Giuseppe Masala Chili 🌶
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Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
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🇷🇺 🇺🇦 L'attacco missilistico è stato effettuato ieri sera contro l'Hotel Bristol, nella regione di Odessa, dove l'intelligence ha registrato la presenza di consiglieri militari stranieri, istruttori della NATO e ufficiali dei servizi speciali ucraini.
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⚡️🇷🇺 🇮🇹 ⚔️ Rapporto dal campo della mattina del 1° febbraio 2025 ⚡️

🔴 #ChasovYar Direzione:
🔴 Nel settore #ChasovYar , il nemico continua a premere nella parte settentrionale della città e negli edifici a sud dell'impianto refrattario. A ovest del tratto Dolgoye-II e a sud dell'autostrada T0504, i gruppi mobili di fanteria russa stanno sondando la difesa AFU in direzione della parte meridionale della città.
🗺 Mappa👆

🔴 #Pokrovsk Direzione:
🟡 Nella zona dell'insediamento #Baranovka , le RFAF sono avanzate lungo diverse fasce forestali in un tratto largo fino a 2,05 chilometri...
🟡 A nord dell'insediamento di #Shevchenko , fino a una profondità di 850 metri.
🟡 Nella periferia orientale dell'insediamento di #Udachnoye , i russi occuparono l'area del pozzo di ventilazione.

🔴 #Komar :
🔴 Nel settore #Kurakhovo , a nord del fiume Sukhiye Yaly, le truppe russe avanzarono lungo una cintura forestale in una sezione larga fino a 1,15 chilometri. Il nemico utilizzò gruppi di assalto motociclistici durante gli attacchi.
🔴 Sulla sporgenza #Vremyevka , le truppe russe avanzarono lungo una serie di fasce forestali nell'area dell'insediamento #Razdolnoye , in una sezione larga fino a 2,6 chilometri e profonda fino a 950 metri.
🟡 Nella zona di #Rovnepol , i russi avanzarono in una sezione larga fino a 3,23 chilometri e profonda fino a 900 metri.

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Segnalato il 1 feb alle 08:05
🕰 GMT+3 ; #smo
🇮🇹 Mappa📍
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Forwarded from Pino Cabras
TULSI GABBARD E LA GLASNOST DI DONALD. (PARTE 1)
Con buona pace di quelli che mi hanno voluto affibbiare l’etichetta di filo-Putin e di anti-americano, è proprio nel cuore delle istituzioni statunitensi che si stanno rivelando i fatti che ho sempre raccontato.
L’audizione al Senato USA di Tulsi Gabbard, nominata da Donald Trump alla guida delle 18 agenzie di intelligence statunitensi, è stata un fuoco di fila di tabù politici abbattuti uno dopo l’altro nella sede più solenne. Per capirci: ha dichiarato le stesse cose che scrivo da anni in libri, atti parlamentari e articoli guadagnandomi lo stigma di “complottista” e altri attacchi insultanti presso le officine dei media dominanti: cioè che al-Qāʿida e la galassia jihadista sono stati meri strumenti di Washington e che tutte le guerre degli ultimi venticinque anni (per stare solo al nostro secolo) sono state fatte dal governo statunitense sulla base di falsi pretesti e con effetti destabilizzanti e criminali.
Gabbard ha tenuto testa a parlamentari totalmente disabituati all’esposizione di verità così scandalose e imbarazzanti. Non so se alla fine avrà quei 51 voti su 100 che le servono, perché le reazioni di una parte della politica e dei bugiardi dei media sono furibonde e senza precedenti: gli interessi minacciati sono immensi. Ma di certo gli effetti saranno durevoli e nulla potrà essere come prima. Trump ha puntato la prua contro il mondo “neo-con” che con ogni probabilità non è estraneo alle pallottole che lo hanno sfiorato. Perciò ha voluto dare un ruolo chiave a una figura come Tulsi Gabbard (così come sulla Sanità ha sfidato la super-mafia farmaceutica lanciando Robert Kennedy Jr.).
Mentre i globalisti ripetono con insistenza goebbelsiana le loro stupide trivialità su Gabbard e Trump quali “pupazzi di Putin” (e perseguitano con le stesse accuse chiunque, come chi scrive, voglia uscire dagli schemi bellici atlantisti di questi anni), può essere interessante notare che Mosca c’entra con Trump per una questione molto diversa e più profonda. Voglio in altre parole farvi considerare un altro tipo di analogia della rivoluzione trumpiana con fenomeni di enorme portata che hanno investito in passato le crisi imperiali a Mosca. È un’analogia funzionale: come a dire, non importa la natura e le caratteristiche di un impero, ma quando va in crisi ha dei riflessi di autodifesa simili.
Ricordate i due capisaldi con cui esattamente 40 anni fa Mikhail Gorbaciov volle scuotere l’Unione Sovietica, un impero in crisi e in stagnazione? Si chiamavano Glasnost (Гласность) e Perestrojka (Перестройка). Vediamole una per una e pensiamo agli USA di oggi.
Glasnost significa “trasparenza” o “apertura”. Era un'iniziativa per garantire maggiore libertà di espressione, rendere più trasparente l'operato del governo e ridurre la censura. Grazie alla Glasnost, i media sovietici iniziarono a discutere apertamente problemi interni come la corruzione, la stagnazione economica e i fallimenti del passato; furono rivelati crimini e repressioni del periodo staliniano; si aprì un dibattito pubblico su questioni politiche e sociali che prima erano tabù; si permise maggiore libertà ai cittadini di criticare il governo.
Ora, chiunque mi potrebbe elencare una caterva di differenze storiche e politiche per rifiutare l’analogia. Ma il punto che voglio sottolineare è che di fronte a una crisi radicale anche negli USA di oggi uno dei punti focali è la demolizione di un sistema di censure, omissioni e ingessature della narrazione dell’impero, in modo da dinamizzare la società e liberare gigantesche energie inespresse, a partire persino dal racconto degli spaventosi crimini commessi.
[….]
FINE PARTE 1
[segue…]
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Forwarded from Pino Cabras
[…segue…]
TULSI GABBARD E LA GLASNOST DI DONALD. (PARTE 2)
Perestrojka significa invece ristrutturazione. Era un tentativo di riformare l’economia sovietica introducendo elementi di mercato all'interno del sistema pianificato socialista.
Ora, anche qui ritenete già accolte tutte le possibili puntualizzazioni sulle enormi differenze fra la Mosca del 1985 e la Washington del 2025. Grazie mille, ma passiamo al punto: la questione su cui attiro l’attenzione è che in un contesto in cui tutta la proiezione economica statunitense è sfidata da cambiamenti epocali, dal quartier generale – così come fece il centro dell’impero a Mosca quattro decenni fa – si decide una formidabile ristrutturazione del proprio campo geopolitico.
Gorbaciov fu al centro di un’enorme dinamica storica che schiacciò le sue azioni. Molti sono critici perfino rabbiosi degli errori di Gorbaciov, visto nel nucleo di una “catastrofe geopolitica”. Ma tanti di loro a mio avviso sbagliano a vedere lui come una “causa causans” di quella catastrofe. La storia è più complessa e a noi interessa vederla anche attraverso le vicende di un grande sconfitto di quella storia.
Nel caso della dinamica storica in cui si inserisce Trump tutto rimane ancora da scrivere e non sappiamo dove lo porteranno le contraddizioni che già si manifestano.
L’altra “analogia moscovita” è con Vladimir Putin, proprio lui. Non su affinità ideologiche o appartenenze dell’uno all’altro, figuriamoci. Queste fantasie lasciamole ai Picioccia (Picierno e Cioccia) e a tutti i botoli maccartisti che ci abbaiano contro. L’affinità riguarda semmai il modo in cui diverse personalità entrano nel sistema di Trump. Checché se ne dica, Putin non si è circondato di persone che la pensassero tutte esattamente come lui. Ha sempre preferito persone che stabilissero un patto di lealtà con la sua linea politica. Gli oligarchi formatisi nel decennio dopo la fine dell’URSS potevano continuare a prosperare purché entro un quadro di attaccamento al sistema e senza un baricentro all’estero. E nel “Sistema Putin” i funzionari con incarichi svolti dentro un apparato complesso (non riducibile al concetto di “autocrazia”) possono avere sulle questioni economiche ideali, prassi e programmi anche radicalmente diversi, che Putin governa da una posizione centrista.
Ebbene, anche Trump ha scelto personalità leali, una squadra in cui la forza di ogni soggetto - scelto per la fedeltà - è bilanciata da un contropotere. Tra falchi e colombe, per evitare la paralisi interviene un arbitro che decide con poteri rafforzati, cioè Trump. Divide et impera.
Credo che questi elementi spieghino meglio di qualsiasi propaganda i sassi che smuovono lo stagno di Washington.
[FINE]
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🇷🇺🇩🇪 Annuncio urgente dell'Ufficio federale tedesco per la protezione della Costituzione

I servizi segreti russi stanno usando i social media e i servizi di messaggistica per reclutare volontari per sabotaggi, spionaggio e propaganda. Il tuo suggerimento può aiutare con la difesa:


Se hai un suggerimento, registrati: https://www.verfassungsschutz.de/SharedDocs/kurzmeldungen/DE/2025/2025-01-30-sabotage-stoppen.html
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🇷🇺 🇳🇴 La nave russa sospettata del sabotaggio ai cavi internet sui fondali del Baltico è stata sequestrata
dalla Guardia costiera norvegese La Silver Dania era in viaggio da San Pietroburgo a Murmansk quando è stata fermata dalla nave della Guardia costiera KV Bison e scortata al porto di Tromsø. Il reefer battente bandiera norvegese è sospettato di essere coinvolto nel sabotaggio di un cavo in fibra ottica nel Mar Baltico, tra Lettonia e Svezia, -
riferisce The Barents Observer
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🇫🇷 🇨🇩 La Francia chiede alle forze ruandesi di "abbandonare urgentemente" la Repubblica Democratica del Congo e al gruppo armato M23 che sostengono di "ritirarsi immediatamente dai territori di cui hanno preso il controllo", ha affermato giovedì il Ministero degli Affari Esteri - ha riferito rfi.fr

A me fa sorridere questo super attivismo francese: vogliono mandare truppe in Groenlandia per impedire l'invasione USA, vogliono inviare truppe in Ucraina per fermare la guerra, vogliono inviare truppe in Libano e ora si impicciano pure del Congo: parlano come una potenza globale ma in realtà non hanno ne i mezzi ne la forza diplomatica per assurgere a quel ruolo.
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🇩🇪 Gli utili della Bosch sono diminuiti di un terzo.

Secondo i dati preliminari, l'utile prima di interessi e imposte (EBIT) è sceso di un terzo lo scorso anno a 3,2 miliardi di euro, ha affermato l'azienda di Gerlingen vicino a Stoccarda.
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🇺🇸 Il miliardario Elon Musk:

💬 Il denaro è solo un database per lo scambio di beni e servizi. Il denaro in sé non ha alcun potere. L'economia reale è fatta di beni e servizi.
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⚡️ Carlson: Zelensky ha venduto l'Ucraina

Il capo del regime di Kiev è estremamente impopolare nel Paese perché è un "lacchè dell'Occidente", ha affermato il giornalista americano.

Gli abitanti del posto sanno che Zelensky e tutto il suo entourage si stanno arricchendo grazie alle operazioni militari, ha sottolineato.

Inoltre, Tucker Carlson ritiene che Zelensky rientri nella definizione di dittatore.

"Ha messo al bando una confessione religiosa, ucciso oppositori politici, messo al bando un gruppo linguistico. Secondo me, questi sono i segni di una dittatura."
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Tucker Carlson :

Zelensky è un dittatore. Il primo segno dei dittatori è che non vengono eletti. E non ha indetto elezioni. Ha ucciso i suoi oppositori politici. Ha vietato il gruppo linguistico. Per me ha tutte le caratteristiche di un dittatore.
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🇷🇺🇨🇳 Nuovo colpo alle sanzioni statunitensi: Russia e Cina aumentano di 800 volte le prestazioni di NVIDIA

Gli scienziati dei due Paesi hanno sviluppato un algoritmo rivoluzionario utilizzando informazioni ottenute tramite reverse engineering degli acceleratori delle schede video. L'algoritmo consente di utilizzare le GPU da gioco per l'elaborazione scientifica.

L'innovazione è stata realizzata da specialisti dell'Università MSU-BIT di Shenzhen, co-fondata dall'Università statale di Mosca Lomonosov e dall'Istituto di tecnologia di Pechino.

Ciò consente a Russia e Cina di ridurre la loro dipendenza dalle GPU NVIDIA, attenuando l'impatto delle sanzioni statunitensi .

Ciò significa anche che Russia e Cina dovranno acquistare meno GPU NVIDIA, il che probabilmente ha portato al crollo del prezzo delle azioni NVIDIA, ha dichiarato a Sputnik il presidente dell'associazione Russoft , Valentin Makarov .

Ritiene che la ricerca in corso includa nuovi algoritmi di apprendimento automatico e una GPU di nuova generazione in fase di sviluppo in Russia.

Questi progressi mettono in luce la competenza tecnologica della Russia , consentendo la collaborazione con la Cina e potenziali future partnership con l'India.
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Forwarded from GeopoliticalCenter
L’Italia ha manifestato l’intenzione di acquistare 380 carri armati KF51 Panther e oltre 1.000 veicoli da combattimento KF41 Lynx dalla Rheinmetall, con un investimento stimato di 26 miliardi di euro.

Un veicolo Lynx è già in fase di test presso l’Esercito Italiano, mentre i primi contratti potrebbero essere firmati nei prossimi mesi. Se confermato, questo programma potrebbe rendere l’Italia una delle forze terrestri più avanzate d’Europa.

@GeopoliticalCenterfb
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🇩🇪 Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, si è espresso contro la proposta del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di aumentare la spesa per la difesa al 5% del PIL nazionale, sottolineando che si tratta di una cifra troppo alta per la Germania.

"Il 5% del nostro PIL corrisponderebbe al 42% del bilancio federale, ovvero quasi ogni secondo euro speso dal governo tedesco, ovvero 230 miliardi di euro. Non potremmo permettercelo e non potremmo spendere così tanti soldi", ha detto Pistorius. ha affermato in un'intervista al quotidiano Tagesspiegel.
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🇺🇸 ⚔️ 🇨🇳 Se dietro l'exploit di DeepSeek e della sua AI non c'è alcun elemento di totale innovazione tecnica come sostengono in molti allora come mai questo terremoto finanziario a Wall Street? Perchè con DeepSeek e con la AI di Alibaba i cinesi hanno lanciato un attacco all'ennesima bolla finanziaria che le élites americane stavano gonfiando. La logica cinese è quella del "commoditize your complement" che è un po' la logica del "prezzo di esclusione" praticato dagli oligopolisti, però con il testosterone a mille. Non per nulla si confrontano l'oligopolio high-tech americano e quello cinese.... [Articolo mio] https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-lattacco_della_cina_e_a_wall_street_e_le_sue_bolle/29296_58958/
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Forwarded from Giubbe Rosse
L'"INCLUSIONE DELLE MINORANZE" È SEMPRE STATA UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE. L'OBIETTIVO È INSTAURARE UNA SOCIETÀ A DUE CORSIE
Ha suscitato un certo clamore sulla stampa la notizia (che anche noi abbiamo passato due giorni fa) dell’ultimo bando del Comune di Bologna per un progetto di cohousing riservato ad “attivisti sociali o ambientali”. Anche sui social si è scatenata l'indignazione collettiva.

In realtà, non c'è granché di nuovo o sorprendente in quell'iniziativa. Da tempo noi sosteniamo che l'inclusione sociale è sempre stata la scusa con cui l'élite liberalprogressista cerca non solo di imporre i propri standard etici, sociali, ambientali e di convivenza, ma anche di instaurare una società a due corsie, nella quale certi privilegi sono riservati a se stessa e a chi condivide la propria ideologia e tutti gli altri sono o esclusi o declassati a un livello inferiore. Così scrivevamo già il 13 maggio 2021:
Questo perché l'inclusione che essi sottintendono è essenzialmente solo la propria, mai quella dei propri avversari, per i quali, anzi, sono i primi a chiedere l'esclusione come misura necessaria per consentire quella che definiscono la "convivenza sociale". Chi non si allinea alla loro visione della società e del mondo, che per postulato considerano l'unica vera, giusta e legittima, deve essere necessariamente escluso in quanto rappresenta una minaccia.

Quella che, a prima vista, potrebbe sembrare una contraddizione in realtà non lo è affatto. Il modello di società a cui le élite progressiste aspirano oggi non prevede in nessun caso gli stessi diritti per tutti (incluso il diritto di espressione e il diritto di voto) e le stesse opportunità per tutti. Quello a cui anelano è esattamente il contrario: un modello con corsie preferenziali per se stessi a livello giuridico, sociale, politico e, ovviamente, etico sulla base del presupposto, non dimostrato ma implicito, della propria superiorità morale. Quello a cui aspirano è una società nella quale sono essi stessi a decidere per tutti gli altri. La loro morale non solo non disdegna, ma addirittura postula il double standard. Quello che vale per loro non può e non deve valere per chi non fa parte del loro clan e viceversa. È una società in cui la morale cambia dall'oggi al domani a seconda delle circostanze, ma puntualmente e invariabilmente conferma sempre i loro interessi, il loro bias, la loro convinzione di stare dalla parte della verità e della ragione. Ciò che sta bene a loro deve stare bene necessariamente anche a tutti gli altri. Chi non si allinea può solo scegliere tra adattarsi remissivamente o accettare di essere escluso coercitivamente dal consesso civile. Decidiamo noi perché noi siamo nel giusto. Punto.

https://giubberossenews.it/2021/05/13/inclusione-la-parola-magica-per-imporre-lesclusione-del-dissenso/

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Forwarded from Ultimo Uomo ☧
Il detto "credo quia absurdum" contiene la certezza che nella natura, nella quale i mistici si immergevano, l'intelletto può penetrare solo fin dove la divinità lo permette.
Nasce il concetto dell'irrazionale, qualcosa che per via della sua stessa incomprensibilità appare privo di valore.
I segreti appaiono dimostrazioni di ignoranza.

Sì ritorna alla natura, ma questa ora non è più una natura vissuta bensì una natura dimostrata, nata dall'intelletto e solo a questo accessibile, una natura per il contadino inesistente.
La religione naturale non è una metafisica vissuta, ma una meccanica concepita dall'intelletto. Si costruiscono sistemi su fondamenti che si presume siano dimostrati, ma alla fine tutto si riduce a dire "forza" invece di "Dio".
È la seconda religiosità, che appare in tutte le civilizzazioni giunte alla loro conclusione, quando stanno per passare nello stadio storico per il quale Il trascorrere del tempo non ha più significato.

📜 O.Spengler, Il tramonto dell'Occidente, P.1109


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