Forwarded from Qui Radio Londra
🇧🇷Un documento rivela la disapprovazione del governo Bolsonaro da parte delle potenze straniere.
#ONU #BRASILE
Lunedì il governo Bolsonaro sarà sabatizzato (La Sabatina - nota come Revisione Periodica Universale -all'ONU) dai governi di tutto il mondo, entità internazionali e nazionali esamineranno quale sia stata la politica dei diritti umani del Paese.
Alcune delle maggiori potenze occidentali chiariranno il loro rifiuto delle politiche di Jair Bolsonaro, mettendo in discussione questioni come la protezione dell'Amazzonia, lo status indigeno, la violenza contro le donne, gli attacchi contro il movimento LGBT+, i giornalisti e persino la violenza politica durante le elezioni presidenziali.
🇬🇧Una delle accuse più forti è arrivata dal governo del Regno Unito. Nelle sue domande inviate a Itamaraty, Londra ha voluto menzionare la morte di Dom Phillips e Bruno Pereira in Amazzonia. La diplomazia britannica chiede risposte a Bolsonaro sulle misure che ha adottato "per contrastare i crimini ambientali e rafforzare la sua protezione dei difensori dell'ambiente e dei diritti umani in Amazzonia in Brasile".
🇺🇸Nel caso del governo degli Stati Uniti, ciò che i funzionari statunitensi vogliono sapere è come vengono implementati i meccanismi per la protezione dei difensori dei diritti umani in Brasile.
La Casa Bianca mette anche in luce la situazione del movimento gay. "Con i dati nazionali che mostrano che il Brasile è il paese più letale al mondo per le persone LGBTQI+, cosa sta facendo il governo brasiliano per combattere la violenza contro i membri di questa comunità?" ha chiesto.
🇨🇦Il governo del Canada ha avanzato una denuncia sulla linea delle terre indigene."Quali misure sta adottando il Brasile per far avanzare il processo di demarcazione delle terre indigene e stabilire consultazioni significative con i popoli indigeni?" si è interrogato.
#TUPIREPORT
https://noticias.uol.com.br/colunas/jamil-chade/2022/11/12/despedida-de-governo-na-onu-e-transformada-em-ato-de-repudio-a-bolsonaro.htm
Seguici su @quiradiolondratv
Grazie❗️❗️
#ONU #BRASILE
Lunedì il governo Bolsonaro sarà sabatizzato (La Sabatina - nota come Revisione Periodica Universale -all'ONU) dai governi di tutto il mondo, entità internazionali e nazionali esamineranno quale sia stata la politica dei diritti umani del Paese.
Alcune delle maggiori potenze occidentali chiariranno il loro rifiuto delle politiche di Jair Bolsonaro, mettendo in discussione questioni come la protezione dell'Amazzonia, lo status indigeno, la violenza contro le donne, gli attacchi contro il movimento LGBT+, i giornalisti e persino la violenza politica durante le elezioni presidenziali.
🇬🇧Una delle accuse più forti è arrivata dal governo del Regno Unito. Nelle sue domande inviate a Itamaraty, Londra ha voluto menzionare la morte di Dom Phillips e Bruno Pereira in Amazzonia. La diplomazia britannica chiede risposte a Bolsonaro sulle misure che ha adottato "per contrastare i crimini ambientali e rafforzare la sua protezione dei difensori dell'ambiente e dei diritti umani in Amazzonia in Brasile".
🇺🇸Nel caso del governo degli Stati Uniti, ciò che i funzionari statunitensi vogliono sapere è come vengono implementati i meccanismi per la protezione dei difensori dei diritti umani in Brasile.
La Casa Bianca mette anche in luce la situazione del movimento gay. "Con i dati nazionali che mostrano che il Brasile è il paese più letale al mondo per le persone LGBTQI+, cosa sta facendo il governo brasiliano per combattere la violenza contro i membri di questa comunità?" ha chiesto.
🇨🇦Il governo del Canada ha avanzato una denuncia sulla linea delle terre indigene."Quali misure sta adottando il Brasile per far avanzare il processo di demarcazione delle terre indigene e stabilire consultazioni significative con i popoli indigeni?" si è interrogato.
#TUPIREPORT
https://noticias.uol.com.br/colunas/jamil-chade/2022/11/12/despedida-de-governo-na-onu-e-transformada-em-ato-de-repudio-a-bolsonaro.htm
Seguici su @quiradiolondratv
Grazie❗️❗️
noticias.uol.com.br
Jamil Chade - 'Despedida' de governo na ONU é transformada em ato de repúdio a Bolsonaro
O governo de Jair Bolsonaro será sabatinado na ONU, nesta segunda-feira (14), e, durante m...
🔥1
Forwarded from ChildResQue Ita Channel
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
#ChildResQue 🌍ITALIA🇮🇹
📛PROPOSTA DI LEGGE: EDUCAZIONE SESSUALE NELLE SCUOLE📛
Discussione sulla proposta di Legge di Stefania Ascari del Movimento 5 Stelle sull'introduzione dell'educazione sessuale nelle scuole, a partire dal primo ciclo d'istruzione!
Un manto da pecora per un lupo affamato!
Questo é quanto, é da 🔗anni che avvisiamo che la #CSE arriverà qui da noi, e siamo al punto che é già da tempo argomento di discussione alla Camera.
Con la "scusa" delle vittime di ammalati mentali, si vuole inserire l'educazioine sessuale che il Ministero della Salute definisce come "🔗Educazione all’affettività e alla sessualità".
All'interno del documento creato e diffuso dall'#OMS e #BZgA si consiglia la MASTURBAZIONE dei bimbi dai 0 ai 4 anni come da noi 🔗riportato in questo articolo
#News_Italy|#Agenda_CSE|#ONU|#Woke_Ideology|#Porn_normality|#framing_gender
Unisciti a noi e fai la differenza, ChildResQue Italia🇮🇹
📛PROPOSTA DI LEGGE: EDUCAZIONE SESSUALE NELLE SCUOLE📛
Discussione sulla proposta di Legge di Stefania Ascari del Movimento 5 Stelle sull'introduzione dell'educazione sessuale nelle scuole, a partire dal primo ciclo d'istruzione!
Un manto da pecora per un lupo affamato!
Questo é quanto, é da 🔗anni che avvisiamo che la #CSE arriverà qui da noi, e siamo al punto che é già da tempo argomento di discussione alla Camera.
Con la "scusa" delle vittime di ammalati mentali, si vuole inserire l'educazioine sessuale che il Ministero della Salute definisce come "🔗Educazione all’affettività e alla sessualità".
All'interno del documento creato e diffuso dall'#OMS e #BZgA si consiglia la MASTURBAZIONE dei bimbi dai 0 ai 4 anni come da noi 🔗riportato in questo articolo
#News_Italy|#Agenda_CSE|#ONU|#Woke_Ideology|#Porn_normality|#framing_gender
Unisciti a noi e fai la differenza, ChildResQue Italia🇮🇹
💩1
Forwarded from Josef stern💪 informazioni libere.
#Ultimissima #ONU
🔴 “Un alto funzionario delle Nazioni Unite si dimette dopo aver criticato il genocidio palestinese”: un funzionario dell’organizzazione ha definito ciò che sta accadendo nella Striscia di Gaza un caso da manuale di genocidio e ha sottolineato che le Nazioni Unite non sono in grado di fermarlo
“Il direttore dell’ufficio di New York dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Craig Mokhiber, ha lasciato il suo incarico, affermando che l’ONU “viene meno” al suo dovere di prevenire il genocidio dei civili palestinesi nella Striscia di Gaza. Allo stesso tempo, ha osservato che gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e gran parte dell’Europa sono diventati “complici di un terribile attacco”. In una lettera inviata il 28 ottobre all'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Volker Türk, Mokhiber ha criticato l'ONU e ha annunciato la sua intenzione di lasciare il suo incarico.‼️
Unisciti al canale
https://t.me/JosefSternInformazioniLibere
🔴 “Un alto funzionario delle Nazioni Unite si dimette dopo aver criticato il genocidio palestinese”: un funzionario dell’organizzazione ha definito ciò che sta accadendo nella Striscia di Gaza un caso da manuale di genocidio e ha sottolineato che le Nazioni Unite non sono in grado di fermarlo
“Il direttore dell’ufficio di New York dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Craig Mokhiber, ha lasciato il suo incarico, affermando che l’ONU “viene meno” al suo dovere di prevenire il genocidio dei civili palestinesi nella Striscia di Gaza. Allo stesso tempo, ha osservato che gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e gran parte dell’Europa sono diventati “complici di un terribile attacco”. In una lettera inviata il 28 ottobre all'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Volker Türk, Mokhiber ha criticato l'ONU e ha annunciato la sua intenzione di lasciare il suo incarico.‼️
Unisciti al canale
https://t.me/JosefSternInformazioniLibere
Forwarded from InsideOver
Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu si è diretto a New York per partecipare all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, evitando lo spazio aereo di tutti i Paesi tranne quello di Italia e Grecia, Paesi che hanno assicurato l’immunità al premier rispetto al mandato d’arresto nei suoi confronti.
La scelta di una rotta più lunga, visibile sul sito Flight Tracker, è infatti un tentativo di evitare l'arresto come prevede il mandato emesso nel 2024 dalla Corte penale internazionale nei confronti di Netanyahu per crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
Molti Paesi, tra cui Spagna, Regno Unito, Irlanda, Svezia e Norvegia, hanno dichiarato che qualora Netanyahu entrasse nel loro territorio, procederebbero con l'arresto. Italia e Grecia ignorano del tutto il mandato della Corte. A gennaio 2025 il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha rassicurato il premier israeliano nel caso in cui venisse in Italia promettendogli l'immunità dall'arresto.
#netanyahu #onu
La scelta di una rotta più lunga, visibile sul sito Flight Tracker, è infatti un tentativo di evitare l'arresto come prevede il mandato emesso nel 2024 dalla Corte penale internazionale nei confronti di Netanyahu per crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
Molti Paesi, tra cui Spagna, Regno Unito, Irlanda, Svezia e Norvegia, hanno dichiarato che qualora Netanyahu entrasse nel loro territorio, procederebbero con l'arresto. Italia e Grecia ignorano del tutto il mandato della Corte. A gennaio 2025 il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha rassicurato il premier israeliano nel caso in cui venisse in Italia promettendogli l'immunità dall'arresto.
#netanyahu #onu
Forwarded from WarZone - News (Ibn Targaryen)
La Francia, membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ha annunciato che chiederà le dimissioni di Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu per i Territori palestinesi occupati.
Nel mirino quelle che il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot ha definito “dichiarazioni oltraggiose”.
Sabato 7 febbraio durante una videoconferenza di Al Jazeera Forum la relatrice ONU ha dichiarato che “ora l’umanità affronta un nemico comune”.
In un post su X Francesca Albanese ha spiegato il senso delle sue dichiarazioni: “Il vero nemico comune dell'umanità è IL SISTEMA che ha reso possibile il genocidio in Palestina, compresi il capitale finanziario che lo finanzia, gli algoritmi che lo oscurano e le armi che lo rendono possibile”, riprendendo il suo rapporto “From Economy of Occupation to Economy of Genocide” sulla rete industriale e finanziaria che ha reso l’aggressione israeliana “economicamente sostenibile”.
#francescaalbanese #onu #france
Fonte: Inside Over
Nel mirino quelle che il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot ha definito “dichiarazioni oltraggiose”.
Sabato 7 febbraio durante una videoconferenza di Al Jazeera Forum la relatrice ONU ha dichiarato che “ora l’umanità affronta un nemico comune”.
In un post su X Francesca Albanese ha spiegato il senso delle sue dichiarazioni: “Il vero nemico comune dell'umanità è IL SISTEMA che ha reso possibile il genocidio in Palestina, compresi il capitale finanziario che lo finanzia, gli algoritmi che lo oscurano e le armi che lo rendono possibile”, riprendendo il suo rapporto “From Economy of Occupation to Economy of Genocide” sulla rete industriale e finanziaria che ha reso l’aggressione israeliana “economicamente sostenibile”.
#francescaalbanese #onu #france
Fonte: Inside Over
🤬1