🚨 LEI È NAJMEH AMINI. HA SOLO 23 ANNI.
Guardate il suo volto. Ricordate il suo nome.
🇮🇷 Najmeh Amini è una studentessa iraniana di 23 anni detenuta nella prigione di Vakilabad, a Mashhad.
Secondo organizzazioni per i diritti umani, deve affrontare accuse pesantissime, tra cui “moharebeh” — guerra contro Dio — un'accusa che in Iran può portare alla PENA DI MORTE.
Non stiamo parlando di una criminale comune.
Stiamo parlando di una giovane donna finita nelle mani di un sistema repressivo per la sua attività di protesta e accusata anche di “insulto alla Guida Suprema”.
⚠️ Secondo Hengaw, durante la detenzione le sarebbe stato inoltre negato l'accesso a un avvocato di sua scelta, mentre esistono timori riguardo a possibili confessioni ottenute sotto coercizione.
Najmeh è ancora viva.
Ed è proprio per questo che bisogna parlarne ADESSO.
Il silenzio internazionale non deve diventare una condanna.
Condividete il suo volto.
Condividete il suo nome.
Chiedete che vengano rispettati i suoi diritti e che non venga emessa una condanna a morte.
NAJMEH AMINI, 23 ANNI. NON LASCIAMOLA SOLA.
Fonti e approfondimenti:
🔗 Hengaw – Najmeh Amini faces “moharebeh” and Israel-related charges in Mashhad
https://hengaw.net/en/news/2026/05/article-53
🔗 Witness Report – Scheda di Najmeh Amini
https://witness.report/people/857ba141-0e30-11f1-9fbd-560003f1f421/najmeh-amini
🔗 Campaign to Free Political Prisoners in Iran – elenco dei detenuti a rischio di pena capitale
https://cfppi.org/wp-content/uploads/2023/02/List-12-04-2026.pdf
📢 Commentate con: #SaveNajmehAmini
Più persone conoscono il suo nome, più difficile sarà farla sparire nel silenzio.
#NajmehAmini #SaveNajmehAmini #Iran #IranProtests #HumanRights #WomenLifeFreedom #DonnaVitaLibertà #DirittiUmani #StopExecutionsInIran
Guardate il suo volto. Ricordate il suo nome.
🇮🇷 Najmeh Amini è una studentessa iraniana di 23 anni detenuta nella prigione di Vakilabad, a Mashhad.
Secondo organizzazioni per i diritti umani, deve affrontare accuse pesantissime, tra cui “moharebeh” — guerra contro Dio — un'accusa che in Iran può portare alla PENA DI MORTE.
Non stiamo parlando di una criminale comune.
Stiamo parlando di una giovane donna finita nelle mani di un sistema repressivo per la sua attività di protesta e accusata anche di “insulto alla Guida Suprema”.
⚠️ Secondo Hengaw, durante la detenzione le sarebbe stato inoltre negato l'accesso a un avvocato di sua scelta, mentre esistono timori riguardo a possibili confessioni ottenute sotto coercizione.
Najmeh è ancora viva.
Ed è proprio per questo che bisogna parlarne ADESSO.
Il silenzio internazionale non deve diventare una condanna.
Condividete il suo volto.
Condividete il suo nome.
Chiedete che vengano rispettati i suoi diritti e che non venga emessa una condanna a morte.
NAJMEH AMINI, 23 ANNI. NON LASCIAMOLA SOLA.
Fonti e approfondimenti:
🔗 Hengaw – Najmeh Amini faces “moharebeh” and Israel-related charges in Mashhad
https://hengaw.net/en/news/2026/05/article-53
🔗 Witness Report – Scheda di Najmeh Amini
https://witness.report/people/857ba141-0e30-11f1-9fbd-560003f1f421/najmeh-amini
🔗 Campaign to Free Political Prisoners in Iran – elenco dei detenuti a rischio di pena capitale
https://cfppi.org/wp-content/uploads/2023/02/List-12-04-2026.pdf
📢 Commentate con: #SaveNajmehAmini
Più persone conoscono il suo nome, più difficile sarà farla sparire nel silenzio.
#NajmehAmini #SaveNajmehAmini #Iran #IranProtests #HumanRights #WomenLifeFreedom #DonnaVitaLibertà #DirittiUmani #StopExecutionsInIran
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