Eventi Avversi News
52.4K subscribers
4.07K photos
2.28K videos
112 files
9.81K links
Canale pubblico di articoli di cronaca, politica, pubblicazioni scientifiche e approfondimenti giuridici

https://www.eventiavversinews.it/
Download Telegram
“Mio figlio di 18 anni in fin di vita dopo il vaccino”. Il racconto choc di una mamma disperata:https://bit.ly/3xj8WEf
LO HANNO UCCISO DI NUOVO

https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_De_Donno

Giuseppe De Donno (Mantova, 2 luglio 1967 – Curtatone, 27 luglio 2021) è stato un medico italiano.

Biografia

Diplomato al liceo classico, dopo essersi laureato in medicina e chirurgia all'università di Modena con il massimo dei voti, De Donno ha completato i suoi studi attraverso diversi corsi di perfezionamento in fisiopatologia e allergologia respiratoria raggiungendo la specializzazione in pneumologia nel 1996, quando già lavorava nel reparto Malattie dell'Apparato Respiratorio del Policlinico dell'Università di Modena. Nel 2018 divenne quindi primario di pneumologia dell'ospedale mantovano Carlo Poma, di cui era già stato dirigente della struttura di pneumologia a partire dal 2013.[1]

De Donno salì all'attenzione delle cronache durante la pandemia di COVID-19, quando promosse la sperimentazione del plasma iperimmune come cura alla malattia, ottenendo risultati che secondo alcuni potevano essere considerati eclatanti successi[2] ma suscitando anche diverse polemiche circa l'utilizzo di tale rimedio e sui suoi effettivi risultati. A novembre 2020, uno studio realizzato dall'Hospital Italiano de Buenos Aires e pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine aveva sostenuto che l'utilizzo del plasma iperimmune sui pazienti gravi per Covid-19 non sortiva alcun effetto.[3]

Il 14 maggio 2021 la rivista medica The Lancet pubblicò i risultati dello studio scientifico condotto in 177 ospedali pubblici del Regno Unito su 11 558 pazienti[4][5] per valutare l'efficacia del metodo proposto da De Donno. La conclusione dello studio fu che "nei pazienti ricoverati con COVID-19, l'impiego di plasma autoimmune (high-titre convalescent plasma) non ha migliorato il tasso di sopravvivenza né altre insorgenze cliniche prespecifiche".[6]

Dopo essersi dimesso dal suo ruolo di primario al "Carlo Poma" agli inizi di giugno 2021, anche in seguito al discredito causatogli dal mancato riconoscimento della sopraccitata terapia da lui proposta, De Donno iniziò l'attività di medico di base il 5 luglio dello stesso anno. Poco meno di un mese dopo, il 27 luglio, De Donno è stato rinvenuto morto nella sua casa di Curtatone; si ritiene che l'uomo si sia suicidato impiccandosi.[7] Benché la sua morte sia stata presa a pretesto da diversi sostenitori di teorie del complotto per sollevare tesi a favore di posizioni antivacciniste, la famiglia del medico ha negato che il De Donno fosse mai stato favorevole a queste ultime posizioni, invitando a non usare la memoria dell'uomo per tali scopi".
Forwarded from Gog&Magog (A)
Che chi non si vaccina "espone gli altri ad un alto rischio di contagio" è una menzogna conclamata. Si spinge all'odio verso il prossimo e si mette in piedi un costoso sistema di sorveglianza ed esclusione senza reali evidenze scientifiche...un po' come quando si inseguivano coi doni i runner solitari.
Chissà se il green pass versione cartacea è abbastanza morbido...
Inviate nei commenti le locandine delle fiaccolate/manifestazioni in memoria del dottor De Donno in modo che possiamo pubblicarle
[...]"dobbiamo richiamare l’articolo 4, comma 1 del succitato decreto: “Le disposizioni dei commi da 1 a 8 continuano ad applicarsi ove compatibili con i regolamenti (UE) 2021/953 e 2021/954 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2021”. In realtà, per quanto infra diremo, tale compatibilità dovrà esservi anche rispetto all’articolo 9 bis dove si elencano i luoghi frequentabili solo con la fatidica card.
Ebbene, il Regolamento nr. 953/2021 dell’Unione europea stabilisce che gli Stati devono tassativamente “evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate”. In particolare, il regolamento “non può essere interpretato nel senso che istituisce un diritto o un obbligo a essere vaccinati”. Ora, è vero che le leggi sono fatte per essere interpretate, è vero che fatta la legge trovato l’inganno, è vero che molti giudici potranno essere tentati di decidere in base all’antico adagio di Giovanni Giolitti: le leggi per i nemici si applicano, per gli amici si interpretano. Tuttavia, nel caso specifico, non sembrano esservi dubbi circa la natura palesemente discriminatoria – e quindi in violazione del Regolamento nr. 953 – delle prescrizioni contenute nel recentissimo decreto istitutivo del green pass.
Infatti, l’introduzione della “carta verde” per accedere a tutta una serie di luoghi, eventi e servizi crea inevitabilmente, e deliberatamente, una discriminazione ben precisa. In particolare, tra chi il vaccino lo ha fatto (o non ha potuto farlo per motivi di salute) e chi invece ha scelto di non farlo, per ragioni personali insindacabili (in carenza di un obbligo di legge)"[...]

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/08/02/il-green-pass-potrebbe-essere-nato-gia-morto-sotto-il-profilo-giuridico/6278870/
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Ancora scene di VIOLENZA INAUDITA da #Berlino.
Un poliziotto colpisce un ragazzino sulla testa, solo perché quest'ultimo cerca di soccorrere una donna in difficoltà.
Forwarded from Medicina a piccole dosi
Non possiamo accettare questo grado di discriminazione, sulla base dell'esperienza del mondo reale. Il green pass è uno strumento che di sanitario ha niente, e che limita soltanto le opportunità delle nostre vite, che non sono soltanto casa e lavoro.
Limitare il gioco e lo svago, limitare l'accesso alla cultura è qualcosa di aberrante, in generale sempre e comunque. Farlo poi sulla base del NIENTE, è ancora più vergognoso.

http://www.medicinapiccoledosi.it/paradosso-islandese-over16-tutti-inoculati-lisola-chiude/
Attenzione a questo documento
Vaccini e adolescenti (CNB 30.7.2021).pdf
200.7 KB
Vaccini e adolescenti (CNB 30.7.2021).pdf
👇🏼
Forwarded from Supermercato 🛒 Offerte Casa - Moda - Bellezza
"Vaccino,decide il minore non genitore"

14.55
Se la volontà del minore di vaccinarsi fosse in contrasto con quella dei genitori,l'adolescente deve essere ascoltato da personale medico e "la sua volontà deve prevalere, in quanto coincide con il migliore interesse della sua salute psico-fisica e della salute pubblica". Così il Comitato di Bioetica.
Per adolescenti con malattire per cui è raccomandata la vaccianzione,i genitori (rappresentanti legali) hanno l'obbligo di garantire il miglior interesse "ricorrendo al comitato di etica clinica o in ultimo al giudice tutelare".

@Notizie
Stanno cercando di affievolire la responsabilità genitoriale in nome di un imprecisato "migliore interesse della salute psico-fisica individuale e collettiva".
Non vediamo esposti i dati riguardo l'incidenza di miocardite e pericardite nei giovani, peccato.
Quando la narrazione è a senso unico e omette informazioni, il rischio di incorrere in colpe gravi è dietro l'angolo.
Quando la pezza è peggio del buco
https://www.facebook.com/18917685943/posts/10159430259740944/

Una ventata di dignità e buon senso in mezzo a un guano indescrivibile