Tuomas Malinen
Economista
Oggi io ed un banchiere con cui ero, siamo stati allontanati da Pompier, un ristorante nel centro di Helsinki all'ora di pranzo. Il motivo? Non avevamo il lasciapassare #greenpass. Non ho mai vissuto la segregazione, ma ora posso confermare che siamo in un bizzarro loop temporale storico in #Finlandia. Vorrei ricordare a coloro che sostengono che queste azioni non hanno paragoni con le atrocità condotte nella Germania nazista due fatti storici. Nel 1935-36 gli ebrei furono banditi da parchi, ristoranti e piscine. I passaporti per gli ebrei per viaggiare all'estero sono stati limitati. Nel 1938, gli ebrei furono esclusi da cinema, teatri, concerti, mostre, spiagge e luoghi di vacanza. Furono emesse carte d'identità speciali per gli ebrei. Ciò che è abbastanza sorprendente è la velocità con cui le cose si stanno muovendo ora. Mentre i nazisti hanno impiegato diversi anni per arrivare al punto in cui gli ebrei furono esclusi dalla società, il governo di @MarinSanna ha impiegato solo pochi mesi per arrivarci con i non vaccinati. Naturalmente, i nazisti avevano anche emesso decreti che vietavano agli ebrei di fare certi lavori nello stesso periodo, ma forse i piani del nostro governo, arriveremo anche a questo nelle prossime settimane. Ciò che lascia veramente perplessi è il fatto che le stesse azioni di #segregazione sono avvenute in molti luoghi del mondo secondo la stessa, velocissima linea temporale.
Questo solleva una seria domanda, queste azioni sono in qualche modo
dirette da una "fonte centrale" fuori dai nostri confini. 🤔
Non c'è modo di saperlo, ancora, ma la questione deve essere sollevata.
#modernjew #Finlandia2021 #NWO
Link alla notizia, traduzione in Italiano di Trudy
Economista
Oggi io ed un banchiere con cui ero, siamo stati allontanati da Pompier, un ristorante nel centro di Helsinki all'ora di pranzo. Il motivo? Non avevamo il lasciapassare #greenpass. Non ho mai vissuto la segregazione, ma ora posso confermare che siamo in un bizzarro loop temporale storico in #Finlandia. Vorrei ricordare a coloro che sostengono che queste azioni non hanno paragoni con le atrocità condotte nella Germania nazista due fatti storici. Nel 1935-36 gli ebrei furono banditi da parchi, ristoranti e piscine. I passaporti per gli ebrei per viaggiare all'estero sono stati limitati. Nel 1938, gli ebrei furono esclusi da cinema, teatri, concerti, mostre, spiagge e luoghi di vacanza. Furono emesse carte d'identità speciali per gli ebrei. Ciò che è abbastanza sorprendente è la velocità con cui le cose si stanno muovendo ora. Mentre i nazisti hanno impiegato diversi anni per arrivare al punto in cui gli ebrei furono esclusi dalla società, il governo di @MarinSanna ha impiegato solo pochi mesi per arrivarci con i non vaccinati. Naturalmente, i nazisti avevano anche emesso decreti che vietavano agli ebrei di fare certi lavori nello stesso periodo, ma forse i piani del nostro governo, arriveremo anche a questo nelle prossime settimane. Ciò che lascia veramente perplessi è il fatto che le stesse azioni di #segregazione sono avvenute in molti luoghi del mondo secondo la stessa, velocissima linea temporale.
Questo solleva una seria domanda, queste azioni sono in qualche modo
dirette da una "fonte centrale" fuori dai nostri confini. 🤔
Non c'è modo di saperlo, ancora, ma la questione deve essere sollevata.
#modernjew #Finlandia2021 #NWO
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@TrudyETruex Hello, please find the unroll here: Today I and a banker I was with were removed from Pompier, a… threadreaderapp.com/thread/1466045… Enjoy :) 🤖
"La #Russia non deve sentirsi minacciata dall'adesione di #Finlandia e #Svezia alla #Nato". Lo ha dichiarato alla Bbc il ministro degli Esteri finlandese, Pekka Haavisto, nel giorno in cui il Paese scandinavo ha annunciato di voler entrare a far parte della Nato. Prendono anche per il sedere, con la Nato che chiude a tenaglia da Ovest e da Nord San Pietroburgo. Sono dei cretini, almeno stiano zitti.
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La #Turchia chiede l'inclusione dei caccia F-35 nel programma e la revoca delle sanzioni per l'acquisto dell'S-400 in cambio dell'approvazione dell'adesione di #Svezia e #Finlandia alla #NATO.
Fonte: Bloomberg
Fonte: Bloomberg
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🔸 La #Russia ha trasferito un grande convoglio di equipaggiamento militare in #Bielorussia: https://bit.ly/3OM7THb.
🇺🇸 🇫🇮 Intanto il dipartimento di stato #Usa approva la vendita di oltre 80 missili di precisione alla #Finlandia.
🇺🇸 🇫🇮 Intanto il dipartimento di stato #Usa approva la vendita di oltre 80 missili di precisione alla #Finlandia.
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🚨 L’ANDROIDE FINLANDESE HA PARLATO 🤖
C’è qualcosa di profondamente distopico nel linguaggio che ormai viene considerato “diplomazia”.
L’idea è semplice: autorizzare raid sempre più profondi nel territorio russo per “costringere Putin a trattare”. Come se bombardare qualcuno fosse il modo più efficace per convincerlo a sedersi serenamente a un tavolo negoziale.
Siamo già oltre Orwell. Entriamo nella fase del software difettoso.
Versione 2032.
“Per ottenere la pace bisogna aumentare la guerra.”
“Per fermare l’escalation serve un’altra escalation.”
“Per evitare un conflitto europeo bisogna allargarlo.”
A quel punto compare il funzionario perfetto: impeccabile, sorridente il minimo indispensabile, tono rassicurante e algoritmico.
L’androide finlandese aggiorna il firmware:
«Nuova strategia installata. Colpire più lontano per avvicinare la pace.»
Peccato che la geografia non sia un software.
In caso di guerra diretta tra NATO e Russia, il primo grande laboratorio della teoria non sarebbe Washington, né Bruxelles.
Sarebbe proprio il fianco nord-orientale dell’Alleanza.
La Finlandia rischierebbe di trasformarsi nel luogo dove le dottrine elaborate nelle sale conferenze incontrano la realtà delle mappe militari.
La distopia moderna consiste proprio in questo: scambiare l’escalation per diplomazia, la deterrenza infinita per sicurezza e i Paesi di frontiera per semplici caselle sulla scacchiera.
Poi ci si stupisce se qualcuno ricorda che, nelle guerre vere, i pezzi sacrificabili raramente sono quelli che decidono le mosse.
— Don Chisciotte ⚔️
#Geopolitica #NATO #Russia #Finlandia #Distopia #DonChisciotte
C’è qualcosa di profondamente distopico nel linguaggio che ormai viene considerato “diplomazia”.
L’idea è semplice: autorizzare raid sempre più profondi nel territorio russo per “costringere Putin a trattare”. Come se bombardare qualcuno fosse il modo più efficace per convincerlo a sedersi serenamente a un tavolo negoziale.
Siamo già oltre Orwell. Entriamo nella fase del software difettoso.
Versione 2032.
“Per ottenere la pace bisogna aumentare la guerra.”
“Per fermare l’escalation serve un’altra escalation.”
“Per evitare un conflitto europeo bisogna allargarlo.”
A quel punto compare il funzionario perfetto: impeccabile, sorridente il minimo indispensabile, tono rassicurante e algoritmico.
L’androide finlandese aggiorna il firmware:
«Nuova strategia installata. Colpire più lontano per avvicinare la pace.»
Peccato che la geografia non sia un software.
In caso di guerra diretta tra NATO e Russia, il primo grande laboratorio della teoria non sarebbe Washington, né Bruxelles.
Sarebbe proprio il fianco nord-orientale dell’Alleanza.
La Finlandia rischierebbe di trasformarsi nel luogo dove le dottrine elaborate nelle sale conferenze incontrano la realtà delle mappe militari.
La distopia moderna consiste proprio in questo: scambiare l’escalation per diplomazia, la deterrenza infinita per sicurezza e i Paesi di frontiera per semplici caselle sulla scacchiera.
Poi ci si stupisce se qualcuno ricorda che, nelle guerre vere, i pezzi sacrificabili raramente sono quelli che decidono le mosse.
— Don Chisciotte ⚔️
#Geopolitica #NATO #Russia #Finlandia #Distopia #DonChisciotte
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