Forwarded from Eventi Avversi News
eVenti Avversi
Nuovo studio sulle miocarditi post vaccino nella popolazione 12-17 anni
Secondo questo studio: "SARS-CoV-2 mRNA Vaccination-Associated Myocarditis in Children Ages 12-17: A Stratified National Database Analysis" pubblicato pochi giorni fa in preprint, i ragazzi adolescenti hanno 6 volte più probabilità di soffrire di problemi…
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Manifestazione no Green Pass di Torino
Forwarded from DIGITAL CONTROL (ITA)
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«Le macchine che sono state costruite impongono questa stessa legge, questa stessa legge che era adottata nei campi di concentramento. Secondo la logica della macchina, secondo i padroni della macchina, l’uomo deve essere interpretato da un computer, e questo è possibile solamente se l’uomo viene tradotto in numeri».
«Ai nostri giorni non dovremmo dimenticare che queste mostruosità della storia hanno prefigurato il destino di un mondo che corre il rischio di adottare la stessa struttura dei campi di concentramento, se viene accettata la legge universale della macchina»
La sottomissione dell’umanità alla tecnica, sotto il falso mito del progresso, e l’istinto inconfessato al controllo, altro non poteva produrre che la satanica prigione pandemica globale che Ratzinger, parlando ai seminaristi siciliani, sembrava già ben prefigurare.
https://www.renovatio21.com/la-bestia-e-un-numero-e-ci-trasforma-in-numeri-quando-ratzinger-profetava-contro-lordine-mondiale/
«Le macchine che sono state costruite impongono questa stessa legge, questa stessa legge che era adottata nei campi di concentramento. Secondo la logica della macchina, secondo i padroni della macchina, l’uomo deve essere interpretato da un computer, e questo è possibile solamente se l’uomo viene tradotto in numeri».
«Ai nostri giorni non dovremmo dimenticare che queste mostruosità della storia hanno prefigurato il destino di un mondo che corre il rischio di adottare la stessa struttura dei campi di concentramento, se viene accettata la legge universale della macchina»
La sottomissione dell’umanità alla tecnica, sotto il falso mito del progresso, e l’istinto inconfessato al controllo, altro non poteva produrre che la satanica prigione pandemica globale che Ratzinger, parlando ai seminaristi siciliani, sembrava già ben prefigurare.
https://www.renovatio21.com/la-bestia-e-un-numero-e-ci-trasforma-in-numeri-quando-ratzinger-profetava-contro-lordine-mondiale/
Renovatio 21
«La Bestia è un numero, e ci trasforma in numeri». Quando Ratzinger profetava contro l’Ordine Mondiale
«Nel loro orrore, [i campi di concentramento] hanno cancellato, cancellato volti e storia, nomi, cancellato persone. Hanno trasformato l’uomo in un numero, l’uomo non è che un numero, è un pezzo di un macchinario, l’uomo non è che un pezzo di un macchinario…
Ma a che serve la terza dose se poi devi tenere anche la mascherina in ufficio? https://www.ilmessaggero.it/salute/prevenzione/terza_dose_vaccino_mascherine_abrignani_cts_cosa_ha_detto-6189968.html
Forwarded from Giubbe Rosse
ISRAELE GIÀ SI PREPARA ALLA QUARTA DOSE
Mentre la maggior parte dei paesi è ancora impegnata a finire la somministrazione della seconda o, in qualche caso, della prima dose, Israele si sta già preparando per una seconda tornata di dosi di richiamo. Secondo un alto funzionario sanitario, il Paese si sta già impegnando a garantire un approvvigionamento sufficiente nel caso in cui fosse necessario un quarto round di iniezioni di Covid-19. “Non sappiamo quando accadrà; Spero davvero che non avvenga entro sei mesi, come questa volta, e che la terza dose duri più a lungo", ha detto il direttore generale del ministero della Salute Nachman Ash in un'intervista a Radio 103FM. Israele ha iniziato una campagna per somministrare dosi di richiamo all'inizio di agosto e finora ha inoculato circa 2,8 milioni di persone con una terza dose. (Fonte: Bloomberg)
Israele è solamente più avanti di qualche mese rispetto al resto del mondo occidentale. Accadrà anche da noi e accadrà presto. Non hanno altra scelta: una volta preso atto che l'efficacia dei vaccini si riduce drasticamente dopo 5-6 mesi, non resta che prepararsi per un nuovo giro di somministrazioni e poi per un altro e poi per un altro ancora. È il paradigma che è sbagliato, più precisamente l'aver puntato a sradicare il virus scegliendo come arma esclusiva il vaccino. Poteva andare solo così e sta andando così. Il treno accelera perché ha capito che non può tornare indietro e non può cambiare direzione.
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Mentre la maggior parte dei paesi è ancora impegnata a finire la somministrazione della seconda o, in qualche caso, della prima dose, Israele si sta già preparando per una seconda tornata di dosi di richiamo. Secondo un alto funzionario sanitario, il Paese si sta già impegnando a garantire un approvvigionamento sufficiente nel caso in cui fosse necessario un quarto round di iniezioni di Covid-19. “Non sappiamo quando accadrà; Spero davvero che non avvenga entro sei mesi, come questa volta, e che la terza dose duri più a lungo", ha detto il direttore generale del ministero della Salute Nachman Ash in un'intervista a Radio 103FM. Israele ha iniziato una campagna per somministrare dosi di richiamo all'inizio di agosto e finora ha inoculato circa 2,8 milioni di persone con una terza dose. (Fonte: Bloomberg)
Israele è solamente più avanti di qualche mese rispetto al resto del mondo occidentale. Accadrà anche da noi e accadrà presto. Non hanno altra scelta: una volta preso atto che l'efficacia dei vaccini si riduce drasticamente dopo 5-6 mesi, non resta che prepararsi per un nuovo giro di somministrazioni e poi per un altro e poi per un altro ancora. È il paradigma che è sbagliato, più precisamente l'aver puntato a sradicare il virus scegliendo come arma esclusiva il vaccino. Poteva andare solo così e sta andando così. Il treno accelera perché ha capito che non può tornare indietro e non può cambiare direzione.
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Bloomberg
Middle East Newsletter: Israel Considers Fourth Coronavirus Shot
While most countries are still trying to finish inoculating their populations for the first time, Israel is already preparing for a second round of booster doses. The country is making efforts to secure sufficient supply in case a fourth round of Covid-19…
Forwarded from The Dome 🇮🇹 | PROVVISORIO (Stefano)
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Google si prepara a produrre i Chip in casa per ovviare al problema che sta piegando l'industria di tutto il mondo.
Il gigante di Mountain view sta sviluppando i propri processori per i suoi computer notebook e tablet che vedranno la luce intorno al 2023.
Dalla prossima generazione di Smartphone marchiati Google, per la prima volta, i chip saranno autoprodotti.
Anche le altre Big Tech si stanno muovendo per costruire i propri semiconduttori.
In recenti incontri con i fornitori gli alti livelli dell'azienda hanno dichiarato di vedere un buon mercato con il potenziale per enormi opportunità di crescita perché unico produttore di smartphone statunitense a costruire telefoni che utilizzano il sistema operativo Android.
Peter Hanbury, un partner della società di consulenza Bain & Co., ha dichiarato a Nikkei Asia che il costo della progettazione di un chip a 5 nm all'avanguardia è ora di circa $ 500 milioni.
Fonte: Corriere, Asia.Nikkei.com
#Google #Chip
-The Dome
Google si prepara a produrre i Chip in casa per ovviare al problema che sta piegando l'industria di tutto il mondo.
Il gigante di Mountain view sta sviluppando i propri processori per i suoi computer notebook e tablet che vedranno la luce intorno al 2023.
Dalla prossima generazione di Smartphone marchiati Google, per la prima volta, i chip saranno autoprodotti.
Anche le altre Big Tech si stanno muovendo per costruire i propri semiconduttori.
In recenti incontri con i fornitori gli alti livelli dell'azienda hanno dichiarato di vedere un buon mercato con il potenziale per enormi opportunità di crescita perché unico produttore di smartphone statunitense a costruire telefoni che utilizzano il sistema operativo Android.
Peter Hanbury, un partner della società di consulenza Bain & Co., ha dichiarato a Nikkei Asia che il costo della progettazione di un chip a 5 nm all'avanguardia è ora di circa $ 500 milioni.
Fonte: Corriere, Asia.Nikkei.com
#Google #Chip
-The Dome
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
L’ordinario di genetica che si schiera con Barbero contro il green pass in aula
Paolo Gasparini, professore all’università di Trieste e primario ha sottoscritto l’appello contro la certificazione verde per accedere alle lezioni e agli esami. “È una discriminazione che ricorda periodi oscuri della storia recente. Si nega il concetto stesso di universitas, si discrimina un gruppo di persone”
https://formiche.net/2021/09/green-pass-universita-gasparini/
Paolo Gasparini, professore all’università di Trieste e primario ha sottoscritto l’appello contro la certificazione verde per accedere alle lezioni e agli esami. “È una discriminazione che ricorda periodi oscuri della storia recente. Si nega il concetto stesso di universitas, si discrimina un gruppo di persone”
https://formiche.net/2021/09/green-pass-universita-gasparini/
Formiche.net
L'ordinario di genetica che si schiera con Barbero contro il green pass in aula - Formiche.net
Il docente dell'università di Trieste ha sottoscritto l'appello contro la certificazione verde per accedere alle lezioni e agli esami
Forwarded from Giubbe Rosse
Il Lazio parte con la terza dose di vaccino contro il Covid-19. Lo ha annunciato via Twitter il presidente della Regione Nicola Zingaretti. "Dalla prossima settimana iniziamo con chi ha ricevuto un trapianto e che saranno contattati dal sistema sanitario regionale. Continuiamo a mettere in sicurezza la vita e il futuro", si legge nel post.
Articolo interessante: con la base navale in Sudan la Russia ha trovato una chiave per l'Africa. https://www.dw.com/en/with-sudan-naval-base-russia-may-have-a-key-to-africa/a-55791124
DW
Is Sudan naval base Russia's 'key to Africa'?
The Kremlin plans to set up a naval base on the Red Sea in Sudan. The prestige project would expand Russia's presence in Africa. That could have global geopolitical implications.
Un altro caso di sindrome di Nessuna Correlazione. https://www.lavocedellisola.it/2021/09/lutto-nel-mondo-del-volley-morto-improvvisamente-a-20-anni/
La Voce dell'Isola
Lutto nel mondo del volley, morto improvvisamente a 20 anni - La Voce dell'Isola
Christian Blandini, 20 anni, noto per essere un astro nascente del volley etneo è morto improvvisamente lo scorso 10 settembre
Forwarded from Il Segugio Music
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Forwarded from Giubbe Rosse
58 ANNI. MUORE IL GIORNO DOPO IL VACCINO. DISPOSTA AUTOPSIA
Aveva effettuato la prima dose di vaccino Pfizer lunedì 6 settembre. Poco dopo, nella notte tra martedì e mercoledì, le sue condizioni di salute hanno iniziato a peggiorare, fino alla tragedia. Sulla morte di Giovanni Mangiapane, 58 anni di Custonaci in Sicilia nel Comune di Trapani, sarà ora l’autopsia a dover fare chiarezza, come disposto dalla Procura a seguito di un esposto presentato dai famigliari dell’uomo drammaticamente scomparso.
Giovanni lavorava come operaio nel bacino marmifero di Custonaci. Il giorno dopo la somministrazione del vaccino ha iniziato a manifestare sintomi di malessere: nella notte tra il 7 e l’8 settembre, purtroppo, è stato stroncato da un arresto cardiaco. Inutile l’arrivo dei sanitari del 118, che hanno tentato di rianimarlo in ogni modo. Una dinamica che ha spinto i parenti a presentare un esposto agli uffici giudiziari per chiedere che siano accertate le cause del decesso.
La Procura ha così disposto l’autopsia sul corpo del 58enne, per capire se esista o meno una possibile correlazione con il vaccino. L’ennesimo caso di cui quasi nessuno parla in un Paese in cui esprimere dubbi sull’efficacia e la sicurezza dei farmaci anti-Covid non è ormai più possibile, pena l’essere additato come pericoloso “no vax” da censurare a tutti i costi. E in cui si marcia ormai spediti verso la terza dose. (Fonte: Il Paragone)
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Aveva effettuato la prima dose di vaccino Pfizer lunedì 6 settembre. Poco dopo, nella notte tra martedì e mercoledì, le sue condizioni di salute hanno iniziato a peggiorare, fino alla tragedia. Sulla morte di Giovanni Mangiapane, 58 anni di Custonaci in Sicilia nel Comune di Trapani, sarà ora l’autopsia a dover fare chiarezza, come disposto dalla Procura a seguito di un esposto presentato dai famigliari dell’uomo drammaticamente scomparso.
Giovanni lavorava come operaio nel bacino marmifero di Custonaci. Il giorno dopo la somministrazione del vaccino ha iniziato a manifestare sintomi di malessere: nella notte tra il 7 e l’8 settembre, purtroppo, è stato stroncato da un arresto cardiaco. Inutile l’arrivo dei sanitari del 118, che hanno tentato di rianimarlo in ogni modo. Una dinamica che ha spinto i parenti a presentare un esposto agli uffici giudiziari per chiedere che siano accertate le cause del decesso.
La Procura ha così disposto l’autopsia sul corpo del 58enne, per capire se esista o meno una possibile correlazione con il vaccino. L’ennesimo caso di cui quasi nessuno parla in un Paese in cui esprimere dubbi sull’efficacia e la sicurezza dei farmaci anti-Covid non è ormai più possibile, pena l’essere additato come pericoloso “no vax” da censurare a tutti i costi. E in cui si marcia ormai spediti verso la terza dose. (Fonte: Il Paragone)
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Il Paragone
Giovanni, 58 anni, muore il giorno dopo il vaccino: disposta l’autopsia
Aveva effettuato la prima dose di vaccino Pfizer lunedì 6 settembre. Poco dopo, nella notte tra martedì e mercoledì, le sue condizioni di salute hanno iniziato a peggiorare, fino alla tragedia. Sulla morte di Giovanni
Forwarded from Giubbe Rosse
Il canale Studi scientifici: VACCINI e SARS-CoV-2 ci segnala questo studio sull'incidenza di miocarditi e pericarditi dopo la vaccinazione Covid-19 pubblicato sul Journal of the American Medical Association il 4 agosto 2021.
*******************
"Dopo la vaccinazione contro il COVID-19 sono state osservate due distinte sindromi autolimitanti, miocardite e pericardite. La miocardite si è sviluppata rapidamente nei pazienti più giovani, soprattutto dopo la seconda vaccinazione. La pericardite ha colpito i pazienti più anziani più tardi, dopo la prima o la seconda dose. Alcuni vaccini sono associati a miocardite, inclusi i vaccini mRNA, e i Centers for Disease Control and Prevention hanno recentemente segnalato una possibile associazione tra vaccini mRNA COVID-19 e miocardite, principalmente in individui di sesso maschile più giovani entro pochi giorni dopo la seconda vaccinazione , con un'incidenza di circa 4,8 casi per 1 milione. Questo studio mostra un modello simile, sebbene con un'incidenza più elevata, suggerendo una sottostima degli eventi avversi del vaccino. Inoltre, la pericardite può essere più comune della miocardite tra i pazienti più anziani.
I limiti dello studio includono casi mancati in contesti di cura esterni e diagnosi mancate di miocardite o pericardite (che sottostimerebbero l'incidenza), nonché informazioni imprecise sulla vaccinazione EMR. L'associazione temporale non dimostra la causalità, sebbene il breve lasso di tempo tra la vaccinazione e l'insorgenza di miocardite e l'elevata incidenza di miocardite e pericardite negli ospedali dello studio supportino una possibile relazione".
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"Dopo la vaccinazione contro il COVID-19 sono state osservate due distinte sindromi autolimitanti, miocardite e pericardite. La miocardite si è sviluppata rapidamente nei pazienti più giovani, soprattutto dopo la seconda vaccinazione. La pericardite ha colpito i pazienti più anziani più tardi, dopo la prima o la seconda dose. Alcuni vaccini sono associati a miocardite, inclusi i vaccini mRNA, e i Centers for Disease Control and Prevention hanno recentemente segnalato una possibile associazione tra vaccini mRNA COVID-19 e miocardite, principalmente in individui di sesso maschile più giovani entro pochi giorni dopo la seconda vaccinazione , con un'incidenza di circa 4,8 casi per 1 milione. Questo studio mostra un modello simile, sebbene con un'incidenza più elevata, suggerendo una sottostima degli eventi avversi del vaccino. Inoltre, la pericardite può essere più comune della miocardite tra i pazienti più anziani.
I limiti dello studio includono casi mancati in contesti di cura esterni e diagnosi mancate di miocardite o pericardite (che sottostimerebbero l'incidenza), nonché informazioni imprecise sulla vaccinazione EMR. L'associazione temporale non dimostra la causalità, sebbene il breve lasso di tempo tra la vaccinazione e l'insorgenza di miocardite e l'elevata incidenza di miocardite e pericardite negli ospedali dello studio supportino una possibile relazione".
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Studi scientifici: VACCINI • COVID-19 • SARS-CoV-2
📎 Journal of the American Medical Association | 04/08/21
📄 "Myocarditis and Pericarditis After Vaccination for COVID-19"
🇮🇹 "Miocarditi e pericarditi dopo vaccino COVID-19"
📊 "Dopo la vaccinazione contro la COVID-19 sono state osservate due distinte sindromi…
📄 "Myocarditis and Pericarditis After Vaccination for COVID-19"
🇮🇹 "Miocarditi e pericarditi dopo vaccino COVID-19"
📊 "Dopo la vaccinazione contro la COVID-19 sono state osservate due distinte sindromi…
"Pensioni, si studia un’uscita flessibile a partire da 63 anni. Salvini: “Barricate per difendere Quota 100”. Ma il governo non la rinnoverà". (Repubblica)
Galli Della Loggia sul Corriere della Sera del 7 Settembre teorizza la presenza dei Führerprinzip nella nostra Costituzione. Va be' che un ministro (Brunetta) parla apertis verbis di diritto dello Stato di seviziare (far pagare un "costo psicologico") la popolazione per coartarne la volontà.
Ma dove sono gli intellettuali in questo paese? Nessuno dice nulla? Devo dedurre che gli intellettuali italiani sono rimasti quelli di epoca fascista? Proni al potere, servi nell'anima, lacché, questa è la classe intellettuale italiana.
Dio che tristezza. Attendo con ansia la firma del "Manifesto per il biocontenimento sanitariamente corretto" deciso dal Führer Draghi che del resto ci guida verso le magnifiche sorti e progressive.
Ma dove sono gli intellettuali in questo paese? Nessuno dice nulla? Devo dedurre che gli intellettuali italiani sono rimasti quelli di epoca fascista? Proni al potere, servi nell'anima, lacché, questa è la classe intellettuale italiana.
Dio che tristezza. Attendo con ansia la firma del "Manifesto per il biocontenimento sanitariamente corretto" deciso dal Führer Draghi che del resto ci guida verso le magnifiche sorti e progressive.
"Il virus non si diffonde per strada ma negli spazi chiusi. Abbiamo cercato soluzioni che non fossero quella di uccidere l’economia. Depressione, suicidi, mancanza di risorse: sono anche questi problemi di salute". (Isabel Diaz Ayuso, presidente della comunità di Madrid)