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LIBRO "LA TRANSIZIONE TOTALITARIA. DEMOLIZIONE (IN)CONTROLLATA DELLA CIVILTÀ GLOBALE"
Segnaliamo la recente pubblicazione del libro "La Transizione totalitaria. Demolizione (in)controllata della civiltà globale" (Edizioni La Vela) che offre un'analisi dello stravolgimento della civiltà globale cui abbiamo assistito negli ultimi anni, a partire dalle origini politiche-economiche del fenomeno, per poi passare per i canali della scienza e della medicina, avvalendosi degli strumenti giuridici e comunicativi che hanno permesso, nel tempo, di consumare una lenta, consapevole erosione dei diritti umani universalmente riconosciuti, fino a renderli freddi e inutili enunciati su pezzi di carta.
I contributi multidisciplinari del libro, in italiano e spagnolo, sono il frutto dello studio e del lavoro di docenti ed esperti italiani e spagnoli.
Il volume è disponibile online, nelle librerie e sul sito: https://www.edizionilavela.it/prodotto/la-transizione-totalitaria-la-transicion-totalitaria/
Segnaliamo la recente pubblicazione del libro "La Transizione totalitaria. Demolizione (in)controllata della civiltà globale" (Edizioni La Vela) che offre un'analisi dello stravolgimento della civiltà globale cui abbiamo assistito negli ultimi anni, a partire dalle origini politiche-economiche del fenomeno, per poi passare per i canali della scienza e della medicina, avvalendosi degli strumenti giuridici e comunicativi che hanno permesso, nel tempo, di consumare una lenta, consapevole erosione dei diritti umani universalmente riconosciuti, fino a renderli freddi e inutili enunciati su pezzi di carta.
I contributi multidisciplinari del libro, in italiano e spagnolo, sono il frutto dello studio e del lavoro di docenti ed esperti italiani e spagnoli.
Il volume è disponibile online, nelle librerie e sul sito: https://www.edizionilavela.it/prodotto/la-transizione-totalitaria-la-transicion-totalitaria/
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
MAHA 🌺🌺🌺
"Make America Healthy Again" è l'agenda che Trump, nominando RFK Jr. al Dipartimento della Salute, si appresta ora a realizzare. In sintesi, l'agenda intende promuovere stili di vita sani e combattere i conflitti di interesse e le infiltrazioni della grande industria farmaceutica che specula sulle malattie. Il programma è quanto meno vasto, come chioserebbe un De Gaulle, ma è indubbiamente corretto. Non si può che sperare che venga davvero perseguito, anche solo in piccola parte. Ne guadagnerebbero gli USA, paese allo sfascio sanitario e sociale, e soprattutto ne guadagneremmo noi, che piaccia o meno siamo legati a doppio filo alle sorti del decadente impero occidentale. Viene da riflettere sulla possibilità di applicare un analogo programma da noi, che dell'impero siamo la periferia oltre tutto povera e sfruttata. Certo, è affascinante e suggestivo immaginare un governo che volesse finalmente tornare a investire in salute, in prevenzione attraverso stili di vita sani che a loro volta dipendono dall'esistenza di tessuti sociali e urbani salubri e non degradati, in cura efficace e tempestiva grazie a strutture sanitarie solide ed efficienti, non più senza risorse e soto organico. Un governo che rifinanziasse sanità e ricerca, recidendo con decisione tutte quelle forme di elargizioni private che altro non fanno che alimentare conflitti di interesse enormi, nella pratica della medicina fin dal suo insegnamento nelle aule universitarie. Difficile tuttavia crederci, a fronte di un sistema consolidato da ferrei interessi cementati da decine e decine di miliardi di utili ogni anno. Difficile anche solo capire da dove si potrebbe iniziare, quanto meno qui nella periferia degradata dell'impero. Ma certo la sola idea che nei centri di potere mondiali possa intrufolarsi qualche elemento di discontinuità non può non indurre a sperare. E forse la sfida maggiore sta proprio nel non rifugiarsi una volta di più nello scetticismo cinico, finendo per prevedere che comunque non cambierà nulla. Razionalmente c'è da ritenere che finirà così, ma nel frattempo e fino a che si è vivi converrebbe perseguire i propri valori ideali. E così anche a questo giro vediamo cosa accadrà, ricordando sempre quella canzone di tanti anni fa che invitava a sperare per il meglio aspettandosi il peggio.
https://www.sensible-med.com/p/why-doctors-should-learn-to-stop
"Make America Healthy Again" è l'agenda che Trump, nominando RFK Jr. al Dipartimento della Salute, si appresta ora a realizzare. In sintesi, l'agenda intende promuovere stili di vita sani e combattere i conflitti di interesse e le infiltrazioni della grande industria farmaceutica che specula sulle malattie. Il programma è quanto meno vasto, come chioserebbe un De Gaulle, ma è indubbiamente corretto. Non si può che sperare che venga davvero perseguito, anche solo in piccola parte. Ne guadagnerebbero gli USA, paese allo sfascio sanitario e sociale, e soprattutto ne guadagneremmo noi, che piaccia o meno siamo legati a doppio filo alle sorti del decadente impero occidentale. Viene da riflettere sulla possibilità di applicare un analogo programma da noi, che dell'impero siamo la periferia oltre tutto povera e sfruttata. Certo, è affascinante e suggestivo immaginare un governo che volesse finalmente tornare a investire in salute, in prevenzione attraverso stili di vita sani che a loro volta dipendono dall'esistenza di tessuti sociali e urbani salubri e non degradati, in cura efficace e tempestiva grazie a strutture sanitarie solide ed efficienti, non più senza risorse e soto organico. Un governo che rifinanziasse sanità e ricerca, recidendo con decisione tutte quelle forme di elargizioni private che altro non fanno che alimentare conflitti di interesse enormi, nella pratica della medicina fin dal suo insegnamento nelle aule universitarie. Difficile tuttavia crederci, a fronte di un sistema consolidato da ferrei interessi cementati da decine e decine di miliardi di utili ogni anno. Difficile anche solo capire da dove si potrebbe iniziare, quanto meno qui nella periferia degradata dell'impero. Ma certo la sola idea che nei centri di potere mondiali possa intrufolarsi qualche elemento di discontinuità non può non indurre a sperare. E forse la sfida maggiore sta proprio nel non rifugiarsi una volta di più nello scetticismo cinico, finendo per prevedere che comunque non cambierà nulla. Razionalmente c'è da ritenere che finirà così, ma nel frattempo e fino a che si è vivi converrebbe perseguire i propri valori ideali. E così anche a questo giro vediamo cosa accadrà, ricordando sempre quella canzone di tanti anni fa che invitava a sperare per il meglio aspettandosi il peggio.
https://www.sensible-med.com/p/why-doctors-should-learn-to-stop
Sensible-Med
Why Doctors Should Learn to Stop Worrying and Love MAHA
Sensible Medicine is proud to host this opinion piece from cardiac electrophysiologist Dr Joseph Marine
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
ANCORA VACCINI E PUBBLICITA' 🌺🌺🌺
Ci dicevamo la settimana scorsa che il codice dell'UE concernente i medicinali per uso umano, che è anche legge delo stato italiano con il DLgs 24 aprile 2006, n. 219, vietano la pubblicità dei medicinali presso il pubblico. In quel post, osservavamo come in particolare le iniziative di promozione delle varie campagne vaccinali paiano violare più o meno tutte le previsioni del codice, mancando di indicare le informazioni per un corretto uso, le avvertenze, l'esigenza di consultare un medico e molto altro (https://t.me/MarCosent/3625). Torniamo qui sulla questione per ricordare come la medesima normativa faccia assoluto divieto di includere nelle pubblicità le raccomandazioni "di scienziati, di operatori sanitari o di persone largamente note al pubblico". Al contrario, la campagna di vaccinazione anticovid del 2021 utilizzò le immagini di personaggi noti dello spettacolo e dello sport quali Amadeus, Mara Venier, Paolo Bonolis, Federica Pellegrini, Roberto Mancini, Francesco Pannofino, Marcell Jacobs, Ambra Angiolini, J-Ax, nonché la figura di un medico e di varie altre "persone comuni" (https://informazioneeditoria.gov.it/it/attivita/comunicazione-e-informazione-istituzionale/le-campagne-di-comunicazione-del-governo/campagne-xviii-legislatura/vaccinazione-anti-covid-19-con-il-vaccino-vinciamo-insieme/). Da allora, si sono moltiplicate le occasioni in cui i vaccini vengono proposti da enti e istituzioni in collaborazione con le aziende sanitarie, sempre senza tenere in alcun conto i vincoli e i divieti del codice UE, proponendo vaccini a persone che difficilmente potrebbero beneficiarne (ad esempio gli anticovid e antiinfluenzali ai giovani), spesso organizzando sedute vaccinali in strutture non sanitarie. Perché abbassarsi a utilizzare le metodologie della pubblicità commerciale, che puntano all'irrazionalità e all'emotività, e non invece rispettare le regole utilizzando messaggi informativi basati su dati obiettivi e verificabili? Troppo difficile?
Ci dicevamo la settimana scorsa che il codice dell'UE concernente i medicinali per uso umano, che è anche legge delo stato italiano con il DLgs 24 aprile 2006, n. 219, vietano la pubblicità dei medicinali presso il pubblico. In quel post, osservavamo come in particolare le iniziative di promozione delle varie campagne vaccinali paiano violare più o meno tutte le previsioni del codice, mancando di indicare le informazioni per un corretto uso, le avvertenze, l'esigenza di consultare un medico e molto altro (https://t.me/MarCosent/3625). Torniamo qui sulla questione per ricordare come la medesima normativa faccia assoluto divieto di includere nelle pubblicità le raccomandazioni "di scienziati, di operatori sanitari o di persone largamente note al pubblico". Al contrario, la campagna di vaccinazione anticovid del 2021 utilizzò le immagini di personaggi noti dello spettacolo e dello sport quali Amadeus, Mara Venier, Paolo Bonolis, Federica Pellegrini, Roberto Mancini, Francesco Pannofino, Marcell Jacobs, Ambra Angiolini, J-Ax, nonché la figura di un medico e di varie altre "persone comuni" (https://informazioneeditoria.gov.it/it/attivita/comunicazione-e-informazione-istituzionale/le-campagne-di-comunicazione-del-governo/campagne-xviii-legislatura/vaccinazione-anti-covid-19-con-il-vaccino-vinciamo-insieme/). Da allora, si sono moltiplicate le occasioni in cui i vaccini vengono proposti da enti e istituzioni in collaborazione con le aziende sanitarie, sempre senza tenere in alcun conto i vincoli e i divieti del codice UE, proponendo vaccini a persone che difficilmente potrebbero beneficiarne (ad esempio gli anticovid e antiinfluenzali ai giovani), spesso organizzando sedute vaccinali in strutture non sanitarie. Perché abbassarsi a utilizzare le metodologie della pubblicità commerciale, che puntano all'irrazionalità e all'emotività, e non invece rispettare le regole utilizzando messaggi informativi basati su dati obiettivi e verificabili? Troppo difficile?
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Marco Cosentino
VACCINI E PUBBLICITA' 🌺🌺🌺
Si moltiplicano le iniziative delle aziende sanitarie locali/ospedaliere/territoriali, spesso in collaborazione con altre amministrazioni pubbliche, volte alla pubblicizzazione di "open day" dedicati alla somministrazione libera…
Si moltiplicano le iniziative delle aziende sanitarie locali/ospedaliere/territoriali, spesso in collaborazione con altre amministrazioni pubbliche, volte alla pubblicizzazione di "open day" dedicati alla somministrazione libera…
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
IL VALORE AGGIUNTO 🌺🌺🌺
In grande evidenza oggi su Doctor 33, il notiziario online che finisce quotidianamente nelle caselle di posta elettronica di medici e sanitari di tutta Itala, la pubblicazione del report della Federazione Europea delle Associazioni e delle Industrie Farmaceutiche (https://en.wikipedia.org/wiki/European_Federation_of_Pharmaceutical_Industries_and_Associations), che si vanta di contribuire al "gross value added" dell'UE per ben 311 miliardi di euro all'anno e una percentuale del 2%. Ma, aggiunge, negli USA è il doppio e dunque l'UE investa di più (https://www.farmacista33.it/industria-e-mercati/30209/industria-farmaceutica-in-europa-nuovo-report-su-impatto-economico.html).
Ora, pare che questo "gross value added" o GVA sia "a livello aziendale [il] reddito netto di un bene particolare prodotto. Una volta sottratti il consumo di capitale fisso e gli effetti dell'ammortamento, l'azienda sa quanto valore netto una particolare operazione aggiunge al suo risultato netto. In altre parole, il numero GVA rivela il contributo apportato da quel particolare prodotto al profitto dell'azienda." (https://en.wikipedia.org/wiki/Gross_value_added).
In altre parole par di capire che ci stiano dicendo che guadagnano tanto ma non tantissimo e che si può guadagnare di più a condizione che il pubblico ci metta più soldi. Ricordiamo che i prezzi dei medicinali non hanno nulla a che fare con i reali costi di ricerca e sviluppo e tanto meno con i costi di produzione, e sono semplicemente il risultato della disponibilità a pagare del compratore. Sono di regola più alti negli USA perché i compratori sono tanti e sono compagnie assicurative, sono più bassi nei paesi UE poiché gli stati contrattano a pacchetto per ogni paese, sono ancor più bassi nei paesi a minor reddito poiché le farmaceutiche "si accontentano" sapendo di non poter spremere il limone oltre un certo limite. Questo è.
Va tuttavia dato merito ai dipartimenti di marketing e comunicazione aziendali di BigPharma di essere in grado di svolgere un lavoro eccellente, distribuendo come cioccolata qualunque cosa le somigli anche lontanamente. E giustamente tutte queste aziende spendono per questi dipartimenti molto di più di quel che spendono in ricerca e sviluppo.
In grande evidenza oggi su Doctor 33, il notiziario online che finisce quotidianamente nelle caselle di posta elettronica di medici e sanitari di tutta Itala, la pubblicazione del report della Federazione Europea delle Associazioni e delle Industrie Farmaceutiche (https://en.wikipedia.org/wiki/European_Federation_of_Pharmaceutical_Industries_and_Associations), che si vanta di contribuire al "gross value added" dell'UE per ben 311 miliardi di euro all'anno e una percentuale del 2%. Ma, aggiunge, negli USA è il doppio e dunque l'UE investa di più (https://www.farmacista33.it/industria-e-mercati/30209/industria-farmaceutica-in-europa-nuovo-report-su-impatto-economico.html).
Ora, pare che questo "gross value added" o GVA sia "a livello aziendale [il] reddito netto di un bene particolare prodotto. Una volta sottratti il consumo di capitale fisso e gli effetti dell'ammortamento, l'azienda sa quanto valore netto una particolare operazione aggiunge al suo risultato netto. In altre parole, il numero GVA rivela il contributo apportato da quel particolare prodotto al profitto dell'azienda." (https://en.wikipedia.org/wiki/Gross_value_added).
In altre parole par di capire che ci stiano dicendo che guadagnano tanto ma non tantissimo e che si può guadagnare di più a condizione che il pubblico ci metta più soldi. Ricordiamo che i prezzi dei medicinali non hanno nulla a che fare con i reali costi di ricerca e sviluppo e tanto meno con i costi di produzione, e sono semplicemente il risultato della disponibilità a pagare del compratore. Sono di regola più alti negli USA perché i compratori sono tanti e sono compagnie assicurative, sono più bassi nei paesi UE poiché gli stati contrattano a pacchetto per ogni paese, sono ancor più bassi nei paesi a minor reddito poiché le farmaceutiche "si accontentano" sapendo di non poter spremere il limone oltre un certo limite. Questo è.
Va tuttavia dato merito ai dipartimenti di marketing e comunicazione aziendali di BigPharma di essere in grado di svolgere un lavoro eccellente, distribuendo come cioccolata qualunque cosa le somigli anche lontanamente. E giustamente tutte queste aziende spendono per questi dipartimenti molto di più di quel che spendono in ricerca e sviluppo.
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Il Fatto Quotidiano afferma che la Commissione covid si sarebbe rivelata un boomerang perché gli auditi avrebbero dimostrato che il sistema sanitario "ha retto".
Al di là della valenza di una difesa fondata sulla sola parola di chi ha contribuito al disastro, ecco come ha retto il sistema:
Morti in eccesso
2020 - 100.526
2021 - 64.763
2022 - 70.205
(Report morti in eccesso pubblicato da Umanità e Ragione)
Indubbiamente un successo!
Al di là della valenza di una difesa fondata sulla sola parola di chi ha contribuito al disastro, ecco come ha retto il sistema:
Morti in eccesso
2020 - 100.526
2021 - 64.763
2022 - 70.205
(Report morti in eccesso pubblicato da Umanità e Ragione)
Indubbiamente un successo!
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LILIANA SEGRE E PALESTINA: IL MASSACRO NEGATO
In base alla definizione data dall'Onu si può classificare come genocidio quegli atti commessi con l'intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso.
In pochi mesi decine di migliaia di uomini donne e bambini, alle quali è di fatto impedita ogni via di fuga, sono state massacrate a Gaza, su una popolazione che conta appena 2,2 milioni di persone di cui la metà bambini. Migliaia di bambini sono stati uccisi. Centinai di migliaia sono i feriti.
Quanti morti i palestinesi devono ancora tributare alla Segre perché si possa parlare di genocidio?
🚨 AIUTACI A DIFFONDERE LA NOTIZIA
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In base alla definizione data dall'Onu si può classificare come genocidio quegli atti commessi con l'intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso.
In pochi mesi decine di migliaia di uomini donne e bambini, alle quali è di fatto impedita ogni via di fuga, sono state massacrate a Gaza, su una popolazione che conta appena 2,2 milioni di persone di cui la metà bambini. Migliaia di bambini sono stati uccisi. Centinai di migliaia sono i feriti.
Quanti morti i palestinesi devono ancora tributare alla Segre perché si possa parlare di genocidio?
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DECRETO MILLEPROROGHE: ANNULLAMENTO SANZIONI PER INOSSERVANZA DELL'OBBLIGO VACCINALE COVID
Fiumi di parole spesi sull'argomento ma il punto centrale ancora da nessuno evidenziato è soltanto uno:
il corpo umano è intangibile, in quanto tale nessuno può essere punito per una scelta che riguarda la propria vita, il proprio corpo e la propria salute.
Poco importa cosa dice la scienza, l'unica cosa che conta è il principio di inviolabilità del corpo come principio di umanità e di civiltà, principio troppo spesso dimenticato anche dagli stessi giuristi che asseriscono di schierarsi in difesa dei diritti umani.
L'annullamento delle sanzioni è anche il doveroso adempimento di una promessa elettorale (una novità!) e più in generale si impone per motivi di opportunità, considerando che quasi tutti i ricorsi fatti per impugnare queste sanzioni sono stati vinti dai cittadini e tantissimi sono ancora pendenti.
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Fiumi di parole spesi sull'argomento ma il punto centrale ancora da nessuno evidenziato è soltanto uno:
il corpo umano è intangibile, in quanto tale nessuno può essere punito per una scelta che riguarda la propria vita, il proprio corpo e la propria salute.
Poco importa cosa dice la scienza, l'unica cosa che conta è il principio di inviolabilità del corpo come principio di umanità e di civiltà, principio troppo spesso dimenticato anche dagli stessi giuristi che asseriscono di schierarsi in difesa dei diritti umani.
L'annullamento delle sanzioni è anche il doveroso adempimento di una promessa elettorale (una novità!) e più in generale si impone per motivi di opportunità, considerando che quasi tutti i ricorsi fatti per impugnare queste sanzioni sono stati vinti dai cittadini e tantissimi sono ancora pendenti.
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SANZIONI ANNULLATE: TANTE POLEMICHE E BUGIE.
L’annullamento delle sanzioni ha portato alla ribalta il dibattito sulla legittimità o meno dell’obbligo vaccinale anti-Covid e, con esso, su tutte le misure adottate durante il periodo pandemico. Tra frodi scientifiche, violazioni dei diritti umani e ideologie cerchiamo di fare chiarezza con l’associazione Umanità e Ragione e il CIEB (Comitato Internazionale per l’Etica della Biomedicina). I dettagli nell'ultimo pezzo di Francesco Servadio: https://www.facebook.com/share/p/18QChvsDyV/ (link Facebook); https://www.buongiornosuedtirol.it/2024/12/16/sanzioni-annullate-ai-non-vaccinati-una-questione-di-diritto/ (link sito)
L’annullamento delle sanzioni ha portato alla ribalta il dibattito sulla legittimità o meno dell’obbligo vaccinale anti-Covid e, con esso, su tutte le misure adottate durante il periodo pandemico. Tra frodi scientifiche, violazioni dei diritti umani e ideologie cerchiamo di fare chiarezza con l’associazione Umanità e Ragione e il CIEB (Comitato Internazionale per l’Etica della Biomedicina). I dettagli nell'ultimo pezzo di Francesco Servadio: https://www.facebook.com/share/p/18QChvsDyV/ (link Facebook); https://www.buongiornosuedtirol.it/2024/12/16/sanzioni-annullate-ai-non-vaccinati-una-questione-di-diritto/ (link sito)
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🔴 INNO ALLA GUERRA E ELIMINAZIONE DELLE PERSONE NON PIÙ UTILI ALLA SOCIETÀ | IL VOLTO DELLA POLITICA INTERNAZIONALE
Il presidente Nato esorta ad investire di più in armi, sottraendo fondi alla spesa sociale e ai servizi alla persona.
Dal Canada all'UK si incentiva l'eutanasia di persone, giovani o anziane, che rappresentano un costo in termini di assistenza sanitaria e non risultano più utili alla società.
Questa è l'eredità della campagna di mortificazione dell'essere umano attuata in questi anni, questo è l'inevitabile esito del pensiero per cui deve prevalere l'interesse collettivo sui diritti dell'uomo, anche se si tratta del diritto alla vita, questo è il frutto dell'orrenda deformazione del principio di "bilanciamento" invocato per sacrificare la sacralità della "persona" sull'altare dello Stato.
L'uomo ridotto a miseria, questa è la priorità della politica internazionale
🤎 Aiutaci a diffondere l'informazione, condividi questo contenuto nelle tue storie
Il presidente Nato esorta ad investire di più in armi, sottraendo fondi alla spesa sociale e ai servizi alla persona.
Dal Canada all'UK si incentiva l'eutanasia di persone, giovani o anziane, che rappresentano un costo in termini di assistenza sanitaria e non risultano più utili alla società.
Questa è l'eredità della campagna di mortificazione dell'essere umano attuata in questi anni, questo è l'inevitabile esito del pensiero per cui deve prevalere l'interesse collettivo sui diritti dell'uomo, anche se si tratta del diritto alla vita, questo è il frutto dell'orrenda deformazione del principio di "bilanciamento" invocato per sacrificare la sacralità della "persona" sull'altare dello Stato.
L'uomo ridotto a miseria, questa è la priorità della politica internazionale
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
SINNER E LA PATENTE 🌺🌺🌺
Sul tennista altoatesino, risultato positivo in due controlli antidoping all'anabolizzante clostebol, ancora pende il giudizio del TAS, ma indubbiamente il grande pubblico lo ha assolto da subito. La critica più frequentemente rivolta all'apparentemente occhiuto atteggiamento della WADA riguarda la "infinitesimalità" delle quantità di farmaco riscontrate nelle sue urine, asseritamente non in grado di migliorarne le prestazioni atletiche. Ora, qui non interessa discutere la verosimiglianza di questa affermazione, quanto invece azzardare un paragone con il nuovo codice della strada, in quale nella sua nuova versione - per molti versi analogamente al codice antidoping della WADA - introduce una "tolleranza zero" nei confronti della presenza di sostanze stupefacenti in occasione dei controlli su strada, che possono ora essere effettuati indipendentemente dal fatto che il guidatore manifesti segni di alterazione. In altri termini, con il vecchio codice era necessario, per procedere ai controlli, che vi fossero fondate ragioni per ritenere che una sostanza farmacologica stesse alterando il comportamento di una persona alla guida. Ora questo non ha più importanza: certe sostanze considerate stupefacenti, come la cannabis o le benzodiazepine, non devono essere state assunte. E basta. Indipendentemente dai loro effetti e senza nessuna considerazione rispetto al loro eventuale uso terapeutico (quest'ultimo aspetto almeno per ora, in attesa di eventuali ravvedimenti ministeriali). Il che rende il codice della strada del tutto sovrapponibile al codice antidoping WADA, il quale per la quasi totalità delle sostanze vietate non ne ammette alcuna traccia nell'organismo dell'atleta. E tuttavia le motivazioni della WADA sono essenzialmente di natura etica: le sostanze sono vietate poiché darebbero un vantaggio indebito all'atleta, e le sanzioni sono previste anche quando l'assunzione è del tutto accidentale e non rileva nulla o quasi che le prestazioni ne abbiano beneficiato. Ma, al contrario del codice antidoping WADA, il codice della strada non si occupa di sostanze vietate: cannabis terapeutica e benzodiazepine sono sostanze pienamente lecite, e d'altra parte secondo le leggi del nostro paese nemmeno l'uso personale di stupefacenti illegali è sanzionabile. Qual è dunque il fondamento del nuovo codice della strada nel momento in cui prescinde dall'effettiva alterazione del guidatore e prevede sanzioni draconiane per il semplice riscontro di sostanze del tutto legali e legittime in totale assenza di loro effetti più o meno pericolosi? Io non so se il legislatore abbia davvero riflettuto sulla questione, ma trovo certo che questo nuovo codice in questa formulazione finisca per ispirarsi ai principi dello stato etico e del controllo del cittadino senza alcun riguardo per alcuni sacrosanti principi quali la libertà personale e il diritto all'autodeterminazione. Eppure, mentre a sostenere Sinner ci sono folle vocianti, una granitica pubblica opinione e un sistema dei media quanto meno nel nostro paese, su questi aspetti del nuovo codice della strada tutti o quasi tacciono, e anzi non pochi si dicono soddisfatti dell'ulteriore "stretta". Un giro di vite per l'ennesima volta fondato su una pseudoscienza distorta, che finisce unicamente per incidere sulla libertà e la serenità dei cittadini, minacciandoli con sanzioni in grado di devastare l'esistenza personale e famigliare (immaginatevi con la patente ritirata per qualche mese...), come d'altra parte è diventata la norma da qualche anno a questa parte. E non può non sorgere il sospetto che qualcuno da qualche parte sia perfettamente consapevole del filo rosso che percorre questi anni e persegua intenzionalmente determinati obiettivi. Molti altri invece sono semplicemente degli idioti, che tuttavia in queste circostanze sono di regola sempre di grande utilità.
Sul tennista altoatesino, risultato positivo in due controlli antidoping all'anabolizzante clostebol, ancora pende il giudizio del TAS, ma indubbiamente il grande pubblico lo ha assolto da subito. La critica più frequentemente rivolta all'apparentemente occhiuto atteggiamento della WADA riguarda la "infinitesimalità" delle quantità di farmaco riscontrate nelle sue urine, asseritamente non in grado di migliorarne le prestazioni atletiche. Ora, qui non interessa discutere la verosimiglianza di questa affermazione, quanto invece azzardare un paragone con il nuovo codice della strada, in quale nella sua nuova versione - per molti versi analogamente al codice antidoping della WADA - introduce una "tolleranza zero" nei confronti della presenza di sostanze stupefacenti in occasione dei controlli su strada, che possono ora essere effettuati indipendentemente dal fatto che il guidatore manifesti segni di alterazione. In altri termini, con il vecchio codice era necessario, per procedere ai controlli, che vi fossero fondate ragioni per ritenere che una sostanza farmacologica stesse alterando il comportamento di una persona alla guida. Ora questo non ha più importanza: certe sostanze considerate stupefacenti, come la cannabis o le benzodiazepine, non devono essere state assunte. E basta. Indipendentemente dai loro effetti e senza nessuna considerazione rispetto al loro eventuale uso terapeutico (quest'ultimo aspetto almeno per ora, in attesa di eventuali ravvedimenti ministeriali). Il che rende il codice della strada del tutto sovrapponibile al codice antidoping WADA, il quale per la quasi totalità delle sostanze vietate non ne ammette alcuna traccia nell'organismo dell'atleta. E tuttavia le motivazioni della WADA sono essenzialmente di natura etica: le sostanze sono vietate poiché darebbero un vantaggio indebito all'atleta, e le sanzioni sono previste anche quando l'assunzione è del tutto accidentale e non rileva nulla o quasi che le prestazioni ne abbiano beneficiato. Ma, al contrario del codice antidoping WADA, il codice della strada non si occupa di sostanze vietate: cannabis terapeutica e benzodiazepine sono sostanze pienamente lecite, e d'altra parte secondo le leggi del nostro paese nemmeno l'uso personale di stupefacenti illegali è sanzionabile. Qual è dunque il fondamento del nuovo codice della strada nel momento in cui prescinde dall'effettiva alterazione del guidatore e prevede sanzioni draconiane per il semplice riscontro di sostanze del tutto legali e legittime in totale assenza di loro effetti più o meno pericolosi? Io non so se il legislatore abbia davvero riflettuto sulla questione, ma trovo certo che questo nuovo codice in questa formulazione finisca per ispirarsi ai principi dello stato etico e del controllo del cittadino senza alcun riguardo per alcuni sacrosanti principi quali la libertà personale e il diritto all'autodeterminazione. Eppure, mentre a sostenere Sinner ci sono folle vocianti, una granitica pubblica opinione e un sistema dei media quanto meno nel nostro paese, su questi aspetti del nuovo codice della strada tutti o quasi tacciono, e anzi non pochi si dicono soddisfatti dell'ulteriore "stretta". Un giro di vite per l'ennesima volta fondato su una pseudoscienza distorta, che finisce unicamente per incidere sulla libertà e la serenità dei cittadini, minacciandoli con sanzioni in grado di devastare l'esistenza personale e famigliare (immaginatevi con la patente ritirata per qualche mese...), come d'altra parte è diventata la norma da qualche anno a questa parte. E non può non sorgere il sospetto che qualcuno da qualche parte sia perfettamente consapevole del filo rosso che percorre questi anni e persegua intenzionalmente determinati obiettivi. Molti altri invece sono semplicemente degli idioti, che tuttavia in queste circostanze sono di regola sempre di grande utilità.
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Forwarded from Fiore, canale pubblico.
❗CALCIATORE FERMATO SU DI UN VOLO PER TEL AVIV E PICCHIATO DALLA POLIZIA A ROMA FIUMICINO: ACCADE NELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA ITALIANA
Il centrocampista belga Stephane Omeonga è stato prelevato con la forza dall'aereo che da Fiumicino avrebbe dovuto condurlo a Tel Aviv, dove attualmente gioca. A denunciarlo, il calciatore stesso, che racconta di essere stato trattenuto per ore e picchiato quando lontano da occhi indiscreti.
Il tutto senza motivazioni apparenti né spiegazioni.
Secondo fonti della polizia, il giocatore sarebbe finito in una blacklist di Israele in quanto persona non gradita.
Il dettaglio è agghiacciante: basta che un cittadino sia segnalato da Israele perché la polizia possa sentirsi autorizzata a commettere abusi?
Non a caso, i nostri giornali tentano di minimizzare la circostanza facendo leva su possibili motivazioni razziste.
Si arrestano gli iraniani su richiesta degli States, altri cittadini su volontà israeliana: siamo diventati la miglior colonia desiderabile.
Il centrocampista belga Stephane Omeonga è stato prelevato con la forza dall'aereo che da Fiumicino avrebbe dovuto condurlo a Tel Aviv, dove attualmente gioca. A denunciarlo, il calciatore stesso, che racconta di essere stato trattenuto per ore e picchiato quando lontano da occhi indiscreti.
Il tutto senza motivazioni apparenti né spiegazioni.
Secondo fonti della polizia, il giocatore sarebbe finito in una blacklist di Israele in quanto persona non gradita.
Il dettaglio è agghiacciante: basta che un cittadino sia segnalato da Israele perché la polizia possa sentirsi autorizzata a commettere abusi?
Non a caso, i nostri giornali tentano di minimizzare la circostanza facendo leva su possibili motivazioni razziste.
Si arrestano gli iraniani su richiesta degli States, altri cittadini su volontà israeliana: siamo diventati la miglior colonia desiderabile.
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RIPARTE IL PROGETTO DI LEGGE COSTITUZIONALE
Raccolta Firme Online
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Riparte il Progetto di legge costituzionale per la modifica degli artt. 32, 75 e 135 Cost. e della legge costituzionale n.352/1970 promosso dal Comitato Assemblea Costituente dei Cittadini, con una raccolta firme esclusivamente online.
Se ancora oggi vi sono persone che provano a negare le cure mediche presso le strutture pubbliche, discriminando in base alle scelte sanitarie dei cittadini, significa che la strada verso la concreta tutela dei diritti umani è ancora lunga.
Gli eventi internazionali, l’esito delle elezioni Europee, la destabilizzazione di governi regolarmente eletti anche in Europa, le guerre e gli stermini in atto, dimostrano quanto sia importante che i cittadini tornino ad essere parte attiva nella politica nazionale e internazionale.
L’obiettivo del progetto è riconoscere ai cittadini italiani il diritto di parola e di scelta sulle questioni fondamentali che riguardano la tutela della persona e la gestione della politica nazionale e internazionale del Paese.
Vogliamo valorizzare e rendere effettivi il principio della sovranità popolare espresso dall’art.1 Cost. e il principio della centralità dell’essere umano, che rappresentano le fondamenta di ogni vera democrazia.
Il cambiamento è possibile, ma è possibile solo con l’impegno responsabile di tutti noi!
Le modalità di accesso e di firma del progetto di legge costituzionale sono estremamente facili per chi ha lo spid, o la carta di identità elettronica, o la carta nazionale dei servizi o credenziali ADN.
Vi chiediamo quindi di andare sul sito che troverete nel post e firmare il progetto di legge costituzionale
✍️ https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/1900000
👉 Tutte le informazioni sul progetto sono disponibili sul sito
https://assembleacostituentecittadini.it/
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Se ancora oggi vi sono persone che provano a negare le cure mediche presso le strutture pubbliche, discriminando in base alle scelte sanitarie dei cittadini, significa che la strada verso la concreta tutela dei diritti umani è ancora lunga.
Gli eventi internazionali, l’esito delle elezioni Europee, la destabilizzazione di governi regolarmente eletti anche in Europa, le guerre e gli stermini in atto, dimostrano quanto sia importante che i cittadini tornino ad essere parte attiva nella politica nazionale e internazionale.
L’obiettivo del progetto è riconoscere ai cittadini italiani il diritto di parola e di scelta sulle questioni fondamentali che riguardano la tutela della persona e la gestione della politica nazionale e internazionale del Paese.
Vogliamo valorizzare e rendere effettivi il principio della sovranità popolare espresso dall’art.1 Cost. e il principio della centralità dell’essere umano, che rappresentano le fondamenta di ogni vera democrazia.
Il cambiamento è possibile, ma è possibile solo con l’impegno responsabile di tutti noi!
Le modalità di accesso e di firma del progetto di legge costituzionale sono estremamente facili per chi ha lo spid, o la carta di identità elettronica, o la carta nazionale dei servizi o credenziali ADN.
Vi chiediamo quindi di andare sul sito che troverete nel post e firmare il progetto di legge costituzionale
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
LA SPINTA GENTILE 🌺🌺🌺
Oggi, l'ufficio trattamento economico della mia università mi informa di una novità introdotta con la legge finanziaria 2025. Questo il contenuto dell'email:
"A decorrere dal 2025 la deduzione delle spese relative a prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande e le spese per viaggio e trasporto, effettuati mediante autoservizi pubblici non di linea (tipicamente taxi e auto a noleggio), sarà ammessa solo se il pagamento avverrà con strumenti tracciabili.
La mancata osservanza di questa norma comporterà sia la perdita del diritto alla deduzione fiscale del relativo costo da parte dell’ente, che la tassazione in busta paga per il dipendente delle spese rimborsate che siano state pagate in contanti.
La finanziaria modifica il contenuto dell’art. 51 comma 5 del TUIR che indica le regole per il rimborso delle missioni svolte nel Comune, in Italia e all’estero, sia in presenza di rimborso analitico delle spese, che forfettario, andando a specificare appunto che le spese per vitto, alloggio, viaggio e trasporto effettuati mediante autoservizi pubblici non di linea, non concorrono a formare il reddito solo se sono state sostenute con versamento bancario o postale o con altri sistemi di pagamento tracciabili.
I pagamenti considerati tracciabili sono:
• bancomat o carte di debito
• carte di credito
• carte prepagate
• bonifici bancari o postali
• assegni bancari
• assegni circolari
• applicazioni di pagamento via smartphone collegate a un conto corrente
• MAV
Dal 2025, pertanto, quando il dipendente presenterà i giustificativi per cui richiede il rimborso, dovrà anche allegare idonea documentazione che attesti come ha eseguito il pagamento delle stesse."
Col che, un'altra picconata all'uso del contante è stata data. E nemmeno troppo piccola, trattandosi a quanto capisco di tutta la pubblica amministrazione.
Inoltre: "Gli uffici, quando elaboreranno le missioni, dovranno controllare anche questa tipologia di documentazione per verificare se tali rimborsi possano effettivamente essere considerati esenti."
A sottolineare che si tratta di un provvedimento che introduce anche un ulteriore carico di lavoro burocratico per gli impiegati degli uffici. Due piccioni con una fava, insomma.
Oggi, l'ufficio trattamento economico della mia università mi informa di una novità introdotta con la legge finanziaria 2025. Questo il contenuto dell'email:
"A decorrere dal 2025 la deduzione delle spese relative a prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande e le spese per viaggio e trasporto, effettuati mediante autoservizi pubblici non di linea (tipicamente taxi e auto a noleggio), sarà ammessa solo se il pagamento avverrà con strumenti tracciabili.
La mancata osservanza di questa norma comporterà sia la perdita del diritto alla deduzione fiscale del relativo costo da parte dell’ente, che la tassazione in busta paga per il dipendente delle spese rimborsate che siano state pagate in contanti.
La finanziaria modifica il contenuto dell’art. 51 comma 5 del TUIR che indica le regole per il rimborso delle missioni svolte nel Comune, in Italia e all’estero, sia in presenza di rimborso analitico delle spese, che forfettario, andando a specificare appunto che le spese per vitto, alloggio, viaggio e trasporto effettuati mediante autoservizi pubblici non di linea, non concorrono a formare il reddito solo se sono state sostenute con versamento bancario o postale o con altri sistemi di pagamento tracciabili.
I pagamenti considerati tracciabili sono:
• bancomat o carte di debito
• carte di credito
• carte prepagate
• bonifici bancari o postali
• assegni bancari
• assegni circolari
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• MAV
Dal 2025, pertanto, quando il dipendente presenterà i giustificativi per cui richiede il rimborso, dovrà anche allegare idonea documentazione che attesti come ha eseguito il pagamento delle stesse."
Col che, un'altra picconata all'uso del contante è stata data. E nemmeno troppo piccola, trattandosi a quanto capisco di tutta la pubblica amministrazione.
Inoltre: "Gli uffici, quando elaboreranno le missioni, dovranno controllare anche questa tipologia di documentazione per verificare se tali rimborsi possano effettivamente essere considerati esenti."
A sottolineare che si tratta di un provvedimento che introduce anche un ulteriore carico di lavoro burocratico per gli impiegati degli uffici. Due piccioni con una fava, insomma.
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
LIBERI TUTTI! 🌺🌺🌺
C'è in ballo questa proposta della Commissione europea per la regolamentazione delle piante geneticamente modificate che in pratica consisterebbe nel dividerle in due categorie:
Le piante NGT (nuove tecnologie genetiche) di categoria 1 devono soddisfare i criteri dell'allegato I del regolamento; se ciò è stato "verificato" dall'autorità competente, possono essere rilasciate e i loro prodotti immessi sul mercato senza ulteriori requisiti quali valutazione del rischio, tracciabilità ed etichettatura.
Le piante NGT di categoria 2 sono tutte le altre piante NGT; devono soddisfare una porzione ridotta dei requisiti della legislazione UE sugli OGM esistente, tra cui una valutazione del rischio limitata e l'etichettatura.
Questa la posizione di ENSSER - European Network of Scientists for Social and Environmental Responsibility a riguardo:
"La proposta della Commissione europea di esentare la maggior parte delle "nuove" piante geneticamente modificate (GM) dalla regolamentazione deve essere respinta nel suo complesso. È in conflitto con la scienza. Mette a rischio la popolazione e l'ambiente senza informare i cittadini etichettandoli e consentendo loro di prendere decisioni autonome. Impedisce agli scienziati di identificare i rischi e di dare seguito alla ricerca perché abolisce la tracciabilità e la registrazione dei dati molecolari. Pertanto, è un tentativo aperto e vergognoso di rendere inoperante il principio di precauzione, mentre la proposta afferma persino di essere conforme a questo principio. Le nuove piante GM devono continuare a essere regolamentate dalla legislazione UE esistente, che ha dimostrato di assolvere bene il suo scopo."
https://ensser.org/publications/2023/statement-eu-commissions-proposal-on-new-gm-plants-no-science-no-safety/
Purtroppo nel frattempo la macchina burocratica da guerra dell'UE procede verso l'approvazione del Regolamento. E' di questi giorni una proposta di emendamento sui brevetti da parte della Polonia che finisce tuttavia per sorvolare sui reali problemi del testo e avallarne gli aspetti peggiori. Qui i dettagli:
https://gmwatch.org/en/106-news/latest-news/20494
C'è in ballo questa proposta della Commissione europea per la regolamentazione delle piante geneticamente modificate che in pratica consisterebbe nel dividerle in due categorie:
Le piante NGT (nuove tecnologie genetiche) di categoria 1 devono soddisfare i criteri dell'allegato I del regolamento; se ciò è stato "verificato" dall'autorità competente, possono essere rilasciate e i loro prodotti immessi sul mercato senza ulteriori requisiti quali valutazione del rischio, tracciabilità ed etichettatura.
Le piante NGT di categoria 2 sono tutte le altre piante NGT; devono soddisfare una porzione ridotta dei requisiti della legislazione UE sugli OGM esistente, tra cui una valutazione del rischio limitata e l'etichettatura.
Questa la posizione di ENSSER - European Network of Scientists for Social and Environmental Responsibility a riguardo:
"La proposta della Commissione europea di esentare la maggior parte delle "nuove" piante geneticamente modificate (GM) dalla regolamentazione deve essere respinta nel suo complesso. È in conflitto con la scienza. Mette a rischio la popolazione e l'ambiente senza informare i cittadini etichettandoli e consentendo loro di prendere decisioni autonome. Impedisce agli scienziati di identificare i rischi e di dare seguito alla ricerca perché abolisce la tracciabilità e la registrazione dei dati molecolari. Pertanto, è un tentativo aperto e vergognoso di rendere inoperante il principio di precauzione, mentre la proposta afferma persino di essere conforme a questo principio. Le nuove piante GM devono continuare a essere regolamentate dalla legislazione UE esistente, che ha dimostrato di assolvere bene il suo scopo."
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Purtroppo nel frattempo la macchina burocratica da guerra dell'UE procede verso l'approvazione del Regolamento. E' di questi giorni una proposta di emendamento sui brevetti da parte della Polonia che finisce tuttavia per sorvolare sui reali problemi del testo e avallarne gli aspetti peggiori. Qui i dettagli:
https://gmwatch.org/en/106-news/latest-news/20494
gmwatch.org
Poland's proposal opposing patents on new GMOs doesn't address problems with EU deregulation plan
"A handful of biotech and pesticide corporations will reap the benefits and profits, while farmers, consumers and nature face significant risks and losses" – Friends of the Earth Europe
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IL TUO AIUTO AD "UMANITÀ E RAGIONE"
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L'associazione Umanità e Ragione è ormai attiva da 4 anni nel campo della tutela dei diritti dell'uomo.
Abbiamo avviato azioni legali, nazionali ed internazionali, tuttora in corso, promosso ricerche e studi scientifici, attivando un dialogo con le istituzioni, avviato iniziative culturali come le Università libere di strada e sostenuto azioni politiche come il referendum contro il green pass e il progetto di legge costituzionale, tuttora in corso.
In un momento storico caotico e delicato come questo è fondamentale non perdere di vista il senso di Umanità verso il prossimo e la lucidità della Ragione, e ciò è possibile solo se si coltivano dubbio, confronto e ascolto.
Solo così i diritti dell'uomo possono trovare concreta attuazione.
È questa la strada che abbiamo percorso finora e che vogliamo continuare a percorrere.
Se credi negli stessi valori e vuoi aiutarci a perseguirli sostienici, associandoti o rinnovando la tua adesione, partecipando attivamente alle nostre attività o facendo una donazione per gli scopi dell'associazione.
Consulta il nostro sito https://umanitaeragione.eu/come-associarsi-come-donare/ per essere aggiornato su tutte le nostre iniziative e sapere come partecipare.
Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo!
Un saluto
Olga Milanese
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L'associazione Umanità e Ragione è ormai attiva da 4 anni nel campo della tutela dei diritti dell'uomo.
Abbiamo avviato azioni legali, nazionali ed internazionali, tuttora in corso, promosso ricerche e studi scientifici, attivando un dialogo con le istituzioni, avviato iniziative culturali come le Università libere di strada e sostenuto azioni politiche come il referendum contro il green pass e il progetto di legge costituzionale, tuttora in corso.
In un momento storico caotico e delicato come questo è fondamentale non perdere di vista il senso di Umanità verso il prossimo e la lucidità della Ragione, e ciò è possibile solo se si coltivano dubbio, confronto e ascolto.
Solo così i diritti dell'uomo possono trovare concreta attuazione.
È questa la strada che abbiamo percorso finora e che vogliamo continuare a percorrere.
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Consulta il nostro sito https://umanitaeragione.eu/come-associarsi-come-donare/ per essere aggiornato su tutte le nostre iniziative e sapere come partecipare.
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Olga Milanese
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SCADENZA TERMINE PER LA NOTIFICA DEL RIFIUTO AGLI EMENDAMENTI AL REGOLAMENTO SANITARIO INTERNAZIONALE - OMS
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La preannunciata uscita degli USA dall'OMS, indipendentemente da ciò che realmente accadrà, ci offre l'occasione per rammentare che siamo ancora in attesa che l'Italia notifichi il proprio rifiuto all'entrata in vigore degli emendamenti al RSI, approvati "con il favore delle tenebre" nel corso della 77ma Assemblea Mondiale della Sanità.
Il termine è ormai prossimo alla scadenza.
Sollecitiamo, quindi, il Ministro Schillaci a mantenere la parola data pubblicamente prima di quell'assemblea e a rifiutare le inaccettabili modifiche introdotte, notificando il rifiuto dell'Italia come già fatto da altri Paesi.
L'illogicità e la contraddittorietà delle raccomandazioni e delle linee guida emanate dall'OMS durante la pandemia (e non solo) confermano come un organismo finanziato in massima parte da aziende private in conflitto di interessi (ancor di più se si dovesse concretizzare l'abbandono di uno Stato che rappresenta uno dei più importanti finanziatori) sia del tutto inidoneo a fornire qualsivoglia indicazione in campo sanitario e di prevenzione a tutela della collettività, per conclamata ed incontestabile assenza dei doverosi requisiti di terzietà ed imparzialità.
L'Italia non può quindi esimersi dal prendere una posizione chiara, ferma e definitiva, in difesa dell'interesse dei cittadini tutti a non subire condizionamenti di sorta da organismi e potenze internazionali che si sono dimostrati, nei fatti, totalmente inadeguati, se non inquinati da altri interessi.
Invitiamo i cittadini italiani a sostenere le petizioni e le iniziative in corso per far arrivare la propria voce al governo.
U&R chiederà di nuovo ufficialmente al Governo e al Ministro di mantenere l'impegno preso con i cittadini.
Per saperne di più:
https://umanitaeragione.eu/2024/09/02/emendamenti-al-regolamento-sanitario-internazionalesollecito-di-notifica-del-rifiuto-da-parte-dellitalia/
La preannunciata uscita degli USA dall'OMS, indipendentemente da ciò che realmente accadrà, ci offre l'occasione per rammentare che siamo ancora in attesa che l'Italia notifichi il proprio rifiuto all'entrata in vigore degli emendamenti al RSI, approvati "con il favore delle tenebre" nel corso della 77ma Assemblea Mondiale della Sanità.
Il termine è ormai prossimo alla scadenza.
Sollecitiamo, quindi, il Ministro Schillaci a mantenere la parola data pubblicamente prima di quell'assemblea e a rifiutare le inaccettabili modifiche introdotte, notificando il rifiuto dell'Italia come già fatto da altri Paesi.
L'illogicità e la contraddittorietà delle raccomandazioni e delle linee guida emanate dall'OMS durante la pandemia (e non solo) confermano come un organismo finanziato in massima parte da aziende private in conflitto di interessi (ancor di più se si dovesse concretizzare l'abbandono di uno Stato che rappresenta uno dei più importanti finanziatori) sia del tutto inidoneo a fornire qualsivoglia indicazione in campo sanitario e di prevenzione a tutela della collettività, per conclamata ed incontestabile assenza dei doverosi requisiti di terzietà ed imparzialità.
L'Italia non può quindi esimersi dal prendere una posizione chiara, ferma e definitiva, in difesa dell'interesse dei cittadini tutti a non subire condizionamenti di sorta da organismi e potenze internazionali che si sono dimostrati, nei fatti, totalmente inadeguati, se non inquinati da altri interessi.
Invitiamo i cittadini italiani a sostenere le petizioni e le iniziative in corso per far arrivare la propria voce al governo.
U&R chiederà di nuovo ufficialmente al Governo e al Ministro di mantenere l'impegno preso con i cittadini.
Per saperne di più:
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Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
“LO STATO DEL POTERE” ILLUSTRATO DAL PROF. CARLO IANNELLO 🌺🌺🌺
È uscito il nuovo libro del professor Carlo Iannello. Il costituzionalista approfondisce e completa le tematiche che, pur avendo origini antiche, sono emerse prepotentemente a partire dall’epoca del Covid, soffermandosi sugli effetti del ‘dirigismo nazionale’ e sulla crisi della politica, quest’ultima sempre più ostaggio del capitalismo transnazionale. I dettagli nel pezzo di Francesco Servadio:
https://www.buongiornosuedtirol.it/2025/01/26/esclusivo-il-tramonto-della-politica-e-delle-liberta-lo-stato-del-potere-illustrato-dal-prof-carlo-iannello/ (link sito);
https://www.facebook.com/share/p/1BB8nwMwRu/ (link Facebook)
È uscito il nuovo libro del professor Carlo Iannello. Il costituzionalista approfondisce e completa le tematiche che, pur avendo origini antiche, sono emerse prepotentemente a partire dall’epoca del Covid, soffermandosi sugli effetti del ‘dirigismo nazionale’ e sulla crisi della politica, quest’ultima sempre più ostaggio del capitalismo transnazionale. I dettagli nel pezzo di Francesco Servadio:
https://www.buongiornosuedtirol.it/2025/01/26/esclusivo-il-tramonto-della-politica-e-delle-liberta-lo-stato-del-potere-illustrato-dal-prof-carlo-iannello/ (link sito);
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