Vaccino Covid Pfizer: Aggiornamento dati eventi avversi dopo la somministrazione del vaccino in Europa al 15 maggio 2021. 179.658 eventi avversi e 5.757 decessi.
L’EudraVigilance, il database europeo per la gestione e l’analisi delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai medicinali autorizzati, ha aggiornato al 15 maggio 2021 il report sugli eventi avversi rilevati in Europa al vaccino Covid di Pfizer/BioNtech Tozinameran (nome durante la sperimentazione: BNT162b2; nome commerciale: Comirnaty) .
Sono stati segnalati 179.658 eventi avversi, di cui 132.363 nella fascia di età tra 18 e 64 anni.
Di 140.498 casi è stato già registrato il Paese di provenienza della segnalazione.
Gli Stati con più eventi avversi segnalati sono Italia (43.596 casi), Olanda (18.590 casi) e Francia (18.419 casi).
64.652 casi sono stati classificati come “gravi”.
Sono stati segnalati 5.757 decessi successivi alla somministrazione del vaccino Covid Pfizer nei seguenti "Reaction Groups":
disturbi del sistema circolatorio e linfatico: 57 decessi
disturbi cardiaci: 689 decessi
anomalie congenite, genetiche e a carattere familiare: 4 decessi
disturbi dell'orecchio e del sistema vestibolare: 3 decessi
disturbi endocrini: 0 decessi
disturbi visivi: 13 decessi
disturbi gastrointestinali: 297 decessi
disturbi generali e reazioni nel sito di iniezione: 1.824 decessi
disturbi epatobiliari: 27 decessi
disturbi immunitari: 29 decessi
complicanze infettive: 621 decessi
reazioni a causa di infortuni, avvelenamento o complicazioni procedurali: 76 decessi
reazioni con indagini in corso: 206 decessi
disturbi metabolici e nutrizionali: 116 decessi
disturbi del tessuto muscoloscheletrico e connettivo: 67 decessi
neoplasie benigne , maligne o non specificate: 13 decessi
disturbi neurologici: 582 decessi
disturbi in gravidanza, allattamento e complicanze perinatali: 8 decessi
difetti del prodotto: 0 decessi
disturbi psichici: 88 decessi
disturbi renali e dell'apparato urinario: 88 decessi
disturbi dell'apparato riproduttivo: 3 decessi
disturbi polmonari e delle vie respiratorie: 665 decessi
disturbi dermatologici: 50 decessi
eventi sociali: 9 decessi
procedure mediche e chirurgiche: 9 decessi
disturbi vascolari: 213 decessi
https://www.colibripuglia.it/wp/2021/05/16/vaccino-covid-pfizer-aggiornamento-dati-eventi-avversi-dopo-la-somministrazione-del-vaccino-in-europa-al-15-maggio-2021-179-658-eventi-avversi-e-5-757-decessi/
L’EudraVigilance, il database europeo per la gestione e l’analisi delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai medicinali autorizzati, ha aggiornato al 15 maggio 2021 il report sugli eventi avversi rilevati in Europa al vaccino Covid di Pfizer/BioNtech Tozinameran (nome durante la sperimentazione: BNT162b2; nome commerciale: Comirnaty) .
Sono stati segnalati 179.658 eventi avversi, di cui 132.363 nella fascia di età tra 18 e 64 anni.
Di 140.498 casi è stato già registrato il Paese di provenienza della segnalazione.
Gli Stati con più eventi avversi segnalati sono Italia (43.596 casi), Olanda (18.590 casi) e Francia (18.419 casi).
64.652 casi sono stati classificati come “gravi”.
Sono stati segnalati 5.757 decessi successivi alla somministrazione del vaccino Covid Pfizer nei seguenti "Reaction Groups":
disturbi del sistema circolatorio e linfatico: 57 decessi
disturbi cardiaci: 689 decessi
anomalie congenite, genetiche e a carattere familiare: 4 decessi
disturbi dell'orecchio e del sistema vestibolare: 3 decessi
disturbi endocrini: 0 decessi
disturbi visivi: 13 decessi
disturbi gastrointestinali: 297 decessi
disturbi generali e reazioni nel sito di iniezione: 1.824 decessi
disturbi epatobiliari: 27 decessi
disturbi immunitari: 29 decessi
complicanze infettive: 621 decessi
reazioni a causa di infortuni, avvelenamento o complicazioni procedurali: 76 decessi
reazioni con indagini in corso: 206 decessi
disturbi metabolici e nutrizionali: 116 decessi
disturbi del tessuto muscoloscheletrico e connettivo: 67 decessi
neoplasie benigne , maligne o non specificate: 13 decessi
disturbi neurologici: 582 decessi
disturbi in gravidanza, allattamento e complicanze perinatali: 8 decessi
difetti del prodotto: 0 decessi
disturbi psichici: 88 decessi
disturbi renali e dell'apparato urinario: 88 decessi
disturbi dell'apparato riproduttivo: 3 decessi
disturbi polmonari e delle vie respiratorie: 665 decessi
disturbi dermatologici: 50 decessi
eventi sociali: 9 decessi
procedure mediche e chirurgiche: 9 decessi
disturbi vascolari: 213 decessi
https://www.colibripuglia.it/wp/2021/05/16/vaccino-covid-pfizer-aggiornamento-dati-eventi-avversi-dopo-la-somministrazione-del-vaccino-in-europa-al-15-maggio-2021-179-658-eventi-avversi-e-5-757-decessi/
Ma la dispersione scolastica non è un problema.
https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/05/13/news/scuola_abbandono_covid_fuga_scuola_tasso_dispersione_aumento_25_-300708633/
https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/05/13/news/scuola_abbandono_covid_fuga_scuola_tasso_dispersione_aumento_25_-300708633/
La Direttrice dell’ente governativo USA di farmacovigilanza CDC Rochelle Walensky, in modo un po’ confuso, afferma di essere a conoscenza che 223 persone sono morte affette da Covid dopo essere state vaccinate.
Wakensky afferma nell’intervista alla CNN: “Non tutti quei 223 casi che avevano il Covid in realtà sono morti per il Covid. Potrebbero aver avuto una forma lieve ma sono morti, ad esempio, per un attacco di cuore".
https://mobile.twitter.com/justinbaragona/status/1393919639449649154
Wakensky afferma nell’intervista alla CNN: “Non tutti quei 223 casi che avevano il Covid in realtà sono morti per il Covid. Potrebbero aver avuto una forma lieve ma sono morti, ad esempio, per un attacco di cuore".
https://mobile.twitter.com/justinbaragona/status/1393919639449649154
Twitter
Justin Baragona
CDC Director Rochelle Walensky, somewhat confusingly, says they are aware of 223 people who have died with covid after being vaccinated. "Not all of those 223 cases who had covid actually died of covid. They may have had mild disease but died, for example…
35enne residente a Creta viene ricoverato di urgenza dopo due trombosi successive al vaccino Covid AstraZeneca
https://en.protothema.gr/greek-man-35-suffers-second-blood-clot-in-days-after-taking-astrazeneca-vaccine/
https://en.protothema.gr/greek-man-35-suffers-second-blood-clot-in-days-after-taking-astrazeneca-vaccine/
en.protothema.gr
Greek man, 35, suffers second blood clot in days after taking AstraZeneca vaccine
The man from Crete underwent two surgeries
Belluno, tra i medici «no vax» anche un primario e due dirigenti
16 maggio 2021
Ci sono un primario e due dirigenti medici tra i nomi, probabilmente i più importanti, del secondo ricorso «no-vax» in provincia di Belluno, presentato da 62 dipendenti dell’Ulss Dolomiti e di quattro case di riposo del territorio. In cima alla lista dei ricorrenti c’è infatti Sergio Bissoli, primario di Medicina nucleare al San Martino di Belluno. Altri colleghi che accompagnano la sua firma sono Federica Zanatta, dirigente medico in Cure palliative (distretto di Feltre), e il dottor Cosimo Damiano Smiraglia, che ha un incarico dirigenziale di alta specializzazione in Psichiatria a Feltre. La notizia è stata riportata dal Gazzettino. Nelle scorse settimane erano già emersi contrasti all’interno del personale sanitario e non solo.
Le motivazioni del ricorso
Nel ricorso, stando a quanto emerso finora, viene precisato che nessuno di loro ha patologie per cui il vaccino è sconsigliato. Si legge nella premessa del ricorso: «I ricorrenti svolgono il loro servizio con mansioni di medico, infermiere e di operatore socio sanitario ed hanno tutti scelto di rifiutare la somministrazione del vaccino Pfizer-BioNTech covid-19, facoltà di scelta fra l’altro implicita nella richiesta di sottoscrivere un consenso informato». Viene anche anticipato che «Non hanno intenzione di vaccinarsi nemmeno nel prossimo futuro, fermo restando che non è dato sapere quale vaccino verrà loro “offerto” nel periodo post decreto». Se decideranno di andare avanti con la propria linea l’Ulss Dolomiti dovrà sospenderli dal servizio fino al 31 dicembre. E avvisare l’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri a cui sono iscritti, che potrebbe avviare provvedimenti disciplinari seri (tra cui la sospensione dall’albo).
Il precedente
Al ricorso partecipano 62 persone: 52 dipendenti dell’Ulss Dolomiti (medici, infermieri, oss), 4 di Valbelluna servizi srl (Borgo Valbelluna), 4 di Azienda Feltrina (Feltre), uno di Fondazione Casa di riposo Meano (Santa Giustina) e un altro di Le Valli scs (Longarone). Nel caso in cui il giudice del Lavoro dovesse dare un parere contrario, i ricorrenti sollevano la questione di legittimità costituzionale del decreto. Ma su questo si è già espresso il Collegio del Tribunale di Belluno quando ha rigettato il reclamo su istanza di 7 oss no vax.
https://www.google.it/amp/s/corrieredelveneto.corriere.it/belluno/cronaca/21_maggio_16/belluno-medici-no-vax-anche-primario-due-dirigenti-6680ec4c-b64b-11eb-9f88-6a9b2aa4ed60_amp.html
16 maggio 2021
Ci sono un primario e due dirigenti medici tra i nomi, probabilmente i più importanti, del secondo ricorso «no-vax» in provincia di Belluno, presentato da 62 dipendenti dell’Ulss Dolomiti e di quattro case di riposo del territorio. In cima alla lista dei ricorrenti c’è infatti Sergio Bissoli, primario di Medicina nucleare al San Martino di Belluno. Altri colleghi che accompagnano la sua firma sono Federica Zanatta, dirigente medico in Cure palliative (distretto di Feltre), e il dottor Cosimo Damiano Smiraglia, che ha un incarico dirigenziale di alta specializzazione in Psichiatria a Feltre. La notizia è stata riportata dal Gazzettino. Nelle scorse settimane erano già emersi contrasti all’interno del personale sanitario e non solo.
Le motivazioni del ricorso
Nel ricorso, stando a quanto emerso finora, viene precisato che nessuno di loro ha patologie per cui il vaccino è sconsigliato. Si legge nella premessa del ricorso: «I ricorrenti svolgono il loro servizio con mansioni di medico, infermiere e di operatore socio sanitario ed hanno tutti scelto di rifiutare la somministrazione del vaccino Pfizer-BioNTech covid-19, facoltà di scelta fra l’altro implicita nella richiesta di sottoscrivere un consenso informato». Viene anche anticipato che «Non hanno intenzione di vaccinarsi nemmeno nel prossimo futuro, fermo restando che non è dato sapere quale vaccino verrà loro “offerto” nel periodo post decreto». Se decideranno di andare avanti con la propria linea l’Ulss Dolomiti dovrà sospenderli dal servizio fino al 31 dicembre. E avvisare l’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri a cui sono iscritti, che potrebbe avviare provvedimenti disciplinari seri (tra cui la sospensione dall’albo).
Il precedente
Al ricorso partecipano 62 persone: 52 dipendenti dell’Ulss Dolomiti (medici, infermieri, oss), 4 di Valbelluna servizi srl (Borgo Valbelluna), 4 di Azienda Feltrina (Feltre), uno di Fondazione Casa di riposo Meano (Santa Giustina) e un altro di Le Valli scs (Longarone). Nel caso in cui il giudice del Lavoro dovesse dare un parere contrario, i ricorrenti sollevano la questione di legittimità costituzionale del decreto. Ma su questo si è già espresso il Collegio del Tribunale di Belluno quando ha rigettato il reclamo su istanza di 7 oss no vax.
https://www.google.it/amp/s/corrieredelveneto.corriere.it/belluno/cronaca/21_maggio_16/belluno-medici-no-vax-anche-primario-due-dirigenti-6680ec4c-b64b-11eb-9f88-6a9b2aa4ed60_amp.html
Corriere del Veneto
Belluno, tra i medici «no vax» anche un primario e due dirigenti
Hanno firmato il secondo ricorso con il quale 62 dipendenti dell’Ulss Dolomiti chiedono libertà di scelta nella vaccinazione. Tra i ricorrenti anche quattro case di riposo
Si ammala e muore dopo la seconda dose di vaccino Pfizer l’ex consigliere regionale della Liguria Nuccio Chierico
17 maggio 2021
Bajardo (Imperia) – Morto di covid all’età di 82 anni, contagiato due settimane dopo la seconda dose di vaccino Pfizer. Così è morto Nuccio Chierico, ex consigliere regionale della destra sociale.
L’ex politico, in carica per due legislature nel consiglio regionale ligure dal 1980 al 2000, si era ritirato a vita privata nella sua casa di Baiardo e, secondo i familiari, era stato vaccinato con la seconda dose del farmaco prodotto dalla Pfizer da due settimane quando si è infettato ammalandosi del virus che ha seminato e continua a seminare lutti nelle famiglie italiane e non solo.
Chierico era molto impegnato a difesa del settore in cui operava, l’agricoltura ed aveva portato per protesta in consiglio regionale un asinello per protestare contro l’approvazione di una legge di settore.
Secondo il racconto dei familiari, Chierico era stato vaccinato da circa 12 giorni quando ha iniziato ad avvertire i sintomi di una specie di influenza che si è poi rivelata covid.
Un decorso inesorabile ha portato alla morte l’ex consigliere regionale ed ora i familiari chiedono che vengano chiarite le circostanze dell’infezione.
Dalla Asl ricordano che, purtroppo, il vaccino non è efficace nel 100% dei casi e che esiste comunque una percentuale esigua ma presente di persone che non sviluppano immunità.
Il vaccino, secondo le autorità sanitarie, è efficace nel 95% dei casi.
Una perizia medico legale stabilirà con precisione le cause del decesso e cosa “non ha funzionato” nella vaccinazione e successiva mancata immunizzazione.
https://liguriaoggi.it/2021/05/17/coronavirus-contagiato-due-settimane-dopo-il-vaccino-morto-nuccio-chierico-ex-consigliere-regionale/
17 maggio 2021
Bajardo (Imperia) – Morto di covid all’età di 82 anni, contagiato due settimane dopo la seconda dose di vaccino Pfizer. Così è morto Nuccio Chierico, ex consigliere regionale della destra sociale.
L’ex politico, in carica per due legislature nel consiglio regionale ligure dal 1980 al 2000, si era ritirato a vita privata nella sua casa di Baiardo e, secondo i familiari, era stato vaccinato con la seconda dose del farmaco prodotto dalla Pfizer da due settimane quando si è infettato ammalandosi del virus che ha seminato e continua a seminare lutti nelle famiglie italiane e non solo.
Chierico era molto impegnato a difesa del settore in cui operava, l’agricoltura ed aveva portato per protesta in consiglio regionale un asinello per protestare contro l’approvazione di una legge di settore.
Secondo il racconto dei familiari, Chierico era stato vaccinato da circa 12 giorni quando ha iniziato ad avvertire i sintomi di una specie di influenza che si è poi rivelata covid.
Un decorso inesorabile ha portato alla morte l’ex consigliere regionale ed ora i familiari chiedono che vengano chiarite le circostanze dell’infezione.
Dalla Asl ricordano che, purtroppo, il vaccino non è efficace nel 100% dei casi e che esiste comunque una percentuale esigua ma presente di persone che non sviluppano immunità.
Il vaccino, secondo le autorità sanitarie, è efficace nel 95% dei casi.
Una perizia medico legale stabilirà con precisione le cause del decesso e cosa “non ha funzionato” nella vaccinazione e successiva mancata immunizzazione.
https://liguriaoggi.it/2021/05/17/coronavirus-contagiato-due-settimane-dopo-il-vaccino-morto-nuccio-chierico-ex-consigliere-regionale/
Liguria Oggi
Coronavirus, contagiato due settimane dopo il vaccino, morto Nuccio Chierico ex consigliere regionale
Baiardo – Morto di covid all’età di 82 anni, contagiato due settimane dopo la seconda dose di vaccino Pfizer. Così è morto Nuccio Chierico, ex consigliere regionale della destra sociale…
Vaccini Covid, quanto pesa l'incognita dei no-vax per l'immunità di gregge
17 maggio 2021
L'incognita dei no-vax potrebbe incidere sul raggiungimento dell'immunità di gregge, un traguardo perseguibile laddove il 70% della popolazione sia guarito o vaccinato contro il Covid. Un dato che nell'immediato futuro potrebbe essere rivelarsi problematico, anche se al momento la campagna vaccinale procede spedita.
Il caso degli Stati Uniti è emblematico. Al momento si vaccina una media settimanale di 2,1 milioni di dosi al giorno e circa il 46% della popolazione (153 milioni di persone) ha ricevuto almeno una dose di vaccino, ma la direttrice dei Centers for Disease Control and Prevention Rochelle Walensky stima che nelle prossime settimane "la domanda e l'offerta potrebbero cambiare" e si potrebbero avere più vaccini disponibili ma non abbastanza persone che vogliono vaccinarsi. I governi locali e le aziende studiano nuove strategie per arrivare alla parte di popolazione restia alla vaccinazione: in New Jersey le persone con più di 21 anni che hanno ricevuto la prima dose del vaccino potranno avere gratis una birra («shot and beer»), mentre in West Virginia i giovani vaccinati avranno diritto a un buono del Tesoro del valore di 100 dollari. In Italia, secondo i dati di un sondaggio condotto da Ipsos, che ha analizzato anche la propensione alla vaccinazione, l'8% del campione dichiara di essere contrario mentre il 20% vuole aspettare per capire l'efficacia del vaccino o di voler decidere quale fare. Un quadro che al momento non costituisce un problema, come spiega in un recente tweet Roberto Burioni: "dobbiamo vaccinare tutti gli entusiasti" ha detto il virologo. "Ma gli antivaccinisti potrebbero impedirci di raggiungere l'immunità di gregge obbligandoci a convivere con il virus, a un certo punto la politica dovrà occuparsi di loro e della salute pubblica".
A completare lo scenario ci sono i medici e i professionisti sanitari contrari all'obbligo vaccinale introdotto dal decreto-legge del 1 aprile. Come emerge dall'ultimo report sulle vaccinazioni pubblicato dal Governo, ci sono ancora 85mila operatori non immunizzati, pari a circa il 5% del totale del personale sanitario italiano. Inoltre, dagli ultimi controlli dei Nas condotti nelle strutture ricettive per anziani per la verifica delle norme anti-Covid, in 42 Rsa sono risultati privi di copertura vaccinale 87 tra infermieri, fisioterapisti, operatori socio-assistenziali e restante personale destinato al contatto diretto con gli anziani. Le motivazioni sono diverse: problemi logistici o burocratici, confusione sulla platea che rientra nell'obbligo, ma anche contrarietà alla vaccinazione.
Dopo la recente manifestazione promossa dall'Associazione "Vaccinare informati", l'Omceo di Trento ha ribadito "il valore della vaccinazione di massa quale trattamento fondamentale per contrastare e uscire dalla pandemia" e ricordato il "il dovere di richiamare con decisione il medico che opera contro la pratica vaccinale e che diffonde una cultura negazionista che può indurre il cittadino a privarsi di cure essenziali". Evidenziando come "la deontologia non ammette alcun cedimento antiscientifico e condanna fermamente ogni posizione negazionista indipendentemente dall'obbligo vaccinale introdotto dal Decreto Legge 44/2021".
http://www.doctor33.it/politica-e-sanita/vaccini-covid-quanto-pesa-lincognita-dei-novax-per-limmunita-di-gregge/
17 maggio 2021
L'incognita dei no-vax potrebbe incidere sul raggiungimento dell'immunità di gregge, un traguardo perseguibile laddove il 70% della popolazione sia guarito o vaccinato contro il Covid. Un dato che nell'immediato futuro potrebbe essere rivelarsi problematico, anche se al momento la campagna vaccinale procede spedita.
Il caso degli Stati Uniti è emblematico. Al momento si vaccina una media settimanale di 2,1 milioni di dosi al giorno e circa il 46% della popolazione (153 milioni di persone) ha ricevuto almeno una dose di vaccino, ma la direttrice dei Centers for Disease Control and Prevention Rochelle Walensky stima che nelle prossime settimane "la domanda e l'offerta potrebbero cambiare" e si potrebbero avere più vaccini disponibili ma non abbastanza persone che vogliono vaccinarsi. I governi locali e le aziende studiano nuove strategie per arrivare alla parte di popolazione restia alla vaccinazione: in New Jersey le persone con più di 21 anni che hanno ricevuto la prima dose del vaccino potranno avere gratis una birra («shot and beer»), mentre in West Virginia i giovani vaccinati avranno diritto a un buono del Tesoro del valore di 100 dollari. In Italia, secondo i dati di un sondaggio condotto da Ipsos, che ha analizzato anche la propensione alla vaccinazione, l'8% del campione dichiara di essere contrario mentre il 20% vuole aspettare per capire l'efficacia del vaccino o di voler decidere quale fare. Un quadro che al momento non costituisce un problema, come spiega in un recente tweet Roberto Burioni: "dobbiamo vaccinare tutti gli entusiasti" ha detto il virologo. "Ma gli antivaccinisti potrebbero impedirci di raggiungere l'immunità di gregge obbligandoci a convivere con il virus, a un certo punto la politica dovrà occuparsi di loro e della salute pubblica".
A completare lo scenario ci sono i medici e i professionisti sanitari contrari all'obbligo vaccinale introdotto dal decreto-legge del 1 aprile. Come emerge dall'ultimo report sulle vaccinazioni pubblicato dal Governo, ci sono ancora 85mila operatori non immunizzati, pari a circa il 5% del totale del personale sanitario italiano. Inoltre, dagli ultimi controlli dei Nas condotti nelle strutture ricettive per anziani per la verifica delle norme anti-Covid, in 42 Rsa sono risultati privi di copertura vaccinale 87 tra infermieri, fisioterapisti, operatori socio-assistenziali e restante personale destinato al contatto diretto con gli anziani. Le motivazioni sono diverse: problemi logistici o burocratici, confusione sulla platea che rientra nell'obbligo, ma anche contrarietà alla vaccinazione.
Dopo la recente manifestazione promossa dall'Associazione "Vaccinare informati", l'Omceo di Trento ha ribadito "il valore della vaccinazione di massa quale trattamento fondamentale per contrastare e uscire dalla pandemia" e ricordato il "il dovere di richiamare con decisione il medico che opera contro la pratica vaccinale e che diffonde una cultura negazionista che può indurre il cittadino a privarsi di cure essenziali". Evidenziando come "la deontologia non ammette alcun cedimento antiscientifico e condanna fermamente ogni posizione negazionista indipendentemente dall'obbligo vaccinale introdotto dal Decreto Legge 44/2021".
http://www.doctor33.it/politica-e-sanita/vaccini-covid-quanto-pesa-lincognita-dei-novax-per-limmunita-di-gregge/
Doctor33 il portale dei medici italiani
Vaccini Covid, quanto pesa l’incognita dei no-vax per l’immunità di gregge - Doctor33
STUDIO SUGLI ANTICORPI A INNSBRUCK CONFERMA UN’IMMUNITÁ COSTANTE E STABILE
Secondo uno studio della clinica universitaria non dobbiamo preoccuparci di nuove infezioni, mutazioni o di una trasmissione tramite persone immuni.
I guariti dal coronavirus mostrano un’immunità stabile a lunga durata. Tutti i 29 partecipanti allo studio avevano un’età media di 44 anni e si erano ammalati di Covid 19. Gli anticorpi sono stati misurati in tre fasi. I risultati coincidono con vari studi internazionali, ma servirebbero ulteriori studi più approfonditi. Anche dopo sei mesi sono stati comprovati gli importanti anticorpi neutralizzanti.
Dobbiamo distinguere tra immunità e anticorpi: nell’immunità vengono identificate le caratteristiche del virus e salvate nelle cellule-memoria per tutta la vita. Gli anticorpi possono essere paragonati a soldati specializzati che attaccano il virus in modo organizzato. Gli anticorpi permangono anche dopo un’infezione da coronavirus, anche se la loro misurabilità potrebbe regredire. Con le cellule memoria vengono però riattivati immediatamente. Questo sistema è stato esposto in modo controverso dalle notizie e dovrebbe essere rettificato nell’opinione pubblica. In tutti gli ammalati si tratta di una riattivazione del virus e non di un vero ritorno della malattia. È anche molto improbabile che la risposta immunitaria non regga alle forme mutate del coronavirus.
https://www.tt.com/artikel/30766954/innsbrucker-antikoerperstudie-belegt-konstante-stabile-immunitaet?fbclid=IwAR1-0HWWewcwimVi3XFJYQws0Yp9xqLXpZwMQIYB9sY1-lT2xdJoUBOddiM
Secondo uno studio della clinica universitaria non dobbiamo preoccuparci di nuove infezioni, mutazioni o di una trasmissione tramite persone immuni.
I guariti dal coronavirus mostrano un’immunità stabile a lunga durata. Tutti i 29 partecipanti allo studio avevano un’età media di 44 anni e si erano ammalati di Covid 19. Gli anticorpi sono stati misurati in tre fasi. I risultati coincidono con vari studi internazionali, ma servirebbero ulteriori studi più approfonditi. Anche dopo sei mesi sono stati comprovati gli importanti anticorpi neutralizzanti.
Dobbiamo distinguere tra immunità e anticorpi: nell’immunità vengono identificate le caratteristiche del virus e salvate nelle cellule-memoria per tutta la vita. Gli anticorpi possono essere paragonati a soldati specializzati che attaccano il virus in modo organizzato. Gli anticorpi permangono anche dopo un’infezione da coronavirus, anche se la loro misurabilità potrebbe regredire. Con le cellule memoria vengono però riattivati immediatamente. Questo sistema è stato esposto in modo controverso dalle notizie e dovrebbe essere rettificato nell’opinione pubblica. In tutti gli ammalati si tratta di una riattivazione del virus e non di un vero ritorno della malattia. È anche molto improbabile che la risposta immunitaria non regga alle forme mutate del coronavirus.
https://www.tt.com/artikel/30766954/innsbrucker-antikoerperstudie-belegt-konstante-stabile-immunitaet?fbclid=IwAR1-0HWWewcwimVi3XFJYQws0Yp9xqLXpZwMQIYB9sY1-lT2xdJoUBOddiM
Tiroler Tageszeitung Online
Innsbrucker Antikörperstudie belegt konstante, stabile Immunität | Tiroler Tageszeitung Online
Eine Studie der Uni-Klinik Innsbruck, geleitet von Florian Deisenhammer, deckt sich mit internationalen Studien über ...
AstraZeneca: morte di Augusta Turiaco, in corso anche un'indagine europea in Olanda
L'avvocato Agnello ha annunciato un'inchiesta parallela a quella della procura di Messina per accertare un legame tra il caso dell'insegnante e la somministrazione del vaccino Astrazeneca
17 maggio 2021
C'è anche un'indagine europea in Olanda sui vaccini legata al caso di Augusta Turiaco, la donna deceduta il 30 marzo scorso. L'11 marzo scorso all'insegnante era stato somministrato il siero Astrazeneca, per accertare un eventuale legame tra la morte e la dose la procura di Messina è a lavoro da settimane. A dare notizia dell'inchiesta europea l'avvocato dei familiari Daniele Agnello. “Al momento sono pendenti un’indagine italiana alla Procura della Repubblica di Messina, che attende l’esito dell’esame autoptico, e accertamenti in esecuzione dell’ordine europeo di indagine penale in Olanda che verificano i vaccini - ha affermato l'avvocato - sottolineo che siamo stati noi a chiedere la sospensione cautelativa della somministrazione del vaccino per i soggetti entro i sessanta anni di età, lo abbiamo chiesto sia alla Procura sia alle autorità amministrative sanitarie Ema, Aifa, al Ministero della Salute e al Ministro della Sanità. Due giorni dopo che è stato avviato il nostro esposto hanno sospeso la somministrazione di AstraZeneca agli under 60. Al momento c’è un’indagine italiana alla Procura della Repubblica di Messina che sta accertando i fatti e i consulenti della Procura stanno completando la relazione medico legale a seguito dell’esame autoptico. Contestualmente sono in corso accertamenti in esecuzione dell’ordine europeo di indagine penale in Olanda per verificare i vaccini e il confronto tra i vari lotti.
Entrambe le indagini sono coperte dal segreto istruttorio e noi siamo in attesa della definizione di questa fase e del completamento delle nostre indagini difensive. Il Policlinico Universitario aveva già fatto il test per la predisposizione genetica della signora Turiaco Augusta alle trombosi e il risultato è stato negativo, quindi la signora Turiaco Augusta non era geneticamente predisposta alle trombosi mentre la causa della morte risulta provocata dalle trombosi poli distrettuali. Inoltre il nesso temporale tra l’inoculazione - prosegue il legale - e le patologie insorte è diretto e per tale motivo abbiamo chiesto, proprio in virtù del diritto della salute, quale diritto fondamentale dell’individuo, nell’interesse della collettività, ma sempre nel rispetto delle campagne vaccinali sperimentate e sicure, di avviare le opportune indagini. Abbiamo formulato anche richiesta di chiarimenti alle autorità sanitarie e l’Ema non ha ancora risposto". La signora Turiaco era cittadina tedesca e sono stati trasmessi gli atti anche all’ambasciata tedesca in contatto con un professore tedesco che si sta occupando appunto di effetti collaterali da vaccini e ha analizzato il caso Turiaco.
https://www.google.it/amp/s/amp.messinatoday.it/cronaca/indagine-europea-olanda-augusta.turiaco-morta-vaccino-astrazeneca-avvocato-agnello-
L'avvocato Agnello ha annunciato un'inchiesta parallela a quella della procura di Messina per accertare un legame tra il caso dell'insegnante e la somministrazione del vaccino Astrazeneca
17 maggio 2021
C'è anche un'indagine europea in Olanda sui vaccini legata al caso di Augusta Turiaco, la donna deceduta il 30 marzo scorso. L'11 marzo scorso all'insegnante era stato somministrato il siero Astrazeneca, per accertare un eventuale legame tra la morte e la dose la procura di Messina è a lavoro da settimane. A dare notizia dell'inchiesta europea l'avvocato dei familiari Daniele Agnello. “Al momento sono pendenti un’indagine italiana alla Procura della Repubblica di Messina, che attende l’esito dell’esame autoptico, e accertamenti in esecuzione dell’ordine europeo di indagine penale in Olanda che verificano i vaccini - ha affermato l'avvocato - sottolineo che siamo stati noi a chiedere la sospensione cautelativa della somministrazione del vaccino per i soggetti entro i sessanta anni di età, lo abbiamo chiesto sia alla Procura sia alle autorità amministrative sanitarie Ema, Aifa, al Ministero della Salute e al Ministro della Sanità. Due giorni dopo che è stato avviato il nostro esposto hanno sospeso la somministrazione di AstraZeneca agli under 60. Al momento c’è un’indagine italiana alla Procura della Repubblica di Messina che sta accertando i fatti e i consulenti della Procura stanno completando la relazione medico legale a seguito dell’esame autoptico. Contestualmente sono in corso accertamenti in esecuzione dell’ordine europeo di indagine penale in Olanda per verificare i vaccini e il confronto tra i vari lotti.
Entrambe le indagini sono coperte dal segreto istruttorio e noi siamo in attesa della definizione di questa fase e del completamento delle nostre indagini difensive. Il Policlinico Universitario aveva già fatto il test per la predisposizione genetica della signora Turiaco Augusta alle trombosi e il risultato è stato negativo, quindi la signora Turiaco Augusta non era geneticamente predisposta alle trombosi mentre la causa della morte risulta provocata dalle trombosi poli distrettuali. Inoltre il nesso temporale tra l’inoculazione - prosegue il legale - e le patologie insorte è diretto e per tale motivo abbiamo chiesto, proprio in virtù del diritto della salute, quale diritto fondamentale dell’individuo, nell’interesse della collettività, ma sempre nel rispetto delle campagne vaccinali sperimentate e sicure, di avviare le opportune indagini. Abbiamo formulato anche richiesta di chiarimenti alle autorità sanitarie e l’Ema non ha ancora risposto". La signora Turiaco era cittadina tedesca e sono stati trasmessi gli atti anche all’ambasciata tedesca in contatto con un professore tedesco che si sta occupando appunto di effetti collaterali da vaccini e ha analizzato il caso Turiaco.
https://www.google.it/amp/s/amp.messinatoday.it/cronaca/indagine-europea-olanda-augusta.turiaco-morta-vaccino-astrazeneca-avvocato-agnello-
MessinaToday
La morte di Augusta Turiaco, in corso anche un'indagine europea in Olanda
L'avvocato Agnello ha annunciato un'inchiesta parallela a quella della procura di Messina per accertare un legame tra il caso dell'insegnante e la somministrazione del vaccino Astrazeneca
Dramma a Cernobbio (Como), donna muore dopo un malore mentre è in pasticceria. Era stata vaccinata un’ora prima.
17 maggio 2021
Per la 68enne di Faloppio la corsa all'ospedale è stata inutile
Una donna di 68 anni è morta dopo essere stata colta da un grave malore mentre si trovava in una pasticceria di Cernobbio situata in via Regina, poco prima delle ore 13 del 17 maggio 2021. La donna, secondo quanto si è appreso, era stata vaccinata circa un'ora prima a Villa Erba. Sul tipo di vaccino che le era stato inoculato non sono state fornite, al momento, conferme ufficiali. La donna abitava a Faloppio. I soccorsi e la disperata corsa all'ospedale Valduce sono stati inutili: quando la donna è giunta in ospedale era già spirata.
https://www.google.it/amp/s/amp.quicomo.it/cronaca/donna-morta-pasticceria-cernobbio-vaccino.html
17 maggio 2021
Per la 68enne di Faloppio la corsa all'ospedale è stata inutile
Una donna di 68 anni è morta dopo essere stata colta da un grave malore mentre si trovava in una pasticceria di Cernobbio situata in via Regina, poco prima delle ore 13 del 17 maggio 2021. La donna, secondo quanto si è appreso, era stata vaccinata circa un'ora prima a Villa Erba. Sul tipo di vaccino che le era stato inoculato non sono state fornite, al momento, conferme ufficiali. La donna abitava a Faloppio. I soccorsi e la disperata corsa all'ospedale Valduce sono stati inutili: quando la donna è giunta in ospedale era già spirata.
https://www.google.it/amp/s/amp.quicomo.it/cronaca/donna-morta-pasticceria-cernobbio-vaccino.html
QuiComo
Dramma a Cernobbio, donna muore dopo un malore mentre è in pasticceria
Per la 68enne di Faloppio la corsa all'ospedale è stata inutile. In mattinata era stata vaccinata
Ellie Peacock, 18 anni, studentessa di infermieristica, è stata ricoverata di urgenza all’ospedale di Brisbane (Australia) a causa di tre trombosi successive alla somministrazione del vaccino AstraZeneca
https://www.dailymail.co.uk/news/article-9587915/amp/Brisbane-trainee-nurse-hospitalised-three-blood-clots-getting-AstraZeneca-Covid-vaccine.html
https://www.dailymail.co.uk/news/article-9587915/amp/Brisbane-trainee-nurse-hospitalised-three-blood-clots-getting-AstraZeneca-Covid-vaccine.html
Mail Online
Trainee nurse, 18, who received the AstraZeneca vaccine is hospitalised with THREE severe blood clots after doctors dismissed her…
Brisbane trainee nurse Ellie Peacock was given her first dose of the Covid vaccine on March 31, a week before the government advised under 50s against receiving the AstraZeneca jab.
Lo scrittore Rhys Trimble, 43 anni residente a Bethesda, cittadina del Galles orientale nella contea di Gwynned, dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca ha iniziato a tossire sangue.
Gli è stata riscontrata una grave embolia polmonare.
https://www.dailypost.co.uk/news/north-wales-news/writer-suffered-blood-clot-lung-20593677.amp
Gli è stata riscontrata una grave embolia polmonare.
https://www.dailypost.co.uk/news/north-wales-news/writer-suffered-blood-clot-lung-20593677.amp
North Wales Live
Writer suffered blood clot on lung after AstraZeneca jab and fears Covid vaccine to blame
Rhys Trimble, 43, from Gwynedd suffered a coughing fit so severe his car windscreen was covered in blood droplets - but medics say the pulmonary embolism is likely to be coincidental
Comunicato dell’Asst di Como, responsabile della campagna vaccinale a Cernobbio, sul decesso della signora di 68 anni oggi pomeriggio un’ora dopo la somministrazione del vaccino Covid Pfizer : “È assolutamente necessario evitare inutili allarmismi che potrebbero in qualche misura interferire sull’andamento della campagna vaccinale”.
https://www.laprovinciadicomo.it/stories/como-cintura/cernobbio-infarto-al-bar-muore-donna-di-68-anni_1396258_11/
https://www.laprovinciadicomo.it/stories/como-cintura/cernobbio-infarto-al-bar-muore-donna-di-68-anni_1396258_11/
www.laprovinciadicomo.it
Infarto al bar dopo il vaccino Muore donna di 68 anni Asst: «Niente allarmismi, la campagna è sicura»
Tragedia in centro a Cernobbio. È deceduta all’ospedale Valduce
La mamma della studentessa: «Ringrazio il professore per le sue parole che ci fanno ben sperare per il futuro, ma purtroppo in questo momento mia figlia non sta in piedi»
https://www.corriere.it/cronache/21_maggio_17/studentessa-vaccinata-piu-dosi-pregliasco-sta-bene-madre-non-vero-non-sta-piedi-663a060e-b72e-11eb-ba17-f6e1f3fff06b.shtml
https://www.corriere.it/cronache/21_maggio_17/studentessa-vaccinata-piu-dosi-pregliasco-sta-bene-madre-non-vero-non-sta-piedi-663a060e-b72e-11eb-ba17-f6e1f3fff06b.shtml
Corriere della Sera
La studentessa vaccinata con più dosi, Pregliasco: «Sta bene». La madre: «Preoccupata, le gira la testa»
«Probabilmente il professor Pregliasco, che visiterà per la prima volta mia figlia venerdì prossimo, non ha ancora tutti i dati a disposizione», dice la madre di Virginia, la 22enne toscana che ha ricevuto una overdose di vaccino Pfizer
Non è l'Arena, Francesco Zambon contro l'Oms: "Non è indipendente, non ci salverà da nuove catastrofi e pandemie"
https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/27255722/non-e-l-arena-francesco-zambon-oms-non-indipendente-non-ci-salvera-nuove-catastrofi-pandemie.html
https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/27255722/non-e-l-arena-francesco-zambon-oms-non-indipendente-non-ci-salvera-nuove-catastrofi-pandemie.html
LiberoQuotidiano.it
Non è l'Arena, Francesco Zambon contro l'Oms: "Non è indipendente, non ci salverà da nuove catastrofi e pandemie"
Quello che è accaduto a Wuhan e in Cina un anno fa potrebbe ripetersi di nuovo, e oggi come allora l' Oms non ci salverà. A sos...
Audizione con traduzione della pediatra Angelina Farella in Senato in Texas il 7 maggio sulla sperimentazione del vaccino Covid sui minori. Alla fine dell’intervento il senatore repubblicano Bob Hall afferma che il popolo americano viene sottoposto a sperimentazione del vaccino Covid interrotta sugli animali perché stavano morendo.
Video originale qui
https://youtu.be/mIPb0AtEvAE
Video originale qui
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YouTube
Dr. Angelina Farella - Texas Senate Hearing - #Covid, #vaccine #coronavirus #CGTVPRODUCTION
https://instagram.com/carolina_bonita
Hear Dr. Angelina from the #frontline doctors speak and testify on the current #pandemic.
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