Ali
Non è vero. Più o meno come ieri, con lo sbarco degli Alleati di Epstein nell'isola di Kharg, la mattinata si apre con una nuova balla... pardon, notizia, allo scopo di disorientare il nemico (e credici) e l'opinione pubblica (questo è già più facile). Con…
C. V. D.
La profonda, storica sfiducia che nutriamo nei confronti degli Stati Uniti deriva dalle ripetute violazioni di ogni tipo di impegno – uno schema che purtroppo si è ripetuto ancora una volta.
[..] la Proposta in 10 punti della Repubblica Islamica dell'Iran è una “base praticabile su cui negoziare” e il quadro principale per questi colloqui. Tuttavia, finora sono state violate 3 clausole di questa proposta [..]
In una situazione del genere, un cessate il fuoco bilaterale o i negoziati sono irragionevoli.
Un estratto da un messaggio del Presidente del Parlamento Iraniano, Qalibaf.
Sperare ancora nella buona fede del Re-cane morente, la serpe multiforme dalle molteplici lingue biforcute che aspira al dominio globale sulle cose e sulle genti, è palesemente illogico e non poteva che portare a una contraddizione: non si scende a patti col tiranno che vuole schiacciarti.
Come volevasi dimostrare.
p.s.: questa riflessione che facevo qualche sera fa suona quanto mai contingente.
La profonda, storica sfiducia che nutriamo nei confronti degli Stati Uniti deriva dalle ripetute violazioni di ogni tipo di impegno – uno schema che purtroppo si è ripetuto ancora una volta.
[..] la Proposta in 10 punti della Repubblica Islamica dell'Iran è una “base praticabile su cui negoziare” e il quadro principale per questi colloqui. Tuttavia, finora sono state violate 3 clausole di questa proposta [..]
In una situazione del genere, un cessate il fuoco bilaterale o i negoziati sono irragionevoli.
Un estratto da un messaggio del Presidente del Parlamento Iraniano, Qalibaf.
Sperare ancora nella buona fede del Re-cane morente, la serpe multiforme dalle molteplici lingue biforcute che aspira al dominio globale sulle cose e sulle genti, è palesemente illogico e non poteva che portare a una contraddizione: non si scende a patti col tiranno che vuole schiacciarti.
Come volevasi dimostrare.
p.s.: questa riflessione che facevo qualche sera fa suona quanto mai contingente.
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Ali
L'Odio.
Dopo le folli dichiarazioni del Biondo, il Popolo Iraniano ha iniziato a costruire cordoni umani spontanei a presidio dei ponti e delle centrali elettriche.
Questa mattina, i bombardamenti nazi-sionisti a Teheran hanno distrutto un mercato rionale…
Dopo le folli dichiarazioni del Biondo, il Popolo Iraniano ha iniziato a costruire cordoni umani spontanei a presidio dei ponti e delle centrali elettriche.
Questa mattina, i bombardamenti nazi-sionisti a Teheran hanno distrutto un mercato rionale…
Il Quarantesimo
Alla vigilia del quarantesimo giorno dal Suo martirio, momento importante nella Tradizione Islamica, il Popolo Iraniano scende in piazza a conferma della propria fedeltà alla Guida della Rivoluzione Islamica, l'Imam Sayyed Alì Khamenei.
Proprio mentre i nazi-sionisti continuano la propria guerra di aggressione, farfugliando di "colloqui" e di "pace".
Alla vigilia del quarantesimo giorno dal Suo martirio, momento importante nella Tradizione Islamica, il Popolo Iraniano scende in piazza a conferma della propria fedeltà alla Guida della Rivoluzione Islamica, l'Imam Sayyed Alì Khamenei.
Proprio mentre i nazi-sionisti continuano la propria guerra di aggressione, farfugliando di "colloqui" e di "pace".
Secondo qualcuno, e sembra incredibile ma ce ne sono ancora, bisognerebbe "negoziare" con questa canaglia satanista (e non accadrà).
Altro che "cessate il fuoco", ha scritto un comandante Iraniano: l'unico linguaggio che capite è quello del fuoco, e lo avrete.
Altro che "cessate il fuoco", ha scritto un comandante Iraniano: l'unico linguaggio che capite è quello del fuoco, e lo avrete.
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Il mostro a due teste.
Si continua a far finta che esistano due "stati" diversi, entrambi sedicenti liberali e democratici che, con metodi criminali, oltre ogni ipotesi di diritto internazionale, ambiscono al controllo globale delle cose e delle genti.
Banale contraddizione: se fossero due soggetti diversi, dovrebbero essere in competizione fra loro, non lavorare assieme per raggiungere lo stesso obiettivo. Ma noi continuiamo a crederci, per noi boccaloni esistono "stati uniti", il poliziotto buono, ed "israele", il poliziotto cattivo.
L'ultima farsa è davvero surreale: la maschera Bionda, a capo dei primi, dopo aver incitato al genocidio, improvvisamente parla di colloqui di pace, mentre l'ectoplasma Satanista con sei dita, che il genocidio lo pratica da sempre, recita la parte di quello che boicotta la distensione - e magari fosse soltanto una parte in commedia: il bombardamento sul Libano di ieri è il più grave degli ultimi trent'anni.
Con quali mezzi, sarebbe l'altra domanda spontanea e anche un po' retorica che dovrebbe venire in mente a tutti (e invece no): l'enclave satanista in Medioriente ha un'estensione simile a quella di una sola Regione italiana ma riesce a tenere testa all'intero Asse della Resistenza, di cui soltanto l'Iran è grande più di mezza Europa.
Tener testa si fa per dire, d'accordo, la Waterloo dei Riccioletti è iniziata quel fatidico 7 ottobre, con la caduta di ogni residua maschera del "popolo perseguitato" che ha "diritto a difendersi", tranne che presso i nostrani caporali imbiancati, apparentemente immortali, che portano avanti a braccio sempre lo stesso, stantìo canovaccio.
Da quale parte sia scoccata la scintilla di quel giorno è un aspetto del tutto ininfluente. Che sia stata l'enclave messianica a tentare la propria disperata carta di espansione, il Terzo Tempio, oppure l'Asse della Resistenza ad assestare l'ultima, definitiva zampata per eliminare la metastasi coloniale che infetta la Regione, poco importa.
Il mondo, vivaddio, è cambiato. Non c'è più spazio per il vecchio egemone che dispone di popoli e risorse secondo il proprio capriccio. La macchina globalista coloniale, chiamatela come vi pare, io preferisco mafia ashkenazita, è una soltanto. Ha origine nel Vecchio Continente ed ha creato propaggini di sé, in giro per il mondo.
Le ultime due metastasi, in ordine di tempo, si chiamano "israele", un oggetto costruito con l'inganno, in terre altrui, nel secolo scorso proprio dagli Inglesi, e "stati uniti", un progetto collettivo, con gli Spagnoli in prima linea, appena più vecchio di quell'altro ma dello stesso ordine di grandezza.
Entrambi gli insediamenti sono stati realizzati nello stesso modo, con i metodi classici del capitalismo coloniale: invasione, saccheggio, tortura, stupro, devastazione. In una parola, genocidio.
Che le vittime siano stati i Nativi Americani, i Palestinesi o le Ragazzine di una scuola elementare, non fa alcuna differenza: il nemico globalista è uno soltanto, un unico mostro satanista che dipinge sé stesso con due teste, per confonderci.
È contro quello che stiamo combattendo.
Si continua a far finta che esistano due "stati" diversi, entrambi sedicenti liberali e democratici che, con metodi criminali, oltre ogni ipotesi di diritto internazionale, ambiscono al controllo globale delle cose e delle genti.
Banale contraddizione: se fossero due soggetti diversi, dovrebbero essere in competizione fra loro, non lavorare assieme per raggiungere lo stesso obiettivo. Ma noi continuiamo a crederci, per noi boccaloni esistono "stati uniti", il poliziotto buono, ed "israele", il poliziotto cattivo.
L'ultima farsa è davvero surreale: la maschera Bionda, a capo dei primi, dopo aver incitato al genocidio, improvvisamente parla di colloqui di pace, mentre l'ectoplasma Satanista con sei dita, che il genocidio lo pratica da sempre, recita la parte di quello che boicotta la distensione - e magari fosse soltanto una parte in commedia: il bombardamento sul Libano di ieri è il più grave degli ultimi trent'anni.
Con quali mezzi, sarebbe l'altra domanda spontanea e anche un po' retorica che dovrebbe venire in mente a tutti (e invece no): l'enclave satanista in Medioriente ha un'estensione simile a quella di una sola Regione italiana ma riesce a tenere testa all'intero Asse della Resistenza, di cui soltanto l'Iran è grande più di mezza Europa.
Tener testa si fa per dire, d'accordo, la Waterloo dei Riccioletti è iniziata quel fatidico 7 ottobre, con la caduta di ogni residua maschera del "popolo perseguitato" che ha "diritto a difendersi", tranne che presso i nostrani caporali imbiancati, apparentemente immortali, che portano avanti a braccio sempre lo stesso, stantìo canovaccio.
Da quale parte sia scoccata la scintilla di quel giorno è un aspetto del tutto ininfluente. Che sia stata l'enclave messianica a tentare la propria disperata carta di espansione, il Terzo Tempio, oppure l'Asse della Resistenza ad assestare l'ultima, definitiva zampata per eliminare la metastasi coloniale che infetta la Regione, poco importa.
Il mondo, vivaddio, è cambiato. Non c'è più spazio per il vecchio egemone che dispone di popoli e risorse secondo il proprio capriccio. La macchina globalista coloniale, chiamatela come vi pare, io preferisco mafia ashkenazita, è una soltanto. Ha origine nel Vecchio Continente ed ha creato propaggini di sé, in giro per il mondo.
Le ultime due metastasi, in ordine di tempo, si chiamano "israele", un oggetto costruito con l'inganno, in terre altrui, nel secolo scorso proprio dagli Inglesi, e "stati uniti", un progetto collettivo, con gli Spagnoli in prima linea, appena più vecchio di quell'altro ma dello stesso ordine di grandezza.
Entrambi gli insediamenti sono stati realizzati nello stesso modo, con i metodi classici del capitalismo coloniale: invasione, saccheggio, tortura, stupro, devastazione. In una parola, genocidio.
Che le vittime siano stati i Nativi Americani, i Palestinesi o le Ragazzine di una scuola elementare, non fa alcuna differenza: il nemico globalista è uno soltanto, un unico mostro satanista che dipinge sé stesso con due teste, per confonderci.
È contro quello che stiamo combattendo.
Altri risibili elementi delle "trattative" con la infida Bestia satanista: il Pakistan avrebbe prenotato un intero albergo ed offerto copertura aerea alla delegazione Iraniana: un maldestro tentativo dell'egemone disperato per ripetere il (fallito) attentato ai vertici di Hamas durante i (finti) colloqui a Doha, in Qatar?
Verrebbe da chiedersi se il Pakistan sia o meno in buona fede ma, stando alle notizie che circolano, non ci sarà nessuna "delegazione Iraniana di alto livello" a fare da bersaglio alla canaglia nazi-sionista dalla lingua biforcuta.
La lezione dovrebbe essere chiara: con la Bestia non si scende a patti, essa va schiacciata.
Verrebbe da chiedersi se il Pakistan sia o meno in buona fede ma, stando alle notizie che circolano, non ci sarà nessuna "delegazione Iraniana di alto livello" a fare da bersaglio alla canaglia nazi-sionista dalla lingua biforcuta.
La lezione dovrebbe essere chiara: con la Bestia non si scende a patti, essa va schiacciata.
A conferma del fatto che non c'è alcuna delegazione Iraniana ad Islamabad (e anche se ci fosse, come si ostina a sostenere qualcuno, non ha alcuna intenzione di "negoziare" con la serpe muta-forma) notare che il Presidente Ghalibaf non si rivolge ad uno soltanto dei due poliziotti dicendogli di tener buono l'altro, ma all'intera Coalizione Epstein: che si tratti di un unico mostro, che fa finta d'aver due teste, agli Iraniani è chiaro.
Entrambi gli attori globalisti, nel frattempo, continuano a giocare ai condottieri, sulle infrastrutture, sui siti d'interesse storico e sulla pelle della povera gente, per coprire i propri disastri sul campo di battaglia.
Entrambi gli attori globalisti, nel frattempo, continuano a giocare ai condottieri, sulle infrastrutture, sui siti d'interesse storico e sulla pelle della povera gente, per coprire i propri disastri sul campo di battaglia.
MESSAGGIO SEYYED MOJTABA.pdf
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L'Ayatollah Sayyed Mojtaba Khamenei, nel quarantesimo giorno del Martirio della Guida della Rivoluzione
Sono trascorsi quaranta giorni e quaranta notti da quando gli arroganti del mondo si sono tolti le maschere ingannevoli e false dai loro volti, rivelando l'orribile e satanico volto dell'omicidio e dell'oppressione, dell'aggressione e della menzogna, dell'arroganza e dell'infanticidio, della tirannia e della corruzione.
Questa volta, l'ignoranza e la stoltezza degli arroganti hanno fatto sì che [..] la bandiera dell'Iran Islamico venisse issata non solo nella geografia terrena del nostro Paese, ma anche nel profondo dei cuori di coloro che cercano la Verità in tutto il mondo.
Piccolissimo estratto, arbitrario e con tagli, delle quali cose chiedo umilmente scusa, ed invito senza meno alla lettura, atto dovuto, oltre che necessaria linfa per la coscienza d'ogni uomo che aspiri alla Libertà, quella vera.
(traduzione a cura di t.me/iranislamico)
Sono trascorsi quaranta giorni e quaranta notti da quando gli arroganti del mondo si sono tolti le maschere ingannevoli e false dai loro volti, rivelando l'orribile e satanico volto dell'omicidio e dell'oppressione, dell'aggressione e della menzogna, dell'arroganza e dell'infanticidio, della tirannia e della corruzione.
Questa volta, l'ignoranza e la stoltezza degli arroganti hanno fatto sì che [..] la bandiera dell'Iran Islamico venisse issata non solo nella geografia terrena del nostro Paese, ma anche nel profondo dei cuori di coloro che cercano la Verità in tutto il mondo.
Piccolissimo estratto, arbitrario e con tagli, delle quali cose chiedo umilmente scusa, ed invito senza meno alla lettura, atto dovuto, oltre che necessaria linfa per la coscienza d'ogni uomo che aspiri alla Libertà, quella vera.
(traduzione a cura di t.me/iranislamico)
Minab 168
E' notizia degli ultimi minuti, la farsa dei “negoziati” a Islamabad si terrà davvero. La delegazione Iraniana comprende figure di primo piano, fra cui il Ministro Araghchi ed il Presidente Ghalibaf.
Se ne deduce che, quanto meno, i bombardamenti sul Libano della Coalizione Epstein siano terminati, per quello che vogliano dire i gesti o, peggio ancora, le parole della serpe satanista.
Chi invece non lascia nulla al caso e carica di significato ogni mossa ed ogni circostanza, sono gli Iraniani. La delegazione, infatti, è stata battezzata "Minab 168", in ricordo delle ragazzine uccise dalla mafia ashkenazita nel primo giorno dell'aggressione.
E' notizia degli ultimi minuti, la farsa dei “negoziati” a Islamabad si terrà davvero. La delegazione Iraniana comprende figure di primo piano, fra cui il Ministro Araghchi ed il Presidente Ghalibaf.
Se ne deduce che, quanto meno, i bombardamenti sul Libano della Coalizione Epstein siano terminati, per quello che vogliano dire i gesti o, peggio ancora, le parole della serpe satanista.
Chi invece non lascia nulla al caso e carica di significato ogni mossa ed ogni circostanza, sono gli Iraniani. La delegazione, infatti, è stata battezzata "Minab 168", in ricordo delle ragazzine uccise dalla mafia ashkenazita nel primo giorno dell'aggressione.
Forwarded from No remorse Iran/Palestina
🌷🇵🇸 Alaa Khaled Subih, è l'eroe che ha affrontato i zombie ebrei con una pietra, ferendone uno gravemente, e che è stato martirizzato dopo essere stato colpito da un altro zombie, nel villaggio di Tayasir, a est di Tubas.
Riposa in Paradiso, eroe 🇵🇸🌷
Riposa in Paradiso, eroe 🇵🇸🌷
Non è saggio
Negoziare con l’America
Non è intelligente
Non è onorevole
Sayyed Ali Khamenei
Negoziare con l’America
Non è intelligente
Non è onorevole
Sayyed Ali Khamenei
Cause ed Effetti
In foto, il missile Iraniano Noor, in dotazione alla Marina della Guardia della Rivoluzione Islamica.
Evoluzione di un progetto cinese, è un missile da crociera antinave a guida radar che viaggia a pochi metri dalla superficie dell'acqua per non essere intercettato e trasporta una testata ad alto potenziale.
Nel video, ciò che resta della portaerei... ehm, porta-carcasse USS Lincoln, un relitto alla deriva nell'Oceano Indiano. Notare il manichino triste poggiato alla murata, sul primo ponte sottocoperta.
In foto, il missile Iraniano Noor, in dotazione alla Marina della Guardia della Rivoluzione Islamica.
Evoluzione di un progetto cinese, è un missile da crociera antinave a guida radar che viaggia a pochi metri dalla superficie dell'acqua per non essere intercettato e trasporta una testata ad alto potenziale.
Nel video, ciò che resta della portaerei... ehm, porta-carcasse USS Lincoln, un relitto alla deriva nell'Oceano Indiano. Notare il manichino triste poggiato alla murata, sul primo ponte sottocoperta.
Ali
Cause ed Effetti In foto, il missile Iraniano Noor, in dotazione alla Marina della Guardia della Rivoluzione Islamica. Evoluzione di un progetto cinese, è un missile da crociera antinave a guida radar che viaggia a pochi metri dalla superficie dell'acqua…
Per agitare le acque, dicono che la nave colpita da Hezbollah fosse "inglese", non "israeliana", ma noi sappiamo bene che si tratta soltanto di figuranti: quello che è stato gravemente danneggiato è l'ennesimo, costosissimo quanto inefficace, vascello dell'aggressore imperialista, della mafia ashkenazita che sta vivendo le ultime ore della propria egemonia.