#Aggiornamento Almeno 95 persone sono morte e oltre 350 risultano disperse a seguito delle inondazioni improvvise in Nepal.
๐5๐ฑ1
Qualcuno di Voi sa quanti Generali ci sono in Italia? Ovviamente no! Ci sono 202 Generali, tra cui,
Generale di brigata (*) 100mila โฌ lordi annui
Generale di divisione (**) 120mila โฌ lordi annui
Generale di Corpo d armata (***) 145milaโฌ lordi annui
Generale di Corpo dโarmata con incarichi speciali (****) oltre i 200mila euro
Chi controlla i generali? Si chiama SIP l'eldorado dei Generali. Un emolumento ad personam che fa schizzare lo stipendio dei dirigenti in alto. Molto in alto.
Capo di Stato Maggiore Difesa (482.019 euro anno ), Ai tre capi di Stato Maggiore di Esercito, Aeronautica e Marina ( 481.006 euro allโanno), al Comandante generale dell' Arma dei Carabinieri
(462.642 euro ), al Segretario Generale della Difesa ( 451.072 euro ). In 6 fanno 2,8 Milioni di Euro allโanno.
Bazzecole se si pensa alla carriera per arrivare a fare i generali, le missioni milionarie, e la barca di soldi che ricevono gli ufficiali per i trasferimenti dโufficio. Centinaia di milioni di euro in carriera.
Ma Voi pensate che sia finito qui? E vi sbagliate! Una volta andati in pensione, il SIP li colloca in aziende strategiche, alcuni di loro
tipo Giulio D.S. piazzato in Sara assicurazione al Modico stipendio di 800.000 euro allโanno.
Oltre ai 202 Generali a 40 milioni lโanno, abbiamo 22.400 Ufficiali, che ci costano 1 miliardo e 700 milioni allโanno. (Poi ci sarebbero anche 107 Questori a 100k lโanno cadauno e 105 Prefetti a 200k allโanno, ma andiamo nella PA)
A fare cosa non รจ dato saperlo, visto che il lavoro sporco, il piรน importante lo fanno agenti e sottufficiali.
Per farvi rendere al meglio lโidea, in USA ci sono 230mila ufficiali a fronte di un esercito megagalattico di 1.5 milioni di soldati +450mila veterani PIS = 8.2
In Italia abbiamo 22.600 ufficiali a fronte di un esercito di 158.000 = 7.1
Abbiamo circa 2.000 ufficiali in piรน con la differenza che gli americani sono sempre in guerra e noi no, quindi dovremmo avere 5/6.000 ufficiali in meno.
E poi vi chiedete dove vanno a finire i soldi delle nostre tasse?
Ma Voi pensate che siano addestrati a una guerra totale visto che non ne facciamo una da 86 anni?
A Voi le conclusioni.
Generale di brigata (*) 100mila โฌ lordi annui
Generale di divisione (**) 120mila โฌ lordi annui
Generale di Corpo d armata (***) 145milaโฌ lordi annui
Generale di Corpo dโarmata con incarichi speciali (****) oltre i 200mila euro
Chi controlla i generali? Si chiama SIP l'eldorado dei Generali. Un emolumento ad personam che fa schizzare lo stipendio dei dirigenti in alto. Molto in alto.
Capo di Stato Maggiore Difesa (482.019 euro anno ), Ai tre capi di Stato Maggiore di Esercito, Aeronautica e Marina ( 481.006 euro allโanno), al Comandante generale dell' Arma dei Carabinieri
(462.642 euro ), al Segretario Generale della Difesa ( 451.072 euro ). In 6 fanno 2,8 Milioni di Euro allโanno.
Bazzecole se si pensa alla carriera per arrivare a fare i generali, le missioni milionarie, e la barca di soldi che ricevono gli ufficiali per i trasferimenti dโufficio. Centinaia di milioni di euro in carriera.
Ma Voi pensate che sia finito qui? E vi sbagliate! Una volta andati in pensione, il SIP li colloca in aziende strategiche, alcuni di loro
tipo Giulio D.S. piazzato in Sara assicurazione al Modico stipendio di 800.000 euro allโanno.
Oltre ai 202 Generali a 40 milioni lโanno, abbiamo 22.400 Ufficiali, che ci costano 1 miliardo e 700 milioni allโanno. (Poi ci sarebbero anche 107 Questori a 100k lโanno cadauno e 105 Prefetti a 200k allโanno, ma andiamo nella PA)
A fare cosa non รจ dato saperlo, visto che il lavoro sporco, il piรน importante lo fanno agenti e sottufficiali.
Per farvi rendere al meglio lโidea, in USA ci sono 230mila ufficiali a fronte di un esercito megagalattico di 1.5 milioni di soldati +450mila veterani PIS = 8.2
In Italia abbiamo 22.600 ufficiali a fronte di un esercito di 158.000 = 7.1
Abbiamo circa 2.000 ufficiali in piรน con la differenza che gli americani sono sempre in guerra e noi no, quindi dovremmo avere 5/6.000 ufficiali in meno.
E poi vi chiedete dove vanno a finire i soldi delle nostre tasse?
Ma Voi pensate che siano addestrati a una guerra totale visto che non ne facciamo una da 86 anni?
A Voi le conclusioni.
๐คฌ8๐ฉ6โค4๐3๐คก1
Quando vi svegliate la mattina e dovete fare i conti con la vostra precarietร , ricordatevi che tutti i politici, di qualsiasi schieramento, hanno 'regalato' 13 miliardi di euro all'Ucraina.
Con il risultato che, dopo 4 anni, la situazione รจ la medesima se non peggiorata.
Un Paese con tutti i problemi che ha โ tra sanitร , povertร , stipendi e pensioni basse โ non poteva assolutamente permetterselo.
Avete idea di quanti siano 13.000.000.000 ?...
Con il risultato che, dopo 4 anni, la situazione รจ la medesima se non peggiorata.
Un Paese con tutti i problemi che ha โ tra sanitร , povertร , stipendi e pensioni basse โ non poteva assolutamente permetterselo.
Avete idea di quanti siano 13.000.000.000 ?...
โก10๐คฌ4
Per chi non crede che siamo in una fase storica nuova non affrontabile con i tatticismi e gli elettoralismi.
Il panorama finanziario globale ha varcato nell'estate del 2026 una soglia psicologica e tecnica che fino a pochi anni fa appariva impensabile, sancendo il sorpasso storico del valore dell'oro rispetto a quello dei titoli denominati in dollari nelle riserve delle banche centrali e dei fondi sovrani mondiali. ๐
Il panorama finanziario globale ha varcato nell'estate del 2026 una soglia psicologica e tecnica che fino a pochi anni fa appariva impensabile, sancendo il sorpasso storico del valore dell'oro rispetto a quello dei titoli denominati in dollari nelle riserve delle banche centrali e dei fondi sovrani mondiali. ๐
โก1
Questo evento, che ha trovato il suo culmine nel mese di giugno 2026, vede oggi l'oro rappresentare mediamente il 27% delle riserve globali contro un dollaro scivolato al 22%, un ribaltamento di fronte che non si verificava con questa intensitร strategica da oltre mezzo secolo.
I numeri che sottendono questo cambiamento sono imponenti: le riserve auree ufficiali hanno sfiorato la quota di 38.300 tonnellate, un livello che richiama i massimi del 1965, ancora in regime di convertibilitร aurea, ma con una valutazione di mercato radicalmente diversa che, nonostante le fluttuazioni, ha visto il metallo giallo stabilizzarsi sopra i 4.600 dollari l'oncia dopo aver toccato punte di 5.600 dollari all'inizio dell'anno.
Al contrario, la quota di Treasuries americani nei bilanci sovrani รจ diminuita di oltre 1.500 miliardi di dollari nell'ultimo triennio, riflettendo una fuga ponderata verso asset che non presentino rischio di controparte.
Le ragioni di questa metamorfosi sono profonde e radicate nella trasformazione del dollaro da bene pubblico internazionale a strumento di pressione geopolitica, una dinamica accelerata in modo definitivo dal congelamento delle riserve russe nel 2022, che ha spinto le potenze emergenti del blocco BRICS+, ma anche nazioni storicamente alleate come la Polonia e l'India, a considerare il biglietto verde come un asset potenzialmente "neutralizzabile" per via politica.
In altre parole, da quando le sanzioni contro la Russia la Cina sono diventate lo strumento della politica estera Usa, il debito in dollari ha perso forza perchรฉ oggetto di fortissimi timori da parte di numerosi paesi del pianeta preoccupati dalla "irresponsabilitร " e dalla natura predatoria delle strategie Usa.
Parallelamente, la sostenibilitร del debito pubblico statunitense, che nel 2026 ha superato la cifra monstre di 39 trilioni di dollari, ha eroso la percezione dei titoli di Stato USA come rifugio sicuro, poichรฉ l'aumento dei tassi necessario a finanziare tale deficit ha generato enormi perdite in conto capitale per chi deteneva bond a lunga scadenza.
Da troppo tempo la spesa pubblica Usa, compresa quella militare, รจ stata finanziata con il ricorso al debito che รจ cresciuto a tal punto da non trovare piรน compratori se non pagando un conto interessi ormai pari a 1200 miliardi di dollari l'anno, una cifra superiore persino alla spesa militare.
Questo scenario differisce radicalmente dal precedente sorpasso avvenuto tra il 1979 e il 1980, quando la preminenza dell'oro fu il risultato di un'impennata inflattiva speculativa e transitoria che si sgonfiรฒ non appena i tassi d'interesse furono portati a livelli reali proibitivi; nel 2026, invece, il sorpasso รจ l'esito di una manovra strutturale e decennale di accumulo fisico coordinato, volta a costruire un sistema monetario multipolare dove l'oro funge da collaterale Tier 1 secondo le normative di Basilea III, acquisendo una dignitร istituzionale che la "carta" americana sembra aver smarrito.
Sembra cosรฌ essersi ricostituito un sistema di gold standard senza il dollaro!
Le conseguenze di un simile spostamento tettonico sono giร visibili nella ricalibrazione dei flussi di capitale globali: gli Stati Uniti si trovano costretti a offrire rendimenti sempre piรน alti per attrarre investitori privati, non potendo piรน contare sugli acquisti automatici delle banche centrali estere, il che alimenta un circolo vizioso di deficit e debito che aggrava la fragilitร del sistema
fiscale americano.
Per l'Europa e il resto del mondo, il primato dell'oro segna la fine dell'era del "privilegio esorbitante" del dollaro, portando a una maggiore volatilitร valutaria nel breve termine ma garantendo, secondo molti analisti, una base di riserva reale che protegge i bilanci nazionali dalle tempeste del debito sovrano, mentre le borse continuano a premiare le aziende minerarie e i derivati sull'oro, ormai percepiti come l'unica vera ancora di stabilitร in un sistema finanziario che ha smesso di credere nell'egemonia incontrastata di una singola moneta fiat.
I numeri che sottendono questo cambiamento sono imponenti: le riserve auree ufficiali hanno sfiorato la quota di 38.300 tonnellate, un livello che richiama i massimi del 1965, ancora in regime di convertibilitร aurea, ma con una valutazione di mercato radicalmente diversa che, nonostante le fluttuazioni, ha visto il metallo giallo stabilizzarsi sopra i 4.600 dollari l'oncia dopo aver toccato punte di 5.600 dollari all'inizio dell'anno.
Al contrario, la quota di Treasuries americani nei bilanci sovrani รจ diminuita di oltre 1.500 miliardi di dollari nell'ultimo triennio, riflettendo una fuga ponderata verso asset che non presentino rischio di controparte.
Le ragioni di questa metamorfosi sono profonde e radicate nella trasformazione del dollaro da bene pubblico internazionale a strumento di pressione geopolitica, una dinamica accelerata in modo definitivo dal congelamento delle riserve russe nel 2022, che ha spinto le potenze emergenti del blocco BRICS+, ma anche nazioni storicamente alleate come la Polonia e l'India, a considerare il biglietto verde come un asset potenzialmente "neutralizzabile" per via politica.
In altre parole, da quando le sanzioni contro la Russia la Cina sono diventate lo strumento della politica estera Usa, il debito in dollari ha perso forza perchรฉ oggetto di fortissimi timori da parte di numerosi paesi del pianeta preoccupati dalla "irresponsabilitร " e dalla natura predatoria delle strategie Usa.
Parallelamente, la sostenibilitร del debito pubblico statunitense, che nel 2026 ha superato la cifra monstre di 39 trilioni di dollari, ha eroso la percezione dei titoli di Stato USA come rifugio sicuro, poichรฉ l'aumento dei tassi necessario a finanziare tale deficit ha generato enormi perdite in conto capitale per chi deteneva bond a lunga scadenza.
Da troppo tempo la spesa pubblica Usa, compresa quella militare, รจ stata finanziata con il ricorso al debito che รจ cresciuto a tal punto da non trovare piรน compratori se non pagando un conto interessi ormai pari a 1200 miliardi di dollari l'anno, una cifra superiore persino alla spesa militare.
Questo scenario differisce radicalmente dal precedente sorpasso avvenuto tra il 1979 e il 1980, quando la preminenza dell'oro fu il risultato di un'impennata inflattiva speculativa e transitoria che si sgonfiรฒ non appena i tassi d'interesse furono portati a livelli reali proibitivi; nel 2026, invece, il sorpasso รจ l'esito di una manovra strutturale e decennale di accumulo fisico coordinato, volta a costruire un sistema monetario multipolare dove l'oro funge da collaterale Tier 1 secondo le normative di Basilea III, acquisendo una dignitร istituzionale che la "carta" americana sembra aver smarrito.
Sembra cosรฌ essersi ricostituito un sistema di gold standard senza il dollaro!
Le conseguenze di un simile spostamento tettonico sono giร visibili nella ricalibrazione dei flussi di capitale globali: gli Stati Uniti si trovano costretti a offrire rendimenti sempre piรน alti per attrarre investitori privati, non potendo piรน contare sugli acquisti automatici delle banche centrali estere, il che alimenta un circolo vizioso di deficit e debito che aggrava la fragilitร del sistema
fiscale americano.
Per l'Europa e il resto del mondo, il primato dell'oro segna la fine dell'era del "privilegio esorbitante" del dollaro, portando a una maggiore volatilitร valutaria nel breve termine ma garantendo, secondo molti analisti, una base di riserva reale che protegge i bilanci nazionali dalle tempeste del debito sovrano, mentre le borse continuano a premiare le aziende minerarie e i derivati sull'oro, ormai percepiti come l'unica vera ancora di stabilitร in un sistema finanziario che ha smesso di credere nell'egemonia incontrastata di una singola moneta fiat.
๐2โค1
In pratica il capitalismo finanziario non si regge piรน sugli Stati Uniti e sul dollaro ma sulla fiducia "primitiva" nell'oro come nei sistemi precapitalistici: un corto circuito a cui non รจ possibile rispondere in consumato politichese.
๐2
Una clamorosa presa in giro, davvero inaccettabile.
Mentre lโItalia del 2026 barcolla sotto i colpi di unโinflazione energetica che ha spinto l'indice dei prezzi al consumo verso un pesante 2,8%, con un incremento del prezzo del gas nel mercato tutelato del 22% e dell'elettricitร del 15% in sei mesi, il divario tra chi accumula ricchezza e chi fatica a sopravvivere si รจ trasformato in un abisso etico prima ancora che economico. ๐
Mentre lโItalia del 2026 barcolla sotto i colpi di unโinflazione energetica che ha spinto l'indice dei prezzi al consumo verso un pesante 2,8%, con un incremento del prezzo del gas nel mercato tutelato del 22% e dell'elettricitร del 15% in sei mesi, il divario tra chi accumula ricchezza e chi fatica a sopravvivere si รจ trasformato in un abisso etico prima ancora che economico. ๐
La chiusura dello stretto di Hormuz e le strozzature nella raffinazione hanno innescato un incendio nei mercati, ma a soffiare sulle fiamme รจ stata anche una speculazione finanziaria cinica che, nei primi mesi dellโanno, ha gonfiato i listini del gas e dei carburanti di una percentuale superiore 25% basata solo sulle scommesse algoritmiche, ben prima che sulla scarsitร fisica di materia prima.
In questo scenario di crisi, i giganti del comparto energetico come ENI hanno registrato utili netti con crescite mostruose che sfiorano il 511% in un solo trimestre, accumulando miliardi di euro di extraprofitti mentre la famiglia media italiana si trova a fronteggiare una stangata annua di quasi 1000 euro.
La risposta del governo Meloni, tuttavia, appare drammaticamente insufficiente e intrisa di una profonda ingiustizia sociale, a partire dalla scelta di dilapidare oltre 2 miliardi di euro in sussidi per il gasolio erogati in modo indiscriminato.
Lo sconto sulle accise, infatti, รจ unโelemosina che non distingue tra il proprietario di una barca di lusso e lโoperaio che percorre chilometri per raggiungere la fabbrica, regalando la stessa agevolazione a chi non ne avrebbe bisogno e sottraendo risorse preziose che potevano essere concentrate esclusivamente sulle fasce di povertร energetica e sul sistema dei trasporti.
A fronte di profitti miliardari che sfidano ogni logica di equitร , le misure fiscali adottate dal governo Meloni appaiono quasi irridenti nella loro timidezza.
Il vero schiaffo al Paese in crisi รจ l'ultima misura adottata.
Dopo aver fatto balenare, e sbandierato, l'ipotesi di utilizzare gli spazi di manovra ottenuti dalla Commissione europea per finanziare la riduzione delle bollette, il gabinetto di Giorgia Meloni ha ripiegato su un provvedimento davvero insultante.
In pratica l'unico atto vero si รจ concretizzato nella richiesta di un anticipo fiscale richiesto alle societร che fatturano oltre 20 miliardi di euro.
Si tratta, รจ bene chiarirlo, non รจ un prelievo sulla ricchezza accumulata, ma un di un mero gioco di cassa, un prestito, piรน o meno forzoso che le compagnie, ultramiliardarie, concedono allo Stato e che verrร loro restituito integralmente sotto forma di crediti d'imposta futuri: un'operazione contabile che non tocca un solo centesimo dei guadagni straordinari derivanti dalla crisi, lasciando intatto il tesoretto di chi ha speculato sul rincaro dei prezzi e utilizzando l'extra-gettito IVA, spremuto dalle tasche dei cittadini attraverso bollette gonfiate, solo per tamponare momentaneamente i prezzi alla pompa.
ร il paradosso di un sistema che protegge i campioni del fatturato mentre chiede ai cittadini di pagare il conto di una crisi che, per pochi privilegiati, si รจ invece rivelata la piรน grande occasione di arricchimento della storia recente.
Non รจ un caso che su questo campo Meloni trovi il consenso di Tajani, Marattin, Calenda, Renzi; il campo largo della destra del capitalismo finanziario a cui occorrerebbe contrapporre una visione chiara della insostenibilitร di queste misure allucinanti.
In questo scenario di crisi, i giganti del comparto energetico come ENI hanno registrato utili netti con crescite mostruose che sfiorano il 511% in un solo trimestre, accumulando miliardi di euro di extraprofitti mentre la famiglia media italiana si trova a fronteggiare una stangata annua di quasi 1000 euro.
La risposta del governo Meloni, tuttavia, appare drammaticamente insufficiente e intrisa di una profonda ingiustizia sociale, a partire dalla scelta di dilapidare oltre 2 miliardi di euro in sussidi per il gasolio erogati in modo indiscriminato.
Lo sconto sulle accise, infatti, รจ unโelemosina che non distingue tra il proprietario di una barca di lusso e lโoperaio che percorre chilometri per raggiungere la fabbrica, regalando la stessa agevolazione a chi non ne avrebbe bisogno e sottraendo risorse preziose che potevano essere concentrate esclusivamente sulle fasce di povertร energetica e sul sistema dei trasporti.
A fronte di profitti miliardari che sfidano ogni logica di equitร , le misure fiscali adottate dal governo Meloni appaiono quasi irridenti nella loro timidezza.
Il vero schiaffo al Paese in crisi รจ l'ultima misura adottata.
Dopo aver fatto balenare, e sbandierato, l'ipotesi di utilizzare gli spazi di manovra ottenuti dalla Commissione europea per finanziare la riduzione delle bollette, il gabinetto di Giorgia Meloni ha ripiegato su un provvedimento davvero insultante.
In pratica l'unico atto vero si รจ concretizzato nella richiesta di un anticipo fiscale richiesto alle societร che fatturano oltre 20 miliardi di euro.
Si tratta, รจ bene chiarirlo, non รจ un prelievo sulla ricchezza accumulata, ma un di un mero gioco di cassa, un prestito, piรน o meno forzoso che le compagnie, ultramiliardarie, concedono allo Stato e che verrร loro restituito integralmente sotto forma di crediti d'imposta futuri: un'operazione contabile che non tocca un solo centesimo dei guadagni straordinari derivanti dalla crisi, lasciando intatto il tesoretto di chi ha speculato sul rincaro dei prezzi e utilizzando l'extra-gettito IVA, spremuto dalle tasche dei cittadini attraverso bollette gonfiate, solo per tamponare momentaneamente i prezzi alla pompa.
ร il paradosso di un sistema che protegge i campioni del fatturato mentre chiede ai cittadini di pagare il conto di una crisi che, per pochi privilegiati, si รจ invece rivelata la piรน grande occasione di arricchimento della storia recente.
Non รจ un caso che su questo campo Meloni trovi il consenso di Tajani, Marattin, Calenda, Renzi; il campo largo della destra del capitalismo finanziario a cui occorrerebbe contrapporre una visione chiara della insostenibilitร di queste misure allucinanti.
๐คฌ5โค1
Ricordate il periodo dei lockdown?
Io sรฌ.
La temperatura era perfetta, le giornate ventilate e soleggiate.
Poi hanno ritenuto conclusa quella emergenza e ne hanno iniziato unโaltra.
Ci siamo tropicalizzati in un battito di ciglia.
Due cose fanno specie:
1) la gente non vede le scie e io non riesco a capire come sia possibile un tale livello di plagio
2) anche chi ha compreso tutto dellโinganno della pandeminchia spesso non comprende nulla di ingegneria climatica.
Per me potete credere a ciรฒ che volete. Evidentemente รจ proprio un problema di selezione.
Io sรฌ.
La temperatura era perfetta, le giornate ventilate e soleggiate.
Poi hanno ritenuto conclusa quella emergenza e ne hanno iniziato unโaltra.
Ci siamo tropicalizzati in un battito di ciglia.
Due cose fanno specie:
1) la gente non vede le scie e io non riesco a capire come sia possibile un tale livello di plagio
2) anche chi ha compreso tutto dellโinganno della pandeminchia spesso non comprende nulla di ingegneria climatica.
Per me potete credere a ciรฒ che volete. Evidentemente รจ proprio un problema di selezione.
โค13๐12๐6
๐ฎ๐ธ๐ช๐บ #Islanda โ Via al referendum sul futuro dell'isola nell'Unione Europea. Circa 270.000 islandesi decideranno se riprendere i negoziati per l'adesione con Bruxelles. Gli ultimi sondaggi mostrano un testa a testa: per Maskรญna il Sรฌ รจ avanti di due punti, mentre per Gallup il No รจ in vantaggio di tre. Al centro della campagna referendaria la sicurezza, tra le minacce degli USA di annettere la Groenlandia e la crescente influenza della Russia nell'Artico, ma anche temi interni come la pesca, il caro vita, l'agricoltura e l'inflazione. La Politica Comune della Pesca รจ il principale ostacolo nei rapporti tra Reykjavรญk e Bruxelles. L'Islanda presentรฒ domanda di adesione nel 2009 in seguito alla crisi finanziaria, avviando i negoziati prima di sospenderli nel 2013 e ritirare la candidatura nel 2015. Il Paese aderisce giร allo Spazio Economico Europeo, come la Norvegia, ma senza avere voce nelle decisioni dell'UE.
โค1
Cremona in crisi dopo la tromba d'aria
11.03 Molteplici i danni a Cremona dopo la tromba d'aria con grandine di ieri. Confermati i 43 feriti. Decine di case e palazzi scoperchiati. Almeno otto famiglie evacuate. La stabilitร di altri edifici dovrร essere verificata. Almeno 10 le chiese sfregiate, compreso il duomo. E dal palazzo comunale รจ crollata la parte alta della torre. Danni in tre dei 4 padiglioni in Fiera, e a imprese e aziende agricole. Migliaia di alberi caduti. 10mila auto danneggiate. 500 interventi dei vigili del fuoco in tutta la Lombardia.
11.03 Molteplici i danni a Cremona dopo la tromba d'aria con grandine di ieri. Confermati i 43 feriti. Decine di case e palazzi scoperchiati. Almeno otto famiglie evacuate. La stabilitร di altri edifici dovrร essere verificata. Almeno 10 le chiese sfregiate, compreso il duomo. E dal palazzo comunale รจ crollata la parte alta della torre. Danni in tre dei 4 padiglioni in Fiera, e a imprese e aziende agricole. Migliaia di alberi caduti. 10mila auto danneggiate. 500 interventi dei vigili del fuoco in tutta la Lombardia.
๐ฑ4โค1๐1
ROSARIO MARCIANO': ๐๐ฎ๐น๐ฑ๐ผ ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฒ ๐ป๐ฒ๐ฏ๐ฏ๐ถ๐ฎ ๐ฐ๐ต๐ถ๐บ๐ถ๐ฐ๐ฎ: ๐น๐ฎ ๐ด๐ฒ๐ผ๐ถ๐ป๐ด๐ฒ๐ด๐ป๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐ป๐ฒ๐น ๐๐๐ผ ๐ฎ๐ฝ๐ถ๐ฐ๐ฒ
๐
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Vi siete mai soffermati ad osservare la metamorfosi del nostro orizzonte? Quello che un tempo era un azzurro profondo e cristallino ha ceduto il passo ad una foschia lattiginosa, una "๐ฉ๐ข๐ป๐ฆ" persistente che sembra soffocare la nitidezza dei pomeriggi solari. Non si tratta di un mero mutamento meteorologico, bensรฌ di un segnale visibile di una trasformazione ben piรน profonda. E se la narrazione canonica sul riscaldamento globale fosse, nel migliore dei casi, unโomissione parziale e, nel peggiore, una deliberata architettura del silenzio? Le indagini del Dott. J. Marvin Herndon, fisico nucleare, e del Dott. Mark Whiteside delineano (https://www.tankerenemy.com/.../polvere-di-carbone...) uno scenario in cui la causa del surriscaldamento planetario risiede in fattori che la scienza ufficiale continua a ignorare.
๐๐ฎ ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ๐ด๐ป๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ข๐ฎ: ๐น๐ฎ ๐๐ฒ๐ผ๐ถ๐ป๐ด๐ฒ๐ด๐ป๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐ฒ๐ฑ ๐ถ๐น ๐ฐ๐ผ๐น๐น๐ฎ๐๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฒ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ
La tesi centrale del lavoro di Herndon e Whiteside non si limita a contestare le emissioni di carbonio, ma propone un cambio di paradigma radicale: il riscaldamento globale non รจ l'esito di una passiva ritenzione di calore dovuta al gas vitale per la terra CO2, ma il risultato di un assorbimento attivo della radiazione solare ad onde corte e lunghe operato dal particolato aviodisperso troposferico. I risultati pubblicati suggeriscono che l'inquinamento indotto da aerei civili e militari stia letteralmente surriscaldando la troposfera, ostacolando la cruciale rimozione del calore atmosferico-convettivo dalla litosfera. In questo contesto, l'IPCC e la comunitร climatica ufficiale vengono giustamente accusati di una superficialitร colpevole.
"๐ฟ๐ ๐๐๐๐ข๐๐๐ก๐ฬ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ง๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐ ๐บ๐๐ข๐๐๐ ๐๐๐ก๐๐๐๐๐ฃ๐๐๐๐๐ก๐๐ฃ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ง๐๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐ข๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐ก๐๐๐ โ๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐๐ฃ๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐, ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐ก๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐โ๐ ๐ฬ ๐๐ ๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐ก๐๐๐ ๐๐ก๐ฬ ๐ ๐๐ข๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐ก๐๐๐ก๐ก๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ข๐ ๐๐ฃ๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐ ๐ข๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ง๐๐๐๐".
๐๐น ๐ฐ๐ผ๐ฐ๐ธ๐๐ฎ๐ถ๐น ๐ฐ๐ต๐ถ๐บ๐ถ๐ฐ๐ผ: ๐ฟ๐ฎ๐ฑ๐ถ๐ฎ๐ป๐๐ถ ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐น๐ถ ๐ถ๐ป ๐ฎ๐๐บ๐ผ๐๐ณ๐ฒ๐ฟ๐ฎ
Secondo le analisi di Herndon e Whiteside, il nostro cielo รจ diventato il laboratorio privilegiato per la diffusione di materiali ottimizzati per l'assorbimento energetico. La fonte identifica un mix preciso di composti tossici: cenere volante di carbone (coal fly ash), ematite (grafene), magnetite e ferro. Questi elementi non sono neutrali rispetto allo spettro solare. Il carbonio nero (black carbon) assorbe radiazioni sull'intero spettro solare, mentre il carbonio marrone e gli ossidi di ferro intercettano le frequenze vicine agli UV e alla luce visibile, trasformando l'atmosfera in un accumulatore termico che impedisce alla Terra di raffreddarsi naturalmente durante la notte.
๐๐ฟ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฒ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐๐ฒ ๐ถ๐ป๐ฑ๐ถ๐ฟ๐ฒ๐๐๐ฒ: ๐น'๐ฒ๐๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐ฐ๐ผ๐น๐ฎ๐๐ผ ๐บ๐ฒ๐๐ฎ๐น๐น๐ถ๐ฐ๐ผ
L'indagine scientifica condotta da Antonio e Rosario Marcianรฒ del Comitato Tanker enemy trova riscontri empirici anche a quote elevate. Un episodio emblematico riportato descrive il volo di un drone DJI a 1600 metri di altitudine, nel cuore di cumuli nuvolosi lontani da ogni interferenza antropica. Il malfunzionamento sistematico della bussola di bordo suggerisce la presenza di un aerosol metallico capace di perturbare i sensori magnetici, come se il velivolo fosse accostato a masse ferrose. Per il comune cittadino, la prova รจ spesso a portata di mano: รจ sufficiente una calamita per estrarre polveri magnetiche dalle carrozzerie delle auto dopo una pioggia, segno tangibile di ciรฒ che precipita dai nostri cieli.
Oltre a questi test locali, Herndon cita tre linee di evidenza indipendenti che elevano il sospetto a certezza documentale: il comportamento dei pennacchi vulcanici del Monte SantโElena, le indagini spettroscopiche (etalometro) condotte da Talukdar e, infine, lโosservazione della soppressione della convezione sullโAtlantico settentrionale provocata dalle polveri. Tutto converge verso una singola realtร : il particolato sopprime la naturale dinamica di raffreddamento del pianeta.
๐๐ฎ ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ๐ด๐ป๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ข๐ฎ: ๐น๐ฎ ๐๐ฒ๐ผ๐ถ๐ป๐ด๐ฒ๐ด๐ป๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐ฒ๐ฑ ๐ถ๐น ๐ฐ๐ผ๐น๐น๐ฎ๐๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฒ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ
La tesi centrale del lavoro di Herndon e Whiteside non si limita a contestare le emissioni di carbonio, ma propone un cambio di paradigma radicale: il riscaldamento globale non รจ l'esito di una passiva ritenzione di calore dovuta al gas vitale per la terra CO2, ma il risultato di un assorbimento attivo della radiazione solare ad onde corte e lunghe operato dal particolato aviodisperso troposferico. I risultati pubblicati suggeriscono che l'inquinamento indotto da aerei civili e militari stia letteralmente surriscaldando la troposfera, ostacolando la cruciale rimozione del calore atmosferico-convettivo dalla litosfera. In questo contesto, l'IPCC e la comunitร climatica ufficiale vengono giustamente accusati di una superficialitร colpevole.
"๐ฟ๐ ๐๐๐๐ข๐๐๐ก๐ฬ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ง๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐ ๐บ๐๐ข๐๐๐ ๐๐๐ก๐๐๐๐๐ฃ๐๐๐๐๐ก๐๐ฃ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ง๐๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐ข๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐ก๐๐๐ โ๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐๐ฃ๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐, ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐ก๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐โ๐ ๐ฬ ๐๐ ๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐ก๐๐๐ ๐๐ก๐ฬ ๐ ๐๐ข๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐ก๐๐๐ก๐ก๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ข๐ ๐๐ฃ๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐ ๐ข๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ง๐๐๐๐".
๐๐น ๐ฐ๐ผ๐ฐ๐ธ๐๐ฎ๐ถ๐น ๐ฐ๐ต๐ถ๐บ๐ถ๐ฐ๐ผ: ๐ฟ๐ฎ๐ฑ๐ถ๐ฎ๐ป๐๐ถ ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐น๐ถ ๐ถ๐ป ๐ฎ๐๐บ๐ผ๐๐ณ๐ฒ๐ฟ๐ฎ
Secondo le analisi di Herndon e Whiteside, il nostro cielo รจ diventato il laboratorio privilegiato per la diffusione di materiali ottimizzati per l'assorbimento energetico. La fonte identifica un mix preciso di composti tossici: cenere volante di carbone (coal fly ash), ematite (grafene), magnetite e ferro. Questi elementi non sono neutrali rispetto allo spettro solare. Il carbonio nero (black carbon) assorbe radiazioni sull'intero spettro solare, mentre il carbonio marrone e gli ossidi di ferro intercettano le frequenze vicine agli UV e alla luce visibile, trasformando l'atmosfera in un accumulatore termico che impedisce alla Terra di raffreddarsi naturalmente durante la notte.
๐๐ฟ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฒ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐๐ฒ ๐ถ๐ป๐ฑ๐ถ๐ฟ๐ฒ๐๐๐ฒ: ๐น'๐ฒ๐๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐ฐ๐ผ๐น๐ฎ๐๐ผ ๐บ๐ฒ๐๐ฎ๐น๐น๐ถ๐ฐ๐ผ
L'indagine scientifica condotta da Antonio e Rosario Marcianรฒ del Comitato Tanker enemy trova riscontri empirici anche a quote elevate. Un episodio emblematico riportato descrive il volo di un drone DJI a 1600 metri di altitudine, nel cuore di cumuli nuvolosi lontani da ogni interferenza antropica. Il malfunzionamento sistematico della bussola di bordo suggerisce la presenza di un aerosol metallico capace di perturbare i sensori magnetici, come se il velivolo fosse accostato a masse ferrose. Per il comune cittadino, la prova รจ spesso a portata di mano: รจ sufficiente una calamita per estrarre polveri magnetiche dalle carrozzerie delle auto dopo una pioggia, segno tangibile di ciรฒ che precipita dai nostri cieli.
Oltre a questi test locali, Herndon cita tre linee di evidenza indipendenti che elevano il sospetto a certezza documentale: il comportamento dei pennacchi vulcanici del Monte SantโElena, le indagini spettroscopiche (etalometro) condotte da Talukdar e, infine, lโosservazione della soppressione della convezione sullโAtlantico settentrionale provocata dalle polveri. Tutto converge verso una singola realtร : il particolato sopprime la naturale dinamica di raffreddamento del pianeta.
Tankerenemy
Polvere di carbone, grafene, magnetite e ferro diffusi deliberatamente nella troposfera: la geoingegneria รจ la vera causa del riscaldamentoโฆ
La veritร sulle operazioni clandestine di geoingegneria nei cieli del mondo.
๐4โค3๐ฅ2
๐โ๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ต๐ถ๐๐ฒ๐๐๐๐ฟ๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฐ๐ฎ๐น๐ผ๐ฟ๐ฒ: ๐น๐ฎ "๐ฐ๐๐ฝ๐ผ๐น๐ฎ" ๐ฒ๐ฑ ๐ถ๐น ๐ฏ๐ถ๐ผ๐ฐ๐ถ๐ฑ๐ถ๐ผ ๐๐ถ๐น๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ผ๐๐ผ
La manipolazione climatica regionale sembra aver raggiunto una maturitร tecnica inquietante attraverso l'uso delle Light-Absorbing Particles (LAP). Iniettando massicce dosi di particolato carbonioso o fuliggine nella troposfera, รจ possibile generare una stazionarietร artificiale delle masse d'aria, creando cupole di calore persistenti. Questo fenomeno spiega la recente intensitร delle ondate di calore europee, accompagnate da alterazioni ottiche (albe e tramonti occultati da pesanti nebbie di ricaduta) e olfattive, come il diffuso odore di bruciato segnalato in aree prive di incendi locali. Siamo di fronte a quello che molti definiscono un "biocidio", una modifica orrenda dell'ecosistema che accelera la distruzione dell'ozono atmosferico ed altera i processi vitali di base.
๐ฃ๐ฟ๐ผ๐๐ผ๐ฐ๐ผ๐น๐น๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐๐ผ๐ฝ๐ฟ๐ฎ๐๐๐ถ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ: ๐พ๐๐ฎ๐๐๐ฟ๐ผ ๐๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ฒ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ณ๐ฒ๐ฟ๐บ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐น'๐ฒ๐๐๐ถ๐ป๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ
Per invertire questa traiettoria che conduce all'estinzione, Herndon e Whiteside propongono un protocollo d'emergenza non negoziabile:
* ๐ฐ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ฬ ๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ (๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐).
* ๐ฌ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐ ๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ (๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐) ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐.
La veritร รจ dunque spesso piรน semplice e piรน brutale di quanto le complesse proiezioni algoritmiche dei governi vogliano ammettere. Il recupero della nostra biosfera passa per la denuncia di questa architettura artificiale del calore. In questo scenario di ecosistema artificializzato, pratiche come l'Earthing โ il ricollegarsi fisicamente e biopoliticamente alla Terra โ smettono di essere curiositร olistiche per diventare atti di resistenza necessari.
La prossima volta che alzerete lo sguardo verso una scia (persistente o evanescente) che si sfrangia in una coltre biancastra, ricordate che state osservando il velo artificiale che ci separa dalla convezione naturale. Guardare il cielo con occhi diversi non รจ solo un atto di consapevolezza; รจ il primo passo per tornare a respirare un futuro che non sia stato deciso a tavolino da infami senza volto.
La manipolazione climatica regionale sembra aver raggiunto una maturitร tecnica inquietante attraverso l'uso delle Light-Absorbing Particles (LAP). Iniettando massicce dosi di particolato carbonioso o fuliggine nella troposfera, รจ possibile generare una stazionarietร artificiale delle masse d'aria, creando cupole di calore persistenti. Questo fenomeno spiega la recente intensitร delle ondate di calore europee, accompagnate da alterazioni ottiche (albe e tramonti occultati da pesanti nebbie di ricaduta) e olfattive, come il diffuso odore di bruciato segnalato in aree prive di incendi locali. Siamo di fronte a quello che molti definiscono un "biocidio", una modifica orrenda dell'ecosistema che accelera la distruzione dell'ozono atmosferico ed altera i processi vitali di base.
๐ฃ๐ฟ๐ผ๐๐ผ๐ฐ๐ผ๐น๐น๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐๐ผ๐ฝ๐ฟ๐ฎ๐๐๐ถ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ: ๐พ๐๐ฎ๐๐๐ฟ๐ผ ๐๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ฒ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ณ๐ฒ๐ฟ๐บ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐น'๐ฒ๐๐๐ถ๐ป๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ
Per invertire questa traiettoria che conduce all'estinzione, Herndon e Whiteside propongono un protocollo d'emergenza non negoziabile:
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La veritร รจ dunque spesso piรน semplice e piรน brutale di quanto le complesse proiezioni algoritmiche dei governi vogliano ammettere. Il recupero della nostra biosfera passa per la denuncia di questa architettura artificiale del calore. In questo scenario di ecosistema artificializzato, pratiche come l'Earthing โ il ricollegarsi fisicamente e biopoliticamente alla Terra โ smettono di essere curiositร olistiche per diventare atti di resistenza necessari.
La prossima volta che alzerete lo sguardo verso una scia (persistente o evanescente) che si sfrangia in una coltre biancastra, ricordate che state osservando il velo artificiale che ci separa dalla convezione naturale. Guardare il cielo con occhi diversi non รจ solo un atto di consapevolezza; รจ il primo passo per tornare a respirare un futuro che non sia stato deciso a tavolino da infami senza volto.
๐5โค2โก2๐ฅ2
In Germania inizia la riconversione militare
Lo stabilimento di Osnabrรผck di Volkswagen sta per iniziare a produrre equipaggiamento militare, con la societร israeliana di difesa Rafael che intende produrre lรฌ sistemi di supporto per il sistema Iron Dome.
Lo Stato potrebbe investire circa 200 milioni di euro, possibilmente con il coinvolgimento del governo federale.
Poichรฉ il principale azionista di VW, il Qatar, si oppone alla collaborazione con un'azienda israeliana, il piano prevede che il governo statale della Bassa Sassonia rilevi una parte dello stabilimento e costituisca una joint venture con Rafael, evitando cosรฌ una collaborazione diretta tra VW e Rafael.
Un accordo potrebbe essere firmato giร a settembre, e l'argomento sarร anche all'ordine del giorno della riunione del consiglio di sorveglianza di VW del 4 settembre.
Lo stabilimento di Osnabrรผck di Volkswagen sta per iniziare a produrre equipaggiamento militare, con la societร israeliana di difesa Rafael che intende produrre lรฌ sistemi di supporto per il sistema Iron Dome.
Lo Stato potrebbe investire circa 200 milioni di euro, possibilmente con il coinvolgimento del governo federale.
Poichรฉ il principale azionista di VW, il Qatar, si oppone alla collaborazione con un'azienda israeliana, il piano prevede che il governo statale della Bassa Sassonia rilevi una parte dello stabilimento e costituisca una joint venture con Rafael, evitando cosรฌ una collaborazione diretta tra VW e Rafael.
Un accordo potrebbe essere firmato giร a settembre, e l'argomento sarร anche all'ordine del giorno della riunione del consiglio di sorveglianza di VW del 4 settembre.
๐ฉ8