere a Cuperlo);
-che i russi uccidono i giornalisti scomodi, gli stati democratici no, in effetti Mino Pecorelli, Mauro Rostagno e molti altri si sono suicidati;
-che in Russia i giornalisti non hanno libertà di parola, mentre nel mondo democratico Julian Assange è libero di raccontarvi i segreti delle amministrazioni democratiche dei paesi democratici;
-che le invasioni russe di Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia, e poi Afghanistan, Cecenia e Georgia sono state fatte perché i russi son cattivi e comunisti (almeno a quei tempi), se invece sei democratico e sponsorizzi colpi di stato in Cile, Argentina, Nicaragua, El Salvador, Guatemala, Venezuela, Bolivia, Panama, Uruguay, Brasile, Cuba, Repubblica Dominicana, Grenada, Ucraina sei bravo. Sempre se sei democratico e radi al suolo, Korea, Vietnam, Iran, Iraq, Libia, Syria, Serbia, Afghanistan va bene. A volte sei talmente democratico da sganciare 2 bombe atomiche su un paese ormai in ginocchio, ma hai un tale livello di democrazia che le bombe non le sganci su obbiettivi militari ma su 2 città abitate da poveri cristi (350.000 morti in 24h, oltre il milione per le conseguenze) ;
-i calciatori russi sono cattivi e non possono andare ai mondiali di calcio. I calciatori dell'Arabia Saudita sono bravissimi, non sono molto democratici, ma sono amici dei più democratici del mondo, e quindi anche se l'Arabia Saudita uccide in 7 anni 400.000 yemeniti, un eccezione si può sempre fare e che cazzo gli amici sono amici;
-se poi sei il più furbo di tutti e vuoi boicottare i russi cattivi, non compri più il gas russo, ma lo compri dagli amici della Russia, la cui rete è gestita da una compagnia russa, ma lo paghi il 30% in più perché sei democratico ma anche un po' furbo;
-fino a 51 giorni fa le ucraine erano tutte "badanti, cameriere e amanti"
(cit Annunziata/ Di Bella, fuori onda) .
Buona Pasqua a Tutti! ❤️
In 51 giorni di guerra abbiamo capito che:
-l'Italia ripudia la guerra fino a quando non lo dicono gli USA;
-che se fai il saluto fascista sulla tomba di Mussolini sei perseguibile per legge, se inneggi al nazismo con il sole nero, la runa del lupo e la svastica, contornati però dai colori della bandiera Ucraina, allora sei pacifista;
-gli oligarchi russi sono cattivi, gli oligarchi ucraini sono buoni;
-i nazisti sono sempre stati cattivissimi, tranne quelli ucraini che inneggiano ad Hitler ma non sono nazisti (cit. Mentana);
-che tutte le arti russe, musica, poesia, letteratura, cinema, sono merda purissima e quel poco che c'è di buono è sicuramente di origine ucraina e i russi se ne sono appropriati;
-i referendum che fanno in Kosovo sono validi, quelli fatti nel Donbass no (per ulteriori informazioni chiedere a Cuperlo);
-che i russi uccidono i giornalisti scomodi, gli stati democratici no, in effetti Mino Pecorelli, Mauro Rostagno e molti altri si sono suicidati;
-che in Russia i giornalisti non hanno libertà di parola, mentre nel mondo democratico Julian Assange è libero di raccontarvi i segreti delle amministrazioni democratiche dei paesi democratici;
-che le invasioni russe di Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia, e poi Afghanistan, Cecenia e Georgia sono state fatte perché i russi son cattivi e comunisti (almeno a quei tempi), se invece sei democratico e sponsorizzi colpi di stato in Cile, Argentina, Nicaragua, El Salvador, Guatemala, Venezuela, Bolivia, Panama, Uruguay, Brasile, Cuba, Repubblica Dominicana, Grenada, Ucraina sei bravo. Sempre se sei democratico e radi al suolo, Korea, Vietnam, Iran, Iraq, Libia, Syria, Serbia, Afghanistan va bene. A volte sei talmente democratico da sganciare 2 bombe atomiche su un paese ormai in ginocchio, ma hai un tale livello di democrazia che le bombe non le sganci su obbiettivi militari ma su 2 città abitate da poveri cristi (350.000 morti in 24h, oltre il milione per le conseguenze) ;
-i calciatori russi sono cattivi e non possono andare ai mondiali di calcio. I calciatori dell'Arabia Saudita sono bravissimi, non sono molto democratici, ma sono amici dei più democratici del mondo, e quindi anche se l'Arabia Saudita uccide in 7 anni 400.000 yemeniti, un eccezione si può sempre fare e che cazzo gli amici sono amici;
-se poi sei il più furbo di tutti e vuoi boicottare i russi cattivi, non compri più il gas russo, ma lo compri dagli amici della Russia, la cui rete è gestita da una compagnia russa, ma lo paghi il 30% in più perché sei democratico ma anche un po' furbo;
-fino a 51 giorni fa le ucraine erano tutte "badanti, cameriere e amanti"
(cit Annunziata/ Di Bella, fuori onda) .
Buona Pasqua a Tutti! ❤️
Forwarded from Я в курсе
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MARIUPOL' - Qualche dato sull'acciaieria Azovstal:
🔹La superficie è di quasi 11 chilometri quadrati.
🔸Ci sono 41 officine e altri 80 grandi edifici sul suo territorio.
🔹La parte sotterranea dell'impianto si sviluppa in 5-6 piani, la lunghezza totale delle gallerie è di 24 chilometri. Lo spessore delle pareti dei rifugi sotterranei raggiunge i 4 metri.
🔹La superficie è di quasi 11 chilometri quadrati.
🔸Ci sono 41 officine e altri 80 grandi edifici sul suo territorio.
🔹La parte sotterranea dell'impianto si sviluppa in 5-6 piani, la lunghezza totale delle gallerie è di 24 chilometri. Lo spessore delle pareti dei rifugi sotterranei raggiunge i 4 metri.
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Mariupol, nel centro città si intravedono segnali di pace, piccoli passi verso il ritorno alla normalità. Passi enormi, invece, se si considera che fino a settimana scorsa da quelle parti fischiavano i proiettili.
Direttiva UE, l'Italia chiude i porti alle navi russe.
Questa nuova "sanzione contro la Russia" ci costa
👉oltre 7 MILIARDI DI EURO
https://www.imolaoggi.it/2022/04/16/direttiva-ue-litalia-chiude-i-porti-alle-navi-russe/
Questa nuova "sanzione contro la Russia" ci costa
👉oltre 7 MILIARDI DI EURO
https://www.imolaoggi.it/2022/04/16/direttiva-ue-litalia-chiude-i-porti-alle-navi-russe/
Imola Oggi
Direttiva UE, l'Italia chiude i porti alle navi russe • Imola Oggi
I porti dell'Italia saranno preclusi alle navi russe, la circolare del Comando generale delle capitanerie di porto recepisce la direttiva UE
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🇨🇳 🇺🇸 🇹🇼 Amphibious mechanized brigade of the 73rd Army Group held exercises in China in response to the visit of US lawmakers to Taiwan
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Forwarded from RangeloniNews
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🔞⚠️ Mariupol, viale Nikopolsky, di fronte all’acciaieria Ilycha (coordinate 47.137581, 37.581970) - immagini fortemente sconsigliate ad un pubblico sensibile!
Queste immagini le ho girate due giorni fa, ossia un giorno e mezzo dopo l’ingresso dei fanti di marina russi nell’acciaieria che per settimane era stata trasformata in un fortino dai militari ucraini della 36esima brigata e dai reparti della guardia nazionale.
Lungo il viale ho trovato decine di cadaveri di civili. Questi corpi, ormai in avanzato stato di decomposizione, si trovano sull’asfalto da settimane. Le poche persone incontrate lungo questa strada mi hanno raccontato che si tratterebbe di civili, per gran parte operai della fabbrica, uccisi dai cecchini ucraini appostati nell’Ilycha.
In quest’area, per molto tempo, c’è stata una delle più ampie sacche di resistenza dei militari ucraini. Da pochi giorni, in seguito all’arrivo dei russi, gli abitanti del posto sono tornati a muoversi liberamente e a non aver paura di bombe e proiettili.
Queste immagini le ho girate due giorni fa, ossia un giorno e mezzo dopo l’ingresso dei fanti di marina russi nell’acciaieria che per settimane era stata trasformata in un fortino dai militari ucraini della 36esima brigata e dai reparti della guardia nazionale.
Lungo il viale ho trovato decine di cadaveri di civili. Questi corpi, ormai in avanzato stato di decomposizione, si trovano sull’asfalto da settimane. Le poche persone incontrate lungo questa strada mi hanno raccontato che si tratterebbe di civili, per gran parte operai della fabbrica, uccisi dai cecchini ucraini appostati nell’Ilycha.
In quest’area, per molto tempo, c’è stata una delle più ampie sacche di resistenza dei militari ucraini. Da pochi giorni, in seguito all’arrivo dei russi, gli abitanti del posto sono tornati a muoversi liberamente e a non aver paura di bombe e proiettili.
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Guardate "Vale la pena spendere 9 minuti di attenzione! (Grazie a Kaspercarlo per la traduzione🙏)" su YouTube
https://youtu.be/j-zwAMHRiTs
https://youtu.be/j-zwAMHRiTs
YouTube
Vale la pena spendere 9 minuti di attenzione! (Grazie a Kaspercarlo per la traduzione🙏)
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Forwarded from Fronte Sovranista (di 🇷🇺KasperCarlo🇵🇸) - canale anti imperialista, anti sionista & pro Pal -
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[Uno degli articoli più belli che abbia letto quest'anno, in formato di audiolettura elettronica]
Giornalista olandese nel Donbas: "I media occidentali mentono su ciò che sta accadendo in Ucraina"
Una giornalista olandese sul campo in Ucraina ha un messaggio urgente per il mondo occidentale: Smettete di credere alle fake news e alle infinite bugie servite dai media mainstream.
Secondo Sonja van den Ende, una giornalista indipendente di Rotterdam, Paesi Bassi, i media mainstream "mentono continuamente su tutto solo per attuare la propria agenda."
Giornalista olandese nel Donbas: "I media occidentali mentono su ciò che sta accadendo in Ucraina"
Una giornalista olandese sul campo in Ucraina ha un messaggio urgente per il mondo occidentale: Smettete di credere alle fake news e alle infinite bugie servite dai media mainstream.
Secondo Sonja van den Ende, una giornalista indipendente di Rotterdam, Paesi Bassi, i media mainstream "mentono continuamente su tutto solo per attuare la propria agenda."
Diverse fonti ucraine riportano l' inizio della già da tempo annunciata offensiva russa nel Donbass.
https://t.me/rusbrief/39070
https://t.me/rusbrief/39070
Telegram
Brief //
⚡️Reuters со ссылкой на высокопоставленный источник в СБУ сообщает о предположительном начале новой наступательной операции ВС РФ на востоке Украины.
#Украина
@new_militarycolumnist
#Украина
@new_militarycolumnist
Mappa delle ostilità e della situazione sui fronti la sera del 18 aprile
La parte ucraina ha dichiarato che la seconda fase dell'operazione speciale è iniziata questa mattina. I rapporti dai campi confermano indirettamente questa affermazione. Sembra che sia iniziata, ma questo non è ancora certo - qualcuno dice che questa è la conclusione della fase preparatoria.
Izyum-Slavyansk è la destinazione più calda degli ultimi giorni, molti messaggi arrivano da entrambe le parti. Il nostro riesce ad attaccare con successo, nonostante i tentativi del nemico di impedirglielo. Ora vediamo l'espansione del punto d'appoggio su questo fronte. Ci sono sempre più notizie sull'occupazione dei villaggi del distretto. L'offensiva va in più direzioni "tifose". A ovest - a Lozovaya, a est - a Oskol ea nord - a Slavyansk. L'APU ha pesanti perdite. Viene denunciato un gran numero di prigionieri. Le brigate 93a, 95a e 25a soffrono molto. I prigionieri riferiscono che in queste brigate le perdite arrivano fino al 40% del personale. Ancora una volta ha abbattuto diversi "volantini" ieri, questa volta, meno due MiG-29. A est dell'autostrada per Slavyansk, sono in corso combattimenti nell'area del villaggio di Peski-Radkovsky. Si noti che la brigata Ural shock si è particolarmente distinta nelle battaglie, che hanno sconfitto le forze speciali d'élite delle forze armate ucraine e le forze della 79a brigata nella battaglia vicino a Borovaya. L'artiglieria sta lavorando duramente da entrambe le parti.
A est di questi luoghi, il NM della LPR con le truppe della Federazione Russa ha occupato Kremennaya: questo è un villaggio a nord di Rubizhne. Ci sono lotte dentro. In altri insediamenti di questo agglomerato ci sono anche sparatorie e arrivi. Ora vediamo il maggiore aumento della pressione a Popasnaya. I nostri riescono a sfondare le difese nemiche, anche se non rapidamente. Da qui, sono previste ulteriori azioni per chiudere la caldaia.
Anche nella regione di Donetsk l'attività è aumentata in modo significativo. Avdiivka è sotto pesanti bombardamenti: un Su-25 è stato abbattuto qui. “Sulle postazioni delle Forze armate ucraine vicino a Donetsk, Apocalypse, sulle aree fortificate, arrivano colpi di qualche potente arma, tuonano terribili esplosioni. L'area fortificata delle forze armate ucraine "Ant" a Peski è sotto tiro", ha detto il comandante militare Sladkov.
A est di Gulyai-Polye, a Malinovka, il potere sta cambiando di nuovo, ora è nostro, come un certo numero di villaggi intorno. Anche in questa direzione si registra un aumento dell'artiglieria.
A Mariupol, secondo testimoni oculari, il nemico è rimasto solo nello stabilimento di Azovstal: circa 3.000 persone. Bene, catturano ancora "perdite" e singoli focolai. Il nostro piano piano iniziò l'assalto. Il cluster settentrionale è già stato “rosicchiato”. Ma il principale "spettacolo militare" è il bombardamento dei militanti Azov. VKS iniziò a lanciare varie grandi "caramelle" sulle teste dei "fanatici". Scrivono che anche il FAB-5000 è stato buttato via. Questa è la bomba più potente del mondo, senza contare quelle nucleari. Appena iniziata la "città di Dio", i militanti hanno cominciato a chiedere aiuto, fino al Papa. E all'improvviso, dicono, si è scoperto che c'erano molti civili nel bunker dell'Azovstal, compresi i bambini. Ma perché prima tacevano su di loro e non viene mostrato nessuno, tranne una ragazza? Perché non sono usciti quando si sono offerti di arrendersi, e più di una volta? Domanda.
La parte ucraina ha dichiarato che la seconda fase dell'operazione speciale è iniziata questa mattina. I rapporti dai campi confermano indirettamente questa affermazione. Sembra che sia iniziata, ma questo non è ancora certo - qualcuno dice che questa è la conclusione della fase preparatoria.
Izyum-Slavyansk è la destinazione più calda degli ultimi giorni, molti messaggi arrivano da entrambe le parti. Il nostro riesce ad attaccare con successo, nonostante i tentativi del nemico di impedirglielo. Ora vediamo l'espansione del punto d'appoggio su questo fronte. Ci sono sempre più notizie sull'occupazione dei villaggi del distretto. L'offensiva va in più direzioni "tifose". A ovest - a Lozovaya, a est - a Oskol ea nord - a Slavyansk. L'APU ha pesanti perdite. Viene denunciato un gran numero di prigionieri. Le brigate 93a, 95a e 25a soffrono molto. I prigionieri riferiscono che in queste brigate le perdite arrivano fino al 40% del personale. Ancora una volta ha abbattuto diversi "volantini" ieri, questa volta, meno due MiG-29. A est dell'autostrada per Slavyansk, sono in corso combattimenti nell'area del villaggio di Peski-Radkovsky. Si noti che la brigata Ural shock si è particolarmente distinta nelle battaglie, che hanno sconfitto le forze speciali d'élite delle forze armate ucraine e le forze della 79a brigata nella battaglia vicino a Borovaya. L'artiglieria sta lavorando duramente da entrambe le parti.
A est di questi luoghi, il NM della LPR con le truppe della Federazione Russa ha occupato Kremennaya: questo è un villaggio a nord di Rubizhne. Ci sono lotte dentro. In altri insediamenti di questo agglomerato ci sono anche sparatorie e arrivi. Ora vediamo il maggiore aumento della pressione a Popasnaya. I nostri riescono a sfondare le difese nemiche, anche se non rapidamente. Da qui, sono previste ulteriori azioni per chiudere la caldaia.
Anche nella regione di Donetsk l'attività è aumentata in modo significativo. Avdiivka è sotto pesanti bombardamenti: un Su-25 è stato abbattuto qui. “Sulle postazioni delle Forze armate ucraine vicino a Donetsk, Apocalypse, sulle aree fortificate, arrivano colpi di qualche potente arma, tuonano terribili esplosioni. L'area fortificata delle forze armate ucraine "Ant" a Peski è sotto tiro", ha detto il comandante militare Sladkov.
A est di Gulyai-Polye, a Malinovka, il potere sta cambiando di nuovo, ora è nostro, come un certo numero di villaggi intorno. Anche in questa direzione si registra un aumento dell'artiglieria.
A Mariupol, secondo testimoni oculari, il nemico è rimasto solo nello stabilimento di Azovstal: circa 3.000 persone. Bene, catturano ancora "perdite" e singoli focolai. Il nostro piano piano iniziò l'assalto. Il cluster settentrionale è già stato “rosicchiato”. Ma il principale "spettacolo militare" è il bombardamento dei militanti Azov. VKS iniziò a lanciare varie grandi "caramelle" sulle teste dei "fanatici". Scrivono che anche il FAB-5000 è stato buttato via. Questa è la bomba più potente del mondo, senza contare quelle nucleari. Appena iniziata la "città di Dio", i militanti hanno cominciato a chiedere aiuto, fino al Papa. E all'improvviso, dicono, si è scoperto che c'erano molti civili nel bunker dell'Azovstal, compresi i bambini. Ma perché prima tacevano su di loro e non viene mostrato nessuno, tranne una ragazza? Perché non sono usciti quando si sono offerti di arrendersi, e più di una volta? Domanda.
Forwarded from Fronte Sovranista (di 🇷🇺KasperCarlo🇵🇸) - canale anti imperialista, anti sionista & pro Pal -
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Sonja van den Ende : Sono stata in questa città, in precedenza, due settimane fa, ed era un vero disastro qui, c'erano macerie sparse ovunque... I bambini non giocavano. Qui c'erano... c'erano gli aiuti umanitari dei russi, e ora è incredibile, è pulito ovunque. Non ovunque, ma qui nel parco. Quindi va molto, molto bene.... E inoltre la mia impressione in base a ciò che ho visto è che - sì - voglio smentire le notizie dei media tradizionali olandesi, che continuano a sostenere che: "quando i russi se ne vanno lasciano distruzione, morte e tutto il resto...." Ma dove sto io, dopo l'arrivo dei russi, è tutto - come potete vedere - felice. La gente sta tornando a vivere, ci sono... i bambini stanno tornando a giocare, e la gente sta ricevendo aiuto, aiuto da parte della comunità, e questo è un gran bene...