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Uno dei migliori alleati del tuo cervello? I tuoi muscoli.
Allenarsi non cambia soltanto il corpo. L’esercizio produce effetti che coinvolgono direttamente anche la salute cerebrale.
Tre motivi semplici.
1. BDNF e neuroplasticità
L’esercizio favorisce l’aumento del BDNF, una proteina fondamentale per la plasticità cerebrale. Aiuta i neuroni a mantenersi, adattarsi e creare nuove connessioni ed è coinvolto nei processi di apprendimento e memoria.
2. Meno infiammazione cronica
Il muscolo è anche un organo endocrino: quando si contrae rilascia molecole chiamate miochine, coinvolte nella comunicazione con altri tessuti. L’esercizio regolare contribuisce a modulare l’infiammazione sistemica e a contrastare quella condizione di infiammazione cronica di basso grado associata all’invecchiamento e a numerose patologie.
3. Migliore salute cerebrovascolare
L’attività fisica migliora la funzione cardiovascolare e cerebrovascolare e la capacità di regolare la perfusione cerebrale. In altre parole, contribuisce a mantenere efficiente il sistema che porta sangue, ossigeno e nutrienti al nostro cervello.
Ecco perché continuo a ripeterlo: costruire e mantenere muscolo non significa occuparsi soltanto del corpo. Significa investire anche nella salute del cervello con cui vogliamo arrivare a 70, 80 e 90 anni.
#cervello@omeopatia22
Allenarsi non cambia soltanto il corpo. L’esercizio produce effetti che coinvolgono direttamente anche la salute cerebrale.
Tre motivi semplici.
1. BDNF e neuroplasticità
L’esercizio favorisce l’aumento del BDNF, una proteina fondamentale per la plasticità cerebrale. Aiuta i neuroni a mantenersi, adattarsi e creare nuove connessioni ed è coinvolto nei processi di apprendimento e memoria.
2. Meno infiammazione cronica
Il muscolo è anche un organo endocrino: quando si contrae rilascia molecole chiamate miochine, coinvolte nella comunicazione con altri tessuti. L’esercizio regolare contribuisce a modulare l’infiammazione sistemica e a contrastare quella condizione di infiammazione cronica di basso grado associata all’invecchiamento e a numerose patologie.
3. Migliore salute cerebrovascolare
L’attività fisica migliora la funzione cardiovascolare e cerebrovascolare e la capacità di regolare la perfusione cerebrale. In altre parole, contribuisce a mantenere efficiente il sistema che porta sangue, ossigeno e nutrienti al nostro cervello.
Ecco perché continuo a ripeterlo: costruire e mantenere muscolo non significa occuparsi soltanto del corpo. Significa investire anche nella salute del cervello con cui vogliamo arrivare a 70, 80 e 90 anni.
#cervello@omeopatia22
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