Ali
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Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi questa sera è sceso in strada tra la gente che per la trentunesima notte consecutiva ha manifestato a sostegno della Repubblica Islamica e delle sue forze armate:

"Sono venuto per stare tra loro e partecipare a questa azione sul campo, per trarne energia e per godere di questa unità e coesione popolare".

🇮🇷 Notizie dall'Iran islamico e rivoluzionario https://t.me/iranislamico
Imagine.

Mentre uno dei Vice Biondi, il piccoletto dei Caraibi, canta la versione imperialista del brano di John Lennon, il Presidente del Parlamento Iraniano Mohammed Qalibaf ha gioco facile nel canzonarlo.

Imagine that Iran spent money for people instead of weapons...

Certo, dice, avrebbero messo le mani sul nostro petrolio in due giorni, come hanno fatto con le compiacenti "monarchie", ed avrebbero avuto gioco facile nel trasferire inutili, costosissime armi alla loro propaggine locale, l'entità nazi-sionista, per trasformare l'intera Regione in tante piccole Gaza...

Questo è il vero "sogno americano".
E invece no.
Ali pinned «Giustizia La “Knesset” che sarebbe il “parlamento” dello “stato” messianico (ok, basta con le virgolette, il mio pensiero è chiaro) creato in Medioriente dai nazisti che avevano fallito l'assalto al cielo Russo nel secolo scorso, mettendoci dentro i rampolli…»
Nuovo Ordine Regionale.

L'enclave sionista sognava di espandere il proprio dominio nella Regione, ma il fuoco astuto e audace dei fratelli di Hezbollah a nord e di Ansar Allah a sud ha smascherato le false promesse del regime ai coloni.

Il sogno dei Comandanti della Resistenza caduti si è avverato: il centro di comando militare dell'Asse della Resistenza si è unito.

Abituatevi al Nuovo Ordine Regionale.


Il Generale Esmail Qaani, Comandante della Forza Quds dell'IRGC.

Sì, proprio lui, il soldato che ha preso il posto di Soleimani, dopo l'omicidio comandato dal Biondo durante il suo precedente mandato, e ne ha realizzato il sogno, come egli stesso rivendica.

Quello stesso uomo che la propaganda occidentale voleva che avesse tradito la Rivoluzione Islamica e si fosse rifugiato in “israele”, una notizia falsa ripetuta per ben due volte, a giugno dello scorso anno, nella guerra dei dodici giorni e adesso, in questo rantolo disperato dell'egemone morente - ed i nostrani boccaloni l'hanno bevuta, tutt'e due le volte.
L'occidente ha ignorato con disprezzo l'accertato massacro di 168 studentesse iraniane da parte degli Stati Uniti, mentre i fatti di Bucha in Ucraina, abilmente inventati e privi di fondamento fattuale, continuano a far parte del discorso occidentale.

Maria Zakharova
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Grazie, Russia.

Grazie al Presidente Putin. Grazie all'equipaggio della petroliera Anatoly Kolodkin che, attraccando nel porto Cubano col suo prezioso carico di combustibile, ci porta la conferma di una solida amicizia, messa alla prova in questi momenti difficili, come già tante altre volte nel corso della Storia.

Cuba non è sola.

Miguel Díaz-Canel

Edit: il vice Ministro degli Esteri Ryabkov e quello per l'Energia Tsivilev annunciano che una seconda petroliera Russa è già in viaggio per Cuba.
Ali
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La parola ai Mercati.

In un suo delirante discorso, l'ennesimo, il Biondo ha abbandonato la categoria dei negoziati per riabbracciare quella bellica della macchina militare americana, invincibile e perfetta - cioè quella che non vince una guerra che sia una da ottant'anni almeno, ma va be'.

Li abbiamo riportati all'età della pietra, dice testualmente, non hanno più basi di lancio né impianti per la costruzione di missili e droni. Potremmo azzerare anche la loro capacità di estrazione del petrolio ma non lo facciamo perché quella risorsa diventerà nostra ed il popolo americano tornerà a riempire il serbatoio del SUV con pochi dollari.

Gli risponde per le rime il Colonnello Zolfaqari: non sapete nulla delle nostre capacità strategiche. I nostri lanci e la nostra produzione militare si svolgono in luoghi di cui non avete idea e che non raggiungerete mai.

Dovrete pagare il prezzo dell'aggressione che avete scatenato, ha aggiunto il portavoce IRGC: questa guerra continuerà fino alla vostra definitiva umiliazione e alla vostra resa.

Ascoltate entrambe le campane, i mercati hanno deciso quale delle due storie, in evidente antitesi fra di loro, fosse la più credibile: il prezzo del petrolio è schizzato ancora più in alto.
Impagabile Biondo.

Ha ragione DotCom, naturalmente: a stargli dietro si diventa scemi, ovvero ci si sganascia. Secondo Axios, gli stessi collaboratori del Biondo sarebbero presi in contropiede dalle sue continue contraddizioni.

Resta il fatto che l'unico, inequivocabile effetto di questa stranissima, ed in apparenza disperata, manovra è una crisi economica generale dell'intero occidente, estesa - ed è quello il punto - in particolare alle colonie: mandare tutti in bancarotta nasconderebbe l'unica vera bancarotta, quella di chi ha stampato titoli di debito chiamandoli denaro.

L'unica carta moneta non pagabile se non con altra carta moneta non pagabile.
Euro-scaltrezza.

Come i collaboratori del Biondo, anche gli euro-cagnolini cadono dal pero – e spero per loro che si tratti di una recita: non si augura a nessuno di essere tanto scemo da non cogliere certe macroscopiche evidenze (anche se, pensando a personaggi come la KajKaj, ti rendi conto che non c'è alcun euro-limite alla mancanza di scaltrezza).

Oltre ad avere attaccato e danneggiato l'oleodotto di Druzba, riferisce Euractiv, Kiev impedisce ad una delegazione di “esperti” di Bruxelles di visionare l'impianto. Queste mosse vengono definite “inspiegabili” e “misteriose” dagli “irritati” Diplomatici Europei (ecco l'ombra di KajKaj) che aggiungono:

“ Non abbiamo una comprensione chiara di quale sia il gioco che sta facendo l'Ucraina.

Insomma, nemmeno due più due. Anzi, 55 più 55, ovvero il prezzo del petrolio prima della seconda “guerra”, quella in Medioriente, moltiplicato due, più o meno quanto costa oggi, con ripercussioni in ogni ambito della vita sociale e politica dei singoli Paesi, mentre la tempesta perfetta della crisi economica globale si avvicina.

Ma no, quale tempesta: la colpa è tutta di Viktor Orbàn che ha bloccato i 90 miliardi di mazzette ai nazistelli, questi si sono innervositi ed hanno preso a testate i tubi, come non capirli. Ma ora risolviamo tutto, dicono a Bruxelles: alle prossime elezioni “democratiche” in Ungheria lo facciamo fuori e mettiamo uno dei nostri, così impara.
Ebrei.

Nuova moda del consumatore ebreo:
andare a mangiare al ristorante, attendere il suono delle sirene di allarme per i missili Iraniani e correre nei rifugi senza pagare il conto.
Grave disappunto del ristoratore ebreo.
😁1
The Stone Age

Siete vittime della vostra stessa propaganda hollywoodiana: una nazione che ha meno di tre secoli vorrebbe "riportare all'età della pietra" una Civiltà con seimila anni di Storia.

Le uniche pietre che vedrete saranno le lapidi dei vostri soldati.

Generale Sayyed Majid Mousavi, Comandate delle Forze Aerospaziali della Guardia della Rivoluzione Islamica.

(via t.me/iranislamico)
AeroSol, uno stabilimento nazi-sionista nella Palestina occupata, prima e dopo la cura a base di supposte Iraniane.

Altro che inalazioni.
Ali
The Stone Age Siete vittime della vostra stessa propaganda hollywoodiana: una nazione che ha meno di tre secoli vorrebbe "riportare all'età della pietra" una Civiltà con seimila anni di Storia. Le uniche pietre che vedrete saranno le lapidi dei vostri soldati.…
Ci vuole davvero poco a prenderli in giro e se lo concede anche l'Agenzia di Stampa del Governo Iraniano: questa era la Persia, cioè l'Impero Achemenide, nell'età della pietra (non proprio, in realtà, siamo già qualche migliaio d'anni dopo, ma che vuoi che ne sappia il vice-biondo impomatato): siete sicuri che sia la strategia giusta per voi della Coalizione Epstein?
Ali
Colonie allo sbando. La "guerra all'Iran", ovvero la dismissione dell'avamposto Mediorientale da parte dell'ex Egemone, ormai unica lettura logica possibile della altrimenti inspiegabile mossa disperata, riverbera nei ranghi della servitù del Vecchio Continente.…
Good bye, Parrot.

Ci sono stati strascichi, come ipotizzavo, dal battibecco fra pappagalli, con quello Francese che ha negato l'uso delle Basi militari al Biondo (altro che il Criceto nostro) ed il Potos plasticato che si è lasciato andare ad una serie di illazioni da osteria circa il maschiaccio col caschetto che prende a sberle il Micro Napoleone locale - questo resta il livello culturale medio della Coalizione Epstein che vorrebbe rispedire all'età della pietra gli altri, ma va be'.

Fatto sta che il giocattolo dev'essersi rotto per davvero: una nave porta container Francese ha attraversato lo Stretto di Hormuz, seguendo la rotta già vista, a ridosso delle coste Iraniane, e segnalando in chiaro i propri dati. Questo, come abbiamo visto, è del tutto impossibile senza approvazione e coordinamento da parte di Teheran.

La Francia, dunque, prima fra le colonie, anche se di tutt'altro spessore rispetto ai gregari innati come noi, scende dal carrozzone occidentale allo sbando ed è fuori dal coacervo dei nemici dell'Asse della Resistenza: il Re-cane morente perde i pezzi.
Amici e nemici, ovvero:
del perché il progetto coloniale occidentale in Medioriente, figlio del secolo scorso, è morto e sepolto, senza possibilità di appello.

" Le campane della Chiesa di Nostra Signora del Capo hanno suonato solennemente nel momento in cui un Figlio del villaggio, il martire di Hezbollah Jaafar Ibrahim Salim, è tornato a casa; un'eco di dolore, di onore e addio ha risuonato in ogni angolo del villaggio di Bahboush a Koura, nel nord del Libano.

Un Uomo del nord, musulmano-sciita, è asceso ad Allah (che Egli sia esaltato), difendendo il nostro sud dalla feccia dell'occupazione sionista, onorato dai suoi Fratelli e Sorelle cristiani, tutti provenienti dallo stesso villaggio, alla vigilia del Venerdì Santo.

Nulla può eguagliare questo.

Nulla
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Marwa Osman, giornalista libanese.