Gente disperata fa mosse disperate.
L'Alto Commissario alla Politica Estera UE anche oggi è tornato sulla questione del supposto uso delle armi atomiche russe in Ucraina dicendo che in tal caso l'esercito russo sarà annichilito. Ora, i russi hanno detto in tutte le lingue che non intendono usare armi atomiche e del resto non si capisce a quale scopo dovrebbero farlo.
Viene il sospetto che sia qualcun'altro a stare a pensare di utilizzare queste armi per incolpare i russi ed avere la giustificazione di fronte alle proprie opinioni pubbliche per entrare direttamente in guerra.
La situazione economica, energetica e monetaria dell'Occidente lasciano pensare che qualcuno stia accarezzando davvero questa ipotesi folle.
L'Alto Commissario alla Politica Estera UE anche oggi è tornato sulla questione del supposto uso delle armi atomiche russe in Ucraina dicendo che in tal caso l'esercito russo sarà annichilito. Ora, i russi hanno detto in tutte le lingue che non intendono usare armi atomiche e del resto non si capisce a quale scopo dovrebbero farlo.
Viene il sospetto che sia qualcun'altro a stare a pensare di utilizzare queste armi per incolpare i russi ed avere la giustificazione di fronte alle proprie opinioni pubbliche per entrare direttamente in guerra.
La situazione economica, energetica e monetaria dell'Occidente lasciano pensare che qualcuno stia accarezzando davvero questa ipotesi folle.
👍86🤬40💩15😱9🔥7
IL BELGIO SI ASTIENE SUL RINNOVO DELLE SANZIONI ALLA RUSSIA
🇪🇺🇷🇺🇧🇪 Il Belgio si è astenuto nel voto UE per rinnovare le sanzioni contro la Russia. Un'azione senza precedenti che anche l'Ungheria non ha mai preso. Anche questo è un segno delle profonde spaccature in seno alla UE.
LINK
🇪🇺🇷🇺🇧🇪 Il Belgio si è astenuto nel voto UE per rinnovare le sanzioni contro la Russia. Un'azione senza precedenti che anche l'Ungheria non ha mai preso. Anche questo è un segno delle profonde spaccature in seno alla UE.
LINK
😁97👍56❤15🎉1
La Germania trasferirà 16 cannoni semoventi Zuzana in Ucraina nell'ambito di un progetto congiunto con Danimarca e Norvegia, Governo tedesco
Fonte: border 2.0
Fonte: border 2.0
💩56🤬50❤4🔥4👍1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇺🇦🇷🇺 Sono appena stati effettuati attacchi missilistici su Oktyabrsky (regione di Belgorod).
🤬57👍5🔥3❤1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇺🇦🇷🇺 Altre immagini del bombardamento ucraino a Oktyabrsky, (Belgorod, Russia).
🤬53👍4🔥3❤2
Forwarded from Vento dell'Est ⚡️
‼️Nova Khakovka, nella regione di Kherson, è stata riconquistata dalle forze russe.
👍76🎉45❤8
Forwarded from Wᴀʀ Rᴇᴀʟ Tɪᴍᴇ 🔞
‼️🇷🇺☢️✈️ Segnale NATO: la Russia ha schierato 11 bombardieri strategici in grado di trasportare armi nucleari nella regione di Murmansk
Gli esperti militari occidentali affermano che questo è un segnale per l'Occidente.
👉 @WarRealTime
Gruppo discussione
@ConfortZoneClub
Gli esperti militari occidentali affermano che questo è un segnale per l'Occidente.
👉 @WarRealTime
Gruppo discussione
@ConfortZoneClub
🔥65👍25❤19😱10😁4
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Vi sblocco un ricordo. La Scienzah...😂😂😂😂
💩144😁15😱6🔥2👍1🎉1
Forwarded from 📇📃Reality Of War🔎📖
🇷🇺❗️"Il gasdotto Nord Stream è ora pieno d'acqua su una lunga distanza,potrebbe richiedere la sostituzione di parti significative."
-🇷🇺Il Presidente di Gazprom,Alexey Miller.
-----
LINK CANALE:➡️@realityofwar⬅️
LINK GRUPPO:
➡️https://t.me/+D6gIu3mONkk1NzM8
-🇷🇺Il Presidente di Gazprom,Alexey Miller.
-----
LINK CANALE:➡️@realityofwar⬅️
LINK GRUPPO:
➡️https://t.me/+D6gIu3mONkk1NzM8
🤬46👍6😁5
Forwarded from Ultimora.net - POLITICS
Repubblica - #Berlusconi chiede cinque-sei ministeri per #FI. Per #Ronzulli Affari europei, Turismo o Anziani. Gli Esteri a #Tajani, l'Università a #Bernini, l'Editoria a #Barachini, un ministero per #Cattaneo e uno per #Mulè. E avverte: "La sfiducia a Ronzulli è sfiducia a me"
@UltimoraPolitics
@UltimoraPolitics
💩125😁36👍1
Forwarded from Ultimora.net - POLITICS
Corriere - Forza Italia sta valutando di andare da sola al Quirinale per le Consultazioni.
@UltimoraPolitics
@UltimoraPolitics
😁98💩26👍4
IL CANARD ENCHAINÉ SVELA IL SEGRETO DI PULCINELLA
🇷🇺🇦🇿🇪🇺 Secondo il quotidiano francese Le Candard Enchainé, è stato creato uno schema che consente all'Europa di acquistare indirettamente gas e petrolio russi in transito dall'Azerbaigian.
L'evidenza è che l'Azerbaigian esporta di più di quello che produce. Ciò è possibile solo perché importa dalla Russia.
🇷🇺🇦🇿🇪🇺 Secondo il quotidiano francese Le Candard Enchainé, è stato creato uno schema che consente all'Europa di acquistare indirettamente gas e petrolio russi in transito dall'Azerbaigian.
L'evidenza è che l'Azerbaigian esporta di più di quello che produce. Ciò è possibile solo perché importa dalla Russia.
😁95👍15💩11😱1🤬1
Secondo l'agenzia inglese Reuters sarebbe Giorgetti il prescelto per occupare il Ministero dell'Economia nel nascente Governo Meloni
💩114😁22😱8👍5❤2👎1
Il ministro della Difesa giapponese afferma che la Corea del Nord potrebbe aver completato i preparativi per un test nucleare
🎉50🔥7👍6😱4🤩4
L'inflazione trainata dai prezzi delle risorse energetiche, gas e petrolio, è lo specchio di un fenomeno reale: una parte delle risorse fossili che prima erano a disposizione dell'occidente (USA e UE), da quest'anno non lo saranno più. Dato che il nostro paradigma tecnologico è ben lontano dal disfarsi delle fonti fossili, si tratta concretamente di una sottrazione di capacità produttiva (cioè un impoverimento relativo) dell'occidente a vantaggio dei paesi che ruotano intorno al gruppo dei BRICS (inclusi i nuovi potenziali aderenti: Argentina, Iran, Egitto, Turchia, Arabia Saudita).
Anche negli anni settanta del novecento l'inflazione generata dal prezzo del petrolio equivaleva a una sottrazione di capacità produttiva dell'occidente a vantaggio dei paesi OPEC. Tuttavia, la bassa propensione alla spesa dei paesi produttori di petrolio, e il fatto che gli scambi di petrolio su scala internazionale avvenissero in dollari, hanno comportato un rientro dei loro surplus commerciali nel sistema bancario e finanziario statunitense (i petrodollari). Il sistema finanziario statunitense ha potuto così rivestire il ruolo di quartier generale del credito internazionale, mentre consumatori e imprese hanno potuto accedere a risorse estratte e merci prodotte in vari paesi del mondo attraverso le importazioni (generando un disavanzo commerciale cronico che si è retto sulla centralità del dollaro e del sistema creditizio a guida statunitense).
Con i movimenti tellurici generati dalla guerra in Ucraina, questo sistema di ritorno negli USA dei surplus commerciali dei paesi esportatori di risorse naturali non si vede più, almeno non nella stessa misura di allora. La perdita di capacità produttiva dell'occidente non può essere quindi compensata con un disavanzo commerciale, cioè con l'accesso pressoché incondizionato alle merci e risorse fossili prodotte al di fuori del blocco occidentale, proprio perchè i paesi al di fuori del blocco stanno visibilmente tentando di recidere i contatti commerciali e finanziari per costruirseli tra loro, all'interno di un blocco alternativo.
La questione dell'impoverimento dell'occidente andrà in qualche modo affrontata esplicitamente e politicamente, perchè come sempre la sostenibilità (senza aggettivi: la sostenibilità in tutte le sue dimensioni!) dipende da come i suoi costi vengono distribuiti.
Al momento vediamo gli Stati Uniti approfittare della loro potenza militare e geopolitica per far sì che il costo dell'impoverimento gravi principalmente sugli alleati europei. Contemporaneamente, tra gli alleati europei, vediamo la Germania che si batte per garantire che al proprio sistema industriale non manchi un solo metro cubo di gas (l'incubo dei governanti tedeschi è che si riducano le forniture, e per sventarlo sono disposti a pagarle anche ai prezzi folli decisi dagli speculatori sul mercato di Amsterdam). La perdita della capacità produttiva, dal punto di vista tedesco, deve essere scaricata al di fuori del confine nazionale. Tutte le trattative in corso tra paesi dell'area euro, in fin dei conti, sono tese a stabilire chi pagherà la perdita di capacità produttiva, posto che qualcuno (che non siano gli Stati Uniti) dovrà pagarla.
In questo gruppetto di alleati, mediamente i paesi più ricchi del mondo, che si fanno la guerra tra impoveriti, sarebbe felice il giorno in cui qualcuno riuscisse a spostare l'attenzione da una battaglia tra paesi diversi a una per la distribuzione delle perdite a danno dei più ricchi (e soprattutto straricchi) e a tutela dei più poveri (o neo-poveri), o per dirla meno ingenua, a carico dei redditi da capitale e a vantaggio del reddito da lavoro. Sarebbe una buona base di partenza su cui costruire una società forse più povera, in media, ma meno fragile perchè meno soggetta agli umori della rabbia e della disperazione.
(Marcello Spanó, Facebook)
Anche negli anni settanta del novecento l'inflazione generata dal prezzo del petrolio equivaleva a una sottrazione di capacità produttiva dell'occidente a vantaggio dei paesi OPEC. Tuttavia, la bassa propensione alla spesa dei paesi produttori di petrolio, e il fatto che gli scambi di petrolio su scala internazionale avvenissero in dollari, hanno comportato un rientro dei loro surplus commerciali nel sistema bancario e finanziario statunitense (i petrodollari). Il sistema finanziario statunitense ha potuto così rivestire il ruolo di quartier generale del credito internazionale, mentre consumatori e imprese hanno potuto accedere a risorse estratte e merci prodotte in vari paesi del mondo attraverso le importazioni (generando un disavanzo commerciale cronico che si è retto sulla centralità del dollaro e del sistema creditizio a guida statunitense).
Con i movimenti tellurici generati dalla guerra in Ucraina, questo sistema di ritorno negli USA dei surplus commerciali dei paesi esportatori di risorse naturali non si vede più, almeno non nella stessa misura di allora. La perdita di capacità produttiva dell'occidente non può essere quindi compensata con un disavanzo commerciale, cioè con l'accesso pressoché incondizionato alle merci e risorse fossili prodotte al di fuori del blocco occidentale, proprio perchè i paesi al di fuori del blocco stanno visibilmente tentando di recidere i contatti commerciali e finanziari per costruirseli tra loro, all'interno di un blocco alternativo.
La questione dell'impoverimento dell'occidente andrà in qualche modo affrontata esplicitamente e politicamente, perchè come sempre la sostenibilità (senza aggettivi: la sostenibilità in tutte le sue dimensioni!) dipende da come i suoi costi vengono distribuiti.
Al momento vediamo gli Stati Uniti approfittare della loro potenza militare e geopolitica per far sì che il costo dell'impoverimento gravi principalmente sugli alleati europei. Contemporaneamente, tra gli alleati europei, vediamo la Germania che si batte per garantire che al proprio sistema industriale non manchi un solo metro cubo di gas (l'incubo dei governanti tedeschi è che si riducano le forniture, e per sventarlo sono disposti a pagarle anche ai prezzi folli decisi dagli speculatori sul mercato di Amsterdam). La perdita della capacità produttiva, dal punto di vista tedesco, deve essere scaricata al di fuori del confine nazionale. Tutte le trattative in corso tra paesi dell'area euro, in fin dei conti, sono tese a stabilire chi pagherà la perdita di capacità produttiva, posto che qualcuno (che non siano gli Stati Uniti) dovrà pagarla.
In questo gruppetto di alleati, mediamente i paesi più ricchi del mondo, che si fanno la guerra tra impoveriti, sarebbe felice il giorno in cui qualcuno riuscisse a spostare l'attenzione da una battaglia tra paesi diversi a una per la distribuzione delle perdite a danno dei più ricchi (e soprattutto straricchi) e a tutela dei più poveri (o neo-poveri), o per dirla meno ingenua, a carico dei redditi da capitale e a vantaggio del reddito da lavoro. Sarebbe una buona base di partenza su cui costruire una società forse più povera, in media, ma meno fragile perchè meno soggetta agli umori della rabbia e della disperazione.
(Marcello Spanó, Facebook)
👍82
Cingolani che, "con quella faccia un po' così", se ne esce dichiarando che "per l'inverno siamo coperti" pochi giorni dopo l'annuncio relativo alla contrazione del consumo medio di gas dell'ordine del 20,8% tra agosto e settembre. Non uno straccio di giornalista che metta in relazione le cose e gliene chieda conto. E che magari si spinga a fargli notare, con un minimo di sano sarcasmo, che qualora le imprese continuino ad arrestare la produzione al ritmo attuale, ci ritroveremmo addirittura in una botte di ferro. Troppo impegnati a riposizionare la lingua in prossimità delle natiche dei nuovi ministri, evidentemente.
Giacomo Gabellini, facebook
Giacomo Gabellini, facebook
👍74🤬11
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
GENOVA, SCONTRI TRA OPERAI E POLIZIA
«La crisi di Ansaldo Energia, innescata indirettamente dall’invasione dell’Ucraina, porta alla mobilitazione dei lavoratori dello stabilimento di Genova con una serie di proteste, blocchi e cortei che da due giorni paralizzano la città e che proseguirà anche venerdì, coinvolgendo tutti i metalmeccanici della città. La decisione di puntare sull’aeroporto Cristoforo Colombo, occupandolo, ha provocato la chiusura dello scalo con il gestore che ha annunciato la sospensione del servizio, invitando i passeggeri a lasciare l’aerostazione. Gli operai impiegati nell’impianto ligure, all’avanguardia nella costruzione di macchinari per la produzione di energia, protestano contro le scelte di Cassa depositi e prestiti per annunciare battaglia con l’obiettivo di evitare “tagli o addirittura chiusure di impianti”. Dal lavoro in Ansaldo dipendono 2.300 famiglie, oltre a 5-600 operai delle ditte esterne e tutto l’indotto.»
Ci siamo.
Segui 👉@ComitatoDonbass
«La crisi di Ansaldo Energia, innescata indirettamente dall’invasione dell’Ucraina, porta alla mobilitazione dei lavoratori dello stabilimento di Genova con una serie di proteste, blocchi e cortei che da due giorni paralizzano la città e che proseguirà anche venerdì, coinvolgendo tutti i metalmeccanici della città. La decisione di puntare sull’aeroporto Cristoforo Colombo, occupandolo, ha provocato la chiusura dello scalo con il gestore che ha annunciato la sospensione del servizio, invitando i passeggeri a lasciare l’aerostazione. Gli operai impiegati nell’impianto ligure, all’avanguardia nella costruzione di macchinari per la produzione di energia, protestano contro le scelte di Cassa depositi e prestiti per annunciare battaglia con l’obiettivo di evitare “tagli o addirittura chiusure di impianti”. Dal lavoro in Ansaldo dipendono 2.300 famiglie, oltre a 5-600 operai delle ditte esterne e tutto l’indotto.»
Ci siamo.
Segui 👉@ComitatoDonbass
😢43👍35🔥10❤6💩4😱3😁1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
CARNE SINTETICA, PRESTO IN EUROPA
Società israeliane attive nella produzione di carne sintetica (stampata in 3D) hanno concluso un accordo con una società (la Giraudi Meat di Monaco) per commercializzare il loro prodotto in Europa. Buon appetito.
Società israeliane attive nella produzione di carne sintetica (stampata in 3D) hanno concluso un accordo con una società (la Giraudi Meat di Monaco) per commercializzare il loro prodotto in Europa. Buon appetito.
🤬57💩55👍12👎9😱4
DALLA CRISI DEL GAS A QUELLA PETROLIFERA È UN ATTIMO
Secondo l'Oil Market Report dell'AIEA uscito oggi l'Europa entro dicembre dovrà trovare fonti di approvvigionamento alternative per più della metà del petrolio fino ad ora importato dall'Europa a causa dell'entrata in vigore del boicottaggio. Si tratta della non indifferente cifra di 1,2 milioni di barile al giorno. A peggiorare la situazione c'è anche il taglio della produzione decisa dall'OPEC+ di 2 milioni barili/giorno che renderà ancora più difficile l'operazione.
LINK NEWS
Secondo l'Oil Market Report dell'AIEA uscito oggi l'Europa entro dicembre dovrà trovare fonti di approvvigionamento alternative per più della metà del petrolio fino ad ora importato dall'Europa a causa dell'entrata in vigore del boicottaggio. Si tratta della non indifferente cifra di 1,2 milioni di barile al giorno. A peggiorare la situazione c'è anche il taglio della produzione decisa dall'OPEC+ di 2 milioni barili/giorno che renderà ancora più difficile l'operazione.
LINK NEWS
IEA
Oil Market Report - October 2022
Oil Market Report - October 2022 - Analysis and key findings. A report by the International Energy Agency.
👍44😱1