Forwarded from Giubbe Rosse
🇨🇳 LA CINA RISPONDE A STOLTENBERG
Così l'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia
poco fa su Twitter:
******
"In risposta alle affermazioni del segretario generale dell'Alleanza Jens Stoltenberg, secondo cui Pechino pone "una sfida sistemica" alla sicurezza delle "democrazie", il portavoce Ministero Esteri Zhao Lijian ha dichiarato:
"Da tempo, il capo della NATO ha ignorato i fatti e confuso il nero con il bianco lanciando accuse, diffamazioni e attacchi infondati contro la Cina. Condanniamo duramente queste critiche.
La NATO ha aderito da tempo ad un concetto di sicurezza obsoleto, impegnata in uno scontro a blocchi secondo un manuale da vecchia Guerra Fredda. Pur affermando di essere un'organizzazione difensiva, ha costantemente creato problemi e scontri.
Se da un lato chiedeva ai Paesi di attenersi alle norme di base che regolano le relazioni internazionali, dall'altro ha condotto guerre contro Paesi sovrani sparando indiscriminatamente proiettili che hanno portato alla morte di civili e allo sfollamento.
Negli ultimi anni la NATO è arrivata nell'Asia-Pacifico per mostrare i muscoli e provocare tensioni chiedendo a gran voce una nuova Guerra Fredda di confronto di blocco. Ciò fornisce ampie ragioni per una ferma opposizione da parte della comunità internazionale.
La Cina è sempre stata un costruttore di pace, ha contribuito allo sviluppo globale custodendo l'ordine internazionale.
La NATO dovrebbe smettere di diffondere disinformazione e osservazioni provocatorie e abbandonare l'approccio conflittuale di tracciare linee ideologiche.
La NATO ha sconvolto l'Europa. Dovrebbe smettere di cercare di destabilizzare l'Asia e il mondo intero."
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Così l'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia
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"In risposta alle affermazioni del segretario generale dell'Alleanza Jens Stoltenberg, secondo cui Pechino pone "una sfida sistemica" alla sicurezza delle "democrazie", il portavoce Ministero Esteri Zhao Lijian ha dichiarato:
"Da tempo, il capo della NATO ha ignorato i fatti e confuso il nero con il bianco lanciando accuse, diffamazioni e attacchi infondati contro la Cina. Condanniamo duramente queste critiche.
La NATO ha aderito da tempo ad un concetto di sicurezza obsoleto, impegnata in uno scontro a blocchi secondo un manuale da vecchia Guerra Fredda. Pur affermando di essere un'organizzazione difensiva, ha costantemente creato problemi e scontri.
Se da un lato chiedeva ai Paesi di attenersi alle norme di base che regolano le relazioni internazionali, dall'altro ha condotto guerre contro Paesi sovrani sparando indiscriminatamente proiettili che hanno portato alla morte di civili e allo sfollamento.
Negli ultimi anni la NATO è arrivata nell'Asia-Pacifico per mostrare i muscoli e provocare tensioni chiedendo a gran voce una nuova Guerra Fredda di confronto di blocco. Ciò fornisce ampie ragioni per una ferma opposizione da parte della comunità internazionale.
La Cina è sempre stata un costruttore di pace, ha contribuito allo sviluppo globale custodendo l'ordine internazionale.
La NATO dovrebbe smettere di diffondere disinformazione e osservazioni provocatorie e abbandonare l'approccio conflittuale di tracciare linee ideologiche.
La NATO ha sconvolto l'Europa. Dovrebbe smettere di cercare di destabilizzare l'Asia e il mondo intero."
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Ambasciata Repubblica Popolare Cinese in Italia
In risposta alle affermazioni del segretario generale Alleanza Jens Stoltenberg, secondo cui #Pechino pone "una sfida sistemica" alla sicurezza delle "#democrazie", il portavoce Ministero Esteri #ZhaoLijian ha dichiarato:
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🇨🇳 LA CINA RISPONDE A STOLTENBERG
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"In risposta alle affermazioni del segretario generale dell'Alleanza Jens Stoltenberg, secondo cui Pechino pone "una sfida sistemica" alla sicurezza delle "democrazie", il portavoce Ministero Esteri Zhao Lijian ha dichiarato:
"Da tempo, il capo della NATO ha ignorato i fatti e confuso il nero con il bianco lanciando accuse, diffamazioni e attacchi infondati contro la Cina. Condanniamo duramente queste critiche.
La NATO ha aderito da tempo ad un concetto di sicurezza obsoleto, impegnata in uno scontro a blocchi secondo un manuale da vecchia Guerra Fredda. Pur affermando di essere un'organizzazione difensiva, ha costantemente creato problemi e scontri.
Se da un lato chiedeva ai Paesi di attenersi alle norme di base che regolano le relazioni internazionali, dall'altro ha condotto guerre contro Paesi sovrani sparando indiscriminatamente proiettili che hanno portato alla morte di civili e allo sfollamento.
Negli ultimi anni la NATO è arrivata nell'Asia-Pacifico per mostrare i muscoli e provocare tensioni chiedendo a gran voce una nuova Guerra Fredda di confronto di blocco. Ciò fornisce ampie ragioni per una ferma opposizione da parte della comunità internazionale.
La Cina è sempre stata un costruttore di pace, ha contribuito allo sviluppo globale custodendo l'ordine internazionale.
La NATO dovrebbe smettere di diffondere disinformazione e osservazioni provocatorie e abbandonare l'approccio conflittuale di tracciare linee ideologiche.
La NATO ha sconvolto l'Europa. Dovrebbe smettere di cercare di destabilizzare l'Asia e il mondo intero."
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"Da tempo, il capo della NATO ha ignorato i fatti e confuso il nero con il bianco lanciando accuse, diffamazioni e attacchi infondati contro la Cina. Condanniamo duramente queste critiche.
La NATO ha aderito da tempo ad un concetto di sicurezza obsoleto, impegnata in uno scontro a blocchi secondo un manuale da vecchia Guerra Fredda. Pur affermando di essere un'organizzazione difensiva, ha costantemente creato problemi e scontri.
Se da un lato chiedeva ai Paesi di attenersi alle norme di base che regolano le relazioni internazionali, dall'altro ha condotto guerre contro Paesi sovrani sparando indiscriminatamente proiettili che hanno portato alla morte di civili e allo sfollamento.
Negli ultimi anni la NATO è arrivata nell'Asia-Pacifico per mostrare i muscoli e provocare tensioni chiedendo a gran voce una nuova Guerra Fredda di confronto di blocco. Ciò fornisce ampie ragioni per una ferma opposizione da parte della comunità internazionale.
La Cina è sempre stata un costruttore di pace, ha contribuito allo sviluppo globale custodendo l'ordine internazionale.
La NATO dovrebbe smettere di diffondere disinformazione e osservazioni provocatorie e abbandonare l'approccio conflittuale di tracciare linee ideologiche.
La NATO ha sconvolto l'Europa. Dovrebbe smettere di cercare di destabilizzare l'Asia e il mondo intero."
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Ambasciata Repubblica Popolare Cinese in Italia
In risposta alle affermazioni del segretario generale Alleanza Jens Stoltenberg, secondo cui #Pechino pone "una sfida sistemica" alla sicurezza delle "#democrazie", il portavoce Ministero Esteri #ZhaoLijian ha dichiarato:
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🇫🇷 🇨🇳 Senza grandi progressi, #Macron conclude la sua visita in #Cina
✍️ Emmanuel Macron conclude la sua visita in Cina con una nota simbolica dopo due giorni di colloqui con #Xi Jinping. Sono stati firmati dodici accordi nei settori della ricerca, del nucleare e degli scambi universitari, ma non è stata ottenuta alcuna concessione politica sull'Ucraina o sul commercio.
Dopo #Pechino, i due presidenti si sono recati a #Chengdu per una visita al patrimonio del bacino idrico di #Dujiangyan, seguita da un pranzo privato. Xi Jinping ha offerto un'accoglienza eccezionale, mentre il presidente francese ha evidenziato la cooperazione economica e culturale. Il viaggio si conclude con scambi con gli studenti e una visita al centro dei panda di Chengdu, simbolo della diplomazia cinese.
Un viaggio che fa poco !
Fonte: RT in francese.
✍️ Emmanuel Macron conclude la sua visita in Cina con una nota simbolica dopo due giorni di colloqui con #Xi Jinping. Sono stati firmati dodici accordi nei settori della ricerca, del nucleare e degli scambi universitari, ma non è stata ottenuta alcuna concessione politica sull'Ucraina o sul commercio.
Dopo #Pechino, i due presidenti si sono recati a #Chengdu per una visita al patrimonio del bacino idrico di #Dujiangyan, seguita da un pranzo privato. Xi Jinping ha offerto un'accoglienza eccezionale, mentre il presidente francese ha evidenziato la cooperazione economica e culturale. Il viaggio si conclude con scambi con gli studenti e una visita al centro dei panda di Chengdu, simbolo della diplomazia cinese.
Un viaggio che fa poco !
Fonte: RT in francese.
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Forwarded from Contro i Mulini a Vento
🇨🇳✈️ ALLACCIATE LE CINTURE: IL DUOPOLIO BOEING-AIRBUS COMINCIA A SCRICCHIOLARE
Per decenni il cielo dell’aviazione civile è stato una riunione condominiale con due soli amministratori: Boeing e Airbus.
Il 12 agosto, però, Pechino ha bussato alla porta. E non per chiedere il permesso.
Il volo Air China CA723, operato con il COMAC C919, ha collegato Pechino a Ulaanbaatar trasportando 121 passeggeri: è stato il primo servizio commerciale internazionale di linea dell’aereo cinese. Non il suo primo volo fuori dalla Cina, dunque, ma il primo inserito stabilmente in una rotta internazionale.
Entrato in servizio nel maggio 2023, il C919 ha già operato su 57 rotte, collegato 25 città e trasportato oltre 7,5 milioni di passeggeri.
E Pechino guarda già oltre i propri confini.
La compagnia del Brunei GallopAir ha ordinato 15 C919 all’interno di una commessa complessiva di 30 velivoli COMAC. Indonesia, Cambogia, Laos e Vietnam rappresentano il terreno ideale: mercati in crescita, sensibili ai prezzi e meno disposti a pagare il blasone occidentale sulla fusoliera.
Il C919 viene proposto, sulla carta, a circa 99 milioni di dollari nella versione base. Ma i prezzi reali degli aerei vengono negoziati e scontati: il confronto diretto con i listini di Airbus e Boeing va quindi preso con cautela.
Naturalmente, il “giocattolo cinese” ha ancora parecchie montagne davanti:
❌ manca la certificazione europea EASA;
❌ la certificazione americana FAA non è attualmente perseguita;
❌ la produzione è ancora limitata;
❌ motori e numerosi sistemi fondamentali provengono tuttora da fornitori occidentali.
Quindi no: domani Airbus e Boeing non falliranno.
Ma farebbero bene a smettere di ridere.
Perché mentre l’Occidente continua a spiegare perché la Cina non potrà competere, la Cina accumula aerei, rotte, passeggeri, esperienza e clienti.
Un duopolio non finisce quando arriva il terzo concorrente.
Finisce quando i primi due si accorgono che nessuno gli ha chiesto il permesso di entrare.
Allacciate le cinture: il volo è appena cominciato. 🇨🇳
Fonti: Caixin, Reuters sull’ordine GallopAir, Reuters sulla certificazione europea
DON CHISCIOTTE
#Cina #C919 #COMAC #Airbus #Boeing #Aviazione #Geopolitica #Pechino
Per decenni il cielo dell’aviazione civile è stato una riunione condominiale con due soli amministratori: Boeing e Airbus.
Il 12 agosto, però, Pechino ha bussato alla porta. E non per chiedere il permesso.
Il volo Air China CA723, operato con il COMAC C919, ha collegato Pechino a Ulaanbaatar trasportando 121 passeggeri: è stato il primo servizio commerciale internazionale di linea dell’aereo cinese. Non il suo primo volo fuori dalla Cina, dunque, ma il primo inserito stabilmente in una rotta internazionale.
Entrato in servizio nel maggio 2023, il C919 ha già operato su 57 rotte, collegato 25 città e trasportato oltre 7,5 milioni di passeggeri.
E Pechino guarda già oltre i propri confini.
La compagnia del Brunei GallopAir ha ordinato 15 C919 all’interno di una commessa complessiva di 30 velivoli COMAC. Indonesia, Cambogia, Laos e Vietnam rappresentano il terreno ideale: mercati in crescita, sensibili ai prezzi e meno disposti a pagare il blasone occidentale sulla fusoliera.
Il C919 viene proposto, sulla carta, a circa 99 milioni di dollari nella versione base. Ma i prezzi reali degli aerei vengono negoziati e scontati: il confronto diretto con i listini di Airbus e Boeing va quindi preso con cautela.
Naturalmente, il “giocattolo cinese” ha ancora parecchie montagne davanti:
❌ manca la certificazione europea EASA;
❌ la certificazione americana FAA non è attualmente perseguita;
❌ la produzione è ancora limitata;
❌ motori e numerosi sistemi fondamentali provengono tuttora da fornitori occidentali.
Quindi no: domani Airbus e Boeing non falliranno.
Ma farebbero bene a smettere di ridere.
Perché mentre l’Occidente continua a spiegare perché la Cina non potrà competere, la Cina accumula aerei, rotte, passeggeri, esperienza e clienti.
Un duopolio non finisce quando arriva il terzo concorrente.
Finisce quando i primi due si accorgono che nessuno gli ha chiesto il permesso di entrare.
Allacciate le cinture: il volo è appena cominciato. 🇨🇳
Fonti: Caixin, Reuters sull’ordine GallopAir, Reuters sulla certificazione europea
DON CHISCIOTTE
#Cina #C919 #COMAC #Airbus #Boeing #Aviazione #Geopolitica #Pechino
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