Davide Zedda (Giornalista libero e indipendente. Libero pensiero, libera informazione e controinformazione)
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IL COMMENTO AL VIDEO | La Ue non vuole la pace e si prepara alla guerra mettendo sul campo 800 miliardi per le armi: la UE è una montagna di merda.

Manifestare pro Unione Europea equivale a festeggiare il compleanno del tuo boia il giorno prima della tua esecuzione.

Scendere il piazza il #15marzo in #Italia a sostegno della #Ue è un atto irresponsabile che va contro la #Russia contro gli #Usa contro #Trump contro #Putin contro la #pace pro #Zalenski pro #terzaguerramondiale pro #Euro pro #armi pro follia!

Siate coerenti

Manifestate e subito dopo arruolatevi e andate a combattere al fronte.

Davide Zedda

@davidezedda1973

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💥💥💥Una domanda che riguarda tutti, indipendentemente dalle simpatie politiche

Ma se davvero la guerra nucleare è uno scenario per cui bisogna esercitarsi, perché i cittadini non dovrebbero conoscere anche i piani predisposti per proteggerli?

⚠️ IL PARADOSSO FINALE

Quando la Russia parla del proprio arsenale atomico, ci preoccupiamo. E abbiamo ottime ragioni per farlo.

Quando la NATO si addestra all’impiego del proprio arsenale, ci viene spiegato che serve a rassicurarci.

Naturalmente le due situazioni possono avere contesti e finalità differenti.

Ma una guerra nucleare non diventa meno devastante perché la chiamiamo deterrenza, né una bomba diventa più intelligente perché appartiene all’alleanza giusta.

Forse sarebbe arrivato il momento di investire nella diplomazia almeno una parte della fiducia che riponiamo nelle armi.

Perché c’è qualcosa di profondamente assurdo in una civiltà che si prepara metodicamente alla propria possibile distruzione e chiama questa preparazione GARANZIA DI PACE.

E magari pretende pure che i cittadini siano riconoscenti.

Alla faccia della deterrenza.

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📚 FONTI

• PeaceLink, 6 ottobre 2026 — L’esercitazione nucleare della NATO Steadfast Noon 2026 comincerà sui cieli italiani il 13 ottobre.
https://www.peacelink.it/disarmo/steadfast-noon-13-ottobre-2026

• ENAV — Supplemento aeronautico AIRAC AIP S56/26, pubblicato il 20 agosto 2026, consultabile tramite il portale AIP Italia.
https://www.enav.it/

• Euronews, 7 ottobre 2026 — Esercitazione nucleare NATO in Italia ad ottobre, la denuncia di AVS.

• Corriere della Sera, 7 ottobre 2026 — Nato, esercitazione nucleare in Italia. Bonelli: perché il Parlamento non è stato avvisato?

• NATO, 13 ottobre 2025 — Comunicazione ufficiale sulle finalità e le modalità dell’esercitazione annuale Steadfast Noon.
https://www.nato.int/

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🇪🇺🚨 MA COSA FUMANO A BRUXELLES? ADESSO SI PREPARANO PURE ALL’INCUBO!

Signore e signori, benvenuti nell’Unione Europea, dove il futuro è incerto, il presente è complicato, ma il protocollo per la prossima catastrofe è già all’ordine del giorno.

Secondo POLITICO, il 7 ottobre 2026, gli ambasciatori dei 27 Paesi dell’UE si sono riuniti a porte chiuse, senza telefoni né assistenti, per discutere come reagire a un possibile attacco ibrido con numerose vittime.

Sul tavolo ci sono squadre di emergenza, finanziamenti straordinari, coordinamento delle comunicazioni e nuovi strumenti europei di gestione delle crisi.

Naturalmente, perché quando a Bruxelles sentono la parola «emergenza», qualcuno comincia immediatamente a immaginare un altro organismo di coordinamento.

Ma aspettate, perché il bello deve ancora arrivare.

A far accelerare le discussioni è stato anche il ritrovamento, il 4 agosto, di un drone carico di esplosivo all’aeroporto tedesco di Lipsia. Berlino ha attribuito la responsabilità alla Russia e ha annunciato misure diplomatiche, tra cui la chiusura del consolato russo a Bonn e della Casa Russa a Berlino. Mosca ha respinto le accuse.

La vicenda è seria. Le autorità tedesche sostengono di disporre di elementi investigativi e d’intelligence. Ma un’accusa governativa non sostituisce la necessità di prove verificabili e di un accertamento rigoroso delle responsabilità.

E qui nasce una domanda che dovrebbe interessare tutti gli europei: se domani accadesse qualcosa di terribile, chi stabilirebbe il responsabile, sulla base di quali prove e con quali conseguenze politiche o militari?

Nel frattempo, secondo POLITICO, alcune capitali europee sono già preoccupate perché i nuovi strumenti immaginati dalla Commissione rischiano di sovrapporsi alle competenze della NATO e ai meccanismi di crisi già esistenti.

Meraviglioso. Non è ancora accaduta la catastrofe e già si discute su chi debba presiedere la riunione per gestirla.

Sia chiaro: prepararsi a un attentato è doveroso. Proteggere i cittadini è uno dei primi compiti delle istituzioni. Ma prepararsi seriamente significa anche evitare duplicazioni, stabilire responsabilità precise e impedire che il clima di paura diventi un lasciapassare per accentrare ulteriori poteri.

Perché c’è una differenza enorme tra preparare l’Europa a difendersi e preparare gli europei a vivere permanentemente nell’emergenza.

E mentre i cittadini continuano a fare i conti con il costo della vita, le bollette e un futuro sempre più incerto, nei palazzi del potere si ragiona già sul prossimo scenario da incubo.

La domanda non è se l’Europa debba difendersi. La domanda è chi la stia guidando, verso quale futuro e con quale controllo democratico.

Perché, a forza di prepararsi alla guerra, sarebbe opportuno ricordarsi che esiste anche un’altra attività: lavorare per impedirla.

E magari dedicare alla diplomazia almeno una parte dell’energia che si dedica ai protocolli d’emergenza.

FONTI

* POLITICO, Nicholas Vinocur, 7 ottobre 2026 — EU quietly braces for nightmare scenario of multiple-casualty hybrid attack.
https://www.politico.eu/article/eu-nightmare-scenario-multiple-casualty-hybrid-attack/
* Reuters, 5 agosto 2026 — Explosive drone at German airport raises new danger, minister says.
https://www.reuters.com/world/german-police-examine-suspicious-object-leipzig-airport-2026-08-05/
* Deutschland.de / dpa, 2 settembre 2026 — German government says Russia is to blame for drone attack.
https://www.deutschland.de/en/news/german-government-russia-to-blame-for-drone-attack

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Don Chisciotte

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