Donbass - Il massiccio bombardamento di ieri sera su Donetsk ha colpito esclusivamente obiettivi civili, distruggendo anche la libreria più grande della città.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Donbass - Il leader della Cecenia Kadyrov ha pubblicato un video relativo all’arrivo di 5000 uomini del suo esercito a Bezymennoe, nei pressi di Mariupol.
I ceceni invitano i militari ucraini a deporre le armi. Ormai anche Mariupol, dopo Volnovakha, sta per finire sotto il controllo delle milizie popolari di Donetsk e dei militari russi.
Attorno alla città di Donetsk in tutti questi giorni il fronte non si è spostato. Le manovre si sono concentrate a sud della regione. Le operazioni di allontanamento del fronte dalla principale città del Donbass inizieranno con ogni probabilità appena verrà risolta la questione “Mariupol”, spostando le truppe da sud verso nord, approfittando della discesa piuttosto rapida della milizia Popolare di Lugansk nel verso opposto (da nord a sud). In questo modo si presume che si punterà a creare un grande accerchiamento delle forze ucraine rimaste in Donbass.
I ceceni invitano i militari ucraini a deporre le armi. Ormai anche Mariupol, dopo Volnovakha, sta per finire sotto il controllo delle milizie popolari di Donetsk e dei militari russi.
Attorno alla città di Donetsk in tutti questi giorni il fronte non si è spostato. Le manovre si sono concentrate a sud della regione. Le operazioni di allontanamento del fronte dalla principale città del Donbass inizieranno con ogni probabilità appena verrà risolta la questione “Mariupol”, spostando le truppe da sud verso nord, approfittando della discesa piuttosto rapida della milizia Popolare di Lugansk nel verso opposto (da nord a sud). In questo modo si presume che si punterà a creare un grande accerchiamento delle forze ucraine rimaste in Donbass.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Donbass, poco fa. Questa è una parte del missile “Tochka U” nel pieno centro di Donetsk.
Più di venti i morti, difficile quantificare al momento i feriti. Molti gravissimi, alcuni dei quali già deceduti nel viaggio in ambulanza verso l’ospedale.
L’esercito ucraino, negli ultimi giorni, impiega questo tipo di missili quasi quotidianamente.
Più di venti i morti, difficile quantificare al momento i feriti. Molti gravissimi, alcuni dei quali già deceduti nel viaggio in ambulanza verso l’ospedale.
L’esercito ucraino, negli ultimi giorni, impiega questo tipo di missili quasi quotidianamente.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🔞 Donbass, missile balistico “Tochka U” sul pieno centro di Donetsk. Senza censura.
Le immagini sono girate da me. Ero passato da questa via 10 minuti prima dell’esplosione. Sono morte almeno 23 persone, altrettanti sono i feriti gravi. Si tratta principalmente di pensionati in coda al bancomat per ritirare la pensione e di persone a bordo delle auto e degli autobus che transitavano lungo una delle vie principali della città, in pieno giorno.
L’esercito ucraino quasi quotidianamente impiega questo tipo di armamenti contro gli obiettivi strategici delle repubbliche del Donbass.
Chi mette in dubbio tutto ciò, è pregato di lasciare il canale e di non commentare.
Le immagini sono girate da me. Ero passato da questa via 10 minuti prima dell’esplosione. Sono morte almeno 23 persone, altrettanti sono i feriti gravi. Si tratta principalmente di pensionati in coda al bancomat per ritirare la pensione e di persone a bordo delle auto e degli autobus che transitavano lungo una delle vie principali della città, in pieno giorno.
L’esercito ucraino quasi quotidianamente impiega questo tipo di armamenti contro gli obiettivi strategici delle repubbliche del Donbass.
Chi mette in dubbio tutto ciò, è pregato di lasciare il canale e di non commentare.
Forwarded from Неофициальный Безсонов
Это телеграм канал итальянца, который приехал на Донбасс с момента начала гражданской войны на Украине в 2014 году. На своём канале он будет рассказывать и показывать всё так, как он сам видит и переживает. Советую подписаться особенно европейских пользователей телеграм.
This is the Telegram channel of an Italian who has come to Donbass since the outbreak of the civil war in Ukraine in 2014. Through his channel he will be reporting and displaying information from his own perspective and experience. I particularly advise Telegram users from Europe to follow his channel.
This is the Telegram channel of an Italian who has come to Donbass since the outbreak of the civil war in Ukraine in 2014. Through his channel he will be reporting and displaying information from his own perspective and experience. I particularly advise Telegram users from Europe to follow his channel.
Telegram
RangeloniNews
Notizie, storie e verità che nessuno racconta.
Puoi sostenere il mio lavoro con una donazione Paypal: https://www.paypal.com/paypalme/vnrangeloni
Puoi sostenere il mio lavoro con una donazione Paypal: https://www.paypal.com/paypalme/vnrangeloni
Donbass, il giorno dopo la tragedia nel cuore di Donetsk.
Tra i fiori e le candele spicca un foglio su cui è riportato: “perché nessuno ascolta Donetsk?”
Tra i fiori e le candele spicca un foglio su cui è riportato: “perché nessuno ascolta Donetsk?”
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Ucraina, conduttore di uno dei principali canali tv in diretta ha affermato di esser pronto ad uccidere i bambini e le famiglie dei russi.
Fakhrudin Sharafmal, uno dei conduttori del canale televisivo "24", in diretta ha dichiarato di sposare la tesi di Adolf Eichmann, secondo la quale andrebbero uccisi anche i bambini dei nemici, affinché, crescendo, essi non si possano vendicare.
«Solo così è possibile proteggere la nazione - afferma il giornalista ucraino. - I nostri soldati e difensori dell'Ucraina non possono uccidere i bambini, essendo vietato dalla convenzione di Ginevra, ma io non sono un militare e non sono vincolato a queste convenzioni. Se ci sarà la possibilità di fare i conti con i russi, lo farò.»
Rivolgendosi direttamente ai russi ha poi affermato: «Dato che ci chiamate nazisti, seguirò la dottrina di Adolf Eichmann e farò di tutto per garantire che né voi né i vostri figli possano vivere nella nostra terra. (…) A noi non serve la pace, ma la vittoria».
Fakhrudin Sharafmal, uno dei conduttori del canale televisivo "24", in diretta ha dichiarato di sposare la tesi di Adolf Eichmann, secondo la quale andrebbero uccisi anche i bambini dei nemici, affinché, crescendo, essi non si possano vendicare.
«Solo così è possibile proteggere la nazione - afferma il giornalista ucraino. - I nostri soldati e difensori dell'Ucraina non possono uccidere i bambini, essendo vietato dalla convenzione di Ginevra, ma io non sono un militare e non sono vincolato a queste convenzioni. Se ci sarà la possibilità di fare i conti con i russi, lo farò.»
Rivolgendosi direttamente ai russi ha poi affermato: «Dato che ci chiamate nazisti, seguirò la dottrina di Adolf Eichmann e farò di tutto per garantire che né voi né i vostri figli possano vivere nella nostra terra. (…) A noi non serve la pace, ma la vittoria».
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Donbass - Ieri sera, verso le 21:30 (ora locale), la contraerea della Repubblica Popolare di Donetsk ha intercettato un nuovo missile balistico “Tochka U” nei cieli sopra Makeevka. I resti del missile sono precipitati sul quartiere “Solnechny”. In quel momento le strade erano semi-vuote. Due negozi sono completamente distrutti dalle fiamme e molte palazzine hanno riportato danneggiamenti. I civili feriti sono 6, tra cui tre minorenni, ha riportato il ministero della salute di Donetsk.
Donbass - Oggi mi è stata segnalata la prima pagina di un noto quotidiano italiano.
Inizialmente non ho notato nulla di strano: il titolo “la carneficina” in sovraimpressione all’immagine di un uomo disperato di fronte al cadavere della moglie è la descrizione di una scena che non ho ancora digerito, ancora ben stampata in mente. Quell’uomo, smarrito e scioccato, l’ho visto e sentito piangere. Difficile dimenticare scene simili.
Poi ho prestato attenzione alle varie descrizioni attorno a questa immagine: “traumi dei bimbi a Leopoli”; “ostaggi a Mariupol”; “Kiev sotto bombardamenti incessanti”. Nemmeno una parola su Donetsk, il luogo dove è avvenuta la carneficina.
Ieri sul luogo della tragedia ho fotografato un foglio su cui erano riportate le parole: “Perché nessuno ascolta Donetsk?”. Se l’immagine da Donetsk è giunta in Italia, significa che qualcuno ha ascoltato. Ma in che modo?
(Nel video girato da me si vede la stessa persona aggirarsi tra i corpi senza vita, per chi chiede prove)
Inizialmente non ho notato nulla di strano: il titolo “la carneficina” in sovraimpressione all’immagine di un uomo disperato di fronte al cadavere della moglie è la descrizione di una scena che non ho ancora digerito, ancora ben stampata in mente. Quell’uomo, smarrito e scioccato, l’ho visto e sentito piangere. Difficile dimenticare scene simili.
Poi ho prestato attenzione alle varie descrizioni attorno a questa immagine: “traumi dei bimbi a Leopoli”; “ostaggi a Mariupol”; “Kiev sotto bombardamenti incessanti”. Nemmeno una parola su Donetsk, il luogo dove è avvenuta la carneficina.
Ieri sul luogo della tragedia ho fotografato un foglio su cui erano riportate le parole: “Perché nessuno ascolta Donetsk?”. Se l’immagine da Donetsk è giunta in Italia, significa che qualcuno ha ascoltato. Ma in che modo?
(Nel video girato da me si vede la stessa persona aggirarsi tra i corpi senza vita, per chi chiede prove)
Donbass - Oggi sono stato in un villaggio alle porte di Mariupol, dove ho avuto modo di parlare con tante persone. Tra esse anche molti rifugiati che nel corso della giornata sono riusciti ad allontanarsi da Mariupol, dove proseguono i combattimenti casa per casa. Più le milizie e i militari russi avanzano, più persone riescono ad allontanarsi dai bombardamenti.
Seguiranno video e approfondimenti su questo nuovo viaggio verso zone da me ancora inesplorate, controllate fino a pochi giorni fa dall’esercito ucraino.
Seguiranno video e approfondimenti su questo nuovo viaggio verso zone da me ancora inesplorate, controllate fino a pochi giorni fa dall’esercito ucraino.